A metà degli anni Sessanta, alla vigilia della rivoluzione studentesca che esloderà in America, in Francia e poi in tutto l’Occidente, è una rivista a ridisegnare un nuovo scenario per la fantascienza, rinnovandone sia i contenuti sia la forma. In Inghilterra, nel 1964, Michael Moorcock, giovane scrittore inglese, assumeva la direzione della rivista New Worlds che fece della sperimentazione pura uno dei suoi cavalli di battaglia, proprio per rinnovare il genere e portarlo più vicino alla letteratura tout court. Non a caso, tale movimento fu battezzato New Wave, ossia Nuova Ondata proprio per marcare la differenza con il passato e l’intrinseca novità. Moorcock fu coadiuvato da autori come Samuel Delany, Roger Zelazny, Thomas Disch, Normand Spinrad, Harlan Ellison; da autrici che fecero emergere con forza una fantascienza apertamente femminista, come Joanna Russ e James Tiptree, senza contare la veterana Ursula K. Le Guin; un maestro come James G. Ballard teorizzava proprio su New Worlds un nuovo concetto come quello di “inner space” (spazio

Le ultime visioni pericolose di Harlan Ellison

Michael Straczynski annuncia a sorpresa che The Last Dangerous Visions, la terza e mai pubblicata...

Antonino Fazio, 4/01/2021

Il premio James Tiptree ad Andrea Hairston

Il riconoscimento per la migliore opera di fantascienza o fantasy che approfondisca i generi maschili e femminili...

Alberto Priora, 26/03/2012

Il cromosoma X della fantascienza

Un'antologia tutta la femminile per il numero estivo di Delos.

Carmine Treanni, 5/07/2009