- Di che state parlando? - chiesi cautamente.

- Era semplice. - ridacchiò Angels, deliziato - Sono bastate un paio di sonde nel nido Chtorran e qualche minuto di riprese.

- Adesso sappiamo. - fece eco Paones.

- Sapete cosa?

- Tutto. Come hanno fatto i vermi ad arrivare sulla Terra, cosa li muove, cosa veramente vogliono, e soprattutto come fare a fermarli. Da oggi la guerra può dirsi finita. E anche questa cavolo di saga che sta diventando peggio di Beautiful.

Korie pendeva dalle loro labbra. - E cosa state aspettando? Ditecelo, avanti!

- E' semplice. Gli Chtorran...

Erano talmente distratti che non si accorsero nemmeno mentre imbracciavo il fucile e puntavo. Sparai soltanto tre colpi. Caddero come delle pere.

Fu un gioco da ragazzi.

D - Come definiscono gli Chtorran la metro A di Roma alle otto del mattino?

R - Ribollita.

4 - La fiducia è la condizione necessaria per un tradimento efficace.

- Com'è andato il trattamento? Lizard sistemò meglio le medaglie che si era appuntata sulle tette. - Vedrai tu stesso, Jim. Ti porto da loro...

La seguii. Il Quartier Generale di Oakland ferveva di attività. Il personale correva a destra e a... (quale kudzu è il contrario di destra? Non riesco proprio a pronunciare la parola...). Comunque, dicevo, correva ordinatamente e con grande disciplina. Tutti erano efficienti, belli, atletici e virili. Non per nulla erano militari degli Stati Uniti d'America.

- Avete avuto altri casi del genere? - chiesi a Lizard.

Lei annuì. Era bellissima con gli anfibi e la bandoliera mimetica. Era per questo che pretendevo che li portasse anche a letto: a vederla così mi veniva duro come la corazza di un Abraham.

- Dopo il tuo rapporto, abbiamo preso in esame tutti i sospetti. - disse - E molti, in effetti, soffrivano della sindrome che hai scoperto... I nostri biologi l'hanno battezzata patologia pacifist-dubbioso-esistenziale, ovvero la Tossina Dichivuolecapire. Crediamo che sia una reazione agli influssi ormonali dei gasteropodi Chtorran.

Imprecai. - Il nemico inventa sempre nuove armi... Come possiamo proteggerci, Liz?

- Il vaccino è sempre lo stesso, Jim. - fece Lizard - L'addestramento militare. La nuova sindrome può infettare solo soggetti deboli e mollaccioni, civili e sfigati di turno. Se non fosse così, tu ne saresti stato contagiato da tempo. Invece sei massiccio, inquadrato e cazzuto come sempre.

- Prima sparare, poi pensare. - recitai io.

- Prima sparare, poi non pensare. - precisò lei.

- Il gatto sta sempre dalla parte sbagliata della porta. - rilanciai io.

- Equilibrio mentale: se pensi di averlo, probabilmente non ce l'hai... - scandì lei.

- ...se invece sei sicuro di averlo, sicuramente non ce l'hai. - approvai io.

- Un oggetto in movimento è sempre rivolto nella direzione sbagliata, mentre un oggetto a riposo si trova sempre nel posto sbagliato... - cantilenò lei.

- ...e la quantità di energia richiesta per modificare lo stato di un oggetto è sempre maggiore di quella che vorreste impiegare, ma mai così grande da farvi apparire impossibile l'obiettivo. - terminai io.

- Perfetto, Jim. Continuiamo a ripeterci nelle orecchie queste stronzate, e la Tossina Dichivuolecapire non ci colpirà. Mai. O almeno, per altri quindici romanzi.

- Anche venti, se quel testa di kudzu di editore continua a pagare. - concordai io, deliziato.

Lizard si fermò di fronte alla porta di un laboratorio. - Siamo arrivati.

Entrai. Check Paones e Peter Angels erano lì. Stavano bene, tutto sommato: d'altra parte, chiunque può sopportare un piccolo proiettile anestetico. E un lavaggio del cervello. Anzi, ogni tanto fa anche bene.

Check Paones stava blandendo un gasteropode Chtorran, un esemplare da laboratorio semi-addomesticato. Gli ordinava di compiere semplici esercizi, e lo premiava con pezzi freschi di avvocato che coglieva da un secchio. In quel momento il vermone si era alzato sulla coda e aveva piegato il corpo a forma di "S". Mi ricordava il simbolo di una rete televisiva, ma non riuscivo a focalizzare l'immagine.

- Cirrrp! - trillava il verme.

- No, no! - protestò Check Paones - Ripeti di nuovo: "Cinque". "Canale Cinque".

- Cirrrrrrrppppe? - tentò il gasteropode.

- Come sta, Alexander? - lo salutai io.

Lui rispose senza distrarsi. - Bene, capitano Mac Carthy. Credo di aver trovato il testimonial giusto per la mia nuova trasmissione. Allo sponsor piacerà. - poi si rivolse di nuovo al verme - Forza, Michelino, proviamo di nuovo.

- Pziu, pziu. - sibilò lo Chtorran.

- E lei, signor Angels?

L'uomo anziano mi fece cenno di tacere. Mi resi conto che la telecamera di fronte a lui aveva la spia accesa. Sperai di non aver rovinato la registrazione.

- Per la rubrica "La scienza in cucina", stasera vi illustreremo come le pietanze Chtorran possano arricchire la nostra dieta. - disse con voce suadente. Poi tosse il coperto a una serie di casseruole dall'aria invitante. - La carne dei gasteropodi è particolarmente tenera nei primi mesi di vita, e diventa deliziosa se marinata nell'aglio e nel succo di limone. Per il carpaccio di verme, i nostri esperimenti hanno indicato come preferibile un condimento a base di prezzemolo e coriandolo... Il fegato dei gasteropodi, poi, è particolarmente ricco di ferro e di vitamina D, ed è raccomandato nelle diete povere di sodio... Da oggi, quindi, non si potrà più dire che l'unico Chtorran buono è il Chtorran morto.

Restai estremamente compiaciuto. Il trattamento aveva funzionato in modo egregio.

- E Korie? - chiesi a Lizard.

- Ha chiesto che lo rimandassimo sull'isola. Gli mancava la sua foca, diceva.

Scrollai le spalle. - Sarà felice, immagino.

- Non credo. - considerò lei - Il suo aereo è stato colpito da un fulmine, dirottato dai terroristi, speronato da jet libici e inghiottito dal ciclone Ludmilla. Lui si è buttato col paracadute, ma ha preso per sbaglio lo zaino con la carta igienica Foxy del secondo pilota. Si è salvato costruendosi un bozzolo mentre cadeva, ma è stato attaccato dagli squali, dai piragna, i barracuda, le piovre giganti, i calamari, i pesci paduli e gli scafisti albanesi. Si è salvato battendosi a colpi di protesi, ma è finito incagliato contro il bulbo di Luna Rossa che regatava da quelle parti. Francesco de Angelis ha tentato di schiodarlo di lì infilandogli un mezzomarinaio in qualche orifizio e facendo leva, ma la spinta è stata eccessiva, così lui è schizzato via ed è finito in un poligono di tiro, a Mururoa, durante le celebrazioni del 14 Luglio, mentre i francesi festeggiavano con le bombe atomiche. Si è salvato schivando le particelle beta a colpi di reni, ma ...

- Insomma, alla fine che gli è successo? - chiesi spazientito.

- Abbiamo dovuto abbatterlo.

- Un gioco da ragazzi. - approvai.

FINE