Halo 2
Halo ha contribuito in modo determinante al successo della neonata console Xbox, prima di passare ai monitor dei PC, e la sua modalità in multiplayer ha codificato un modo alternativo di giocare in rete. L’idea di un seguito era pertanto naturale, e comunque annunciata fin da subito dalla stessa Microsoft. Ma aldilà degli aspetti commerciali legati allo sfruttamento di un marchio, è parso subito chiaro che l’intenzione degli sviluppatori di Bungie Software era quello di creare una vera e propria epopea. Halo 2, uscito nel novembre 2004 quasi in contemporanea mondiale, amplia e approfondisce la trama con riferimento alla società e all’organizzazione dei Covenant, ma soprattutto alle loro motivazioni. Nel 2001, in epoca di massima incertezza globale, il semplice confronto tra UNSC-occidentali buoni e Covenant-terroristi cattivi era ciò che serviva a rappresentare lo spirito dei tempi. Tre anni dopo la riflessione si fa più approfondita, le esperienze dell’invasione dell’Afghanistan e la guerra in Iraq generano dubbi sulle effettiva dimensione del fenomeno, spingono a ritenere l’Islam non più un monolite granitico, quanto piuttosto una galassia composita in cui l’interpretazione radicale degli Ayatollah sciiti ha preso il sopravvento su un sentire popolare















