Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001, ma che non avete mai osato chiedervi

La rubrica Pensiero stocastico è stata per molti anni uno degli appuntamenti più originali dei numeri di Delos. Questa ultima puntata, andata online sul numero 80, ha fatto grandissimo clamore ed è stata il pezzo forte del volume Tutto quello che sai è falso, che ha venduto oltre 50.000 copie.

(seguito di: Il crollo dell'Impero Americano, il film)

 

Avviso ai naviganti.

Questa è una rivista di fantascienza. Questo è un articolo di fantascienza. Ciò che segue è pura speculazione, e quindi non è vero. Nessun tribunale lo ha certificato vero. Nessun giornalista lo ha scritto. Nessun telegiornale lo ha detto. Quindi non è vero. Non sostengo che per contro sia falso. Consideratelo come il gatto di Schrödinger, una creatura contemporaneamente e paradossalmente sia viva che morta, sia vera che falsa, sino al momento in cui qualcuno andrà davvero a controllare come stanno le cose. Oppure, se questo vi riesce problematico, fate semplicemente così: non credete una singola parola di ciò che da questo momento in poi segue, e godetevi il viaggio nel paese delle meraviglie facendo bene attenzione al paesaggio.

 

Nulla sarebbe ciò che èPerché tutto sarebbe ciò che non èEd anche il contrario — ciò che è, non sarebbeE ciò che non sarebbe, lo sarebbe

Vedi?

Da "Alice nel Paese delle Meraviglie", di Lewis Carroll

Devo ammetterlo. C'ero momentaneamente cascato anch'io. C'era cascata Oriana Fallaci. Ci eravamo cascati tutti.Scrivevano Silvio Sosio e Luigi Pachì nell'editoriale del numero 69 di Delos, settembre 2001: Non è facile occuparsi di fantascienza, quando la realtà si spinge più avanti delle peggiori fantasie, sorpassa scorrettamente sulla destra, e alla fantascienza sembra non resti più nulla da dire.

Sullo stesso numero, su Pensiero Stocastico anch'io affrontavo l'argomento a modo mio, credendo anch'io — come le vittime di Orson Wells molti decenni prima — che stesse andando in onda la Realtà, anziché — come sarebbe venuto fuori in seguito — il primo episodio di una nuova serie di fiction televisiva popolare. Già verso sera dell'11 settembre, tuttavia, qualche dubbio mi era venuto, ma non lo avevo preso sul serio, archiviandolo nello sgabuzzino delle paranoie gratuite. I dubbi erano in me generati da una semplice analisi del cui prodest, cioè chi è che alla fine ci andrà a guadagnare in tutta questa faccenda. Probabilmente il 90% di tutti i misteri politico-criminali del mondo si possono risolvere rispondendo in modo lucido a questa semplicissima domanda coniata dai nostri saggi antenati. Mancavano però i dati per dare sostanza alle fantasie, o comunque mancavano a me. Altri avevano già capito tutto. Il comandante in capo dell'aviazione russa Anatoli Kornukov, tanto per fare un esempio, dichiarò già il giorno seguente all'attentato che portare a termine un'operazione del genere va generalmente considerato impossibile

Apparso su Delos Science Fiction n. 80, maggio 2003.

pagina 1 di 28 - continua
Autore: Roberto Quaglia - Delos Science Fiction 95 - Data: 20 novembre 2004

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 ho letto questo storia e credo che sia una vergogna solo leggere queste cose figuiramoci pensarle. molte dello congetture sono false o oppinabili. Durante gli attacchi del 11 settembre ho perso amici e sono morte oltre 4000 persone.

» postato da nicky alle 10:15 del 18-11-2005

2 non esiste mai una sola e pura verità...e a volte sentire dire cose diverse da come pensiamo e misuriamo il mondo ci colpisce duramente. L'11 settembre è stato un momento tragico per tutto il mondo, non solo per gli USA, anche perchè è partita da quel momento una escaletion di repressione, culminata poi con la guerra all'Irak, che ha sconvolto tutto e tutti. Se sono state taciute, nascoste o solamente non chiarite delle questioni importanti, secondo me è bene che si sappia e che venga detto chiaramente. io non credo a gli estremisti di ambo le parti, quelli dichiaratamente pro-usa e quelli anti-usa, non credo nelle infervorate e livorose parole della Fallaci, come nei film 9/11, poichè sono sempre e comunque faziosi e pieni di pregiudizi, sia da una aprte cha dall'altra....credo in una informazione limpida e nel fornire alle persone comuni gli strumenti per capire realmente il mondo che ci circonda, senza mediatori politici che ci riempiono la testa di loro opinioni e loro modi di vedere. Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 12:35 del 18-11-2005

3 UN MINUTO DI SILENZIO > > > > > > > > Se sei ancora sconvolto dalle scene dello scorso 11 di > > > > settembre approfitta per fare UN MINUTO di silenzio in > > > > onore dei 10.000 statunitensi, la maggioranza civili, > > > > morti ingiustamente a causa di terroristi vigliacchi, > > > > che non si sa nemmeno chi siano. > > > > > > > > Visto che sei già in silenzio, approfitta per fare > > > > altri TREDICI MINUTI in onore dei 130.000 civili > > > > iracheni morti nel 1991 per ordini di Bush senior. > > > > Approfitta per ricordare che in quella occasione anche > > > > gli americani festeggiarono, come dicono abbiano fatto > > > > i palestinesi giorni fa. > > > > > > > > Fai anche VENTI MINUTI in più per gli 800.000 iraniani > > > > uccisi dagli iracheni con finanziamenti e armi fornite > > > > a Hussein (ancora giovane all'epoca) dagli stessi > > > > americani.I quali mesi più tardi rigirarono tutta l' > > > > artiglieria contro di loro. > > > > > > > > Altri QUINDICI MINUTI per i 150.000 russi e afghani > > > > uccisi dai talebani, ... sempre con armi e denaro > > > > americani. > > > > > > > > E ancora TRE ORE E VENTI MINUTI (DUECENTO MINUTI)per i > > > > 200.000 giapponesi morti a Hiroshima e Nagasaki, > > > > sempre per azioni dirette dallo Zio Sam. > > > > > > > > Se hai seguito le istruzioni, sarai rimasto in > > > > silenzio per UN' ORA (UN MINUTO per le vittime > > > > innocenti americane e CINQUANTANOVE MINUTI per vittime > > > > > > > > innocenti causate da essi). > > > > > > > > Se il tuo orrore non è ancora stato colmato, fai > > > > ancora UN'ORA DI SILENZIO a favore dei civili uccisi > > > > nei bombardamenti ai villaggi durante la guerra > > > > del Vietnam (la quale non è molto gradevole da > > > > ricordare agli americani). E per i civili morti > > > > durante le invasioni di Granada e Panama. E per i > > > > civili morti durante i colpi di stato genocidi, con > > > > l'ammissione di partecipazione da parte della CIA, in > > > > Cile, Uruguay o Argentina. E già che ci siamo, > > > > ricordiamo anche i 16.000 morti in India, a causa > > > > dell'esplosione nel 1984 nella fabbrica chimica > > > > di Bhopal, costruita dagli americani lontano da casa > > > > propria, perchè a causa di rischi > > > > di esplosione ed inquinamento, non potrebbe mai essere > > > > costruita in un paese ricco del > > > > Primo Mondo. > > > > > > > > E poi... > > > > > > > > Se al tuo fianco sono rimasti in silenzio cittadini > > > > statunitensi,magari cominceranno a comprendere che > > > > sono anch'essi vulnerabili, e che > > > > le tragedie che essi provocano sono tanto barbariche, > > > > codarde e vigliacche come quelle degli > > > > altri. Anche se da quanto si vede in questi giorni, > > > > non sembra proprio che lo comprendano. > > > > > > > > Sembra che non capiscano che i morti di altri popoli > > > > facciano male proprio come i loro. > > > > > > > > > > > >

» postato da Maurizio alle 19:25 del 21-11-2005

4 «ho letto questo storia e credo che sia una vergogna solo leggere queste cose figuiramoci pensarle. molte dello congetture sono false o oppinabili. Durante gli attacchi del 11 settembre ho perso amici e sono morte oltre 4000 persone.» La vergogna è che non si possa parlare di quello che è accaduto l'11 settembre senza che qualcuno cominci a dire una frase come la tua...

» postato da Demonfly alle 22:49 del 21-11-2005

5 Demonfly sei un poveretto e una persona piccola piccola. Chiuditi nel tuo buchetto e vai in letargo. Misurare con il bilancino i morti e le disgrazie degli altri e' proprio da deficenti

» postato da adam reith alle 08:56 del 05-12-2005

6 «Demonfly sei un poveretto e una persona piccola piccola. Chiuditi nel tuo buchetto e vai in letargo. Misurare con il bilancino i morti e le disgrazie degli altri e' proprio da deficenti» Adam Reith, ti chiederei per favore di contenere la tua intolleranza e di comportarti in modo educato. Se qualcosa non ti piace in quello che dicono gli altri, controbatti con degli argomenti, oppure smetti di frequentare questo forum. L'opzione di insultare le persone non è permessa.

» postato da S* alle 10:40 del 05-12-2005

7 Io son intollerante?Mi pare che lamentarsi del terrorismo che uccide i tuoi amici sia il minimo. E anche di incazzarsi leggendo certe frasi. E poi sosio non sono io il bigotto

» postato da adam reith alle 18:42 del 05-12-2005

8 e dall'11 Settembre che la guerra è diventata terribile... :( ma che schifo spendere tanto per sapere quante volte ha tradito Clinton!! :x

» postato da lina94 alle 19:13 del 08-12-2005

9 «Demonfly sei un poveretto e una persona piccola piccola. Chiuditi nel tuo buchetto e vai in letargo. Misurare con il bilancino i morti e le disgrazie degli altri e' proprio da deficenti» ma davvero gli altri morti per te non contano nulla in questo modo? mi dispiace che sia passato tempo e che non tu risponda piu'... ma sopratutto.. che sorta di deficente potrebbe rispondere in questo modo ad una persona che nemmeno conosce se non tu? senxa considerare che di bilancini qua non ce ne sono....

» postato da _Kaos_ alle 00:46 del 04-01-2006

10 Davvero un bel racconto. L'ho consigliato e pubblicizzato a tutti quelli che ho potuto. Così come a me era stato consigliato da un persona di grande cultura e "vedute". Al momento sono in molti che vedono più fantascientifica la storia ufficiale del racconto di Quaglia, io compreso.

» postato da Nicola Ulivieri alle 11:47 del 23-04-2007

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.