Da ieri in edicola è possibile acquistare, a 9,99 euro, il primo di una serie annunciata di dieci volumi con le opere più famose di Isaac Asimov. Si comincia con Io, robot, al quale seguirà giovedì prossimo la seconda antologia dedicata ai robot, Il secondo libro dei robot. Seguiranno i sette libri del ciclo di Fondazione e per concludere Abissi d'acciaio.
Ecco il programma completo:
21 maggio: Io, Robot
28 maggio: Il secondo libro dei Robot
4 giugno: Preludio alla Fondazione
11 giugno: Fondazione anno zero
18 giugno: Fondazione
25 giugno: Fondazione e impero
2 luglio: Seconda Fondazione
9 luglio: L’orlo della Fondazione
16 luglio: Fondazione e Terra
23 luglio: Abissi d’acciaio
Il curatore di Urania Franco Forte, che ha collaborato a questa selezione, annuncia però un totale di diciotto titoli; in una nota infatti La Repubblica dice che la serie potrebbe essere ampliata con altri titoli.
Gli altri otto comprendono gli altri tre romanzi del ciclo dei solariani, Il sole nudo, I robot dell'alba e I robot e l'Impero, il ciclo dell'Impero Paria dei cieli, Il tiranno dei mondi e Le correnti dello spazio, e due romanzi scollegati, Neanche gli dei e Viaggio allucinante. Rispetto a quest'ultimo, che è la novelization di un film che ha poco di Asimov, avremmo forse preferito La fine dell'eternità che in qualche modo è collegato al ciclo della Fondazione, ma pazienza.
Almeno per il ciclo di Fondazione l'operazione non è particolarmente conveniente se si valuta che sono attualmente in libreria i tre volumi Mondadori che raccolgono i sette romanzi di Fondazione a 11,99 l'uno (costo totale 36 euro, contro i 70 di Repubblica). Ma sappiamo che queste cose hanno spesso molto successo anche e soprattutto verso il pubblico meno avvezzo a frequentare le librerie. Se questa operazione dovesse portare nuovi lettori alla fantascienza sarà tutto di guadagnato, e sappiamo che iniziative simili in passato – come quella col Corriere – hanno riscosso enorme successo.
Nel quotidiano di ieri c'era un articolo di Chiara Valerio che presentava Asimov come anticipatore del futuro; in effetti, fino a qualche anno fa i robot di Asimov sembravano del tutto irrealizzabili; oggi, con l'intelligenza artificiale, potremmo essere davvero a un passo a vederli comparire nel nostro quotidiano. Incluso, almeno secondo le regole imposte del governo cinese, qualcosa di molto simile alle Tre leggi di Asimov.











