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2 «la vita nell'universo oltre questa terrena è certa (ma non nel nostro sistema solare) altra certezza è l'impossibilità che qualsiasi civiltà esistente possa mai aver raggiunto la Terra questo perché superare velocità oltre il cinquanta per% della luce è la disintegrazione totale della materia (lo spegnimento dell'energia secondaria all'interno della primaria protone) ma già superando il trenta% ci sono delle variazioni secondarie? Pescatori Ugo , dal Libro "Il Primo Giorno"» 1) per certezza si intende qualcosa di cui ci sono prove. Per quanto sia probabile, non mi risulta che la vita nell'universo oltre la terra sia certa. 2) da quando in qua per viaggiare tra le stelle è obbligatorio superare la velocità della luce o anche metà della velocità della luce? S*
» postato da S* alle 15:07 del 29-01-2010
3 «
2) da quando in qua per viaggiare tra le stelle è obbligatorio superare la velocità della luce o anche metà della velocità della luce?
S*»
Per far prima che c'è già la pasta in tavola?
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» postato da tobanis alle 17:18 del 29-01-2010
4 «la vita nell'universo oltre questa terrena è certa (ma non nel nostro sistema solare) altra certezza è l'impossibilità che qualsiasi civiltà esistente possa mai aver raggiunto la Terra questo perché superare velocità oltre il cinquanta per% della luce è la disintegrazione totale della materia (lo spegnimento dell'energia secondaria all'interno della primaria protone) ma già superando il trenta% ci sono delle variazioni secondarie? Pescatori Ugo , dal Libro "Il Primo Giorno"»
Guarda che nell'anello LHC, il CERN a Ginevra, i protoni viaggiano a velocità tipo 99.99% di quella della luce e stanno benissimo.
Vabbè, poi si divertono a farli sbattere l'uno con l'altro ma sai, i fisici sono dei simpaticoni. I particellari poi... ![]()
» postato da Andrea Liscio alle 12:57 del 05-02-2010
5 Tobanis è vero siamo Italiani e quando si tratta di andare atavola che ci attende una amatriciana siamo più veloci della luce...
» postato da (ugo Pescatori) alle 14:43 del 06-03-2010
6 Sig. Andrea Liscio, devo ringraziarla della scelta come risposta alla mia affermazione, lei mi da la possibilità di specificare la teoria delle particelle. Lei afferma che nell'anello LHC. del CERN. di Ginevra i protoni vengono spinti fino a raggiungere la velocità prossima a quella della luce, poi i tecnici provocano arresti improvvisi con urti continui! Ebbene sono certo che la carica dei protoni al termine non sarà la stessa dell'inizio dell'esperimento; si avranno differenzazioni in positivo o in negativo. Per essere più chiaro se un protone con carica massima viene spinto alla velocità della luce e poi arrestato lentamente al termine si avrà non più un protone bensì un elettrone! questo per lo spengimento in successione dell'energie secondarie che avviene durante l'accellerazione e variazione di velocità positiva e non avrà la possibilità di ricarica non subendo arresti istantanei!
» postato da (ugo pescatori) alle 15:42 del 06-03-2010
7 «Per essere più chiaro se un protone con carica massima viene spinto alla velocità della luce e poi arrestato lentamente al termine si avrà non più un protone bensì un elettrone!» Non sono un fisico, ma che un protone si trasformi in elettrone mi sembra un tantino difficile. S*
» postato da S* alle 19:16 del 06-03-2010
8 «Sig. Andrea Liscio, devo ringraziarla della scelta come risposta alla mia affermazione, lei mi da la possibilità di specificare la teoria delle particelle. Lei afferma che nell'anello LHC. del CERN. di Ginevra i protoni vengono spinti fino a raggiungere la velocità prossima a quella della luce, poi i tecnici provocano arresti improvvisi con urti continui! Ebbene sono certo che la carica dei protoni al termine non sarà la stessa dell'inizio dell'esperimento; si avranno differenzazioni in positivo o in negativo. Per essere più chiaro se un protone con carica massima viene spinto alla velocità della luce e poi arrestato lentamente al termine si avrà non più un protone bensì un elettrone! questo per lo spengimento in successione dell'energie secondarie che avviene durante l'accellerazione e variazione di velocità positiva e non avrà la possibilità di ricarica non subendo arresti istantanei! » non penso affatto che la carica elettrica di una particella vari in nessun caso, poiché il bilancio deve essere pari a zero... inoltre i fasci di particelle scontrandosi "frantumano" i protoni che li compongono in tante altre particelle, lo scopo infatti è proprio questo: rilevare le particelle previste dalla teoria per determinate energie.
» postato da palsottino cosmico alle 11:55 del 07-03-2010
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1 la vita nell'universo oltre questa terrena è certa (ma non nel nostro sistema solare) altra certezza è l'impossibilità che qualsiasi civiltà esistente possa mai aver raggiunto la Terra questo perché superare velocità oltre il cinquanta per% della luce è la disintegrazione totale della materia (lo spegnimento dell'energia secondaria all'interno della primaria protone) ma già superando il trenta% ci sono delle variazioni secondarie? Pescatori Ugo , dal Libro "Il Primo Giorno"
» postato da (ugo pescatori) alle 14:55 del 29-01-2010