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Le cronache del giovane Indy (in tv)

Non poteva mancare, nel curriculum del più famoso archeologo del cinema, una puntatina nell'universo catodico. Nel 1992, infatti, prese vita sul piccolo schermo il serial The Young Indiana Jones Chronicles.

Conclusa la (allora) trilogia filmica, forse già pensando al percorso della saga di Star Wars vent’anni dopo George Lucas volle portare il suo archelogo preferito in una serie TV, The Young Indiana Jones Chronicles.

 


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Come attore protagonista 16-22enne fu scelto Sean Patrick Flanery, che insieme al piccolo Corey Carrier (Indy a 9 anni) si andò ad aggiungere a River Phoenix (visto nell’Ultima crociata) e l’immutabile Harrison Ford nel tratteggiare la figura di Indiana, mentre un George Hall sosia del vecchio John Ford (con tanto di benda sull’occhio destro) apriva e chiudeva le puntate, raccontando da 93enne le proprie avventure da giovane. L’intento educativo-pedagogico non riuscì purtroppo a prevalere su quello spettacolare.

 

La serie mostrò un lato inusuale (per alcuni fin troppo noioso) di Indiana Jones, più vicino alle sue radici accademiche e umane, mostrando le origini della sua sete di conoscenza e decine di cameo di personaggi storici incontrati da Indy (Pancho Villa, Theodore Roosevelt e Charles De Gaulle tra gli altri, oltre a Ernest Hemingway sul fronte italiano) e attori, nonché registi e sceneggiatori oggi ampiamente riconosciute star hollywoodiane. Girata in 35 Paesi e vincitrice di 12 Emmy Awards (gli Oscar della TV), la serie ribattezzata The Adventures of Young Indiana Jones fu anche la prima a usare effetti digitali, ampiamente sviluppati al passaggio di millennio per la trilogia dei prequel di Star Wars.

 

Tra gli attori “comparse di lusso” per uno o poco più episodi, citiamo Vanessa Redgrave, Harrison Ford (in un cameo di Indy 50enne), Paul Freeman, Christopher Lee, Nicholas Turturro, Max von Sydow (interpretando Sigmund Freud), Catherine Zeta-Jones. Nei registi coinvolti segnaliamo Bille August, Mike Newell, Terry Jones, Joe Johnston, Nicolas Roeg e tra gli sceneggiatori Rosemary Anne Sisson, Frank Darabont e Jonathan Hensleigh.

 

La serie andò in onda sulla ABC dal 4 marzo 1992 per 3 stagioni, con un’appendice di 4 film


George Hall nel ruolo di un attempato Indiana Jones

tv conclusisi su Family Channel il 16 giugno 1996, per un totale di 36 episodi da 45 minuti, in seguiti raccolti in 22 film da affiancare alla riedizione della trilogia cinematografica nella serie di vhs The Complete Adventures of Indiana Jones del 1999. In realtà soltanto 12 di questi 22 capitoli televisivi hanno raggiunto il mercato dell’home video... fino al rilascio dei tre cofanetti di Lucasfilm, CBS e Paramount tra l’ottobre 2007 e l’aprile 2008... che aspettiamo presto anche in italiano! Nel passaggio dalla televisione al supporto video sono state (purtroppo? il dibattito è tuttora aperto) tagliate le parti di George Hall, anche se l’edizione in dvd ha aggiunto ben 94 documentari, diversi giochi interattivi e una linea temporale sulla vita di Indy “navigabile”, oltre a un panorama storico curato dal professor H.W. Brands dell’Università del Texas.

 

Nei taglia-e-incolla che hanno contribuito a comporre i capitoli “televisivi” definitivi, sono inoltre compresi spezzoni e filmati rimasti inediti perché mai andati in onda: dopo ;2 sole stagioni e una “terza” di tv-movie, Lucas aveva infatti piani più ambiziosi, volendo continuare gli episodi almeno fino al n.50 (ambientato in Brasile nel dicembre 1921). Per chiarezza, riassumiamo di seguito i capitoli finali come sono oggi disponibili, con le indicazioni spazio-temporali.

 

Capitolo 1: La mia prima avventura

Egitto, 1908

Capitolo 2: Passione per la vita

Parigi, 1908 + Kenya, 1909

 

Capitolo 3: I rischi di Cupido

Firenze / Vienna, 1908

 

Capitolo 4: Viaggiare con papà

Grecia / Russia, 1910

 

Capitolo 5: Uno splendido viaggio

India / Cina, 1910

 

Capitolo 6: Avventura di primavera

Messico, 1916

 

Capitolo 7: La canzone dell’amore dolce

Irlanda / Londra, 1916

 

Capitolo 8: Le trincee dell’Inferno

Germania, 1916

 

Capitolo 9: I demoni della delusione

Verdun / Parigi, 1916

 

Capitolo 10: Il treno fantasma

Germania / Africa Orientale, 1916

 

Capitolo 11: Oganga, colui che dà e toglie la vita

Congo, 1916

 

Capitolo 12: L’attacco degli Uomini Falco

Austria, 1917

 

Capitolo 13: Avventure nel Servizio Segreto

Austria / Russia, 1917

 

Capitolo 14: Fughe di spionaggio

Spagna / Praga, 1917

 

Capitolo 15: I temerari del deserto

Palestina, 1917

 

Capitolo 16: I racconti dell’innocenza

Monaco / Italia, 1917

 

Capitolo 17: Le maschere del Male

Istanbul / Transilvania, 1918

 

Capitolo 18: Il tesoro dell’occhio del pavone

Egitto/ Java / Sud Pacifico, 1919

 

Capitolo 19: I venti del cambiamento

Parigi / Princeton, 1919

 

Capitolo 20: Il mistero del blues

Chicago, 1920

 

Capitolo 21: Lo scandalo del 1920

New York, 1920

 

Capitolo 22: Le follie di Hollywood

Los Angeles, 1920

 

Capitolo 23: Indiana Jones e il tempio maledetto

Sud America / Egitto / Nepal, 1935

 

Capitolo 24: I predatori dell’Arca perduta

Shanghai / India, 1936

 

Capitolo 25: Indiana Jones e l’ultima Crociata

Utah, 1912 + Venezia / Berlino / Alessandretta, 1938

 

Capitolo 26: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo

1957

pagina 1 di 1 - (fine)
Autore: Loris Cantarelli - Delos Science Fiction 106 - Data: 25 maggio 2008

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Commenti

1 Non vedo l'ora che escano i dvd in italiano

» postato da (Mattia Costantinides) alle 11:49 del 15-06-2008

2 Da piccolo quando venne trasmessa dalla RAI non è che mi piacque molto. Il fatto poi è che anche quando è ripassata qualche anno fa su LA7 non è che mi abbia molto preso. O.K. che è finzione, ma francamente uno non può incontrare tutti stì personaggi così dai e pure trombarsi Mata-hari o come si scrive se non ricordo male. Più probabile che trovi l' arca, le pietre indiane e il Graal. XD Scherzi a parte, bah, magari mi offrirò unan terza visione se ci sarà l' occasione chi lo sà. Notai quandò vennero riedidati i film in VHS che eportavano una numerazione ed intuii che c' era di mezzo pure la serie. Ma veramente nonl i misero tutti in VHS? Bah! "Nel passaggio dalla televisione al supporto video sono state (purtroppo? il dibattito è tuttora aperto) tagliate le parti di George Hall" Che roba! O_O

» postato da (Francesco Romani) alle 00:43 del 08-08-2008

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