Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Sandra...
Sandra ha il volto blu, il collo piegato all'impossibile. Non indossava la cintura. Sandra ha il volto di chi non può che essere morto.
Sandra ha il collo rotto, distrutto.
Cerco di muovermi, di liberarmi con tutte le mie forze; il panico mi esplode nella testa, ma non serve a nulla. E' già un miracolo che la mia schiena sia ancora tutta d'un pezzo. Sento il mio ventre respirare, so di essere vivo.
Voglio morire.
Dio, ti prego, uccidimi. Quando a tratti realizzo quanto è successo mi dimeno come un pesce che sta soffocando fuori dall'acqua, ma non serve a nulla.
Ho ucciso Sandra e distrutto la macchina; tutto perché ero sbronzo.
Da adesso, se sopravvivo, la mia vita sarà un incubo. Il mio torace si contrae nel tentativo di liberarmi, la ferita mi lancia una scossa tremenda di dolore, e il sangue fluisce di più.
Mi uccideranno. Ci sarà un processo e mi rovineranno la vita per sempre.
E' meglio morire.
Se dio m'aiuta a morire, se sanguino abbastanza prima che ci trovino... forse c'è ancora speranza. Guardo Sandra e il suo collo rotto. E' orribile.
E' la cosa più orribile che abbia mai visto.
— Non mi guardare, cazzo! — grido, ma non serve a nulla.
Oh dio...
Tutta la vita sconterò, tutta la mia cazzo di vita. Prima il carcere, poi il fatto di essere stato in carcere, e per trent'anni almeno tutto quello che guadagnerò andrà alla famiglia di lei.
Devo morire.
Devo...
La testa diventa leggera, sale come una nausea. Sto per perdere i sensi. L'oscurità attorno alla macchina si rimescola, si contorce.
Lo sento anche prima che si affacci, so che sta arrivando. Sento il gelido sui miei capelli, sento la paura dentro la mia testa.
E' un lupo nero.
Mi guarda pigramente dall'asfalto sotto di me, appena fuori la macchina. Non riesco a vedere i suoi occhi.
Ho paura di vederli.
Vedo il respiro uscirgli dalle narici.
Chiudo gli occhi.
Mi ucciderà, ha sentito l'odore del sangue e sta per sbranarmi. Lo guardo per un attimo.
Non c'è più.
Signore aiutami. Tra poco sarà tutto finito lo so, tutto il viso è pieno di sangue, non ne avevo mai perso così tanto in vita mia.
Devo solo svenire e quest'incubo finirà.
Il tempo non scorre, si rifiuta. Resto lì a guardare il sangue e i miei capelli sulla lamiera davanti a me, cercando di non svenire per il dolore.
Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?