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Ancora in tema di DVD, è di pochi giorni fa l'annuncio che i DVD europei di Deep Space Nine dalla quarta stagione in avanti usciranno con il doppiaggio italiano realizzato appositamente per l'edizione DVD. Non sono ancora disponibili informazioni definitive in merito, ma i doppiatori potrebbero essere gli stessi delle prime tre stagioni, con l'eccezione di Guido Cerniglia (Odo), che non lavora più nel settore del doppiaggio, e di Claudio Fattoretto (Worf), che lavora per una compagnia di doppiaggio differente. La mia speranza è che i titoli degli episodi restino quelli utilizzti da Canal Jimmy, in quanto Flora Staglianò e Marcello Rossi avevano fatto un ottimo lavoro di adattamento (non solo dei titoli, va detto), mantenendo il più possibile l'aderenza agli originali ed evitando scempi come Uno strano Ferenghi.
La seconda stagione di Enterprise, dopo una partenza sfavillante, sta accusando un leggero calo di ascolti, seguendo uno schema molto simile alle prime stagioni di Voyager. Gli studios hanno comunque già confermato che verrà prodotta anche la terza stagione della serie. Finalmente anche i fan italiani potranno vedere Enterprise, verosimilmente dalla prossima stagione televisiva, sull'emittente terrestre La7 e sul canale satellitare Canal Jimmy. Credo che, indipendentemente dalle sorti altalenanti dell'audience americana, Enterprise sia una serie che vale la pena di essere vista per la qualità di molti episodi e la bravura degli attori, sebbene sfumature come l'accento e i modi britannici di Malcom Reed potrebbero perdersi, purtroppo, nel doppiaggio.
Da ultimo un accenno al nuovo film, Nemesis: le opinioni in merito sono discordi e non voglio dire nulla finché sarà uscito in Italia, probabilmente a fine maggio, per evitare di rovinare la sorpresa a qualcuno. E' un dato di fatto che gli incassi americani siano stati molto al di sotto di un livello accettabile: al 12 di gennaio il film aveva incassato al botteghino 42 milioni di dollari, a fronte di una spesa di oltre 60 milioni di dollari per la produzioni e oltre 30 milioni per la promozione. Non sono certo buone notizie e qualsiasi ipotesi sulle motivazioni di questo fiasco la lascio per i prossimi numeri.
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