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Un decennio circa dopo Matrix, ecco un altro film che affronta l'esistenza di una realtà parallela alla nostra e la storia di come un eroe, sulla carta, alquanto improbabile possa trasformarsi in uno strenuo combattente e, soprattutto, in un assassino "letale".
Diretto dal regista kazakho Timur Bekmambetov, Wanted racconta la storia di un anonimo impiegato che un bel giorno, mentre la sua vita privata e professionale, va a scatafascio si trova coinvolto in una sparatoria.
Apparentemente è lui il bersaglio che deve essere eliminato e la spiegazione ricevuta ha qualcosa di assolutamente sorprendente: il ragazzo è il figlio di uno dei più grandi killer del mondo e l'organizzazione di suo padre ha bisogno del suo 'talento ereditario' per eliminare un enigmatico traditore.
Chi sono 'gli assassini del destino'? Un gruppo di professionisti ultraspecializzato in omicidi che sceglie i nomi dei proprio bersagli attraverso la divinazione di un misterioso e mistico telaio che, come le parche della mitologia greca, 'fila' i nomi delle persone da uccidere 'nocive' al resto degli esseri umani. Sono loro che gli chiedono di unirsi al gruppo e riuscire, così, a fermare un vecchio compagno diventato, ormai, un acerrimo nemico prezzolato.
Visivamente sorprendente ed eticamente sofisticato, tratto dal fumetto di Mark Millar, Wanted è una pellicola dal forte impatto visivo in cui - e come ti sbagli... — nulla è davvero come sembra.
In questo senso l'interpretazione di 'basso profilo e "in sottrazione" di James McAvoy rende al meglio la sorpresa che un giovane uomo qualsiasi può avere di fronte la scoperta di avere vissuto una vita di menzogna e che quegli attacchi di panico in grado di rovinargli da sempre l'esistenza, costituiscono, invece, un'arma da sviluppare e utilizzare per diventare 'invincibile'.
Divertente, ma anche interessante, Wanted è — per almeno una metà — un film originale, ma senza particolari 'picchi'. Poi, però, lo spettatore scopre progressivamente di essere stato preso in giro dal regista e viene immerso in una realtà inquietante dove tutto torna 'nella maniera peggiore possibile'.
Wanted ha una deriva fantastica sicuramente più solida dal punto di vista narrativo rispetto ai precedenti progetti di Bekmambetov come I guardiani della notte e I guardiani del giorno.
Brillante e ambizioso dal punto di vista della spettacolarità, ma con l'effettistica visiva fortemente radicata nella trama, Wanted è una sorta di vendetta privata dell'uomo comune nei confronti di un sistema di cose, scarsamente decifrabile dove il dubbio è quello che distingue sempre la saggezza dal fanatismo.
Una menzione speciale, infine, per un Angelina Jolie bellissima e affascinante come non mai, assolutamente perfetta nel ruolo dell' enigmatica e spregiudicata assassina da cui tutti, almeno una volta nella vita, vorrebbero essere "uccisi"...
2 4 stelle? Addirittura...
Boh, io mi guardo il trailer e continuo a pensare sia una boiata pazzesca. Possibile che sia così "arguto" come dite, con tutti 'sti proiettili in bullet time che fanno le curve a radicchio?.
Bah, non ho voglia di vederlo in ogni caso, temo.
E poi il signor "guardiani della notte" l'ho odiato, proprio per colpa di questo polpettone fanta-horror-russo-strambo-brutto-modaiolo-metallar-tunzettaro... ![]()
» postato da Darklight alle 12:45 del 20-06-2008
3 davvero? a me "i guardiani" era piaciuto molto dal punto di vista della regia, anche se devo ammettere che ci ho capito qualcosa solo dopo aver letto il libro... anche io comunque credo che wanted non sarà un film dal grandissimo spessore. però non vedo l'ora di andarlo a vedere!
» postato da Technomancer alle 12:52 del 20-06-2008
5 «davvero? a me "i guardiani" era piaciuto molto dal punto di vista della regia, anche se devo ammettere che ci ho capito qualcosa solo dopo aver letto il libro... !» A parte la sequenza iniziale della battaglia sul ponte, molto visionaria, il resto del film mi ha disgustato. Un pasticcio di trama e di regia, un calderone che non mischia in malomodo tocco autoriale e blandi tentativi di imitare la peggio hollywood.
» postato da Darklight alle 10:57 del 21-06-2008
6 il fumetto da cui è tratto è una figata pazzesca. dal trailer mi pare però di capire che l'elemento supereroi/supercattivi sia stato tolto completamente, per cui non so bene cosa aspettarmi.
però lo andrò comunque a vedere di sicuro. sicuro, sicuro. 
» postato da jonny lexington alle 18:47 del 21-06-2008
7 stavolta non posso davvero essere daccordo con la generosa recensione di Spagnoli e le 4 stellette di valutazione. a me è sembrato un film pessimo sotto quasi tutti gli aspetti, che è riuscito a ridurre quello che è uno dei migliori fumetti degli ultimi anni ad un banale e fastidioso insulto per l'intelligenza degli spettatori. Indecente. ps e mi son trattenuto.
» postato da il Puntorossi alle 15:43 del 05-07-2008
9 «stavolta non posso davvero essere daccordo con la generosa recensione di Spagnoli e le 4 stellette di valutazione. a me è sembrato un film pessimo sotto quasi tutti gli aspetti, che è riuscito a ridurre quello che è uno dei migliori fumetti degli ultimi anni ad un banale e fastidioso insulto per l'intelligenza degli spettatori. Indecente. ps e mi son trattenuto.» L'ho visto anche io, ed oserei aggiungere un purtroppo... Emetico. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:31 del 05-07-2008
10 ««stavolta non posso davvero essere daccordo con la generosa recensione di Spagnoli e le 4 stellette di valutazione. a me è sembrato un film pessimo sotto quasi tutti gli aspetti, che è riuscito a ridurre quello che è uno dei migliori fumetti degli ultimi anni ad un banale e fastidioso insulto per l'intelligenza degli spettatori. Indecente. ps e mi son trattenuto.» L'ho visto anche io, ed oserei aggiungere un purtroppo... Emetico. Salute e Latinum per tutti !» Hai presente Daredevil (il film)...
» postato da Zakalwe alle 22:34 del 05-07-2008
11 «Hai presente Daredevil (il film)...»
cosí brutto?!!
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» postato da jonny lexington alle 12:47 del 06-07-2008
12 ««Hai presente Daredevil (il film)...»
cosí brutto?!!
»
ummàmma
(non pensavo si potesse replicare un cotale schifo)
» postato da Wintermute alle 10:07 del 07-07-2008
13 «ummàmma
(non pensavo si potesse replicare un cotale schifo)»
in realtà DD era già stato replicato ed abbondantemente surclassato: "elektra".

» postato da jonny lexington alle 16:30 del 07-07-2008
14 'ESSERE O NON ESSERE'... UN SICARIO DEL FATO? Wesley Gibson, l'ultimo dei Sith... Personalmente concordo col recensore: questo film è la più bella sorpresa dell'anno... merita la visione al cinema come l'acquisto in dvd! Nell'analizzare il tutto però partirei dal presupposto di considerarlo, ancor più che il film di un regista 'esordiente', come il lavoro finemente calcolato di uno sceneggiatore (e in questo caso ce ne sono stati all'opera ben tre); insomma, col senno di poi sembra essere un vero e proprio 'STUDIO' di sceneggiatura, realizzato da chi evidentemente il cinema mainstream americano lo ha ormai bello che 'digerito' e con gran dimestichezza può quindi 'giocosamente' mettersi ad utilizzarlo... Le citazioni cinefile, in tal senso, si sprecano lungo tutto il corso della pellicola (un po' come hanno fatto gli sceneggiatori di 'Transformers' col loro film multigenere ), quasi a voler individuare l'identità del proprio film attraverso una identificazione adesiva coi frammenti ripresi qua e là dai modelli cinefili 'genitoriali': ed ecco allora che il nostro (educato... come lo Schwarzenegger di 'True lies', si scusa in continuazione...) protagonista, orfano di padre, si identifica col Tom Cruise di 'Top gun' (anche lì, l'orfano Maverick...) e con quello (incappucciato) di 'Mission: impossible' (anche lì, un intera squadra speciale in pericolo...), si ritrova ad 'essere' Rocky e poi anche Rambo, stermina nemici neanche fosse Robocop e nel frattempo non ci fa perdere il filo della sua storia esistenziale grazie alla sua voce narrante, quasi fosse il Kevin Spacey di 'American beauty'... e non è tutto: lo stesso film visivamente ammicca l'occhio - e non solo quello, viste le tematiche affrontate... - ai vecchi 'Guerre stellari' e ai recenti 'Matrix', magari passando anche, di quando in quando, per 'l'ultima crociata' di Indiana, il 'Fight club' di Fincher etc... L'identità del film, insomma, appare come un 'autistica' 'fortezza vuota', tipo la fortezza contro la quale il protagonista alla fine si scaglia, voglioso di far emergere il suo IO... E demolendo la fortezza... cosa resta? Cosa resta alla fine di un film perennemente 'ondivago', serio&comico, realistico&fumettistico, d'autore(orientale)&commerciale? Beh, ci si potrebbe aspettare – come solitamente accade con un action movie - che non resti granché, o che regista e sceneggiatori – già passato a stento qualche scoglio in alcuni importanti snodi narrativi (penso al momento di svolta personale nell'addestramento; o al momento dell'assegnazione dell'incarico operativo decisivo...) - decidano di fare la loro, di scelta, e prendere decisi una direzione che definisca una volta per tutte l'identità (minore) dell'opera... E invece arriva la più bella sorpresa di questo 'perversamente polimorfo' film-sceneggiatura: un gran bel finale in cui tutti i nodi vengono al pettine e mirabilmente si sciolgono – quasi come in un gioco di... 'prestige' (cf. il 'film-studio' di Nolan) – dinanzi ai nostri occhi. Alla fine insomma il cerchio si chiude, nella forma stessa come nella sostanza, e si chiude – mi verrebbe da dire - per ogni tipologia di spettatore: chi ha apprezzato il lato action della pellicola ritrova replicata la scena forse più bella del primo tempo (sì: il film, trovata la sua identità, alla fine, una tantum, 'clona' se stesso!); chi ha apprezzato il lato ironico e ha empatizzato con le frustrazioni del protagonista alla fine, trasportato emozionalmente dalla sua voce narrante, potrà farsi (come è successo al sottoscritto) una gran bella, e liberatoria, risata; e chi ha seguito più riflessivamente le implicazioni sostanziali - etiche e psicologiche - della vicenda potrà trovare delle risposte... e magari porsi, seriamente, ulteriori e stimolanti domande. Su quest'ultimo aspetto, ad esempio, di primo acchitto ci si potrebbe subito domandare che tipologia di finale ci si trovi innanzi, se cioè il nostro eroe alla fine arrivi, con la sua libera condotta, ad un epilogo psicologicamente e moralmente positivo o, in vero, negativo... e quindi se le risate eventualmente suscitate alla fine non siano, in vero, risate amare, inquietanti, vista e considerata la sorte del nostro supereroe... Il tema che emerge, già dalla descrizione dell'ambiente lavorativo iniziale (tra insopportabili superiori e 'amichevoli' colleghi), è quello della rivalsa, ma il protagonista di Wanted... non è il V dei Wachowski, o perlomeno: sta a quello, mi si passi il paragone, come un apostolo sta al Messia... Da qui la superiore sofisticazione del discorso morale rintracciabile nell'adattamento (anche lì da graphic novel) realizzato dai fratelli di Chicago: il loro V, 'divinamente', lascia lo spettatore ad occhi chiusi, le sue esecuzioni potrebbero essere la classica 'eccezione che conferma la regola' (il V... comandamento: Non uccidere), non si saprà mai chi c'è dietro la maschera, se un 'angelo' in missione per conto di Dio o l' 'uomo diabolico' per antonomasia (l'anticristo di turno, quello che con l'ennesima rivoluzione libera l'umanità... per renderla in vero ancor più schiava)... Il Wesley di Wanted, invece, finisce col sembrare – nella sua continua ricerca esistenziale del proprio essere al mondo - il semplice portavoce di un messaggio superomista da 'Hollywood ending' che, sì, può conquistarsi l'adesione dello spettatore voglioso di enterteinment (e adleriana potenza)... ma continuerà a inquietare chi il quesito morale intende porselo seriamente (come nei fatti dimostra, procedendo col suo '(time to say) goodbye' 'alla Andrea Bocelli' alla fine del film, il personaggio della Jolie...) e fino alle estreme conseguenze, onde non voler intraprendere mai strade foriere di morte per gli altri e, interiormente, per se stessi. E pensando infine proprio all'interiorità 'evoluta' della nostra 'arma letale' Wesley, la domanda ulteriore che potrebbe sorgere è su quanto infine sia divenuta effettivamente forte la sua personalità; io sintetizzerei così: non sarà che la montagna... ha partorito il topolino (beh, nel film non mancano...)? Non sarà che la 'corazza cinefila' – cioè il film 'ingolfato' di citazioni superomistiche di tante maschere storiche del cinema, di tanti 'numeri uno' – ha finito col generare, più che una solida e autentica identità, una nuova, e patologicamente limitante, 'corazza caratteriale' (Reich), o per dirla cinefilmente... un ennesimo Darth Vader? Il paragone con 'Guerre stellari' direi che è assai pertinente: 'Una volta che il sentiero oscuro tu intraprendi, per sempre esso dominerà il tuo destino...', mi pare insegnasse un vecchio saggio... E tu, 'full metal Wesley'... sei veramente un Killer... o invece – educato a carota e bastone (soldi e botte) - ti ci hanno fatto diventare, facendoti percorrere i sentieri sbagliati della 'forza'? Non sarà la tua, sotto sotto, la predestinata (ma in vero anche liberamente determinata, alla fine, dalla tua scelta da cecchino...) nascita di un 'Sith'? 'Il tuo odio ti ha fatto potente. Ora, adempi il tuo destino, e prendi il posto di tuo padre', diceva suadente l'imperatore a Luke, l'eroe buono dei cinefili anni '80... Beh, son passati 25 anni dalla storia dell'ultimo degli jedi, i tempi e gli eroi sono cambiati, e le loro condotte con loro... Ma caro il mio simpatico Wesley stai in guardia, che alla fine – conquistata la tua dimensione 'adulta', al di là del bene e del male... - potresti ritrovarti nuovamente con un pugno di mosche in mano, oltre al fucile (stavo per scrivere: alla spada laser...)... Voto: 4 stellette su 5; un quasi perfetto divertissment di&sul genere (film per cinefili più che per gli amanti di Millar), ma anche un film ricco di suggestive tematiche (l'identità e lo scopo esistenziale, la preveggenza, il fascino ambiguo del potere) che trovano il loro giusto amalgama. Splendida conclusione 'a incastro' dello script, ironica e inquietante al contempo... Firmato: (Dear Wesley: we are all) 'RAIN MAN' ......................... 'E voi chi cazzo siete?' (W for Wanted) 'Dio è nella pioggia' (V for vendetta)
» postato da ericrap alle 14:48 del 08-07-2008
15 Il fumetto mi era piaciuto molto, questo film mi ha deluso, una serie di sparatorie infinite, sangue a volontà, bullet time a gogo e poco altro...e per poco intendo quella bella figliuola di Angelina Jolie. Peccato!
» postato da shimond alle 07:41 del 09-07-2008
16 «...ESSERE O NON ESSERE'... UN SICARIO DEL FATO?
Wesley Gibson, l'ultimo dei Sith...
Personalmente concordo col recensore: questo film è la più bella sorpresa dell'anno... merita la visione al cinema come l'acquisto in dvd!
Nell'analizzare il tutto però partirei ...etc etc
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Più che un film sembra un frappè da quanto dici... ![]()
» postato da Zakalwe alle 09:54 del 09-07-2008
17 ««...ESSERE O NON ESSERE'... UN SICARIO DEL FATO?
Wesley Gibson, l'ultimo dei Sith...
Personalmente concordo col recensore: questo film è la più bella sorpresa dell'anno... merita la visione al cinema come l'acquisto in dvd!
Nell'analizzare il tutto però partirei ...etc etc
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Più che un film sembra un frappè da quanto dici...
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io andrò sicuramente a vederlo
ho già pronta la mia critica
"bellino divertente, ma la jolie è noioso, magari, anzi sicuranemente con la Charlize sarebbe stato un' altra cosa, roba forte, non so se mi capite"
» postato da John J. Jabba alle 10:50 del 09-07-2008
18 «Il fumetto mi era piaciuto molto, questo film mi ha deluso, una serie di sparatorie infinite, sangue a volontà, bullet time a gogo e poco altro...e per poco intendo quella bella figliuola di Angelina Jolie. Peccato!» Come non quotare....prima mezz'ora molto noiosa tranne alcune cose e poi trama inconsistente e finale abbastanza scontato....nulla di che come film!
» postato da Gio* alle 13:44 del 13-07-2008
19 Quattro stelle? Mah! Visto e sono perplessa. A me I guardiani della notte era piaciuto abbastanza, anche se son meglio i libri, ma stavolta Timur ha esagerato con le scene d'azione ecc ecc...si è anche tirato dietro l'attore dei guardiani Konstantin Khabensky ...si vede che viene dal mondo dei videoclip
il suo talento visionario forse si è un pò disperso...la storia di base poteva anche essere intrigante, ma alla fine resta un gran calderone
» postato da Alia in nero alle 23:37 del 16-07-2008
20 ««Hai presente Daredevil (il film)...»
cosí brutto?!!
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...no...un pò di più...
Fumetto di Millar: non è tratto da quello o è una scusa per far quel che gli pare con una sceneggiatura (quella di Millar) che non era nemmeno troppo male...
Scene d'azione: così scontate che ti vien voglia di giocare a scommettiamo che...
Trama: ...è morta nel primo minuto...
Citazioni: ...bè...prendi il bignami dei film di Bay...apri a caso...e metti dentro anche se non ha senso...
Freeman e la Jolie recitano con la faccia di chi fa qualcosa per mangiare...poi mi fermo perchè è come sparare sulla crocerossa...
» postato da Zakalwe alle 08:04 del 17-07-2008
21 «««...ESSERE O NON ESSERE'... UN SICARIO DEL FATO?
Wesley Gibson, l'ultimo dei Sith...
Personalmente concordo col recensore: questo film è la più bella sorpresa dell'anno... merita la visione al cinema come l'acquisto in dvd!
Nell'analizzare il tutto però partirei ...etc etc
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Più che un film sembra un frappè da quanto dici...
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io andrò sicuramente a vederlo
ho già pronta la mia critica
"bellino divertente, ma la jolie è noioso, magari, anzi sicuranemente con la Charlize sarebbe stato un' altra cosa, roba forte, non so se mi capite"»
visto .... a me è piaciuto molto, sparatorie, incidenti ... ne voglio ancora di sparatorie curve e macchine che volano
però sarebbe stato meglio con Charlize .... molto più cattiva! ![]()
» postato da John J. Jabba alle 10:18 del 17-07-2008
22 Sparatorie: loffie!!
Pensa alla scena di Matrix quando entrano nel palazzo degli agenti per liberare Morpheus...
Incidenti: poteva andare peggio...però nessuno stunt auto mi ha fatto restare appiccicato al seggiolino...come quelli di Bourne Identity...
Charlize instead of Angelina: OH YEAH!!!!...in this I support... ![]()
» postato da Zakalwe alle 11:26 del 17-07-2008
23 «Citazioni: ...bè...prendi il bignami dei film di Bay...apri a caso...e metti dentro anche se non ha senso...»
me lo hai massacrato, zak! adesso non so più neppure se lo voglio affittare in vhs quando uscirà fra una manciata di mesi.
per la cronaca: charlize teron non è neppure degna di allacciare i calzari di angelina jolie. nè come donna, nè tantomeno come attrice.
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» postato da jonny lexington alle 17:09 del 17-07-2008
24 ««Citazioni: ...bè...prendi il bignami dei film di Bay...apri a caso...e metti dentro anche se non ha senso...»
me lo hai massacrato, zak! adesso non so più neppure se lo voglio affittare in vhs quando uscirà fra una manciata di mesi.
per la cronaca: charlize teron non è neppure degna di allacciare i calzari di angelina jolie. nè come donna, nè tantomeno come attrice.
»
1) poco male...risparmi le testine del videoregistratore...
2) cavolo magari è vero...ma in questo film sembra invecchiare male...non so se siano le riprese...o il trucco sbagliato...o qualunque altra cosa me sembra dimostrare il doppio degli anni che ha...
» postato da Zakalwe alle 17:12 del 17-07-2008
25 Lode a John Woo!!! Altro che BulletTime, nella scena d'azione finale mancavano solo le colombe! Basta un solo film ad oscurare la maggior parte degli action ed è HARD BOILED, tutto il resto sono solo 'citazioni' (diciamo cosi...) Assolutamente IMHO
» postato da ryoma alle 12:32 del 25-08-2008
26 « per la cronaca: charlize teron non è neppure degna di allacciare i calzari di angelina jolie. nè come donna, nè tantomeno come attrice.» Può anche darsi, ma certo non è in Wanted che si possono apprezzare le doti di attrice di Angelina Jolie... Né quelle della Theron in Hancock, se è per questo, sebbene faccia qualche espressione in più del sorrisetto fisso stampato sulla faccia della Jolie in Wanted. S*
» postato da S* alle 13:47 del 25-08-2008
27 e alla fine ho osato affittarlo. e più o meno 20 minuti dopo l'inizio me ne sono anche pentito amaramente. belín, che scempio.
il fumetto di mark millar e j.g. jones è violento, irriverente, diverso, ma con una trama lineare e perfetta per tirarci fuori un film come si deve, togliendo forse giusto alcuni aspetti poco appetibili. e invece gli autori del film hanno deciso di tenere pochi elementi di base e rovinare tutto il resto. il target è chiaramente il pubblico adolescenziale - quello che si beve "the fast & the idiot" e "i pirati dei caraibi" senza fiatare. e infatti un sacco di energia viene spesa nelle assurdissime scene d'azione con auto volanti e pallottole boomerang; quasi niente è speso a creare personaggi interessanti.
tanto valeva fregarsene del fumetto di millar e jones; in fondo la parabola del predestinato l'hanno scopiazzata da mille altri film. che schifu.
» postato da jonny lexington alle 12:05 del 13-04-2009
28 A me è piaciuto.
Ma non ho mai letto il fumetto, e l'ho preso sul ridere, del tipo "I film d'azione tradizionali hanno storie ridicole, quindi facciamo un film che li prende in giro estremizzando quel concetto".
E poi devo ammettere che lo stile di Timur Bekmambetov mi piace.
M'è piaciuto troppo il finale (la quint'essenza dell'assurdo ma troppo forte). ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:43 del 13-04-2009
29 «l'ho preso sul ridere, del tipo "I film d'azione tradizionali hanno storie ridicole, quindi facciamo un film che li prende in giro estremizzando quel concetto".»
mah, io questa voluta presa in giro non l'ho affatto vista. ho invece visto un regista che avendo improvvisamente a disposizione il tanto pecunio di hollywood, si è sbizzarrito con scene d'azione che manco nei videogiochi le si vede. ha probabilmente sperato di poter fare un nuovo film di culto semi-matrixiano, ma una sceneggiatura cosí idiota come questa, non l'avrebbe salvata neppure stanley kubrik. per questo mi è difficile giudicare razionalmente il lavoro fatto in regia quando i personaggi e la trama sono cosí spaventosamente incolori.
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» postato da jonny lexington alle 15:57 del 14-04-2009
30 «mah, io questa voluta presa in giro non l'ho affatto vista. ho invece visto un regista che avendo improvvisamente a disposizione il tanto pecunio di hollywood, si è sbizzarrito con scene d'azione che manco nei videogiochi le si vede. ha probabilmente sperato di poter fare un nuovo film di culto semi-matrixiano
»
Direi che il regista sperava di ripetere su scala mondiale il successo che hanno avuto in patria i due film su Nightwatch/Daywatch. Che certo oltre alle scene d'azione - peraltro originali, niente da dire - avevano anche dietro un'idea e una trama un po' piu' interessanti.
S*
» postato da S* alle 16:02 del 14-04-2009
31 Sì, ma tu hai mollato dopo i primi 20 minuti. Ovvio che l'ironia non l'hai vista.
Per me è abbastanza esplicativa la scena in cui Macafoy arriva nel quartier generale deoi super-uomini e continua a dire: "Sì ma questa è una copertura", e invece sono realmente dei tessitori.
Capisci non è questione di Kubrick o cose simili, secondo è un film molto ironico, solo che è ironia magari russa quindi forse noi occidentali non la cogliamo.
E' un pò come Starship trooper, se vai a leggere il topic ti accorgi che il film non è piaciuto a chi non ha capito che è una satira su un certo tipo di ideologia politica (e lo è tutto il cinema di Verhoveen ha un sottotesto ben preciso).
Quanto ai personaggi, sì sono tagliati con l'accetta, ma non sono incolori ma fortemente funzionali al racconto, loro credono al loro codice d'onore assurdo ed è questa convinzione che lo rende credibile. Se hai mollato al 20' minuto, mi spiace, ma il personaggio della Jolie si spiega dopo la prima ora e questo giustifica la scena finale del film a cui mi riferisco.
Poi la Jolie in queso film è troppo magra da apparire brutta (i suoi noti problemi di salute), ma vabbè.
Io lo trovo geniale, prendi un'idea assurda e cretina e la rendi drammatica giocando sull'iperbole.
Ovviamente tutto queste sono mie idee, possono non essere accettate ed è persino possibile che Tibor abbia visto Matrix e abbia voluto rifarlo a modo suo, creando il film cretino per antonomasia.
E' possibile.
Però mi ci sono divertito, godendomi l'assurdità delle scene d'azione, e quindi preferisco pensare altrimenti, cioè un regista che abbia voluto fare un film volutamente ironico e parossistico, non riuscendoci. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:59 del 14-04-2009
32 «Se hai mollato al 20' minuto, mi spiace, ma il personaggio della Jolie si spiega dopo la prima ora e questo giustifica la scena finale del film a cui mi riferisco.»
ci siamo capiti male, mal. io non ho smesso di guardarlo dopo 20 minuti: mi sono semplicemente pentito di averlo affittato.
la spiegazione del personaggio di fox, comunque, è un pelino patetica: la fox del fumetto non ha motivazioni moralmente plausibili per quello che fa e anzi, tutta la fratellanza non ha altre motivazioni se non la sete di potere e controllo, nonché la malvagità nuda e cruda. ogni tanto fa piacere anche una trama senza idealismi. questa storia assurda dell'opera pia di eliminare le persone dannose perché lo dice un telaio, è un'idea nata male e sviluppata anche peggio. oltretutto mi chiedo come il telaio abbia fatto a dimenticarsi di dare i nomi di certi elementi come josef stalin o benito mussolini: non erano abbastanza dannosi quelli?
i due sceneggiatori hanno sul proprio curriculum "2 fast 2 furious"..... e si vede.
![]()
» postato da jonny lexington alle 16:27 del 15-04-2009
33 Ma io non ho letto il fumetto, ne ho bisogno di leggerlo, perchè so benissimo che nessun comic può essere strutturato come questo film.
La questione a mio giudizio è diversa.
E cmq non capisco le tue obiezioni.
Il telaio funziona per quella gente, si tratta di puro fanatismo e come tale non è poi logico. Sono loro che credono di modificare la storia uccidendo le persone secondo gli ordini di un telaio, in nessun momento il film ci fa capire inequivocabilmente che questa cosa funzioni.
Non mi pare che il film verta sul fatto che questa bizzarria funzioni, ma semplicemente da come i personaggi si rapportino ad essa. Fox ci crede ciecamente ergo alla fine si suicida, il capo della fratellanza no e quindi lo volge a suo vantaggio.
Quanto alle dmenticanze del telaio, insomma, a parte il fatto che appunto è un'idea bizzarra, non capisco perchè vuoi vederla logicamente.
E poi c'è un fatto, se proprio vuoi vederla da fan di sci-fi. Stalin se non rammento male contribuì a fermare Hitler, quindi non puoi sapere se il suo ruolo nella storia sia stato necessario in qualche modo o non abbia coperto un male peggiore.....
«i due sceneggiatori hanno sul proprio curriculum "2 fast 2 furious"..... e si vede. »
Vabbè, e chi sostiene il contrario. Ma per dire i Warschoski hanno nel loro curricul Speed racer. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:22 del 15-04-2009
34 certo che sei bello strano, mal.
nelle serie tv che non ti piacciono, cerchi ogni tipo di peli nell'uovo: qui invece ti sta bene l'idea che un'organizzazione segreta si prenda la briga di assassinare persone in giro per il mondo in base ad un improbabile codice binario uscito da un misterioso telaio senziente. (oltretutto mi chiedo come la cosa funzioni in termini pratici, quando dal telaio esce ad esempio un nome comune. se uscisse john smith, la fratellanza dovrebbe fare un'ecatombe!). ma a parte quello, io proprio non digerisco le scene d'azione, che son fatte un po' coi piedi.
il fumetto comunque ti consiglio caldamente di leggerlo.

» postato da jonny lexington alle 16:40 del 16-04-2009
35 Non capisco il problema.
E' un assunto, e come tale puoi accettarlo o no, non è un difetto, sarebbe un difetto se entrasse in contraddizione o fosse gratuito.
Tu non lo accetti, amen.
Io sì perchè alla fine tutti i nomi dei membri dell'organizzazione saltano fuori, e consente di vedere fra i personaggi chi ci crede o no.
Io non mi chiedo come funzioni in termini pratici perchè non è impensabile che il nome "john Smith" non sia mai saltato fuori, in un certo senso sarebbe come chiedersi in termini pratici come possa funzionare la bomba di Sunshine.
E stare lì a chiederselo non serve neanche, perchè il film funziona presupponendo che funziona e ti distrae persino dalla storia.
Se stai pensando a Galactica come esempio di serie , lì l'assunto è andato in contraddizione diverse volte e in modo vistosissimo ed è per quello che mi ha dato fastidio, oltretutto spesso la serie è tornata indietro sui suoi passi mostrandomi finali convenzionali quando sarebbe stato necessario affondare.
« ma a parte quello, io proprio non digerisco le scene d'azione, che son fatte un po' coi piedi.
»
A me sono piaciute, assurde e divertenti. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:11 del 16-04-2009
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1 Bella recensione.. Riesce a incuriosire senza svelare troppo della trama..
» postato da Juan Rico alle 01:05 del 20-06-2008