Mondi lontanissimi:
intervista con Fabio Liberatori

Un tributo musicale a Isaac Asimov dal compositore di colonne sonore Fabio Liberatori, con la collaborazione tra gli altri di Carlo Verdone

Musicista e autore delle colonne sonore della maggior parte dei film di Carlo Verdone, Fabio Liberatori è un grande amante della fantascienza non solo cinematografica, ma anche letteraria. E' così che ha voluto realizzare A Tribute to Isaac Asimov un cd importante attraverso cui l'autore romano ha sentito il bisogno di trasformare in musica le emozioni di anni e anni di letture e sogni di mondi lontanissimi.

The Asimov Assembly — A tribute to Isaac Asimov inciso per la label MP Records ( mprecords@mprecords.it), realizzato con la collaborazione del pianista Arturo Stalteri (uno degli strumentisti più noti nel panorama della musica contemporanea); della cantante Sonja Kristina, storica voce del gruppo caposcuola inglese dei Curved Air, che ha cantato e scritto i testi di due canzoni; e del regista Carlo Verdone, impegnato in prima persona nella stesura del brano The Galaxy Stock Exchange, come spesso capita nelle colonne sonore di Liberatori, essendo oltretutto un grande esperto ed appassionato di musica elettronica. Lo stesso brano ospita, come voce solista e autore del testo, il giovane dj Anthony Drago.

Lei è un amante della fantascienza?

Ho la collezione di Urania sin dal suo primo numero. Mio padre ha iniziato una collezione che io continuo. Per me quei libri sono un tesoro.

Perché ha voluto dedicare ad Asimov questo lavoro?

Leggo Asimov sin da quando ero ragazzino. Se in passato ero rimasto colpito dalla sua spettacolarità, ad una seconda rilettura in un'età più matura ho scoperto qualcos'altro di più profondo e personale. Asimov era molto più colto di altri e — soprattutto — nell'occasione dell'anniversario della morte, ci si sia ricordati di lui in maniera molto e probabilmente troppo distratta. Sentivo giusto — quindi — che la mia musica si rivolgesse verso l'immaginario di Asimov realizzando un Cd in cui ogni traccia è ispirata da un racconto tratto dalla raccolta Nightfall. I testi delle canzoni fanno riferimento direttamente alle parole e alle atmosfere delle storie di questi racconti.

Perché un 'tributo' nato dalla necessità di restituire ad Asimov quel che è di Asimov?

Non trovo giusto che un autore come lui da cui tutti hanno attinto non sia posto nella giusta considerazione che dovrebbe. Non trovo giusto che a fronte di migliaia di celebrazioni di autori minori, che un uomo come lui della sua enorme profondità non ottenga la giusta considerazione. La copertina del Cd è ispirata dal racconto delle sfere pensanti. Quando ho letto quel racconto non riuscivo più a dormire, perché pensavo e meditavo sui disegni in bianco e nero all'interno di Urania.

Cosa ha voluto trasmettere di Asimov all'ascoltatore?

La prospettiva cosmica della proiezione dell'esistenza umana. Guardare allo spazio come fonte di ispirazione per la musica è qualcosa di proprio del ventesimo secolo. A parte I Pianeti di Gustav Holst, la composizione musicale non ha mai voluto o saputo soffermarsi su temi cosmici.

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Autore: Marco Spagnoli - Delos Science Fiction 83 - Data: 20 settembre 2003

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