Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Il primo film di vera animazione in 3D è anche un omaggio al cinema di fantascienza degli anni Cinquanta e Sessanta.
Mostri contro Alieni, infatti, nasce dalle suggestioni di capolavori come Incontri ravvicinati del Terzo Tipo, ma anche di pellicole considerate B-Movies, a partire dal ciclo di Godzilla e simili, fino ad arrivare a La Mosca e a Blob — il fluido mortale. Non solo: fortissime sono anche le influenze del Dottor Stranamore di Stanley Kubrick e di Balle Spaziali di Mel Brooks.
Citazioni e atmosfere talmente sedimentate nell'immaginario collettivo da rendere questo film una vera sorpresa soprattutto per gli amanti del genere SFX che vedono così rimescolate le carte in maniera ironica e ricchissima di humour.
Tutto inizia quando un'avvenente ragazza è colpita da un misterioso asteroide e trasformata in una gigantessa potentissima. La mattina dopo il suo matrimonio né celebrato, né tantomeno consumato Susan diventata Ginormica, incontra i suoi compagni di detenzione. Un gruppo di mostri catturato nel corso di mezzo secolo dal generale W.R. Monger, doppiato in originale da Kiefer Sutherland.
Questi esseri tanto strani quanto improbabili come arme letali, saranno utilizzati lo stesso contro una sonda aliena lanciata sul nostro pianeta dal viscido generale extraterrestre Galaxhar che vuole invadere la Terra annientando la sua popolazione.
Sullo sfondo di San Francisco avverrà il primo scontro dei Mostri contro Alieni e il mondo non sarà più quello di prima.
Estremamente divertente, questo film che è il primo della DreamWorks realizzato in 3D si giova della nuova tecnologia per immergere in pieno lo spettatore all'interno della storia.
Fantascienza pura, raccontata con il solito humour irriverente che negli ultimi dieci anni ha connotato film d'animazione sovversivi ed esilaranti come Shrek e Kung Fu Panda.
2 «Dalla recensione non si capisce perchè solo 3 stelle, un minimo di motivazione al voto?» a me ha provocato una crisi di narcolessia...
» postato da Zakalwe alle 22:35 del 05-04-2009
3 Non l'ho visto ancora. Ma l'idea di utilizzare i nostri mostri per salvare il mondo da un'invasione aliena l'avevo già avuta io parecchio tempo fa. Ma era tutt'altro che un film per bambini... E poi i miei non erano proprio mostri, ma demoni infernali, che reclamavano il diritto di possedimento della terra.
» postato da Sean Maxhell alle 12:27 del 06-04-2009
4 perché non gli fai causa per plagio?
» postato da (ciro cirociro) alle 14:59 del 06-04-2009
5 ma in italia dove ci sono dei cinema in cui queste pellicole possono essere viste in 3D?
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 15:35 del 06-04-2009
6 'Oggi usiamo la tecnologia 3D per portare il pubblico all'interno della storia, immergendolo nella narrazione in un modo che amplifica le emozioni' (Jeffrey Katzenberg) ....................... WHO 'WATCHES'... THE 'MONSTERS VS ALIENS'? E 'Frankenstein vs l'uomo lupo', e 'Alien vs Predator', e 'Fracchia vs Dracula'... Partiamo dall'unica vera e importante novità di questo costoso 'artefatto': l'esperienza 3D... Dopo la lacrimazione tipo congiuntivite dei primi 10 minuti, i miei occhi bi-occhialuti (occhiali 3D + occhiali da miope... beati monoculi...) si sono andati abituando alle nuove immagini – quelle che 'escono' dallo schermo come anche le altre, che inaspettatamente denotano anch'esse una assai intrigante profondità di campo... – e via via mi è stato possibile 'immergermi' in quel nuovo mondo di pixel in maniera sempre più rilassata e partecipe... Certo, col senno di poi almeno nel mio caso direi che fare esperienza di un'immagine che 'usciva' dallo schermo e che, in generale, 'occupava più spazio', lì per lì l'ho vissuta – almeno inizialmente - come un qualcosa che raggiungeva l'effetto di 'intimidirmi' – con la conseguente reazione difensiva di volermi allontanare, e quindi chiudermi emotivamente, onde 'mantenere le distanze'... - più che quello di aumentare il mio coinvolgimento emotivo (della serie: alla faccia dell'amplificazione delle emozioni di cui si fa ottimisticamente sponsor Katzenberg nell'articolo di 'Best movie': caro Jeffrey, attento ai cinefili, almeno quelli 'malati' del vecchio cinema e tendenzialmente 'ansioso-evitanti' come me!)... L'equazione 'cinema 3D = maggior coinvolgimento emotivo' direi che resta dunque ancora tutta da dimostrare... ma a parte il coinvolgimento del 'cuore', inutile dire poi che per la prima parte del film pure il mio 'occhio critico', il 'cervello'... è andato a farsi benedire: quelle immagini 'investono' lo spettatore (almeno quello 'verginello' come il sottoscritto) e questa 'seduzione' tridimensionale certo non facilita la contemporanea ricerca di quel certo distacco da 'super-visore', che al solito vorrebbe vedere un po' tutto anche 'da sopra' (che ci volete fare: ognuno ha le sue 'posizioni' preferite... ... e io sono un tipo 'da galleria'... oltre che 'da platea'...) E' accaduto invece tutt'altro: la vista era così presa dalla novità di quelle immagini che lo stesso udito... non stava appresso alle battute... In queste condizioni difficili – un'esperienza da 'prima volta & prima visione', con tanto di nipotino raffreddato al fianco... - le difficoltà (oculistico-emotivo-cognitive) nel recensire un film del genere sarebbero state dunque notevoli... se non fosse che poi il 'cartoon' in questione si è andato rivelando, col passar dei 90 minuti... di una piattezza '2D' tale da farle cascare, queste benedette palle degli occhi (avete presente Roy Batty? Stiamo lì!)... E così, ahimé, alla fine c'è poco da dire: i personaggi principali sono i soliti caratteri stereotipati, che a vederla in negativo – con un po' di malizia - appaiono essere il frutto più di una strategia di marketing – tesa a vendere pupazzetti al supermercato - che dell'ispirazione di uno sceneggiatore... Tutta la sceneggiatura, nel suo insieme, procede poi su schemi precostituiti 'smitragliando' cliche a ripetizione fino ad esaurimento delle 'cartucce' col finalino conclusivo... Oltre alle idee originali, poi, in questo caso sembra scarseggiare anche il sense of humour, bambino o adulto che sia lo spettatore: film d'animazione che in tal senso hanno il colpo di genio, che fanno venire le lacrime agli occhi – congiuntiviti escluse... - direi che son da cercarsi altrove (magari dalle parti della Pixar )... La stessa regia a tratti sembra più che altro subalterna all'impostazione tecnica 3D, e insiste oltremodo con sequenze movimentate ad hoc... così che anche la meraviglia tridimensionale alla lunga sembra suscitata più per intenzione artificiosa che per naturale effetto neo-cinematografico... Resta qualcosa per cui consigliare la visione? Beh, se si è patiti di cinema fantascientifico (e non) si noteranno citazioni cinefile – o mascherate 'clonazioni' di idee, fate voi... - prese di peso e sistemate qua e là per tutta la pellicola digitale, ma personalmente la cosa in generale mi entusiasma fino a un certo punto, alla pari del 3D... e cioè solo se la citazione (come il 3D) va a impreziosire un 'piatto' che è già ricco da par suo, altrimenti del 'prezzemolo' in sé – come direbbe Susie Diamond... - se ne potrebbe anche fare a meno... Conclusione: a parte la novità tecnica, in vero il film non riesce a creare un'atmosfera, a lasciare il segno nella memoria dello spettatore... se non, forse, per un unico aspetto, ovvero ricordandolo per quello che ha saputo regalare ugualmente come action movie: scene come lo scontro nella San Francisco deserta o la fuga finale dall'astronave sfuggono all'oblio generale, e continuano a mostrarci che 'l'americani so' forti'... e che al solito i 'nuovi mostri' che al botteghino risolvono astutamente il 'problema alieno' – la dilagante crisi economica nata oltreoceano – sono i loro, mica gli italici Abatantuono & co.... Voto: 2 stellette e ½ su 5; furbo prodotto d'entertainment, uscito in un modo tanto 'avveniristico' nella forma quanto 'postumo' nella sostanza: 'aurea mediocrità', l'importante è monetizzare... E comunque, cinefili di tutto il mondo... lasciatevi 'sverginare', che 'pap(p)one' Katzenberg è sempre una garanzia! Firmato: Mr. Prezzemolo (un mostriciattolo verde con 10 indispensabili euro in mano, ché il 3D si vende caro...) .................. 'Sei il prezzemolo!' (Frank Baker)
» postato da ericrap alle 12:52 del 10-04-2009
7 Guardabile ma comunque mezza delusione. Serviva più acume e più idee. Da una base spudoratamente, irresistibilmente b-movie, ne esce un filmetto troppo infantile e a casaccio. le scene più divertenti sono le citazioni più facili e ruffiane al cinema di fantascenza. In 3d ci guadagna, il 3d di adesso è uno spettacolo. per me due stelline-ine-ine.
» postato da Darklight alle 21:11 del 12-04-2009
8 Non l'ho visto e non lo vedrò, perché sembra demenzial-squallido. Almeno dallo spot.
ops:
Non capisco perché i cartoni americani, per quanto usino alte e sofisticate
tecniche, propinino sempre la solita solfa: tizi che prendono botte in testa, gang di esseri messi insieme allabellaemeglio che intraprende strane imprese, dove non si sa come risolvono situazioni cui hanno partecipato più spiaccicandosi a destra e a manca, che agendo. Il tutto condito con battutine o frasi filosofiche inadatte al pubblico cui si propongono.
Va bene, forse, sono drastica.
Anche, senza forse.
Tuttavia la mia impressione è questa, dopo alcuni film visti con i miei nipoti.
Ci sono le eccezioni, ma ho l'impressione che queste siano tratte dai libri, vedi Simbad o il Pianeta del Tesoro.
Ho come l'impressione che non si impegnino: ritenendo l'opera e la tecnica - leggi animazione - adatta ai bambini e quindi, arrangiabile nelle idee.
Se invece pensassero veramente all'animazione come un linguaggio alla pari del cinema, e ci mettessero gli autori pensanti che ci mettono quando fanno Star Wars o i grandi collosal - che un tempo facevano - ne usicrebbero prodotti più degni e meno idioti.
Il fatto stesso che passino a cinema umano tanta animazione - purtroppo anche giapponese - oltre a denotare una mancanza di idee originali, è sintomo proprio di questa declassazione dell'animazione rispetto al cinema.
Indubbiamente, è una mia visione delle cose. Credo che l'Occidente - ora la sparo - non abbia e non dia valore culturale al disegno e all'animazione, per questo lo relega a linguaggio adatto ai bambini e non lo considera per quello che è: una tecnica.
Poi, può essere vero anche il contrario -
: - essendo il disegno il primo approccio comunicativo dei bambini - prima della scrittura - lo considera come un passo da superare per raccontare.
» postato da rita71 alle 17:36 del 15-04-2009
9 Mah, io trovo, con le dovute eccezioni ovviamente, che il cinema d'animazione americano non sia mai stato così maturo, creativo e interessante come da quando è iniziata l'era dei cartoni animati digitali. Più o meno tutti i film Pixar, molti dei film Dreamworks e diverse altre produzioni erano certamente ben al di sopra della media dei film fantastici o per ragazzi. S*
» postato da S* alle 19:03 del 15-04-2009
10 ancora il recensore non è intervenuto per spiegare il perchè delle 2 stelle mancanti, visto che a leggere la recensione pare tutto rosa e fiori. per quanto mi riguarda non gli darei più di uno e mezzo. solito polpettone vendiildvdaibambinitantopaganoigenitori.
» postato da (mk m) alle 01:14 del 30-11-2009
11 Vero, non brutto, ma francamente troppo prolisso (tutta la parte del presidente USA dopo un pò stufa), un pò troppo compiaciuto a citare a destra e a manca e la storiellina della ragazza che si emancipa è troppo tagliata con l'accetta anche per un cartone. B.O.B. cmq è simpaticissimo, certe scene sono da antologia (l'attaco al ponte), ma Kung fu panda aveva + sostanza.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 11:21 del 30-11-2009
12 Visto solo ora, in tv: Piacevole e breve cartone animato. Pieno di citazioni, buon ritmo, bei personaggi (tranne forse l'uomo pesce, che mi è sembrato il meno riuscito), ben scritto e realizzato, vale una visione anche se 2D (come me). Classico bel filmetto da 7, con due-tre situazioni geniali (ad esempio, lo scanner mano, piede, gomiti e culo! Pochi avranno notato che l'entrata del generale avviene mentro lo stesso si sistema la patta. Buono anche il duo di fidanzatini sotto le stelle, con lo scambio di ruoli lui-lei). Vedibile anche da adulti. E' stato pure una grande scommessa, perché è costato letteralmente un patrimonio, ma ne ha poi incassati due, ed è andata bene.
» postato da Tobanis alle 12:48 del 03-06-2010
13 «Pochi avranno notato che l'entrata del generale avviene mentro lo stesso si sistema la patta.» A me infatti sembrava uscisse dal bagno (perchè portarsi il paracadute in bagno poi....).
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:13 del 03-06-2010
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Dalla recensione non si capisce perchè solo 3 stelle, un minimo di motivazione al voto?
» postato da (Mk M) alle 21:33 del 05-04-2009