Delos 31: Il sito del mese Il sito del mese

di Silvio Sosio

silvio.sosio@fantascienza.com

metropolis

science fiction magazine

I siti dedicati alla fantascienza su Internet sono migliaia. Un po' per volta, Delos si propone di presentarvi i migliori. Italiani e stranieri, scelti dalla nostra redazione fra i più belli, i più utili, i più attivi, i più interessanti che la rete possa offrire.

http://vmservice.it/cultura/lette/metro/index.htm

Quando nacque, tre anni fa, Delos era una sorta di esperimento un po' eccentrico. All'epoca le riviste on-line erano più uniche che rare: in Italia si contavano sulla punta delle dita. Poi, un po' a causa della crisi dell'editoria tradizionale, un po' grazie al costante aumento del pubblico potenziale su internet, le riviste elettroniche hanno cominciato a fiorire e a funzionare. Nel campo della fantascienza, se ben poco resta oggi delle testate che hanno preceduto Delos, ci furono i casi importanti di testate americane che passarono dalla carta alla rete (Omni, Galaxy, TomorrowSF), mentre altre, nate sulla rete, hanno avuto un enorme successo: pensiamo ad esempio a Science Fiction Weekly. Delos stessa è, attualmente, fra le riviste amatoriali italiane quella che ha più vasto seguito di lettori.

In questo panorama viene a inserirsi ora una nuova testata, in linea già da luglio: Metropolis Science Fiction Magazine, la prima rivista di fantascienza online italiana dopo Delos. E fin dalla partenza dimostra un grande valore: di contenuti, di servizi, di informazione; tanto che ci sembra doveroso, dopo l'uscita del secondo numero della rivista, tributarle la nostra scelta di sito del mese.

Metropolis non nasce on-line, ma è l'evoluzione di una fanzine cartacea omonima nata nel 1988. I due creatori e curatori di Metropolis, Giuseppe Ferri e Maurizio Scarabelli, sono due appassionati in qualche modo espressione della generazione degli anni ottanta, quella che diede vita a importanti iniziative amatoriali come L'Altro Spazio, The dark side, e La spada spezzata; a queste ultime due riviste Scarabelli ha anche collaborato, con articoli e disegni.

Le motivazioni alla base dell'iniziativa, che restano sostanzialmente gli stessi nella versione online, ce li racconta Maurizio Scarabelli stesso: "L'obiettivo dichiarato era di imprimere finalmente una decisa accelerazione a tutto l'ambiente, proponendosi come una rivista di critica letteraria e cinematografica in grado di approfondire con maggior incisività le doti di un genere, la fantascienza appunto, erroneamente sottovalutato e relegato (per snobismo culturale e insipienza) in un ghetto polveroso dal quale non le è ancora stato possibile riemergere, nonostante il grande successo di pubblico tributato, in tempi più o meno recenti, alle riduzioni cinematografiche di romanzi e racconti firmati da Bradbury, Vonnegut, Ballard, Herbert e Dick: autori nati e cresciuti con la fantascienza e che a questo particolare tipo di narrativa hanno regalato le opere più mature e incisive."

Sebbene ottimamente accolta, Metropolis cartacea ebbe vita difficile e tutto sommato breve, sfortunata soprattutto per essere nata in un momento di ristagno e di soffocamente generale del fandom italiano. Nel 1997, grazie a Video Medie (una società di servizi impegnata da anni nel settore dell'informazione) e ad Axia (un provider) che forniscono spazio e supporto, Metropolis ritrova una spazio e un pubblico affacciandosi sul web. "In questa nuova veste - dice Scarabelli, - Metropolis SFM cerca, come sempre è accaduto in questi dieci anni di storia, di porsi quale punto di riferimento per la fantascienza italiana ospitando saggi, racconti, articoli, recensioni e tutto ciò che attiene al genere; con l'occhio naturalmente puntato sulla qualità degli interventi, poiché l'obiettivo principe è sempre lo stesso, oggi come allora: crescere, maturare, approfondire... e migliorare."

Metropolis ha in redazione Diego Tadolti, GianLorenzo Barollo, Guido Tedoldi, Pietro Tosca, Fabio Bacucco, Alessio Maestri, Massimo Gamba, e conta fra i collaboratori nomi noti del fandom quali Silvia Bernardini e Marco Locatelli.

Il sito, raggiungibile all'indirizzo http://vmservice.it/cultura/lette/metro/index.htm, è strutturato in quattro sezioni: la rivista vera e propria, che esce ogni due mesi; una sezione di news, aggiornata più di frequente; un archivio dei bandi di concorso e dei premi, e un breviario sul fandom con dati e indirizzi sulle maggiori fanzine.

Da parte nostra facciamo i migliori auguri a questa iniziativa, sperando che l'averla indicata come sito del mese aiuti i fan a scoprirla, e restiamo in attesa di nuovi sbarchi sul web della fantascienza italiana, che siamo sicuri non tarderanno.