La fantascienza? E' morta come il western

L'epitaffio, per una volta indirizzato non ai libri ma al genere cinematografico, è stato pronunciato a Venezia dell'autore di Blade Runner Ridley Scott

Ridley Scott

Si parla da così tanto tempo della morte della fantascienza come letteratura, che sembrava quasi ora che si cominciasse a parlare anche della morte del cinema di fantascienza.

Ci ha pensato niente di meno che Ridley Scott, proprio il regista di uno dei film più famosi e importanti del genere, Blade Runner, del quale quest'anno ricorre il venticinquesimo anniversario. In una conferenza stampa al festival di venezia ha paragonato la fantascienza al western, sentenziandone la fine.

"Non c'è più nulla di originale. Sono tutte cose già viste. Già fatte. Già vissute." Qualcuno gli ha chiesto di fare qualche esempio, ma Ridley ha glissato rispondendo "Tutto, sì proprio tutto". Ridley ha poi ammesso che film come Matrix, Independence Day o War OF The Worlds sono ottimi per vendere biglietti, ma non c'è più nulla di comparabile al 2001: Odissea nello spazio di Kubrick. Scott ha spiegato che 2001 è stato il capolavoro della fantascienza perché è riuscito a

coniugare al meglio fotografia, effetti speciali e atmosfera, e sebbene da allora ogni film di fantascienza abbia tentato di imitarlo, si è sempre caduti in un eccesso di effetti speciali a scapito delle sceneggiature, sempre deboli."

Indubbiamente, guardando la sfilza di seguiti e remake che hanno riempito le sale ultimamente, originalità se ne nota ben poca. Occorre anche dire che uno sguardo al cinema di fantascienza viene colpito inevitabilmente dal gran numero di film ad alto budget e a basso impegno, ma osservando meglio si possono trovare pellicole di valore e non prive di spunti validi, come Gattaca, Vanilla Sky, Eternal Sunshine of a Spotless Mind, I figli degli uomini. Anche se spesso questi film non sono immediatamente identificabili con la fantascienza dallo spettatore.

Autore: S* - Data: 2 settembre 2007 - Fonte: Times Online

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Commenti

1 se nell'articolo ci fosse un link diretto ai commenti nel forum se c'è e non l'ho visto SORRY!

» postato da EspressioneRegolare alle 19:23 del 03-09-2007

2 Bene, sono le classiche affermazioni che ridanno 'vita' alla fantascienza... La fantascienza è morta ? Se ne fa 'un'altra' :wink: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 23:21 del 03-09-2007

3 «Anche se spesso questi film non sono immediatamente identificabili con la fantascienza dallo spettatore.» Anche perchè pare che i distributori si sentano imbarazzati a catalogare i film come "fantascienza": sul dvd di Minority Report il film è presentato come "Azione - Thriller fantascientifico", per esempio. Purtroppo devo dire che conosco un sacco di fan dei film "d'azione" che affermano di non amare la fantascienza. Mi viene in mente anche quel "Se mi lasci ti cancello" che mai mi sarei sognata di noleggiare se qualcuno nel forum non lo avesse consigliato. Io non so, non capisco...quando all'esame di maturità (1979) mi capitò un tema sulla fantascienza, e i compagni che mi avevano presa in giro per la mia passione cambiarono subito atteggiamento (ho scritto e passato gli appunti per sei temi a quell'esame), mi ero seriamente sentita ottimista sul futuro. E invece...ancora oggi, quando nomino la fantascienza, molti mi guardano con un misto di sospetto...parola, vengo presa molto più sul serio quando parlo di magia. E non sapete come mi diverto quando in questo forum faccio la figura della sognatrice perchè uso la magia, mentre per il mondo "fuori" i fantascientisti sono i sognatori per eccellenza. Quando invece dico che non mi piace il fantasy..restano tutti stupiti. Come, una strega non legge fantasy? ehm...no... una strega fa magie vere, mica inventate dal nulla.

» postato da l'Anto alle 00:43 del 04-09-2007

4 «Anche se ... inventate dal nulla.»d'accordo con l'Anto 100% commento a parte: se la SF è morta come il Western qualcuno chieda a Ridley Scott - quando lo vede - cosa ne pensa dei produttori di Firefly/Serenity e della Fox :shock:

» postato da EspressioneRegolare alle 01:47 del 04-09-2007

5 «commento a parte: se la SF è morta come il Western qualcuno chieda a Ridley Scott - quando lo vede - cosa ne pensa dei produttori di Firefly/Serenity e della Fox :shock:» Immagino che li consideri doppiamente morti! Perché la Fox? S*

» postato da S* alle 08:04 del 04-09-2007

6 Certo è la classica frase ad effetto, tuttavia personalmente ritengo non dico morti (ogni tanto qualcosa di buono ancora si crea) ma moribondi molta arte e cultura che cerca di rigenerarsi con la contaminazione dei vari generi ma che a livello di trame, idee e concetti mi sembrano arrivati alla frutta. saludos

» postato da jetscrander alle 08:55 del 04-09-2007

7 Non sono per niente d'accordo con il grande Scott... la Fantascienza non è morta! E' li che aspetta, più viva che mai, che passi qualcuno che la sappia valorizzare e trasportare sul grande schermo :wink:

» postato da ziopippi alle 09:13 del 04-09-2007

8 «Non sono per niente d'accordo con il grande Scott... la Fantascienza non è morta! E' li che aspetta, più viva che mai, che passi qualcuno che la sappia valorizzare e trasportare sul grande schermo :wink:» L'attesa della resurrezione insomma, sembra quasi un atto di fede, beato tu che ce l'hai. saludos

» postato da jetscrander alle 09:39 del 04-09-2007

9 La FS cinematorafica è morta ? Scott è uno di quelli che l' ha uccisa smettendo di farla e di farla con quella qualità cui ci aveva abituato. Altri registi, sceneggiatori e produttori invece l'hanno uccisa provando a farla. Cheerio

» postato da Damiano Premutico 2 alle 10:34 del 04-09-2007

10 «Perché la Fox?» mi pareva che avesse prodotto la serie televisiva (firefly) ma forse mi sbaglio :roll:

» postato da EspressioneRegolare alle 11:28 del 04-09-2007

11 ««Perché la Fox?» mi pareva che avesse prodotto la serie televisiva (firefly) ma forse mi sbaglio :roll:» Ah, sì certo. Non avevo capito. S*

» postato da S* alle 11:37 del 04-09-2007

12 Mah...sicuramente avrei dato più credito alle sue affermazioni... se non avesse fatto un film come Soldato Jane!!... :? :) E magari sarebbe stato meglio se avesse fatto qualche esempio specifico, spiegando nel dettaglio il perché di queste convinzioni...

» postato da Turner alle 12:49 del 04-09-2007

13 A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata, ogni tanto ci sono dei prodotti ben confezionati ma di originale ed innovativo c'è veramente poco. Questo per quanto riguarda la SF cinematografica e televisiva, non saprei esprimermi nell'ambito della letteratura, visto che per varie ragioni è ormai parecchi anni che non leggo fantascienza ovvero sporadicamente per potere dare un mio personale giudizio. saludos

» postato da jetscrander alle 17:21 del 04-09-2007

14 «A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata» beh, ma anche nel resto del cinema però... eh? :(

» postato da jonny lexington alle 17:25 del 04-09-2007

15 ««A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata» beh, ma anche nel resto del cinema però... eh? :(» Sante parole! Shrek 1,2,3, final destination un due e tre, SpiderMan 1 2 3 fante cavallo e re, senza considerare remake tipo the manchurian candidate e mille altri... Aggiungiamoci che se accendo una radio e sento musica, adesso che ho 40 e oltre pappine, è tutto un già sentito.

» postato da Tobanis alle 17:55 del 04-09-2007

16 «La fantascienza? E' morta come il western » Il sig. Scott (Ridley) è pregato di tornare urgentemente dietro la telecamera. Grazie per la disponibilità. - Paramount Pictures Inc. -

» postato da NukeGrey alle 19:04 del 04-09-2007

17 ««A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata» beh, ma anche nel resto del cinema però... eh? :(» Se leggi il mio precedente intervento a questo topic lo avevo già detto in riferimento a vari campi della cultura e dell'arte e comunque questo è un forum di SF!!! saludos

» postato da jetscrander alle 08:24 del 05-09-2007

18 La fantascienza non è morta, ha solamente cambiato media, prima era il cinema ora più che mai la fantascienza si è trasferita in tv con le tantissim e serie che vediamo spuntare come funghi.....non saranno "sci-fi classica" ma da Lost a Heroes con tutto quello che c'è nel mezzo la fantascienza è ben presente e tutt'altro che morta. Mi sembra di sentire la solita solfa degli anni '90 quando si diceva che il metal era morto per colpa del grunge.....ebbene nel 2007 il metal è più vivo che mai, solo che ora ha diverse catalogazioni. Possono chiamare i film\telefilm "thriller fantastici" , "azione\ avventura meravigliosa" "commedia romantica ambientata un pò nel futuro" ma sempre fantascienza rimangono. E' difficile, molto difficile sfruttare appieno tematiche proprie della sci-fi in una pellicola di 2 ore, pochi hanno raggiunto l'eccellenza (Blade runner, 2001 e Aliens per quanto mi riguarda) e forse ora è più semplice provarci con le serie tv.

» postato da shimond alle 14:04 del 05-09-2007

19 «La fantascienza non è morta, ha solamente cambiato media, prima era il cinema ora più che mai la fantascienza si è trasferita in tv con le tantissim e serie che vediamo spuntare come funghi.....non saranno "sci-fi classica" ma da Lost a Heroes con tutto quello che c'è nel mezzo la fantascienza è ben presente e tutt'altro che morta. Mi sembra di sentire la solita solfa degli anni '90 quando si diceva che il metal era morto per colpa del grunge.....ebbene nel 2007 il metal è più vivo che mai, solo che ora ha diverse catalogazioni. Possono chiamare i film\telefilm "thriller fantastici" , "azione\ avventura meravigliosa" "commedia romantica ambientata un pò nel futuro" ma sempre fantascienza rimangono. E' difficile, molto difficile sfruttare appieno tematiche proprie della sci-fi in una pellicola di 2 ore, pochi hanno raggiunto l'eccellenza (Blade runner, 2001 e Aliens per quanto mi riguarda) e forse ora è più semplice provarci con le serie tv.» Perche' al cinema, vi sembra che ne facciano poca ??? Certo, la qualita' media (media, appunto) sara' inferiore, ma fino a 10 anni fa, di film di fantascienza ne usciva 1, forse 2 all'anno, e il 50% erano b-movie.... Poi vabbe', su quello che ha detto Ridley Scott.... ma dire che Matrix (il primo!) sia buono solo al botteghino.... il "2001:odissea nello spazio" della realta' virtuale, e' Matrix. Non mi direte mica che e' il "tagliaerbe", o "tron" .....

» postato da tyler gecko alle 14:10 del 05-09-2007

20 A me sembra che se Ridley stava zitto faceva un figurone.

» postato da Tobanis alle 16:37 del 05-09-2007

21 «Shrek 1,2,3» ve li ricordate i tempi in cui la disney faceva un lungometraggio animato, magari anche di successo, come "cenerentola" o "pinocchio" e poi passava alla prossima storia? non ce n'erano di "biancaneve 3", o "cenerentola 2 - il ritorno del principe". (sí, lo so che "shrek" non è della disney - era per fare un esempio). e questo valeva anche per i film normali: "casablanca 2" non è mai passato per l'anticamera del cervello di nessuno a hollywood. eppure gli studios negli anni 40-50 erano noti per sfornare film con rapidità quasi industriale. mah.

» postato da jonny lexington alle 17:05 del 05-09-2007

22 «e questo valeva anche per i film normali: "casablanca 2" non è mai passato per l'anticamera del cervello di nessuno a hollywood. eppure gli studios negli anni 40-50 erano noti per sfornare film con rapidità quasi industriale.» Be', non è detto che la serialità di per sé sia un male - in fondo ci sono diverse serie di film che vivono solo come tali e vivono bene, e ci sono anche dei buoni seguiti nati su film concepiti come stand alone. Il problema è che tutti questi sequel sono un sintomo di un male più grave, cioè il fatto di non avere il coraggio di rischiare soldi con soggetti che non diano garanzie. Il seguito, il film tratto dal libro-fumetto-gioco, garantiscono tutti che una certa base di spettatori andrà al cinema sulla fiducia. Questa idea, intendiamoci, è del tutto demente. Ci sono stati innumerevoli casi di disastri economici di sequel andati male e simili. Sono ragionevolmente certo che i casi di seguiti che guadagnano più del primo film siano rarissimi. Questo dovrebbe dire qualcosa. S*

» postato da S* alle 17:39 del 05-09-2007

23 ««Shrek 1,2,3» ve li ricordate i tempi in cui la disney faceva un lungometraggio animato, magari anche di successo, come "cenerentola" o "pinocchio" e poi passava alla prossima storia? non ce n'erano di "biancaneve 3", o "cenerentola 2 - il ritorno del principe". (sí, lo so che "shrek" non è della disney - era per fare un esempio). e questo valeva anche per i film normali: "casablanca 2" non è mai passato per l'anticamera del cervello di nessuno a hollywood. eppure gli studios negli anni 40-50 erano noti per sfornare film con rapidità quasi industriale. mah.» In realtà ad Hollywood i sequel sono sempre stati prodotti pensa ai film su Charlie Chan o Tarzan e si potrebbero fare molti altri esempi, ovvero ai serials veri e propri antesignani dei telefilm. saludos

» postato da jetscrander alle 22:00 del 05-09-2007

24 Non è la fantascienza a essere morta, sono gli uomini che la fanno a non esistere più. La fantascienza sta lì. Vuole essere solo interpretata nelle sue infinite possibilità. Servono solo gli uomini giusti. Come sempre, del resto.

» postato da Sergio Donato alle 11:19 del 08-09-2007

25 «Non è la fantascienza a essere morta, sono gli uomini che la fanno a non esistere più. La fantascienza sta lì. Vuole essere solo interpretata nelle sue infinite possibilità. Servono solo gli uomini giusti. Come sempre, del resto.» Mah !!!! in linea di principio possa darti anche ragione ma mi sembra la storia del cane che si morde la coda, non se ne esce. saludos

» postato da jetscrander alle 11:38 del 08-09-2007

26 « Possono chiamare i film\telefilm "thriller fantastici" , "azione\ avventura meravigliosa" "commedia romantica ambientata un pò nel futuro" ma sempre fantascienza rimangono. .» vero, ma quello che mi da fastidio è il volerle cambiare nome, come fosse cosa negativa, come dire "diversamente abile" al posto di "scemo". E per il metal è lo stesso, e anche per l'abbigliamento etnico invece di hippy.

» postato da l'Anto alle 13:26 del 08-09-2007

27 ««Non è la fantascienza a essere morta, sono gli uomini che la fanno a non esistere più. La fantascienza sta lì. Vuole essere solo interpretata nelle sue infinite possibilità. Servono solo gli uomini giusti. Come sempre, del resto.» Mah !!!! in linea di principio possa darti anche ragione ma mi sembra la storia del cane che si morde la coda, non se ne esce. saludos» Diciamo che la fantascienza è la coda. Se non c'è nessun cane che la morde non si può usarla neanche come metafora. La fantascienza è un genere. Muore se muoiono gli uomini che la generano, o gli uomini che la desiderano. Basta reinventarla.

» postato da Sergio Donato alle 15:12 del 08-09-2007

28 «come dire "diversamente abile" al posto di "scemo". E per il metal è lo stesso, e anche per l'abbigliamento etnico invece di hippy.» conosco dei 'diversamente abili' che se leggessero questo ti compatterebbero alla dimensione di un pacchetto di caffe', e altrettanto macinata :D poi etnico e hippy secondo te sono la stessa cosa? stessa cosa di prima, ma il pacchetto sarebbe di caffe' equo e solidale :D

» postato da tzenobite alle 17:30 del 08-09-2007

29 «««Non è la fantascienza a essere morta, sono gli uomini che la fanno a non esistere più. La fantascienza sta lì. Vuole essere solo interpretata nelle sue infinite possibilità. Servono solo gli uomini giusti. Come sempre, del resto.» Mah !!!! in linea di principio possa darti anche ragione ma mi sembra la storia del cane che si morde la coda, non se ne esce. saludos» Diciamo che la fantascienza è la coda. Se non c'è nessun cane che la morde non si può usarla neanche come metafora. La fantascienza è un genere. Muore se muoiono gli uomini che la generano, o gli uomini che la desiderano. Basta reinventarla.» Giusto!!!! basta solo reinventarla saludos

» postato da jetscrander alle 18:05 del 08-09-2007

30 « poi etnico e hippy secondo te sono la stessa cosa? stessa cosa di prima, ma il pacchetto sarebbe di caffe' equo e solidale :D» mah, trent'anni fa mi davano della figlia dei fiori, ora mi dicono che vesto etnico, anzi, da quando l'etnico è di moda mi vesto etinica solo alle feste celtiche. (una volta scemo voleva dire che "gli mancava una rotella": qui al Borgo dicono "non finito". Anche interista, col tempo, può diventare un insulto.) cos'è Mat, oggi non ti va bene niente di quello che dico :)?

» postato da l'Anto alle 19:42 del 08-09-2007

31 «cos'è Mat, oggi non ti va bene niente di quello che dico :) no... oggi te lo faccio solo notare :twisted: :D

» postato da tzenobite alle 23:54 del 08-09-2007

32 mah, a me sembra di vedere una sorta di restringimento culturale un po' per tutti gli ambiti, quasi che col cambio di millennio ci si debba stringere a delle certezze consolidate, quasi una sorta di paura di osare, di andare oltre le colonne d'ercole; questo certamente è un atteggiamento comprensibile per chi investe enormi capitali (quindi remake di film, musica, moda) lo trovo una spia allarmante invece per tutta quella parte di produzione culturale e/o di piccole realtà commerciali che si è ancorata al passato, segno quasi tangibile di stagnazione, monito di decadenza della società....

» postato da Paolocosmico alle 17:14 del 09-09-2007

33 la SCIFI fa pensare per eccellenza, in questo mondo nessuno deve o vuole pensare. ««A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata» beh, ma anche nel resto del cinema però... eh? :(» *

» postato da _Kaos_ alle 18:41 del 09-09-2007

34 « quasi una sorta di paura di osare, di andare oltre le colonne d'ercole...» «la SCIFI fa pensare per eccellenza, in questo mondo nessuno deve o vuole pensare.» * ( :lol: )

» postato da l'Anto alle 11:15 del 10-09-2007

35 «la SCIFI fa pensare per eccellenza, in questo mondo nessuno deve o vuole pensare. ««A prescindere da quello che dice Scott, personalmente nell'ambito della SF vedo molta, moltissima ministra riscaldata» beh, ma anche nel resto del cinema però... eh? :(» 8) saludos

» postato da jetscrander alle 11:17 del 10-09-2007

36 E dire che ho l'impressione che la fantascienza europea (scritta) non se la passasse così bene da anni... Da quant'è che Scott manca dall'Inghilterra? Insomma, di soggetti per il cinema ce ne sarebbero a volontà (e anche quello uscito negli ultimi tempi, da Strange Days a Donnie Darko, da Kyashan a I figli degli uomini, tanto per spaziare a 360°, mi pare possa reggere il confronto con i ben più prolifici anni Ottanta...). X

» postato da X alle 11:24 del 10-09-2007

37 «E dire che avevo l'impressione che la fantascienza europea non se la passasse così bene da anni... Che cantonata favolosa! Da quant'è che Scott manca dall'Inghilterra?» Ma Scott parlava del cinema, la fantascienza inglese va benissimo per quanto riguarda narrativa e tv; sul cinema, se vogliamo parlare di Sunshine... S*

» postato da S* alle 11:27 del 10-09-2007

38 ««E dire che avevo l'impressione che la fantascienza europea non se la passasse così bene da anni... Che cantonata favolosa! Da quant'è che Scott manca dall'Inghilterra?» Ma Scott parlava del cinema, la fantascienza inglese va benissimo per quanto riguarda narrativa e tv; sul cinema, se vogliamo parlare di Sunshine... S*» Mi sono accorto dell'ambiguità del mio post subito dopo aver mandato il messaggio. Ho cercato di rettificare subito ma tu sei stato faster than light, S*ommo... :? Comunque, ribadisco: a Hollywood hanno i diritti di Morgan e Marshall Smith. Se però dovessero fare lo scempio che hanno fatto di V per Vendetta, che se li tengano pure nel cassetto... :roll: Il vero rischio è che il cinema finisca per ammazzare pure la letteratura. :wink: X

» postato da X alle 11:30 del 10-09-2007

39 « Il vero rischio è che il cinema finisca per ammazzare pure la letteratura. :wink: Ho speranza che i due mondi rimangano separati. O meglio, al crollo del cinema non è detto che segua anche la letteratura. Diverso il contrario. Se crolla la letteratura, be', la fantascienza finisce in mano a uwe bowl... :sgrunf:

» postato da Sergio Donato alle 21:46 del 10-09-2007

40 Il fatto è che al giorno d'oggi le cose devono per forza "sembrare" nuove almeno nella forma visto che non ci riescono nei contenuti. Se è Fantascienza, Hyppi o Heavy Metal ricorda cose "vecchie", "passate", "lontane". Parlare di "Thriller fantapolitico", "moda etnica" e "Nu-Metal" diventa necessario ed indispensabile per evitare di pensare "alla solita minestra". E' la passione della scoperta ed il desiderio del nuovo in ottica di marketing che fa cambiare le parole, una carenza d'idee va sopperita con l'estrosità nel presentarle. Il problema è che per fortuna un piatto di spaghetti al pomodoro continua ad avere il gusto ed il sapore di un piatto di spaghetti al pomodoro, anche se me lo chiamano "grano essiccato caldo con marmellata rossa". :!:

» postato da shimond alle 22:49 del 10-09-2007

41 «« quasi una sorta di paura di osare, di andare oltre le colonne d'ercole...» «la SCIFI fa pensare per eccellenza, in questo mondo nessuno deve o vuole pensare.» * ( :lol: :Prrrr:

» postato da Paolocosmico alle 22:28 del 11-09-2007

42 Leggo su Film Tv che è in programma un adattamento cinematografico a L'uomo illustrato di Bradbury... ma la fantascienza non era morta? Cosa reciteranno, degli zombie? Ma sta gente sente cosa dice Ridley Scott o con le sue dichiarazioni ci si puliscono il cu...polone? Ah sì, sul settimanale parlano pure di un nuovo thriller fantascientifico...

» postato da Tobanis alle 14:24 del 12-09-2007

43 « Ah sì, sul settimanale parlano pure di un nuovo thriller fantascientifico...» Il cerchio si chiude....tutto torna :?

» postato da shimond alle 17:17 del 12-09-2007

44 Salve a tutti ho 40 anni e sono un appassionato di film di fantascienza, dico solo una cosa: ... certo che 2001 e' stato un grande film se si calcola l'anno di uscita e le attrezzature usate (solo quelle erano fantascienza da sole). Non dimentichiamo che esiste il proseguimento che e' il 2010 stupendo anche lui, se non si guardano entrambi e' come se mancasse una parte. Detto questo se muore anche la fantascienza (cosa che spero avvenga quando non ci saro' piu') rimangono ben pochi film decenti da vedere solite storie, soliti amori, soliti ospedali etc..etc non paragonabili sicuramente ad un Alien Vs Predator o altro dove non solo sono volati i biglietti per vederlo al cinema ma sono volati anche bigliettoni per farlo. Certo che in certi film non ci vogliono tanti soldi e apparecchiature speciali (con poco tanti soldi)...a buon intenditor poche parole. Per quanto riguarda Blade Runner forse e' proprio uno di quei film che a me personalmente non e' piaciuto molto forse perche' povero di effetti rispetto ad altri ma comunque vedibile. Detto questo Vi saluto con la speranza che la fantascienza abbia ancora lunga vita.

» postato da Groomlake2003 alle 04:43 del 16-11-2007

45 Aiuto... ma perchè la maggior parte dei nostri "ospiti" scrive cose sconcussionate e così grammaticalmente scorrette che a difficoltà riesco a comprenderne il significato? Sarà forse l'emozione di essere nel nostro forum e poter finalmente dire ciò che si pensa ad un gruppo di appassionati? La discussione potrebbe essere interessante, ma alcune delle frasi non riesco proprio a capirle... ...ma forse sono io... qualcuno ha capito se a Groomlake è piaciuto o no AvP ?

» postato da Jonathan Frakes alle 08:58 del 16-11-2007

46 IMHO, per mè non è morta... come spiegava e si illustrava in'altro articolo del sito, in questo periodo stà mutando. In molti ambienti, la parola "Fantascenza" stà perdendo di significato, in favore di "realtà alternativa" eccetera... io continuo a crederci. Magari sarò troppo giovane ed illuso, ma finche il SoW mi accompagnerà, la "Fantascenza" rimarrà con mè. :wink:

» postato da Fregosi alle 14:25 del 16-11-2007

47 Ehm...se però scrivi www.fantascenza.com mi sa che non ci trovi più :wink:

» postato da Tobanis alle 14:42 del 16-11-2007

48 Dici che dovrei registrare il dominio? S*

» postato da S* alle 14:48 del 16-11-2007

49 rispondendo a Frakes credo che il nostro ospite abbia apprezzato AvP, mentre non gli è piaciuto Blade Runner perchè c'erano pochi effetti speciali! :shock: se è così sono molto perplesso...

» postato da ziopippi alle 15:48 del 16-11-2007

50 «rispondendo a Frakes credo che il nostro ospite abbia apprezzato AvP, mentre non gli è piaciuto Blade Runner perchè c'erano pochi effetti speciali! :shock: se è così sono molto perplesso...» Io rimango perplesso non tanto per i gusti... ognuno ha i suoi... personalmente non riesco a farmi piacere 2001 in nessun modo e non capisco perchè la gente gridi al capolavoro.. ma i gusti SONO gusti.. :) ... quello che mi stupisce è il fatto che Blade Runner non fosse poi COSI' carente di effetti speciali per l'epoca... oltretutto Blade Runner è un po' la bibbia di tutto il cyberpunk e simili...

» postato da Jonathan Frakes alle 17:32 del 16-11-2007

51 La fantascienza al cinema è stata portata in punto di morte dalla volontà di fare spesso teen movie senza spessore. L'errore comune di chi non conosce l'argomento è considerarla un genere fracassone pieno di lucette, omini grigi e signori galattici del male che fanno la risata satanica. Quando qualcuno vede la mia "pila" di libri mi chiede perchè li legga. Quando rispondo: "ma hai mai letto qualcosa?", la risposta è sempre la solita. Per il cinema non è diverso. C'è stato un periodo in cui era la narrazione quella importante, i personaggi.. l'umanità. Ora sono pochi i titoli che potrei citare che portano avanti quella filosofia.

» postato da Botolo alle 09:26 del 18-11-2007

52 ««rispondendo a Frakes credo che il nostro ospite abbia apprezzato AvP, mentre non gli è piaciuto Blade Runner perchè c'erano pochi effetti speciali! :shock: se è così sono molto perplesso...» Io rimango perplesso non tanto per i gusti... ognuno ha i suoi... personalmente non riesco a farmi piacere 2001 in nessun modo e non capisco perchè la gente gridi al capolavoro.. ma i gusti SONO gusti.. :) ... quello che mi stupisce è il fatto che Blade Runner non fosse poi COSI' carente di effetti speciali per l'epoca... oltretutto Blade Runner è un po' la bibbia di tutto il cyberpunk e simili...» beh perchè obiettivamente lo è, o meglio, la vicenda può ben non piacere, annoiare o disgustare, però dal punto di visa della realizzazione filmica (regia, scenografia, effetti speciali, sceneggiatura) 2001 è un capolavoro in quanto risultato di attività fornite a "regola d'arte" tant'è vero che, nonostante sia una pellicola molto vecchia, rende la realtà rappresentata ancora "reale" a differenza della totalità delle opere sue contemporanee e anche di molte di quelle successive che trattarono il tema del cosmo che oggi paiono "ridicole".

» postato da Paolocosmico alle 09:39 del 18-11-2007

53 «Per il cinema non è diverso. C'è stato un periodo in cui era la narrazione quella importante, i personaggi.. l'umanità. Ora sono pochi i titoli che potrei citare che portano avanti quella filosofia.» Mah, non sei l'unico a sostenere questa teoria, ma personalmente la trovo inconsistente. Il cinema di fantascienza è sempre stato per la gran parte pessimo. Con l'aggravante che prima di Guerre stellari era anche scarso dal punto di vista spettacolare. Oggi se pensiamo ai film di fantascienza del passato ci vengono in mente solo quei pochi titoli che sono sopravvissuti alla prova del tempo, e quindi sembra che una volta fosse tutto bello. Anche perché le stesse cose sopravvissute hanno un alone di sopravvalutazione, dovuto al fatto di essere stati visti per la prima volta quando si era più giovani. Secondo me se si andasse a fare una statistica si scoprirebbe che i film salvabili oggi non sono meno di quelli di allora. L'unica vera differenza è che negli anni cinquanta le porcate di fantascienza le guardavano solo pochi proto-nerd, oggi li vedono tutti. S*

» postato da S* alle 09:43 del 18-11-2007

54 «Dici che dovrei registrare il dominio? S*» Perchè no? Sai quanti potenziali visitatori in più!!! E mi ci metto pure io (ma solo qualche volta)!!! :lol:

» postato da Kronos1 alle 10:42 del 18-11-2007

55 Per i film di fantascienza degli anni 50 e 60 andrebbe fatto anche il discorso dell'uso che l'industria ed il governo americano ne facevano per mantenere alto il tema del patriottismo in piena guerra fredda. Non a caso l'alieno era sempre spietato e cattivissimo e, stranamente, era sempre l'America che trionfava salvando il mondo dalla minaccia esterna... Tracce di tale visione della fantascienza la si può riscontrare in Star Trek con i Klingon, trasposizione fantascientifica del nemico sovietico... Quando i film non si muovevano verso la propaganda allora erano insettoni e dinosauri... Un film che io ho sempre amato è "Ultimatum alla Terra" sia per il fatto di aver puntato non in maniera massiccia sull'effettismo ma, soprattutto, per il messaggio insito nella storia. Continuo ancora oggi a preferire i film che lasciano un margine di immaginazione allo spettore rispetto a quelli che vogliono a tutti gli effetti stupire. Per quanto riguarda 2001 lo ritengo un mattone fatto bene, a tratti cervellotico, e ammiro la sua coerenza nelle scene silenziose nello spazio. Non esiste cosa che mi disturba di più di astronavi che rombano ed esplodono fragorosamente nello spazio. Poi da quando esiste l?home theatre... aiuto!!!!

» postato da flyingmonk alle 10:43 del 18-11-2007

56 ««Per il cinema non è diverso. C'è stato un periodo in cui era la narrazione quella importante, i personaggi.. l'umanità. Ora sono pochi i titoli che potrei citare che portano avanti quella filosofia.» Mah, non sei l'unico a sostenere questa teoria, ma personalmente la trovo inconsistente. Il cinema di fantascienza è sempre stato per la gran parte pessimo. Con l'aggravante che prima di Guerre stellari era anche scarso dal punto di vista spettacolare. Oggi se pensiamo ai film di fantascienza del passato ci vengono in mente solo quei pochi titoli che sono sopravvissuti alla prova del tempo, e quindi sembra che una volta fosse tutto bello. Anche perché le stesse cose sopravvissute hanno un alone di sopravvalutazione, dovuto al fatto di essere stati visti per la prima volta quando si era più giovani. Secondo me se si andasse a fare una statistica si scoprirebbe che i film salvabili oggi non sono meno di quelli di allora. L'unica vera differenza è che negli anni cinquanta le porcate di fantascienza le guardavano solo pochi proto-nerd, oggi li vedono tutti. S*» No, mai pensato che fosse tutto bello, ma visti i limiti tecnologici c'era più attenzione verso altri aspetti, che personalmente trovo più importanti.

» postato da Botolo alle 10:47 del 18-11-2007

57 ««Dici che dovrei registrare il dominio? S*» Perchè no? Sai quanti potenziali visitatori in più!!! E mi ci metto pure io (ma solo qualche volta)!!! :lol:» Ci ha già pensato qualcun altro! :-( Se non altro io ho tutte le mie belle varianti .it, .org e .net. L'altro giorno mi è arrivato un bel phishing della BPM, con un link che apparentemente mandava al sito www.inlineanet.it, che è un sito di BPM. In realtà il link mandava al dominio .net, che era un sito falso (identico a quello vero) fatto per fregare i codici. Possibile che i signori della BPM si facciano fregare così i domini attigui esponendo i loro clienti a fregature del genere? Anche se poi questi geni del male cadono sempre sull'italiano: è facile riconoscere i loro siti falsi perché sono pieni di errori. A parte i siti falsi di Bancoposta, che è facile riconoscerli da quelli veri anche perché funzionano. S*

» postato da S* alle 11:28 del 18-11-2007

58 «No, mai pensato che fosse tutto bello, ma visti i limiti tecnologici c'era più attenzione verso altri aspetti, che personalmente trovo più importanti.» Mah. Io tutto questo approfondimento di personaggi nei film vecchi non lo trovo. Anzi, trovo che dialoghi e personaggi fossero in generale meno credibili di quelli attuali. Tutt'al più c'era un po' più di verbosità, il che è vero in generale per tutto il cinema - probabilmente è vero in generale per il linguaggio. S*

» postato da S* alle 11:31 del 18-11-2007

59 «««Dici che dovrei registrare il dominio? S*» Perchè no? Sai quanti potenziali visitatori in più!!! E mi ci metto pure io (ma solo qualche volta)!!! :lol:» Ci ha già pensato qualcun altro! :-( Se non altro io ho tutte le mie belle varianti .it, .org e .net. L'altro giorno mi è arrivato un bel phishing della BPM, con un link che apparentemente mandava al sito www.inlineanet.it, che è un sito di BPM. In realtà il link mandava al dominio .net, che era un sito falso (identico a quello vero) fatto per fregare i codici. Possibile che i signori della BPM si facciano fregare così i domini attigui esponendo i loro clienti a fregature del genere? Anche se poi questi geni del male cadono sempre sull'italiano: è facile riconoscere i loro siti falsi perché sono pieni di errori. A parte i siti falsi di Bancoposta, che è facile riconoscerli da quelli veri anche perché funzionano. S*» Se la cosa ti consola li ho ricevuti su tutte le mie e-mail!!! Giusto un pirla ci cascherebbe con quell'italiano o-scen(m)o.

» postato da Kronos1 alle 14:42 del 18-11-2007

60 «Se la cosa ti consola li ho ricevuti su tutte le mie e-mail!!! Giusto un pirla ci cascherebbe con quell'italiano o-scen(m)o.» Ti assicuro che gente che ci casca ce n'è in abbondanza. Probabilmente molti non leggono neppure, o se leggono lo fatto con disattenzione. Oppure pensano "guarda che tonti questi della BPM, non sanno neppure scrivere! Cià, andiamo a fare quello che dicono e intanto compatiamoli un po'". S*

» postato da S* alle 15:35 del 18-11-2007

61 ««Se la cosa ti consola li ho ricevuti su tutte le mie e-mail!!! Giusto un pirla ci cascherebbe con quell'italiano o-scen(m)o.» Ti assicuro che gente che ci casca ce n'è in abbondanza. Probabilmente molti non leggono neppure, o se leggono lo fatto con disattenzione. Oppure pensano "guarda che tonti questi della BPM, non sanno neppure scrivere! Cià, andiamo a fare quello che dicono e intanto compatiamoli un po'". S*» una volta Paolo Attivissimo parlava di questi errori ortografici dei phishing, e mi era sembrato di capire che per qualche motivo...fossero fatti apposta. Ma non sono sicura, mi ero ripromessa di approfondire. Sapete niente?

» postato da l'Anto alle 23:03 del 18-11-2007

62 «««rispondendo a Frakes credo che il nostro ospite abbia apprezzato AvP, mentre non gli è piaciuto Blade Runner perchè c'erano pochi effetti speciali! :shock: se è così sono molto perplesso...» Io rimango perplesso non tanto per i gusti... ognuno ha i suoi... personalmente non riesco a farmi piacere 2001 in nessun modo e non capisco perchè la gente gridi al capolavoro.. ma i gusti SONO gusti.. :) ... quello che mi stupisce è il fatto che Blade Runner non fosse poi COSI' carente di effetti speciali per l'epoca... oltretutto Blade Runner è un po' la bibbia di tutto il cyberpunk e simili...» beh perchè obiettivamente lo è, o meglio, la vicenda può ben non piacere, annoiare o disgustare, però dal punto di visa della realizzazione filmica (regia, scenografia, effetti speciali, sceneggiatura) 2001 è un capolavoro in quanto risultato di attività fornite a "regola d'arte" tant'è vero che, nonostante sia una pellicola molto vecchia, rende la realtà rappresentata ancora "reale" a differenza della totalità delle opere sue contemporanee e anche di molte di quelle successive che trattarono il tema del cosmo che oggi paiono "ridicole".» Pensa che per me la trama è bella, è la realizzazione che mi fa veramente schifo... e ti posso assicurare che mentalmente non sono un "ragazzino"... guardo anche film in b/n senza problemi... chissà, forse un giorno riuscirò a vedere il 2001 quello che tutti voi vedete... io per ora non riesco a vederci nulla...

» postato da Jonathan Frakes alle 12:41 del 19-11-2007

63 ««personalmente non riesco a farmi piacere 2001 in nessun modo e non capisco perchè la gente gridi al capolavoro..» beh perchè obiettivamente lo è, o meglio, la vicenda può ben non piacere, annoiare o disgustare, però dal punto di visa della realizzazione filmica (regia, scenografia, effetti speciali, sceneggiatura) 2001 è un capolavoro in quanto risultato di attività fornite a "regola d'arte"» mah, non so, paolo. parto dicendo che anch'io lo ritengo un capolavoro, intendiamoci. però non credo che il termine "obiettivamente" possa essere usato cosí clinicamente quando si parla di cinema, anche perché non esistono assiomi sicuri. per qualcuno la regia di kubrik, soggettivamente, potrebbe essere considerata troppo indolente; gli ultimi 5 minuti di psichedelia un esercizio di pseudo-intellettualismo fine a se stesso; la sceneggiatura potrebbe essere considerata troppo vaga, o troppo incoerente; le interpretazioni degli attori catatoniche; le scene tagliate male; la musica priva di personalità. capisci? :idea: :)

» postato da jonny lexington alle 16:53 del 19-11-2007

64 Io credo che invece il centro di 2001 sia proprio la narrazione, più che gli effetti speciali, l'ironia di fondo dello scetticismo verso l'itinerario in sè. E' evidente che il progetto del viaggio del Discovery è programmato esternamente e perchè la "scoperta" appunto avvenga ci deve essere il fallimento dell'impresa. Anch'io ho trovato la parte psichedelica un pò pedante...mi è piaciuta di più, per esempio, l'esplosione visiva di Stati di allucinazione di Ken Russell.

» postato da Alia in nero alle 17:09 del 19-11-2007

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