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Forse non sarà uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, ma, senza dubbio, Avatar è uno dei più importanti e interessanti film di fantascienza mai realizzati.
Una produzione spettacolare e coinvolgente, in cui, come mai prima di ora, lo spettatore viene guidato alla scoperta di un altro mondo, grazie al talento immaginifico e alla lungimiranza stilistica del suo autore, quel James Cameron che, senza dubbio, è uno dei principali registi che il mondo abbia mai avuto.
Cameron segue una trama chiara e lineare, senza fronzoli o ambizioni autoriali, puntando a una produzione spettacolare, di grande intrattenimento e, quindi, perfettamente riuscita nel suo intento di divertire il pubblico con una storia densa di contenuti e fortemente influenzata dal nostro presente.
Sebbene Avatar non racconti qualcosa di completamente nuovo la sua semplicità narrativa è figlia di una filosofia lungamente meditata: un film che, come nella migliore tradizione della fantascienza, pur parlandoci di mondi distanti del futuro, è uno specchio deformato, ma anche accurato e "affilato" della nostra realtà.
Il mondo che Cameron racconta nel 2154 assomiglia molto al nostro: i marines spediti a colonizzare Pandora, la luna boscosa di un pianeta lontano sei anni di viaggio in criostasi, sono reduci da conflitti spaventosi che non ci vengono mai raccontati in dettaglio, ma che costituiscono solo un'eco terribile di un passato recente in cui il nostro pianeta si è completamente autodistrutto sotto il profilo ecologico e — ma questo il film non lo dice apertamente — anche morale. Non c'è più il verde e anche per questo motivo il rovesciamento di punto di vista offerto da Cameron rende gli invasori umani ancora più spaventosi, rispetto ai certamente naif Na'Vi, colossali Puffi sotto steroidi, alti tre metri, ma bellissimi e perfetti nella loro fusione fisica e spirituale con il mondo dove vivono.
Per certi versi, Avatar è una storia simile a quella di La Guerra Dei Mondi o di Independence Day, e, ancora una volta, lo spettatore è portato naturalmente a 'fare il tifo' per la squadra di casa, rispetto a quella in trasferta, dove i colonizzatori sono interessati esclusivamente alle risorse minerarie di un territorio di cui vogliono impossessarsi a tutti i costi.
È in questo scenario che conosciamo Jake Sully (Sam Worthington), un marine che su Pandora non ci doveva andare, visto che i suoi arti inferiori risultano completamente immobilizzati. Eppure dopo l'assassinio a sangue freddo del suo gemello, il governo gli ha offerto la possibilità di sostituirlo e di affiancare il team di scienziati ricercatori di cui suo fratello faceva parte. Jake diventa così, suo malgrado, un "guidatore di Avatar", ovvero un enorme essere, nato dalla clonazione di DNA umano e alieno.
La sua missione è quella di infiltrarsi tra i Na'Vi e di assumere più informazioni possibili in modo da dare un vantaggio militare agli invasori, 'stufi' che la diplomazia faccia il suo corso e che i metodi pacifici degli scienziati costruttori di scuole e di punti di incontro per gli scambi culturali portino qualche frutto.
Jake Sully arriva su Pandora, ma il pianeta lo accoglierà in maniera del tutto speciale, fino a obbligarlo a una scelta precisa rispetto a quale mondo appartenere e, soprattutto, rispetto quale sia la realtà cui sente di appartenere. Quella dalla quale proviene oppure quella in cui viene catapultato attraverso il suo Avatar.
Spettacolare e visivamente eccitante, primo film dove il 3D non è mai utilizzato come un patetico giochetto, ma è fortemente connaturato alla dimensione spaziale e cinematografica del progetto, Avatar è un lavoro complesso, destinato, senza dubbio, a diventare una saga spaziale che ci accompagnerà nella prossima decade.
L'universo etico e spirituale dei Na'Vi, simili per tanti versi agli Indiani d'America, per la concezione del mondo e della Natura dove tutto è integrato e interconnesso, consente a Cameron un viaggio visivo dal sapore quasi etnografico in questo mondo meraviglioso e pericoloso.
Raramente, la fantascienza cinematografica, ha avuto modo, spazio e tempo, di costruire un immaginario visivo legato al nostro, ma — al tempo stesso — non umanistico, né antropomorfo.
La guerra, inevitabile, tra i Marines e gli alieni, ricorda quella delle tante invasioni che hanno segnato la storia del nostro pianeta. Da un lato potenti eserciti con schiere di uomini rozzi, ignoranti, ma motivati dall'avidità e sostenuti dalla forza dei loro mezzi; dall'altro esseri pacifici, abbastanza inermi, pronti a fare di tutto per difendere la loro terra.
Il massacro cui assistiamo porta lo spettatore a riflettere a quanto è accaduto nell'America Latina o nel Nord America. Il sangue dei Na'Vi è quello dei Nativi Americani, delle popolazioni sudamericane, dei neri africani…
La dottrina dell'invasore è quella che ha mosso gli esseri umani in passato e, a parti invertite, quella dei tanti extraterrestri cinematografici che hanno invaso e, talora, distrutto la nostra Terra.
La scelta di Jake Sully è facile da intuire, così come l'intero andamento del film è del tutto prevedibile. Al tempo stesso, però, Cameron traccia una differenza concreta rispetto al passato, costruendo qualcosa di tanto spettacolare e potente da potere essere paragonato solo a Star Wars e a Il Signore degli Anelli.
La venatura fantasy di questa storia, infatti, risulta molto tangibile: i Na'Vi risultano, infatti, più 'forti' rispetto agli esseri umani, perché sono un tutt'uno: possono avere paura, ma non hanno crolli nella loro fede nell'unità di tutte le creature, rispetto allo sfrenato individualismo dei terrestri invasori.
In questo senso Jake Sully è più di un eroe: è un 'prescelto', una figura 'soterica'; un uomo cui è stata affidata dal caso una missione 'salvifica'.
Nonostante la presenza di temi ricorrenti nel cinema di Cameron e il ritrovare interpreti estremamente importanti per la carriera di questo regista come Sigourney Weaver che ci riportano inevitabilmente al passato: qualcosa è cambiato nell'approccio di questo cineasta che non si limita a un utilizzo smodato della tecnologia e a innumerevoli virtuosisimi registici. James Cameron sfrutta la metafora salvifica, mostrando come la vera forza dei Na'Vi stia nella capacità di non perdere il legame con la Natura e, di fatto, con la propria vera identità.
Avatar, dunque, non è un film d'azione; ma una sorta di Western spaziale dove, alla fine, arriva 'la cavalleria' rappresentata da esseri che non avrebbero sfigurato al fosso di Helm o cavalcati da Harry Potter.
In questo senso, per quanto 'non nuovo', Avatar è un originalissimo punto di fusione cinematografica tra mondi e sensibilità differenti, che lo rendono unico nel suo genere.
Per certi versi, questo è anche il senso del viaggio di Jake Sully e, probabilmente, la destinazione finale di tutti gli spettatori che entreranno nella sala cinematografica (l'unico posto dove abbia davvero senso vedere questo film pensato per il grande schermo…) per vedere un film che segnerà fortemente l'immaginario degli anni a venire.
Ancora una volta, infatti, in un continuo rovesciamento di prospettive e di fronti, Avatar racconta la storia della ricerca della propria vera identità da parte di un eroe inconsapevole. Il suo ritrovamento, però, alla fine, ha poco o niente a che fare con la tecnologia. Il messaggio finale, oltre ad una celebrazione di valori come la Pace, la fratellanza, l'ecologia e il rifiuto della violenza, della proprietà, dell'avidità, della presunta ricchezza è quello che, alla fine, del nostro cammino c'è sempre soltanto ad aspettarci il cosiddetto 'demone' di Socrate. Ovvero quello 'spiritello misterioso ed enigmatico' che ci sussurra la frase 'conosci te stesso'.
La storia di Avatar è quella della scoperta della verità e dell'identità, grazie al principio laico della speranza e alla misteriosa fede che nasce negli esseri umani o non umani, poco importa, al cospetto di quanto poco è spiegabile.
Alla fine, è la verità a trionfare e a consentire al protagonista di discernere tra ciò che è reale e quello che è uno stadio legato al sogno.
Un film da non perdere e non certo per i suoi record, bensì per la sua capacità di farci riflettere su noi stessi, in virtù del genio di James Cameron.
Una pellicola che parla di temi come la vita e la morte e che esplora, in maniera semplice e spettacolare, il senso ultimo e metafisico dell'energia vitale che ci porta ad esistere e, nel migliore dei casi, come capita ai protagonisti di Avatar, a 'vivere'.
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
70 «.. a sto punto anche Guerre Stellari e' un fantasy travestito, c'e' la principessina, il cattivone ... c'han pure le spade ... (e io che dopo 30 anni non ho ancora capito perche' le chiamino sciabole...) » ESATTO!! HA VINTO IL PRIMO PREMIO!!
» postato da EliosPeppe alle 00:22 del 12-01-2010
71 «Bradipo ...non riesco a trovare un esempio di film/libro in cui se tu togli "l'aspetto fantascientifico" la storia non stia in piedi ... »
La sfera che rimpiccioliva, di Willard Hawkins.
Se riesci a trasformare questo in una storia di qualsiasi tipo togliendo l'elemento fantascientifico (un apparecchio che trasforma il semplice terreno in cibo ed energia) ti pago un caffé.
Anacho
» postato da Anacho alle 10:20 del 12-01-2010
72 ««Bradipo ...non riesco a trovare un esempio di film/libro in cui se tu togli "l'aspetto fantascientifico" la storia non stia in piedi ... »
La sfera che rimpiccioliva, di Willard Hawkins.
Se riesci a trasformare questo in una storia di qualsiasi tipo togliendo l'elemento fantascientifico (un apparecchio che trasforma il semplice terreno in cibo ed energia) ti pago un caffé.
»
Cos'è, il prequel di "Piovono polpette"?
Comunque, non puoi cambiare l'apparecchio in un talismano magico che fa la stessa cosa?
S*
» postato da S* alle 10:31 del 12-01-2010
73 ««Le stelle andrebbero abolite.» Ma così facendo aboliresti gran parte della fantascienza! Senza contare che essendo una stella anche il Sole farebbe decisamente buio e freddino. Io non le abolirei. S*» Sei rimasto ancorato a una concezione obsoleta dell'universo. L'energia la prendiamo dall'iperspazio, quanto al freddo entità virtuali come noi se ne fanno un baffo. Anacho
» postato da Anacho alle 10:57 del 12-01-2010
74 «
Cos'è, il prequel di "Piovono polpette"?
Comunque, non puoi cambiare l'apparecchio in un talismano magico che fa la stessa cosa?
S*»
Mai vista una storia fantasy dove qualcuno si preoccupa di come procurarsi l'energia.
Comunque è un racconto molto interessante, dove il macchinario che permette di risolvere i problemi energetici alimentari del globo, sul lungo periodo, qualche problemino lo da.
Il corrispettivo de L'ultima domanda, di Asimov... anche questo difficile da immaginare se togli l'elemento fantascientifico.
Anacho
» postato da Anacho alle 11:00 del 12-01-2010
75 « MI sembra, nella prima parte, che la paura sia quella di erigere l'ambientalismo quasi a culto pagano. » eccerto. «Mi domando se gli abitanti di pandora abbiamo un dio. ....» se ce l'hanno, le mie cinque stelle non se le prende di sicuro.
» postato da l'Anto alle 11:05 del 12-01-2010
76 « Ora potresti dire, non so, "Se faccio l'Odissea nel 2150, sempre Odissea è", così fai fuori un altro bem 40% del genere - incluso uno dei due film migliori - poi "Se faccio Marlowe nel 2019 sempre Marlowe è", così fai fuori anche l'altro e mezzo cyberpunk. Secondo me con una mezza paginetta di titoli riesci a far fuori tutto il genere. S*» Possiamo proporlo come gioco nuovo in un'altra discussione: vediamo da quali storie e' possibile eliminare l'elemnto fantascientifico senza doverle cambiare completamente. Ci ho provato con 2001 e non mi funziona (anche perche' il punto non e' il viaggio, credo che 2001 parli di ben altro...). Forse non funziona neanche con "2019" (dove il punto non e' un detective piantato dalla moglie che "parla da solo"...) Se permettete si puo' fare una nuova discussione: aspetto feedback
» postato da bradipo63 alle 11:49 del 12-01-2010
77 oh mamma, effettivamente le 5 stellette su Fantascienza.com fanno tremare più di qualsiasi recensione negativa letta altrove! ^_- Se sono le stesse stellette distribuite generosamente a film come "Star Trek" (5 stellette), "Il mondo dei replicanti", "Parnassus", "Iron man" (4 stellette) e altri, c'è davvero da tremare. Vabbe', ormai ci siamo, qualche giorno di pazienza e sapremo. A patto di riuscire a trovare un posto (decente).
» postato da (Roberto ) alle 14:23 del 12-01-2010
78 ««BTW...dopo le critiche della Radio Vaticana ha un motivo in più per vederlo non una volta ma due volte
»
"Tanti effetti speciali e innocuo panteismo (...) Il film strizza abilmente l'occhio a tutte quelle pseudo-dottrine che fanno dell'ecologia la religione del millennio. La natura non è più la creazione da difendere, ma la divinità da adorare".»
la domanda che mi viene spontanea è: ci fanno o ci sono in vaticano? non rivelo nulla di dettagliato, per non spoilerare, ma la base degli eventi mistico-religiosi nel film è puramente scientifica. si sono addormentati durante la visione del film, o il comunicato lo hanno preparato prima? (atteggiamento simile a quanto fatto da altri qui dentro)
» postato da jonny lexington alle 16:47 del 12-01-2010
79 «la domanda che mi viene spontanea è: ci fanno o ci sono in vaticano? non rivelo nulla di dettagliato, per non spoilerare, ma la base degli eventi mistico-religiosi nel film è puramente scientifica. si sono addormentati durante la visione del film, o il comunicato lo hanno preparato prima? (atteggiamento simile a quanto fatto da altri qui dentro)» io il film non l'ho ancora visto (ho comprato il biglietto oggi per il prim o spettacolo, pom erdiano, di venerdì), quindi non so. Visto però che Splyn mi ha già chiesto di prestare attenzione agli sviluppi spirituali della storia e di riportare la mia impressione, e dato che, con tutto il rispetto, tu di spiritualità non ci capisci mica tanto, e considerato che in Vticano queste cose le capiscono prima di te e me e Splyn messi insieme, sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,
» postato da l'Anto alle 20:48 del 12-01-2010
80 «sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,» La mia stessa impressione. La chiesa e' in crisi da un po' e la fantascienza non la gradisce gran che (meglio: gradisce gran che la scienza). Se poi in avatar (che ha un seguito molto forte di "menti deboli" , sempre secondo la chiesa) c'e' qualcosa che rinforza una specie di paganesimo pseudo scientifico "siamo a cavallo"! Un altro buon motivo per prestare attenzione al film.
» postato da bradipo63 alle 22:35 del 12-01-2010
81 «dato che, con tutto il rispetto, tu di spiritualità non ci capisci mica tanto» meno male che ci siete tu e il vaticano che di spiritualità capite proprio tutto tutto, allora. buona visione.
» postato da jonny lexington alle 16:28 del 13-01-2010
82 ««dato che, con tutto il rispetto, tu di spiritualità non ci capisci mica tanto»
meno male che ci siete tu e il vaticano che di spiritualità capite proprio tutto tutto, allora.
buona visione.»
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» postato da Kobol77 alle 16:54 del 13-01-2010
84 @anto: 
» postato da jonny lexington alle 17:19 del 13-01-2010
85 ««sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,» La mia stessa impressione. La chiesa e' in crisi da un po' e la fantascienza non la gradisce gran che (meglio: gradisce gran che la scienza). Se poi in avatar (che ha un seguito molto forte di "menti deboli" , sempre secondo la chiesa) c'e' qualcosa che rinforza una specie di paganesimo pseudo scientifico "siamo a cavallo"! Un altro buon motivo per prestare attenzione al film.» ah, Bradipo, poi me le dici, eh, le tue idee sulla spiritualità in Avatar.
» postato da l'Anto alle 21:12 del 13-01-2010
86 «io il film non l'ho ancora visto (ho comprato il biglietto oggi per il prim o spettacolo, pom erdiano, di venerdì), quindi non so. Visto però che Splyn mi ha già chiesto di prestare attenzione agli sviluppi spirituali della storia e di riportare la mia impressione, e dato che, con tutto il rispetto, tu di spiritualità non ci capisci mica tanto, e considerato che in Vticano queste cose le capiscono prima di te e me e Splyn messi insieme, sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,» Il vaticano mette le mani avanti su tutto ciò che può anche solo lontanamente mettere in discussione qualcuno dei suoi dogmi, tipo testamento biologico, coppie di fatto, eccetera. Figurati se si fa problemi a dire stupidaggini su un film di fantascienza (non fantasy, fantascienza, come abbiamo ampiamente scritto in tutti gli articoli pubblicati finora).
» postato da Maurizio Del Santo alle 21:56 del 13-01-2010
87 Comunque io credo che nemmeno nei forum di comunione e liberazione o roba del genere riescano a far finire qualunque thread a parlare di religione così bene come in questo forum.
Dev'essere una sorta di maledizione.
O dev'essere Anto
(senti chi parla...)
S*
» postato da S* alle 22:00 del 13-01-2010
88 «««sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,» La mia stessa impressione. La chiesa e' in crisi da un po' e la fantascienza non la gradisce gran che (meglio: gradisce gran che la scienza). Se poi in avatar (che ha un seguito molto forte di "menti deboli" , sempre secondo la chiesa) c'e' qualcosa che rinforza una specie di paganesimo pseudo scientifico "siamo a cavallo"! Un altro buon motivo per prestare attenzione al film.» ah, Bradipo, poi me le dici, eh, le tue idee sulla spiritualità in Avatar.» Ma che palle!. Ma perchè non ti limiti a parlare di Fantascienza senza tirare in ballo sempre spiritualità e religione?. C'è già la sezione off topic ingolfata da argomenti del genere.
» postato da Kobol77 alle 22:48 del 13-01-2010
89 ««««sono portata a credere che la folla di neopagani e newager potrebbe leggerci un messaggio, e che il vaticano stia perciò mettendo le mani avanti. ,» La mia stessa impressione. La chiesa e' in crisi da un po' e la fantascienza non la gradisce gran che (meglio: gradisce gran che la scienza). Se poi in avatar (che ha un seguito molto forte di "menti deboli" , sempre secondo la chiesa) c'e' qualcosa che rinforza una specie di paganesimo pseudo scientifico "siamo a cavallo"! Un altro buon motivo per prestare attenzione al film.» ah, Bradipo, poi me le dici, eh, le tue idee sulla spiritualità in Avatar.» Ma che palle!. Ma perchè non ti limiti a parlare di Fantascienza senza tirare in ballo sempre spiritualità e religione?. C'è già la sezione off topic ingolfata da argomenti del genere.» concordo, oltretutto di un film che NESSUNO ha visto!
» postato da Adidja Palmer alle 23:10 del 13-01-2010
90
ehi, stavolta non ho cominciato io! Sulla religione sono intervenuta per terza.
» postato da l'Anto alle 09:24 del 14-01-2010
91 Io l'ho visto piu di un mese fa e qui ho scritto qualcosa: http://fabristol.wordpress.com/2009/12/20/avatar-recensione/
» postato da Rodia alle 18:03 del 14-01-2010
92 «oltretutto di un film che NESSUNO ha visto!»
ehm.... 
» postato da jonny lexington alle 18:12 del 14-01-2010
93 «Ma perchè non ti limiti a parlare di Fantascienza senza tirare in ballo sempre spiritualità e religione?» no beh, aspetta un attimo, in questo caso la spiritualità centra (anche se io, a quanto si dice in giro, non ne capisco una mazza di tale argomento): è un dettaglio importantissimo del film, ed il modo in cui è strutturato - soprattutto per un fan di fantascienza - è pure uno degli aspetti davvero interessanti di quella che altrimenti è una sceneggiatura molto scontata.
» postato da jonny lexington alle 18:14 del 14-01-2010
94 ««oltretutto di un film che NESSUNO ha visto!»
ehm....
»
ehm.... 
» postato da Rodia alle 18:16 del 14-01-2010
95 «««oltretutto di un film che NESSUNO ha visto!»
ehm....
»
ehm....
»
si ma tranne voi due ho letto recensioni a destra e manca e speculazioni che hanno del risibile, non ultima quella sulla religiosità in Avatar. Anche io ne ho parlato, ma da un profilo strettamente tecnologico..
» postato da Adidja Palmer alle 18:56 del 14-01-2010
96 « speculazioni che hanno del risibile, non ultima quella sulla religiosità in Avatar. ..» perché risibile?
» postato da l'Anto alle 19:04 del 14-01-2010
97 «« speculazioni che hanno del risibile, non ultima quella sulla religiosità in Avatar. ..»
perché risibile?»
ho DEL TUTTO smesso qualsivoglia discussione sul forum; comunque perchè tranne un paio di persone nessuno ha visto il film. Fine del discorso.

» postato da Adidja Palmer alle 19:35 del 14-01-2010
98 «tranne un paio di persone nessuno ha visto il film.»
vedi quant'è figo james cameron: sette pagine sette di discussioni (più tre nel canale "cinema"
per un film che solo una manciata di persone hanno visto.
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» postato da jonny lexington alle 19:41 del 14-01-2010
99 ««« speculazioni che hanno del risibile, non ultima quella sulla religiosità in Avatar. ..»
perché risibile?»
ho DEL TUTTO smesso qualsivoglia discussione sul forum; comunque perchè tranne un paio di persone nessuno ha visto il film. Fine del discorso.
»
e hai smesso proprio dopo la mia richiesta di spiegazioni? interessante.
» postato da l'Anto alle 19:45 del 14-01-2010
100 «««« speculazioni che hanno del risibile, non ultima quella sulla religiosità in Avatar. ..»
perché risibile?»
ho DEL TUTTO smesso qualsivoglia discussione sul forum; comunque perchè tranne un paio di persone nessuno ha visto il film. Fine del discorso.
»
e hai smesso proprio dopo la mia richiesta di spiegazioni? interessante.»
no, ho smesso dal post dei film sopravvalutati, comunque spiegazione data in modo conciso.
» postato da Adidja Palmer alle 19:48 del 14-01-2010
101 Ho deciso di vederlo tra un paio di settimane. Non sopporto le resse al cinema e con Sherlock Holmes ho dovuto aspettare 45 minuti prima di entrare a film già iniziato da un quarto d'ora per colpa di un idiota che aveva prenotato il film sbagliato e voleva entrare a tutti i costi. Sicuramente ci sarà una marea umana.....e quando è così ne faccio volentieri a meno e passo. In fondo si può aspettare benissimo che tutta 'sta isteria mediatica e di massa scemi lentamente, per vedersi e gustarsi meglio il film in tranquillità. E poi non credo che sarò in astinenza di notizie per due settimane riguardo Avatar........
» postato da Kobol77 alle 13:40 del 15-01-2010
102 io, mio figlio e il palsottino ci andiamo domani pomeriggio, ho prenotato i biglietti online ieri sera.
» postato da Alia in nero alle 18:43 del 15-01-2010
103 io punto a genova domenica, magari pomeriggio, adesso guardo ![]()
» postato da tzenobite alle 18:57 del 15-01-2010
104 allora: la parte spirituale c'è, bella consistente. Solo che chi non conosce la spiritualità "primitiva" non la capisce, la scambia per ecologia. Il film è durato venti minuti in più di quanto possa durare io a guardare un film, quindi sono uscita troppo stanca per essere esaltata. Per contro, il finale mi è sembrato troppo breve. Un seguito è praticamente d'obbligo. 4 stelle. (che la tecnica se ne meriti 5 è fuori dubbio)
» postato da l'Anto alle 21:41 del 15-01-2010
105 «allora: la parte spirituale c'è, bella consistente. Solo che chi non conosce la spiritualità "primitiva" non la capisce, la scambia per ecologia.»
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» postato da tzenobite alle 21:57 del 15-01-2010
106 ««allora: la parte spirituale c'è, bella consistente. Solo che chi non conosce la spiritualità "primitiva" non la capisce, la scambia per ecologia.»
»
beh si, mi associohttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gifhttp://www.devilstars.com/forum/images/smiles/rotfl.gif
» postato da Adidja Palmer alle 23:26 del 15-01-2010
108
ma cos'ho detto???
il messaggio, il messaggio che dicono tutti è in favore dell'evologia. Non che gli indios fanno ecologia. 
» postato da l'Anto alle 08:50 del 16-01-2010
109 «
ma cos'ho detto???
il messaggio, il messaggio che dicono tutti è in favore dell'evologia. Non che gli indios fanno ecologia.
»
non sapevo che ci fosse anche l'evologia!
trattasi di una disciplina biblista poco conosciuta? ![]()
» postato da Paolocosmico alle 09:49 del 16-01-2010
111 guarda che sul corrier c'è scritto che avatar è il remake di aida degli alberi. personalmente, se mai avessi avuto intenzione di investire il mio tempo per una gita al cinema, cambierei sala, se questi sono i presupposti. http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Cinema Trailer&vxClipId=2524_5af3e644-0208-11df-866a-00144f02aabe&vxBitrate=300
» postato da ammazzatopic alle 10:35 del 16-01-2010
112 guarda che sul corrier c'è scritto che avatar è il remake di aida degli alberi. personalmente, se mai avessi avuto intenzione di investire il mio tempo per una gita al cinema, cambierei sala, se questi sono i presupposti. http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Cinema Trailer&vxClipId=2524_5af3e644-0208-11df-866a-00144f02aabe&vxBitrate=300 (che cosa strana, non riesco ad inserire messaggi!) adesso ci riprovo
» postato da ammazzatopic alle 10:37 del 16-01-2010
113 raga ... bando alle critiche, mi scuso per chi e' rimasto offeso dall'aver definito "fantasy" Star Wars (ma -ripeto- colleziono manufatti e reliquie dal '77 comunque continuo ad avere un cervello) comunque mettiamola cosi': nel 2010 (2009 per il resto del mondo) il film piu visto al cinema e' un film di SF!!! (SF per i critici ok?) Un bel traguardone che ne dite!?!?!?!
» postato da Giobatta65 alle 15:32 del 16-01-2010
114 quello che sto cercando di postare è che sul corriere si legge che avatar è molto similer al cartone italiano "aida degli alberi".
ci sarebbe pure un link ma se lo copio il messaggio appare vuoto.
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» postato da ammazzatopic alle 19:23 del 16-01-2010
115 «quello che sto cercando di postare è che sul corriere si legge che avatar è molto similer al cartone italiano "aida degli alberi".
ci sarebbe pure un link ma se lo copio il messaggio appare vuoto.
»
ah, grazie. non ho visto Aida, rimedierò, ma a un cartone animato assomiglia di sicuro.
» postato da l'Anto alle 21:35 del 16-01-2010
116 «quello che sto cercando di postare è che sul corriere si legge che avatar è molto similer al cartone italiano "aida degli alberi".
ci sarebbe pure un link ma se lo copio il messaggio appare vuoto.
»
sentito anche io ieri alla radio, peccato che lo script di cameron e' moooolto anteriore
semmai credo possa indiscutibilmente pagare pegno a 'call me joe': http://en.wikipedia.org/wiki/Call_Me_Joe
quando ho letto i primi accenni su avatar ho subito pensato a quello, anche perche' dal titolo pensavo a qualcosa di molto molto simile al 'mondo dei replicanti'
altrove ho letto anche qualcosa sui fratelli russi Strugatsky: http://www.corriere.it/spettacoli/10_gennaio_15/avatar_copiato_7c77afcc-01a8-11df-866a-00144f02aabe.shtml con indizi un po' piu' seri che nn quelli su aida degli alberi, con tutto il rispetto
» postato da tzenobite alle 21:43 del 16-01-2010
118 visto... Spoilerrrrrrrrrrrrr è certamente un bel film, pandora è il mondo delle meraviglie, è la terra di mezzo di A. D. Foster. La fauna e la flora sprigionano forza, eleganza, bellezza, energia selvaggia, ma anche quando mostra la faccia pericolosa e spietata è sempre onesta e mai subdola... però i designer non osano, le piante e gli animali sono diversi ma non poi tanto e i nativi ancor meno, sono chiaramente dei mammiferi, dalle proporzioni perfettamente umane, tant'è che la protagonista femminile la si potrebbe definire una bella gnocca... la loro cultura è improntata sul rispetto dei valori fondanti delle nostre società, insomma pandora è il paesaggio dove vive il buon selvaggio di rousseauiana memoria. La vicenda è un classico, chi parla di trama scontata non capisce un fatto, le cose si raccontano per due motivi: dire qualcosa e COME dire qualcosa, dire qualcosa di nuovo non necessariamente è un bene, raccontare una vicenda nota ma farlo bene, anzi benissimo invece lo è! Perché già dalle prime battute del film si sa dove la vicenda andrà a parare, quel che invece ti tiene incollato gli occhialini 3d al naso è il come le cose accadranno. In questo sta tutta la bellezza del film che senza dubbio diventerà una pietra di paragone del prossimo ventennio
» postato da Paolocosmico alle 23:22 del 16-01-2010
119 Ehi giovinastri, non sfottetemi l'Anto o vi faccio fare il malocchio!!!
Anto, toh.. 
» postato da Botolo alle 00:26 del 17-01-2010
120 grazie Splyn
comunque non ho niente da dire cntro la trama, ché anche se è scontata sono cose che è meglio ripetere mille volte. Sul come...beh, mi sa che è solo una questione di gusti e aspettative: non mi aspettavo un cartone animato. E dopo che in america hanno messo il parental advisory non mi aspettavo dei personaggi che son cliché per bambini.
(perché non è piaciuta la mia idea di usare un thread per gli spoiler? così, eh, tanto per sapere)
» postato da l'Anto alle 12:12 del 17-01-2010
121 «grazie Splyn
comunque non ho niente da dire cntro la trama, ché anche se è scontata sono cose che è meglio ripetere mille volte. Sul come...beh, mi sa che è solo una questione di gusti e aspettative: non mi aspettavo un cartone animato. E dopo che in america hanno messo il parental advisory non mi aspettavo dei personaggi che son cliché per bambini.
(perché non è piaciuta la mia idea di usare un thread per gli spoiler? così, eh, tanto per sapere)»
Non so, forse perchè ci stiamo già disperdendo in troppe discussioni diverse, come sempre con i film che fanno discutere
P.S.
I Na'vi femmina hanno le zize piccole
P.P.S.
Troppo intellettuale?
» postato da Botolo alle 12:16 del 17-01-2010
122 «
P.S.
I Na'vi femmina hanno le zize piccole
»
e questo mi è piaciuto. Anch'io ho le tette piccole LOL. (dice il mio amico allevatore che le migliori mucche da latte sono quelle con le tette piccole. E infatti io ne ho allattati tre
)
» postato da l'Anto alle 12:27 del 17-01-2010
123 ««
P.S.
I Na'vi femmina hanno le zize piccole
»
e questo mi è piaciuto. Anch'io ho le tette piccole LOL. (dice il mio amico allevatore che le migliori mucche da latte sono quelle con le tette piccole. E infatti io ne ho allattati tre
)»
Passavo di qui e ho notato che ti credi una mucca.
Anto, tu non sei una mucca. Vedi troppa fantascienza.
» postato da Lapis alle 13:11 del 17-01-2010
124 «In questo sta tutta la bellezza del film che senza dubbio diventerà una pietra di paragone del prossimo ventennio»
Ma speriamo di no ![]()
» postato da Adm.Adama alle 14:13 del 17-01-2010
125 «E dopo che in america hanno messo il parental advisory non mi aspettavo dei personaggi che son cliché per bambini. »
Più stereotipati di così si muore!!!
![]()
» postato da Zakalwe alle 14:20 del 17-01-2010
126 «
Passavo di qui e ho notato che ti credi una mucca.
Anto, tu non sei una mucca. Vedi troppa fantascienza.»
il tipo mi assicura che vale per tutti i mammiferi. Se sia vero non so.
Mucca no, non mi credo, son carnivora.
» postato da l'Anto alle 15:28 del 17-01-2010
127 ««
Passavo di qui e ho notato che ti credi una mucca.
Anto, tu non sei una mucca. Vedi troppa fantascienza.»
il tipo mi assicura che vale per tutti i mammiferi. Se sia vero non so.
Mucca no, non mi credo, son carnivora.»
Ommaddai, mi provochi! Vabbè che ci sono ormai credo cinque discussioni su Avatar e si può anche divagare su uno, però ora mi sento costretta ad aprire un thread intitolato: come sai di non essere una mucca? Vado. Macchemmifaifare...
» postato da Lapis alle 15:57 del 17-01-2010
128 « come sai di non essere una mucca? ..» semplice, non mi piacciono i cereali.
» postato da l'Anto alle 16:01 del 17-01-2010
129 «« come sai di non essere una mucca? ..» semplice, non mi piacciono i cereali.» Acc, non l'ho messa come opzione nel sondaggio. Potrai specificare in "altro". Vi lascio ad Avatar. A proposito, ma chi scrive qui scrive anche su tutti gli altri thread?
» postato da Lapis alle 16:17 del 17-01-2010
131 «riguardo avatar e la posizione di S* espressa in altri spazi: ma lo vedi S* qual'è il problema di avatar? sta citato in ogni posto, bombardamento pubblicitario esagerato e in italia il fatto che sia uscito quasi un mese dopo non ha fatto che aumentare l'effetto. i ragazzi che sono i più fragili e sensibili a tutto questo che fanno? vanno a vederlo, e zak la trappola del film eccezionale, ma superficiale, bellissimo nei sentimenti che trasmette, ma non approfondito fin dentro le psiche dei personaggi. tutto questo cmq attira e ammalia, è l'effetto maledizione della prima luna un film che grazie al ritmo e all'avventura di cui è permeato vedresti più volte senza stufarti o affaticarti. si tratta di film bellisssimi, ma anche di prodotti di consumo. e con tutti quei fondi in gioco pensi che nessuno si sia posto il problema? il film d'autore fine a sè stesso ed al messaggio che vuole rappresentare è un'altra questione e paradossalmente non si può restare delusi da avatar se non vi si trova. è semplicemente un'altra cosa che fa parte del nostro mondo, la nostra società è fatta così, si basa sul profitto. ma pensate sia facile trovare fondi per produrre, o i fondi fuori lista ovvero fondi per distribuire e per pubblicizzare, per realizzare un'opera del genere? in data di oggi voglio dire. ovviamente chi ci riesce scende inevitabilmente a patti. ho scoperto che mi piace immensamente fare un paragone tra avatar e la sottile linea rossa. se avatar fosse stato "più serio" come genere non staremo qui a parlarne in 7 tra articoli e tread diversi. ...e forse questo l'azienda-avatar non poteva permetterselo.»
» postato da _Kaos_ alle 17:27 del 17-01-2010
132 Venerdì l'ho visto 2d, oggi 3d. Venerdì ero uscito dal cinema decisamente soddisfatto, questa sera ancora di più. Outstanding, per dirla come loro. Qui nella vecchia Europa, avvezza alle meraviglie da molto prima dell'invenzione del cinematografo direi, più pacatamente, memorabile. Una chiave di volta per la visione generale, la preparazione, la grafica, ed ovviamente il risultato finale che è degno dell'idea iniziale. Trama banale? Allora lo sono dai tempi di Gilgamesh. E' un'idea, la sua messa in opera la rende geniale e tutt'altro che banale. Caro Cameron, io ti vedo.
» postato da L01CYL8 alle 01:53 del 20-01-2010
133 «Pocahontas e Balla coi lupi in chiave fantascientifica 5stelle mi sembrano comunque assai per un film "senza ambizioni autoriali, puntando a una produzione spettacolare, di grande intrattenimento"» sono d'accordo...bel film per gli effetti, semplice per tutto il resto
» postato da Gio* alle 16:09 del 20-01-2010
134 «Venerdì l'ho visto 2d, oggi 3d. Venerdì ero uscito dal cinema decisamente soddisfatto, questa sera ancora di più. Outstanding, per dirla come loro.
Qui nella vecchia Europa, avvezza alle meraviglie da molto prima dell'invenzione del cinematografo direi, più pacatamente, memorabile. Una chiave di volta per la visione generale, la preparazione, la grafica, ed ovviamente il risultato finale che è degno dell'idea iniziale.
Trama banale? Allora lo sono dai tempi di Gilgamesh. E' un'idea, la sua messa in opera la rende geniale e tutt'altro che banale.
Caro Cameron, io ti vedo.»
Certo, se uno considera il cinema più o meno come un giro in un luna park o in un parco divertimenti: entro in sala, mi metto comodo, e lascio che i miei occhi si eccitino per un paio d'ore, per poi uscire con un "ohh" di soddisfazione.
Per altre persone, il buon cinema ha altri requisiti..
p.s.: Gilgamesh è un poema epico vecchio di quasi 5 millenni, non è molto azzeccato il confronto (e, tra l'altro, l'intreccio è moooolto più complesso di Avatar
)
» postato da Lord of Chaos alle 17:23 del 21-01-2010
135 « Trama banale? Allora lo sono dai tempi di Gilgamesh..» la trama va bene banale com'è, son cose che va bene ripetere periodicamente. E' la sceneggiatura che fa schifo.
» postato da l'Anto alle 19:31 del 21-01-2010
136 questo topic mi era sfuggito? mi sono arreso dopo che ho visto rivenire fuori il fantomatico "elemento fantascientifico" che servirebbe per definire la fantascienza.
esattamente come venne fuori anni fa in un altro post. praticamente una teoria strampalata per parlare senza dire nulla.
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» postato da _Kaos_ alle 19:44 del 21-01-2010
137 « Certo, se uno considera il cinema più o meno come un giro in un luna park o in un parco divertimenti: entro in sala, mi metto comodo, e lascio che i miei occhi si eccitino per un paio d'ore, per poi uscire con un "ohh" di soddisfazione. Per altre persone, il buon cinema ha altri requisiti.. » Non è un attimo pretenziosa come posizione? Cameron ha dimostrato di saper creare scene di grande impatto, visivo ma anche emotivo. "Robe" che restano nell'immaginario collettivo per anni, perchè per molti funzionano (magari non per tutti, ma alla fine è anche una questione di diversi gusti e sensibilità). Perchè non dovrebbero essere considerate "buon" cinema?. Cito a braccio due scene che credo, come da marchio di fabbrica di Cameron, diventeranno iconiche, per motivi diversi: Quaritch che sfodera il coltellone arretrando con l'esoscheletro Neytiri che entra nel modulo Avatar, salva e tiene in braccio il "piccolo" Jake umano. Questa in particolare credo sia una delle scene emotivamente più potenti viste al cinema negli ultimi anni (deridetemi quanto vi pare, ma ha fatto quest'effetto a molti). C'è molta qualità in questo film, anche se per qualche motivo vi urta ammetterlo.
» postato da Il_Console alle 20:41 del 21-01-2010
138 sarei curioso di sapere se quelli più favorevoli sono anche videogiocatori e se quelli più critici invece disdegnano anche i giochi elettronici...
» postato da Paolocosmico alle 21:00 del 21-01-2010
139 ««
Certo, se uno considera il cinema più o meno come un giro in un luna park o in un parco divertimenti: entro in sala, mi metto comodo, e lascio che i miei occhi si eccitino per un paio d'ore, per poi uscire con un "ohh" di soddisfazione.
Per altre persone, il buon cinema ha altri requisiti..
»
Non è un attimo pretenziosa come posizione?
Cameron ha dimostrato di saper creare scene di grande impatto, visivo ma anche emotivo. "Robe" che restano nell'immaginario collettivo per anni, perchè per molti funzionano (magari non per tutti, ma alla fine è anche una questione di diversi gusti e sensibilità). Perchè non dovrebbero essere considerate "buon" cinema?.
Cito a braccio due scene che credo, come da marchio di fabbrica di Cameron, diventeranno iconiche, per motivi diversi:
Quaritch che sfodera il coltellone arretrando con l'esoscheletro
Neytiri che entra nel modulo Avatar, salva e tiene in braccio il "piccolo" Jake umano. Questa in particolare credo sia una delle scene emotivamente più potenti viste al cinema negli ultimi anni (deridetemi quanto vi pare, ma ha fatto quest'effetto a molti).
C'è molta qualità in questo film, anche se per qualche motivo vi urta ammetterlo.»
Non è una posizione pretenziosa, è un semplice quadro della situazione, e non solo per il cinema, ma in generale per qualsiasi "prodotto artistico". L'impatto visivo da solo può rendere un film piacevole ed entusiasmante, ma nulla di più. Se sceneggiatura, trama, colonna sonora, ..., non sono all'altezza, c'è poco da fare, film godibile ma poco più.
La scena dell'esoscheletro è una variazione del solito cliché (esempio più recente che mi viene in mente: "matrix revolution"
, talmente abusata che a me personalmente ha fatto più ridere che altro... L'altra scena che hai citato è forse una delle poche "originali" del film...
Comunque, nessuno dice che non ci sia qualità in avatar, ma che è concentrata solo negli effetti e nella spettacolarità delle scene.
p.s.: io sono videogiocatore ![]()
» postato da Lord of Chaos alle 00:09 del 22-01-2010
140 E io ripeto che è Matrix che ha copiato Cameron.
L'esoscheletro è un "feticcio" di Cameron, pare che anche il suo primo cortometraggio (fatto in stop motion, quando non era nessuno) riprendesse una donna che combatteva con un esoscheletro.
Poi, francamente, Ripley che monta sull'esoscheletro in Aliens è passata alla storia del cinema, mentre Matrix Revolution è passato alla storia delle boiate... non capisco perchè vi ostiniate con questi paragoni...
«Comunque, nessuno dice che non ci sia qualità in avatar, ma che è concentrata solo negli effetti e nella spettacolarità delle scene. »
Capisco la tua posizione, ma non sono d'accordo.
Ripeto, aspettate e vedrete quante delle scene e dei personaggi di Avatar diventeranno metro di paragone. ![]()
» postato da Il_Console alle 08:59 del 22-01-2010
141 «Comunque, nessuno dice che non ci sia qualità in avatar, ma che è concentrata solo negli effetti e nella spettacolarità delle scene.
»
ciao! giusto per parlare tra colleghi caotici mi piacerebbe sapere che ne pensi di film come la sottile linea rossa, leoni per agnelli e il quinto elemento.
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» postato da _Kaos_ alle 11:36 del 22-01-2010
142 ««Comunque, nessuno dice che non ci sia qualità in avatar, ma che è concentrata solo negli effetti e nella spettacolarità delle scene.
»
ciao! giusto per parlare tra colleghi caotici mi piacerebbe sapere che ne pensi di film come la sottile linea rossa, leoni per agnelli e il quinto elemento.
»
Yes, Sir!
La sottile linea rossa per me è un capolavoro, più di apocalypse now. Una regia perfetta nella sua particolarità, "incastro" dei personaggi azzeccatissimo, monologhi e riflessioni altrettanto ottimi, e la guerra sempre in qualche modo protagonista.
Leoni per agnelli mi ha piacevolmente sorpreso. Trama e sceneggiature perfettamente adatte all'impegno sociale del film. Forse a tratti si perde un po' per strada, ma nell'insieme per me un buon film.
Il quinto elemento ha i pregi di un buon ritmo e di una decisa originalità, ma spesso troppo hollywoodiano - eccessivo, forse. Però godibile, assolutamente (uno dei film della mia giovinezza
).
Se dovessi dare i voti a spanne, 9, 7.75 e 7.5. Ad Avatar, uscendo dal cinema, io e amici miei abbiamo dato 8, come metro di paragone..
@Il_Console: la scena di Matrix era solo per indicare come una scena diventi banale quando viene troppo usata. In Aliens era originale quanto basta per piacere e sorprendere. In Matrix, faceva ridere. In Avatar, piangere.
» postato da Lord of Chaos alle 15:51 del 22-01-2010
143 « @Il_Console: la scena di Matrix era solo per indicare come una scena diventi banale quando viene troppo usata. In Aliens era originale quanto basta per piacere e sorprendere. In Matrix, faceva ridere. In Avatar, piangere.» Per me invece ha rialzato lo standard. E' così quando le cose sono fatte bene. Altrimenti ti potrei dire che anche le scene paccone e riflessive di Malick sono già state fatte e quindi fanno piangere (nel senso peggiore). Non mi fraintendere non voglio demolire Malick che rispetto "abbastanza" (fa dei pacchi pazzeschi di film, eppure qualche scena è fascinosa e colpisce davvero. Rivedrò The New World quando trovo il coraggio...)
» postato da Il_Console alle 10:36 del 23-01-2010
144 adesso mi tocca pure leggermi che non si possono più fare scene con persone che entrano in esoscheletri, perché è già stato fatto prima e quindi ora la cosa fa ridere. bene. ormai spariamo proprio a zero, eh?
ecco allora perché non mi era piaciuto "death proof" di tarantino: la scena in cui kurt russel entra in macchina era giá stata fatta in "bullit", nel '68. che noia; che tedio.

» postato da jonny lexington alle 11:30 del 23-01-2010
145 «E io ripeto che è Matrix che ha copiato Cameron.
L'esoscheletro è un "feticcio" di Cameron, pare che anche il suo primo cortometraggio (fatto in stop motion, quando non era nessuno) riprendesse una donna che combatteva con un esoscheletro.
Poi, francamente, Ripley che monta sull'esoscheletro in Aliens è passata alla storia del cinema, mentre Matrix Revolution è passato alla storia delle boiate... non capisco perchè vi ostiniate con questi paragoni...
«Comunque, nessuno dice che non ci sia qualità in avatar, ma che è concentrata solo negli effetti e nella spettacolarità delle scene. »
Capisco la tua posizione, ma non sono d'accordo.
Ripeto, aspettate e vedrete quante delle scene e dei personaggi di Avatar diventeranno metro di paragone.
»
A proposito di esoscheletri..............
http://www.guidagalattica.net/2009/08/22/top-ten-gli-esoscheletri-piu-potenti-nella-storia-della-fantascienza/
E comunque Cameron non ha fatto altro che guardarsi attorno, facendosi una bella full immersion nei libri di Fantascienza e nei manga giapponesi che già sul finire degli anni '70 erano pieni zeppi di esoscheletri. E' normale. Poco lo è invece questa specie di polemica esoscheletrica.
» postato da Kobol77 alle 14:08 del 23-01-2010
146 sento di nuovo alla radio che sostengono che aida degli alberi e' stato copiato da cameron per avatar ![]()
» postato da tzenobite alle 14:16 del 23-01-2010
147 «adesso mi tocca pure leggermi che non si possono più fare scene con persone che entrano in esoscheletri, perché è già stato fatto prima e quindi ora la cosa fa ridere. bene. ormai spariamo proprio a zero, eh?»
«E comunque Cameron non ha fatto altro che guardarsi attorno, facendosi una bella full immersion nei libri di Fantascienza e nei manga giapponesi che già sul finire degli anni '70 erano pieni zeppi di esoscheletri. E' normale. Poco lo è invece questa specie di polemica esoscheletrica.»
Non è polemica, Il_Console aveva spiegato perché secondo lui è una scena che rimarrà iconica e io ho spiegato perché secondo me non lo è.
Non sono così mal ridotto da valutare un film per un'unica scena
«ecco allora perché non mi era piaciuto "death proof" di tarantino: la scena in cui kurt russel entra in macchina era giá stata fatta in "bullit", nel '68. che noia; che tedio. »
L'esempio non calza: ci sono 40 anni di differenza tra un film e l'altro, ed è l'intento del regista "riempire" di citazioni il film. L'esoscheletro invece non è né una citazione né un caso isolato e originale, e quindi per me non può avere valore iconico.
Ed Aida degli alberi è chiaramente una pietra miliare del cinema contemporaneo 
» postato da Lord of Chaos alle 14:49 del 23-01-2010
148 A me 'sto impatto emotivo, sarò arido, ma non m'ha sfiorato manco come una brezza mattutina ![]()
» postato da Botolo alle 01:55 del 24-01-2010
149 «A me 'sto impatto emotivo, sarò arido, ma non m'ha sfiorato manco come una brezza mattutina
»
Non sentivi un brividino primordiale alle gonadi mentre Jake arriva a cavallo di Toruk?
» postato da Zakalwe alle 10:15 del 24-01-2010
150 « A proposito di esoscheletri.............. http://www.guidagalattica.net/2009/08/22/top-ten-gli-esoscheletri-piu-potenti-nella-storia-della-fantascienza/ E comunque Cameron non ha fatto altro che guardarsi attorno» Sì ma appunto al cinema ce lo ha portato lui e lo ha reso "cool". Io resto della mia idea... Cameron ha un grande occhio per le cose che funzionano sullo schermo ed ha consegnato tante scene all'immaginario collettivo: pensate, che so, alla morte dello scienziato in T2, che cessa di respirare piano piano con il detonatore in mano. Se la ricordano TUTTI, anche chi ha visto il film una volta sola anni fa.
» postato da Il_Console alle 11:57 del 24-01-2010
151 ««A me 'sto impatto emotivo, sarò arido, ma non m'ha sfiorato manco come una brezza mattutina
»
Non sentivi un brividino primordiale alle gonadi mentre Jake arriva a cavallo di Toruk?»
No, un pelo di bruciore di stomaco per la sorpresona ![]()
» postato da Botolo alle 16:41 del 24-01-2010
152 «««A me 'sto impatto emotivo, sarò arido, ma non m'ha sfiorato manco come una brezza mattutina
»
Non sentivi un brividino primordiale alle gonadi mentre Jake arriva a cavallo di Toruk?»
No, un pelo di bruciore di stomaco per la sorpresona
»
Io tristezza per il povero uccellino che cavalcava prima.. L'ha picchiato, stuprato con il suo cavo usb, costretto a volare, per poi abbandonarlo appena ne ha visto uno più grosso.. ![]()
» postato da Lord of Chaos alle 17:54 del 24-01-2010
153 ««««A me 'sto impatto emotivo, sarò arido, ma non m'ha sfiorato manco come una brezza mattutina
»
Non sentivi un brividino primordiale alle gonadi mentre Jake arriva a cavallo di Toruk?»
No, un pelo di bruciore di stomaco per la sorpresona
»
Io tristezza per il povero uccellino che cavalcava prima.. L'ha picchiato, stuprato con il suo cavo usb, costretto a volare, per poi abbandonarlo appena ne ha visto uno più grosso..
»
Ah ah ah
Sul sito di Luttazzi qualcuno ha detto che Avatar ci insegna che "per farsi perdonare da una donna, basta tornare da lei con un uccello più grosso. (Manrico Corazzi)"
![]()
» postato da Rodia alle 18:11 del 24-01-2010
154 Visto oggi. Che dire? Cameron ha sicuramente i controcoglioni sul piano della regia eccetera, il film è un gigantesco spettacolo per gli occhi, al 3D dopo un po' non ci si fa troppo caso, diventa quasi normale e questo forse era il tentativo: passare dal 3D fatto per stupire al 3D "normale". Per il resto, come detto da tutti, trama normalissima. Nel senso che ci sono dentro tutti gli stereotipi possibili e immaginabili: i cavalier, l'arme, gli amori, eccetera, compreso il cattivo più cattivo che non esiste, il sacrificio, un pizzico di new age, un po' di misticismo e così via, e poi i colpi di scena al posto e al momento giusti, tanto che colpi di scena non lo sono mai stati.. Resto dell'idea che Cameron ha voluto raccontare una storia universale, "esemplare" in qualche modo, oltre che per parlare al pubblico di tutto il mondo, anche per dimostrare che la fantascienza sa raccontare storie universali. Certo, secondo me la fantascienza è un'altra cosa, resta comunque uno spettacolo affascinante. Unica nota veramente stonata: il mal di testa che mi è preso uscito dal cinema. E' successo solo a me?
» postato da Maurizio Del Santo alle 01:46 del 27-01-2010
155 «Unica nota veramente stonata: il mal di testa che mi è preso uscito dal cinema. E' successo solo a me?» ne abbiamo parlato qui.
» postato da jonny lexington alle 19:53 del 27-01-2010
156 «La sottile linea rossa...Leoni per agnelli...Il quinto elemento....»
la pensiamo allo stesso modo. il nick non lo si sceglie proprio a caso allora.
prova ad immaginare l'impatto evocativo della guerra trattata come viene descritta nella sottile linea rossa, l'intreccio di più storie e la critica contemporanea delle menzogne di leoni per agnelli, il quinto elemento era un'aringa rossa, ma un po' di milla non è che stoni....
prova ad immaginare questo con scene, ambienti, effetti speciali di avatar, io capirei molto di più le posizioni estreme.
ma chiediti: te li avrebbero dati i soldi per farlo sapendo che ai 15enni ed ai distratti avrebbe quasi di certo annoiato? ecco che si scopre......
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» postato da _Kaos_ alle 13:39 del 28-01-2010
157 ««Unica nota veramente stonata: il mal di testa che mi è preso uscito dal cinema. E' successo solo a me?» ne abbiamo parlato qui.» ok, grazie!
» postato da Maurizio Del Santo alle 16:53 del 28-01-2010
158 «ma chiediti: te li avrebbero dati i soldi per farlo sapendo che ai 15enni ed ai distratti avrebbe quasi di certo annoiato? ecco che si scopre......» passi per i distratti, ma i 15enni chi se li fila? quelli tanto non comprano una mazza: scaricano tutto dalla rete e non generano soldi.
» postato da jonny lexington alle 17:10 del 28-01-2010
159 non è vero, le orde di teenager che hanno invaso i cinema di pianti ai tempi di titanic ne hanno contribuito a fare la fama. e quello è solo un esempio.
» postato da _Kaos_ alle 15:07 del 30-01-2010
160 cavalli con sei gambe ma pur sempre sempre cavalli, cani neri e lucidi ma sempr cani, fiori enormi e luminescenti ma pur sempre fiori, e via così. Al di là della semplicità estrema dell'assunto, è proprio sul piano del Senso del Meraviglioso che "Avatar" fallisce, e proprio non capisco il delirio popolare che sta dilagando intorno a questo film. L'alienità di Pandora lascia molto a desiderare, tutto è già visto e rivisto, in mille altri film, anche recentissimi, l'immaginario di "Avatar" è un immaginario globalizzato che non dovrebbe più stupire nessuno, e invece!
» postato da (Roberto ) alle 18:34 del 01-02-2010
161 No, Titanic è il capolavoro di Cameron, non confondiamo il piano delle teen-ager che l'hanno visto 10 volte con quello squisitamente cinematografico, che è straordinario.
» postato da (Roberto ) alle 18:37 del 01-02-2010
162 «cavalli con sei gambe ma pur sempre sempre cavalli, cani neri e lucidi ma sempr cani, fiori enormi e luminescenti ma pur sempre fiori, e via così. Al di là della semplicità estrema dell'assunto, è proprio sul piano del Senso del Meraviglioso che "Avatar" fallisce, e proprio non capisco il delirio popolare che sta dilagando intorno a questo film. L'alienità di Pandora lascia molto a desiderare, tutto è già visto e rivisto, in mille altri film, anche recentissimi, l'immaginario di "Avatar" è un immaginario globalizzato che non dovrebbe più stupire nessuno, e invece! » guarda chè è proprio l'identificazione con l'alterità che genera la meraviglia, se nell'alieno non riconosci te stesso e nel mondo dell'alieno il tuo, diventa impossibile l'identificazione, polifemo è un uomo gigantesco con un occhio solo e le sirene sono donne bellissime dal corpo di pesce, gli dei sono antropomorfi ma bellissimi e maestosi etc etc è un canone del racconto mostrare ciò che siamo sotto mentite spoglie ma non troppo diverse da non potervi riconoscere...
» postato da Paolocosmico alle 20:16 del 01-02-2010
163 Sono in gran parte d'accordo con quanto ha scritto Maurizio: io il mal di testa però già ce l'avevo prima, col 3d mi è passato...
Quanto al film, avete detto di tutto e di più. Una sana sospensione dell'incredulità senza vergognarsi troppo di tornare bambini, e il gioco è fatto. Ma io sono un semplice di spirito... :-p
» postato da ammiraglio_naismith alle 22:09 del 11-02-2010
164 «Ma io sono un semplice di spirito... :-p»
non è mica un problema, almeno per me, sospendermi e godermi il film, ma il punto è che sei il primo che lo ammette. altrove si tenta sempre di spiegare l'inspiegabile, difendere come si fosse in tribunale e a goderselo solo quando si è finite le cartucce, ma si sa siamo su un forum....
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» postato da _Kaos_ alle 11:45 del 16-02-2010
165 Oggi abbiamo rivisto Avatar. Devo dire che una seconda visione gli dona. Si resta meno delusi dalla trama, si apprezzano di più scenari, immagini, dettagli. S*
» postato da S* alle 21:37 del 21-02-2010
166 Non mi pare di aver letto commenti in proposito ma mi pare assurdo che nessuno abbia fatto l' accostamento più ovvio, cioè Dune di Frank Herbert. L' unica differenza è l' ambiente fertile del pianeta di Avatar nei confronti di quello arido del pianeta Arrakis. Per due ore e mezza mi è parso di vedere un Paul Atreides molto meno carismatico che cercava di farsi accettare da una ridicola versione dei Fremen. Vogliamo po mettere un rambaldiano Shai Ulud contro un pterodattilo smunto, strizzata d' occhio agli amanti del fantasy? E' il mio primo post sul forum e l' ho scritto solamente perchè mi pare assurdo che un portale di fanatici della fantascienza possa considerare un film del genere con punteggio pieno.
» postato da Eradan alle 21:57 del 01-03-2010
167 «Non mi pare di aver letto commenti in proposito ma mi pare assurdo che nessuno abbia fatto l' accostamento più ovvio, cioè Dune di Frank Herbert. L' unica differenza è l' ambiente fertile del pianeta di Avatar nei confronti di quello arido del pianeta Arrakis. Per due ore e mezza mi è parso di vedere un Paul Atreides molto meno carismatico che cercava di farsi accettare da una ridicola versione dei Fremen. Vogliamo po mettere un rambaldiano Shai Ulud contro un pterodattilo smunto, strizzata d' occhio agli amanti del fantasy? E' il mio primo post sul forum e l' ho scritto solamente perchè mi pare assurdo che un portale di fanatici della fantascienza possa considerare un film del genere con punteggio pieno.» Personalmente non vedo particolare somiglianza con Dune. O meglio, l'unica somiglianza che si può trovare è quella piuttosto generica del confronto con un'ecologia diversa dalla nostra, e il fatto che ci sia una sorta di tema religioso, sebbene completamente diverso. Inoltre ci tengo a precisare che questo al più è un sito di appassionati, qui "fanatici" non ce ne sono. Sui voti, ognuno ha le sue opinioni e le sue idee, e sarebbe bene rispettarle. Detto questo, sei il benvenuto. Se vuoi espandere un po' meglio il tuo pensiero su Dune e Avatar sarà senz'altro interessante. S*
» postato da S* alle 22:29 del 01-03-2010
168 «Non mi pare di aver letto commenti in proposito ma mi pare assurdo che nessuno abbia fatto l' accostamento più ovvio, cioè Dune di Frank Herbert. L' unica differenza è l' ambiente fertile del pianeta di Avatar nei confronti di quello arido del pianeta Arrakis. Per due ore e mezza mi è parso di vedere un Paul Atreides molto meno carismatico che cercava di farsi accettare da una ridicola versione dei Fremen. Vogliamo po mettere un rambaldiano Shai Ulud contro un pterodattilo smunto, strizzata d' occhio agli amanti del fantasy? E' il mio primo post sul forum e l' ho scritto solamente perchè mi pare assurdo che un portale di fanatici della fantascienza possa considerare un film del genere con punteggio pieno.» in effetti è un punto di vista interessante.
» postato da Adidja Palmer alle 23:27 del 01-03-2010
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69 «e quell'altro che ha brutti presentimenti, come se rischiasse di andare a vedere un film e invece si trovasse davanti Christian de sica, e che diamine, non è strettamente obbligatorio apparire barbogi criticoni a tutti i costi, aspettate a vedere il film e poi dite la vostra con cognizione di causa. È solo un film, non è il prossimo presidente del consiglio. S*» ringrazio sempre che nn ci sia de Sica nei film che vado a vedere, ma se è per questo allora tutti i film scifi devono avere 5 stelle a prescindere. non voglio giudicare un film che non ho visto, ma semplicemente giudico a detta di quello che hai recensito, premetti che non è un granchè e poi gli metti 5stelle?! vorrei averti avuto come professore, saresti stato molto generoso con i voti
» postato da EliosPeppe alle 00:18 del 12-01-2010