In occasione del Salone del Libro di Torino, Multiplayer.it Edizioni ha dato alle stampe il romanzo Il caduto (Borderlands: The Fallen, 2011) di John Shirley. Si tratta del primo volume di una trilogia che è ambientata nell’universo di un videogioco famoso e pluripremiato, Borderlands, sviluppato dalla Gearbox Software per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e Macintosh. È uno sparatutto in prima persona con elementi tipici degli action RPG, ed è dotato di una grafica realizzata con la tecnica del cel-shading. Il sequel di Borderlands, intitolato Borderlands 2, è previsto in uscita intorno a settembre 2012.

Ecco la trama del videogioco. In un lontano futuro numerose navi colonizzatrici atterrano su Pandora, un pianeta ai margini della galassia. I coloni sono alla ricerca di una vita migliore e sperano di diventare ricchi sfruttando le risorse minerarie del loro nuovo mondo. Ben presto però molti capiscono che il pianeta ha ben poco da offrire e la situazione degenera quando le compagnie minerarie abbandonano il pianeta lasciando gli abitanti degli insediamenti alla mercé dei criminali addetti ai lavori forzati. A quel punto alcuni coloni tentano di arricchirsi depredando le misteriose rovine aliene sparse su Pandora e così essi scoprono la Cripta, un gigantesco bunker alieno che si dice contenga preziosa tecnologia e segreti dal valore inestimabile. Nessuno sa come accedere nella Cripta ma forse un nuovo colono, appena giunto nella cittadina di Fyrestone, potrebbe risolvere il mistero.

Il protagonista del romanzo di Shirley si chiama Roland Soldato, è un ex-mercenario che per sbarcare il lunario và in missione a tempo pieno sul pianeta più pericoloso della galassia. È all’altezza del suo compito? È ben armato, spietato, ed è più duro della pelle di uno skag - per di più è bardato con alcune delle armi più stravaganti di questa parte del Vault, per non parlare del fatto che ha pugni possenti come blocchi d’acciaio...

Hanno fatto bene Zac Finn, sua moglie e il loro giovane figlio a entrare nelle grazie di Roland, perché una sosta in orbita si è trasformata in una terrificante caduta verso il paesaggio senza scampo di Borderlands, dove Zac spera di trovare un nuovo bizzarro tesoro alieno per invertire la caduta vertiginosa della sua vita, mentre sua moglie Marla e suo figlio Cal vogliono soltanto sopravvivere e ritrovarsi, dal momento che la catastrofe ha messo tra loro centinaia di chilometri. Non hanno molte possibilità… e Roland è tutto quello che li separa dagli Psychos - dei pazzi criminali - e dagli altri banditi assassini, per non parlare poi dei grotteschi primitivi, dei calamari giganti wyrm, dei folli ratti sotterranei, degli skag voraci e dei mercenari spietati…

Un brano dal testo. In viaggio sull'autobus dalla stazione spaziale verso Fyrestone, con lo sguardo fuori dal finestrino a deflettori impolverato rivolto all'impervio paesaggio grigio-blu e ad un cielo azzurro come alluminio, McNee non riusciva a credere di essersi convinto a tornare su quel pianeta spietato.

Doveva ringraziare Roland, era tutta colpa sua. Roland sapeva che lui gli era affezionato, e McNee l'aveva accolto quasi come un figlio. D'altronde era abbastanza vecchio da poter essere suo padre. Se ne approfitta, quel Roland, questo è quello che fa, maledizione a lui...

"McNee - qui si fanno facili guadagni. Un tesoro veramente interessante di armi Eridian - bisogna soltanto sottrarlo ad alcuni stupidi mutanti troppo cresciuti. Nessun problema, no? Non posso farcela senza di te! Riporta il culo qui! Il tempo vola! - Roland".

Quello era il contenuto del messaggio nel subspazio. Ma la vera notizia era la parte che diceva "Non posso farcela senza di te". Per cose come queste McNee ci cascava sempre, ecco cosa l'aveva portato in quel mondo infernale al margine più esterno della galassia. Era la prima volta che Roland ammetteva di aver bisogno dell'aiuto di McNee. Anche se, senza dubbio, era dura trovare qualcuno di cui potersi fidare davvero, su Pandora.

L'autore. L'eclettico John Shirley è noto per il suo contributo alla fantascienza cyberpunk, così come per le storie e i romanzi horror e per i lavori cinematografici - sempre di stampo horror - da lui prodotti. La sua sceneggiatura più celebre è quella del film Il Corvo, alla quale ha contribuito. Ha anche scritto soggetti per Star Trek: Deep Space Nine e Poltergeist. Da citare i suoi primi, intensi e espressionistici romanzi horror come Dracula In Love e Cellars, che hanno influito decisamente sul movimento Splatterpunk. L'opera di Shirley spazia nei toni dal surreale al crudo naturalismo, all'incubo. Shirley è anche scrittore di canzoni e cantante: ha infatto realizzato diversi testi per I Blue Òyster Cult, inseriti nell'album Heaven Forbid. Dello stesso autore, Multiplayer.it Edizioni ha già pubblicato il romanzo Bioshock: Rapture

La quarta di copertina. Quale uomo può guadagnarsi da vivere all'inferno?

Il suo nome è Roland. Soldato ed ex-mercenario, per sbarcare il lunario e in missione a tempo pieno su uno dei pianeti più pericolosi della galassia.

È ben armato e non ha pietà di nulla e di nessuno. È più duro della pelle di uno skag ed è equipaggiato con alcune delle armi più stravaganti di questo lato del Vault - per non parlare del fatto che i suoi pegni sono forti come blocchi d'acciaio...

John Shirley, Il caduto. Borderlands (Borderlands: The Fallen, 2011)

Traduzione Francesco Bianchini, Multiplayer.it Edizioni, pagg. 302, euro 15,00