Febbraio si rivela un mese pieno di novità nella narrativa di fantascienza e tra queste spicca Gunsight (Borderlands: Gunsight, 2013) terzo volume della trilogia che l'eclettico autore John Shirley ha ambientanto nell'universo del videogioco Borderlands. I due precedenti titoli sono Il caduto e La conquista impossibile

Borderlands è un videogioco di grande successo. È stato sviluppato dalla Gearbox Software per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e Macintosh. È uno sparatutto in prima persona con elementi tipici degli action RPG, e la grafica è realizzata con la tecnica del cell-shading. Vi è anche un sequel: Borderlands 2, disponibile dal settembre 2012.

Nel videogioco l'azione si svolge in un lontano futuro su Pandora, un pianeta colonizzato da poco che, dopo essere stato sfruttato dalle ricche società minerarie, è stato abbandonato al suo destino. Per gli abitanti rimasti la situazione si fa ben presto difficile. Nascono bande di criminali. I protagonisti della vicenda sono il "duro" Mordecai e la sua donna, la bella Daphne. Durante un trasferimento il loro veicolo si guasta nelle vicinanze di Gunsight, una città molto pericolosa, uno degli avamposti più remoti del pianeta.

Daphne viene fatta prigioniera da Jasper, un signore della guerra che controlla la zona intorno alla città. Nella vicina ex-città mineraria di Tumessa sta avvenendo qualcosa di strano e un altro signore della guerra, un Psycho di nome Reamus, ha un progetto misterioso e ha già rapito molta gente di Gunsight. Queste azioni non sono molto gradite da Jasper, che non vuole perdere la sua gente, pertanto ricatta Mordecai: se vuole rivedere viva Daphne, deve recarsi a Tumessa scoprire cosa sta succedendo, tornare e riferirgli il tutto. Mordecai, per amore di Daphne, accetta la pericolosa missione anche perché ha la precisa idea che riuscirà a ricavare un vantaggio dal pasticcio.

Un brano dal testo

Oh si, ora mi ricordo, la casa di Mordecai veniva chiamata... "la Casa di Mordecai".

Era in una zona impervia, in parte montagnosa, lassù in quel nord maledettamente freddo, non lontano dal villaggio di Sanctuary, ma a dire la verità neanche cosi vicino. Non era tanto lontana neppure dalla casa di quella stronzetta pazzoide di Tina, anche se non si può dire che fosse veramente a due passi...

Ora, ragazzi, immaginatevi Mordecai, un uomo piccolo - anche se lui avrebbe preferite definirsi solido e tenace - e Daphne, che fin da subito aveva iniziato ad atteggiarsi da moglie, che era poco più alta di lui. Mordecai portava quasi sempre un casco di cuoio calato sulla testa e un paio di occhiali protettivi; da dietro il casco gli spuntava una specie di coda di dread, indossava guanti di pelle e una tuta da combattimento in cuoio attillato, e portava sempre con sé qualche arma. Dietro gli occhiali, il suo sguardo era affilato come un laser e osservava Pandora dall'alto di un nido d'aquila, una torre in cima ad uno sperone di roccia...

L'autore

L'eclettico John Shirley è noto per il suo contributo alla fantascienza cyberpunk, così come per le storie e i romanzi horror e per i lavori cinematografici - sempre di stampo horror - da lui prodotti. La sua sceneggiatura più celebre è quella del film Il Corvo, alla quale ha contribuito. Ha anche scritto soggetti per Star Trek: Deep Space Nine e Poltergeist. Da citare i suoi primi, intensi e espressionistici romanzi horror come Dracula In Love e Cellars, che hanno influito decisamente sul movimento splatterpunk. L'opera di Shirley spazia nei toni dal surreale al crudo naturalismo, all'incubo. Shirley è anche scrittore canzoni e cantante: ha infatto realizzato diversi testi per I Blue Òyster Cult, inseriti nell'album Heaven Forbid. Dello stesso autore, Multiplayer.it Edizioni ha già pubblicato il romanzo Bioshock: Rapture.

La quarta di copertina

Mordecai e Daphne si sono stabiliti in un luogo impervio e difficile vicino alla cittadina di Gunsight, uno dei più remoti e pericolosi avamposti del pianeta Pandora, agli estremi confini delle zone più rurali e sperdute di Borderlands. Daphne è stata fatta prigioniera da Jasper, un signore della guerra locale che controlla tutta l’area intorno Gunsight… tranne l’altro insediamento, l’ex città mineraria di Tumessa, dove sta avendo luogo un qualche tipo di operazione supersegreta e un altro signore della guerra, uno Psycho eccezionalmente mutato di nome Reamus, ha trovato il modo di guadagnare molto denaro. Reamus ha assaltato senza pietà Gunsight rapendo la gente di Jasper. Anche se le considera nient’altro che feccia, Jasper ha bisogno di quelle persone per le sue scorrerie nelle altre cittadine, perciò tutto deve ritornare come prima. Mordecai vuole negoziare il rilascio di Daphne, ma l’unica possibilità che ha di rivederla ancora viva è di farsi strada fino a Tumessa senza risparmiare nessuno, scoprire che cosa sta succedendo lì e riferire tutto a Jasper. Solo a qual punto otterrà una ricompensa e la ragazza.

Mordecai non vuole questo lavoro, ma è molto attaccato a Daphne… e in qualche modo forse riuscirà a volgere tutto questo gran casino a suo vantaggio…

John Shirley, Gunsight. Borderlands (Borderlands: Gunsight, 2013)

Traduzione Christian Contin e Cinzia Dezi

Multiplayer.it Edizioni, pagg. 302, euro 14,90