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True Blood esordisce in questa terza stagione con una partenza al fulmicotone. Difatti se non si hanno ben chiari gli avvenimenti del finale della seconda stagione, si rischia di venire tracimati dal susseguirsi vorticoso degli eventi di trame principali e sottotrame. Non c’è il tempo per respirare, e subito ci troviamo di fronte al misterioso rapimento del vampiro Bill, che ha lasciato con un palmo di naso la povera Sookie in vena di proposte di matrimonio. L’affascinante e determinata biondina passerà quindi l’intero episodio nell’affannoso tentativo di farsi credere da qualcuno.


Per non parlare poi del divertissimo Jason che da Signore del Priapismo si ritrova a fare una mostruosa cilecca dopo essere stato coinvolto nel sogno segreto di tutti gli uomini. Ma se il sesso è uno dei pilastri di True Blood, non è certamente l’unico. Anche la religione ha il suo spazio e viene come al solito causticamente massacrata dal buon Alan Ball, il quale nella sottotrama tra Tara e sua madre, ne mette in luce tutti gli aspetti plagiativi, manipolatori e squallidi. Molto bella la figura di Lafayette, che nonostante i suoi molteplici e discutibili lavori, che comprendono quello di essere uno spacciatore e un prostituto, è probabilmente l’essere umano dalle qualità migliori all’interno del lotto di True Blood, e questo è uno spaccato molto interessante, in quanto c’è un evidente impegno da parte dell’autore di mostrare come la conformità sociale non rappresenti affatto un valore.

Quindi anche in questa terza stagione sembra ancora intatto e funzionale il portentoso mix tra sesso, critica sociale e magistrale gestione e approfondimento dei personaggi, formula che ha garantito la ricetta del successo di True Blood nelle prime due stagioni. L’estate televisiva americana sarà sicuramente quindi torrida e bollente, grazie alla creatura di Alan Ball. E adesso per dissetarmi andrò a farmi un goccetto di True Blood.
Zero negativo, of course.
» postato da jonny lexington alle 20:53 del 17-06-2010
3 E' una "V" di certo più allettante di quella dei Visitors! ![]()
» postato da Lapis alle 21:29 del 17-06-2010
4 Sono arrivato al terzo episodio e sono un po' sconcertato dall'estremizzazione degli aspetti legati al sesso e al grandguignol. Effetti speciali che stanno prendendo un po' troppo piede rispetto alla storia, finora un po' esilina. Ma confido nel nuovo personaggio, il vampiro Franklin, inquietante quanto basta.
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» postato da ammiraglio_naismith alle 14:58 del 01-07-2010
5 «
»
missa che devo essere la sola a cui questa serie non piace
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» postato da NonnaZoe alle 17:23 del 08-11-2010
6 ««
»
missa che devo essere la sola a cui questa serie non piace
»
non preoccuparti.
c'è chi ha detto che le prima due stagioni di torchwood son bellissime... ![]()
» postato da Abyrdeen² alle 13:01 del 19-11-2010
7 Serie scontata e prevedibile...almeno V aveva una trama.
» postato da (Campo Campanaro) alle 12:03 del 03-10-2011
8 «Serie scontata e prevedibile...almeno V aveva una trama.»

» postato da Kobol77 alle 18:56 del 03-10-2011
9 True Blood è serie prettamente per regazzini, non capisco tutta questa grande ammirazione.
» postato da (Vincenzo Bruni) alle 13:46 del 21-12-2011
10 «True Blood è serie prettamente per regazzini, non capisco tutta questa grande ammirazione.»
Spero che tu non abbia figli, perché se gli fai vedere True Blood perché pensi che sia per ragazzini cresceranno su un po' storti
S*
» postato da S* alle 15:40 del 21-12-2011
11 «True Blood è serie prettamente per regazzini, non capisco tutta questa grande ammirazione.» E' per uomini omosessuali, ecco perchè ha così tanto successo e poi i personaggi hanno uno spessore (e a volte una stupidità) superiore a quello di Twilight.
» postato da MarcelloMori alle 23:15 del 21-12-2011
12 Condivido....Tru Blad fa proprio schifo.
» postato da (Mario Andretti) alle 18:40 del 22-12-2011
13 «E' per uomini omosessuali, ecco perchè ha così tanto successo»
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» postato da jonny lexington alle 14:53 del 24-12-2011
14 Senza tirare in ballo stupidi riferimenti omosessuali o presunti tali, questo telefilm ha uno stile talmente marcato che divide: è esagerato, sopra le righe, sia nella sceneggiatura che nei comportamenti dei personaggi. Spesso grottesco, spesso irritante. A me fa cagare. Amo i vampiri. Quelli fatti bene. Quelli classici e quelli di Anne Rice prima che diventasse una attempata seguace dei libretti teen e degli angeli "twilightizzati". Eppure questa serie, anche se avvolta da un manto di "diversità" (solo perchè non è all'acqua di rose, ma in realtà non inventa nulla), rimane un prodotto che cavalca l'onda con personaggi cool, bellocci, roba shocking gratuita e una finta patina di "diverso" solo perchè è più spinta nel gore e nella violenza. sotto questo, non è nulla, anzi è fastidiosa imho.
» postato da Darklight alle 04:00 del 25-12-2011
15 Hai ragione, Tru Blad incarna alla perfezione il concetto di "Diverso ma uguale..."
» postato da (Mario Ma Che Mario?) alle 10:41 del 25-12-2011
16 «questo telefilm ha uno stile talmente marcato che divide:
è esagerato, sopra le righe, sia nella sceneggiatura che nei comportamenti dei personaggi.»
già. stupendo. 
» postato da jonny lexington alle 16:00 del 27-12-2011
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1 Corro a farmi una trasfusione!
» postato da MarkUp alle 10:05 del 17-06-2010