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Lost: quando la domanda è più importante della risposta.
Per sei anni abbiamo atteso questo momento, e qualunque possa essere l’opinione riguardo alla conclusione di questa serie è innegabile che si sia trattato di un evento mediatico di livello planetario unico nel suo genere.
Per la prima volta infatti numerosi paesi, compreso il nostro, hanno potuto assistere alla diretta televisiva di questo telefilm, e questo la dice lunga su ciò che ha rappresentato Lost negli ultimi sei anni per il piccolo schermo e non.
Esistono due modi per analizzare Lost, legati a due distinte tipologie di spettatore, che partendo da un’identica base legata all’interesse sviluppato dai molteplici misteri della serie nel primo caso è motivato da una forte aspettativa legata alle risposte, nel secondo caso invece l’interesse trae nutrimento dalla domanda stessa.

Personalmente credo di appartenere a quest’ultima schiera di persone. Nel corso degli ultimi venti anni ho nutrito un amore sconfinato per la serie di David Lynch, Twin Peaks. Per anni ho sognato e sperato nell’avvento di un degno successore. Bene, ce l’avevo davanti e non me ne ero reso conto. Benché Twin Peaks apparentemente sia un prodotto per certi versi quasi agli antipodi di Lost, a mio avviso è il serial che gli è più affine come essenza. Entrambe le serie infatti hanno privilegiato l’importanza del porsi il quesito piuttosto che averne una risposta.

Un altro parallelo interessante può essere fatto con il Riverworld di Philip José Farmer, dal quale sono stati tratti sicuramente alcuni elementi.
Adoro questo finale, perché è uno schiaffo al telespettatore medio, adoro questo finale perché è la rivincita della sceneggiatura creativa e immaginifica, adoro questo finale perché è coerente con l’essenza di Lost, che è rappresentata dal divenire.
In questo senso Lost è una serie buddista (e non solo perché c’è la Dharma!), ma perché come il buddismo è incentrata sulla percezione della realtà, una realtà che è in continuo cambiamento, impermanente. Con questa chiave di lettura si può comprendere e apprezzare il mutamento assistito nel corso di questi anni da parte dei personaggi e la perfetta irrilevanza delle loro azioni.
Capisco che la mia posizione possa essere considerata un po’ snobistica, ma sinceramente sentirò la mancanza di una serie in aperto contrasto con l’illuminismo e la linearità alla quale le serie tv ci hanno sin troppo abituato.
Ma qualsiasi sia la propria posizione, è la fine di un’importante epoca televisiva. Torniamo alle nostre vite e aspettiamo la prossima era. The End.
2 Be', Locke viene ucciso perché essendo stata "spenta" l'isola non ha più i suoi poteri, ok; ma perché quando viene riaccesa Jack-ob non riacquista i suoi e muore lo stesso? S*
» postato da S* alle 09:43 del 26-05-2010
3 Grande recensione.....quoto tutto pure le virgole
» postato da (Mark Silver) alle 09:47 del 26-05-2010
4 Assolutamente d'accordo. Un finale è perfetto. Criticarlo è come dire non ci è piaciuto 2001 perché alla fine Kubrick non ha svelato il segreto ultimo dell'esistenza. La forza di un capolavoro (ora, non vorrei esagerare, sempre di un telefilm stiamo parlando, anche se di uno dei più belli di sempre) non sta nelle risposte che da ma nelle domande che suscita.
» postato da the_o alle 09:54 del 26-05-2010
5 a me non è piaciuto,accostarlo a 2001 è pura eresia,blasfemia;perche con 6 anni e 100 e passa episodi potevano pure spiegare qulcosa in più mentre 2001 è e rimane un solo film in cui le immagini prevalgono sul testo(puro cinema)
» postato da (cristiano guidi) alle 10:45 del 26-05-2010
6 a me è sembrato un finale sciatto, non tanto per il tappo della vasca da bagno quanto per il finale in chiesa e loro tutti riuniti e sorridenti.. avrebbero potuto fare davvero molto di più, in stile lost, invece di un'autocelebrazione. peccato.
» postato da (ciccio pasticcio) alle 11:45 del 26-05-2010
7 Una parolina a proposito della "diretta mondiale". Mi scaldo un latte durante una pausa pubblicitaria, non faccio in tempo a finire di berlo che c'è un'altra pausa pubblicitaria. Non faccio in tempo a commentare che non avevamo visto neanche cinque minuti di telefilm, che c'è un'altra pausa pubblicitaria. Rinunciamo al comodo schermo televisivo per andarcene a guardarlo sul computer, senza quell'irritante singhiozzo narrativo. Finito, per curiosità riaccendo la tv per vedere a che punto sono arrivati. C'era la pubblicità.
» postato da Lapis alle 11:50 del 26-05-2010
8 Saro' testardo.... ma c'e' qualcuno contento del finale, che magari avrebbe "gradito" (quantomeno) sapere per esempio come e perche' il babau ha preso le sembianze di locke e di nessun'altro piu' ?? E' un esempio. Anche tenendo il finale che c'e' stato, perche' non spiegare niente??? Cercate di separare i problemi. A me, il finale poteva anche star bene, dando pero' un senso a quelli che sembravano indizi o giochi nel gioco. Lo chiamate "finale aperto" solo perche' "trascende"... Il finale non e' aperto. E comunque, e' la seconda volta che vengo fregato. Prima Life On Mars... e meno male che e' durato un lampo.....
» postato da lennynero alle 12:23 del 26-05-2010
9 Immagino che possa essere piaciuto a chi non si è reso conto che semplicemente gli autori avevano messo troppa carne al fuoco e non avevano idea di come chiudere, e quindi hanno deciso di fare un finale "emotivo" invece che logico... peccato, io sono tra quelli che usano il cervello, e il finale è veramente una presa in giro.
» postato da (Graziano Coppa) alle 12:27 del 26-05-2010
10 «
E comunque, e' la seconda volta che vengo fregato. Prima Life On Mars... e meno male che e' durato un lampo.....»
Il finale di Life on Mars imho è uno dei migliori ending di sempre. ![]()
» postato da . alle 12:28 del 26-05-2010
11 «E la luccicanza mistica che apparre quando per Jack si aprono le porte ultraterrene della chiesa/tempio? Altro che schiaffo allo spettatore medio, col ricorso a queste soluzioni siamo più o meno dalle parti di Chuck Norris.» Man of science, man of faith. Tanta delusione perchè in Lost, sin dall'inizio, aveva ragione Locke? Se ci fossero state astronavi, alieni, supe-robot o pseudospiegazioni scientifiche condite di improbabili equazioni razionali sarebbe stato di tuo gradimento? La mistica di Lost era palese, anche nascosta sotto la maschera dei numeri. Comunque consolati, sei in ottima compagnia: pure Jack non lo aveva capito.
» postato da . alle 12:40 del 26-05-2010
12 «...gli autori avevano messo troppa carne al fuoco e non avevano idea di come chiudere.....» ma, frak.... basta un inquadratura sui piedi della madre adottiva, 4 dita e andare. basta far dire che se babau ammazza jackob, o il candidato, o viceversa, muore anche lui. bastava 1 flashfw di 20 secondi con aaron che dice a walt "sai quanto vorrei ucciderti"... e la smetto, perche' devo definitivamente dimenticare questa fregatura.
» postato da lennynero alle 12:44 del 26-05-2010
13 Recensione perfetta per i miei gusti. A me piace pensarla così: Avete presente quando leggete un libro che vi sembra stupendo e poi ne fanno un film che anche se bello vi delude? Beh un libro ci porta ad immaginare tutto ciò che leggiamo. Siamo noi a costruirci i personaggi, i luoghi, le galassie, i pianeti. E' questo che lo rende stupendo. Il finale di Lost ha lasciato tutte le risposte alla nostra immaginazione. Ci sono 1000 modi di far combaciare il tutto oppure non ce n'è nessuno, ma il bello è che si può continuare a sognare, a collegare storie e situazioni, cercando indizi e risposte. Proprio ciò che abbiamo fatto durante questi 6 anni. Ed è come se la serie continuasse. Rimane tanto su cui riflettere. Pensate al caso in cui avessero scritto un finale con tutte le risposte. Ora saremmo qui a dire: maddai ma è impossibile, non è credibile, non può essere. Secondo me i delusi e gli insoddisfatti sarebbero molti di più. Difficile che un mega-spiegone di tutti gli enigmi possa andare giù a più di 4 gatti. E poi dopo 2 giorni sarebbe tutto già dimenticato. Questa non è la verità assoluta ma il mio modo di vedere le cose.
» postato da (E G) alle 13:43 del 26-05-2010
14 Adoro questo finale, perché è uno schiaffo al telespettatore medio....ma vatti a vedere due film coreani che è meglio allora!!!!!!
» postato da mimmogemmano alle 14:16 del 26-05-2010
15 Non sono d'accordo sul fatto che 2001 sia un film dove le immagini prevalgono sul testo, mentre ammetto che il paragone è assolutamente azzardato
La similitudine sta nel fatto che entrambi alimentano riflessioni.
Di interpretazioni del film di Kubrick ne hanno scritte mille (anche per questo definire 2001 solo un 'film di belle immagini' mi pare sbagliato), così come ci sono migliaia di siti su cui ora si discute di Lost.
Considerate questa cosa: Lost poteva avere un finale chiaro, una spiegazione finto-scientifico con una po' di frasi che non dicono nulla del tipo "hey, c'è una distorsione nel continuum!", oppure "è stata un'eccessiva concentrazione dell'energia magnetica che ha causato bla bla...", poi potevano fare 3 o 4 puntate noiosissime entrando nel dettaglio del perché degli orsi bianchi, del numero, dei geroglifici etc etc.
Gli sceneggiatori di Lost potevano chiudere tutte le porte aperte con qualche trucchetto di questo tipo, e sono abbastanza bravi da riuscire a farlo con mezzo cervello legato dietro la schiena. E poi?
Sareste stati più contenti? Io no.
Da quando 6 anni fa s'è aperto l'occhio di Jack fino all'altra sera che s'è chiuso, tante e tali idee, suggestioni, simboli e metafore sono state messe in questa storia che non si poteva farle convergere nel finale che, mi pare di capire, in tanti si aspettavano, magari un'astronave aliena in fondo alla grotta luminosa o roba del genere.
La cosa più bella di Lost è proprio il fatto che non finisce, continua nei forum come questo.
» postato da the_o alle 14:49 del 26-05-2010
16 Non mi è piaciuto il finale e non mi trovo in nessuna delle due categorie dell'articolo! reputo il finale molto ma molto banale! non per il fatto che sia mistico/religioso, ma perché potevano esplorare un altra via. il problema naturalmente non sta nell'ultima puntata ma almeno nelle ultime 5 o 6! anche il finale di Battlestar Galactica era mistico/religioso, ma è stato decisamente migliore e superiore a quello di LOST. mi spiace solo che una serie tanto bella abbia avuto un finale come questo. peccato veramente!
» postato da Vildarin alle 17:04 del 26-05-2010
17 Sono d'accordo con quanto scritto nella recensione. Personalmente ho sempre pensato all'Isola come a una metafora della condizione umana sin dal principio e di conseguenza sono i personaggi al centro dell'attenzione, non la spiegazione tecnicistica e razionale, fredda e impersonale dei misteri presunti o tali. E' il modo splendido con cui sono stati indagati, quasi spolpati, i protagonisti principali e secondari che fa di Lost una serie grandissima e intrisa di un forte simbolismo derivante non solo dai numeri, ma dallo stesso nome dei personaggi, per lo più filosofi o dall'utilizzo di espedienti narrativi come lo specchio, la ruota, il pozzo fortemente intrisi di significato. Basta indagare un pò nella letteratura classica e moderna per averne conferma. Lost è una serie esoterica, rivolta a pochi, che ha avuto il pregio notevole e insperato (altro che Star Trek TNG) di attirare come mosche un pubblico vastissimo che alla Fantascienza prima non si era mai avvicinato. L'accostamento, più che il paragone, a Kubrick e al modo di sollevare interrogativi e domande profonde sull'esistenza non è per niente azzardato. Kubrick cambiò il modo di intendere la Fantascienza, dandole una connotazione meno marcata, più ampia, non confinandola al mero scientismo e tecnicismo. Lost segue questa traccia, questa modalità di intendere la Fantascienza, sollevando dubbi e domande sulla condizione umana ed è la serie che ci è riuscita meglio di tutte.
» postato da Kobol77 alle 17:40 del 26-05-2010
18 «anche il finale di Battlestar Galactica era mistico/religioso, ma è stato decisamente migliore e superiore a quello di LOST. » Rimango dell'idea che non vedo perche' il finale, cosi com'e', debba escludere almeno qualche spiegazione. E' come se in BSG, non fosse stato mai rivelato chi erano gli ultimi cylon, chi o cosa e' kara trace, chi e cosa sono baltar e la bionda.... ecc. ecc. A me il finale di lost, non e' dispiaciuto. Sono le 4 stagioni in mezzo, il problema. Poi c'e' chi fa il paragone con 2001.... Ho visto 180 ore di "settimane enigmistiche", con la soluzione alla prossima settimana... Peccato che di settimane, non ce ne sono piu'.... Ma di cosa stiamo parlando??? Per me, e' una truffa. Bella e buona. E che si sia defilato Abrams per tempo, mi torna anche.
» postato da lennynero alle 17:53 del 26-05-2010
19 Lost è stato per le serie televisive quello che Battiato ha rappresentato all'inizio degli anni ottanta per la musica italiana con le sue canzoni. Un parallelismo azzardato vero e aggiungerei molto personale, ma alla base di esso c'è stata la capacità di attrarre come un magnete persone che poco o nulla sapevano di Fantascienza o di Simbolismo per intenderci, il che forse rappresenta il più grande mistero per lo spettatore medio di Lost o per uno che ad esempio prima di cantilenare Battiato ascoltava Fiordaliso o la biscia della Rettore, anch'essa caratterizzata da forte simbolismo ![]()
» postato da Kobol77 alle 18:04 del 26-05-2010
20 Eh eh eh apprezzo il divertente simbolismo evocato da Kobol77, pero'...quello della Rettore non era una biscia ma un kobra e il duo Lindelof/Cuse non e', evidentemente, il fin troppo evocato (a sproposito) Kubrick (e nemmeno Lynch).
» postato da Roberto Taddeucci alle 10:04 del 27-05-2010
21 simbolismo per simbolismo, allora malgioglio/pupo : gelato al cioccolato...
» postato da lennynero alle 11:39 del 27-05-2010
22 mi trovo abbastanza d'accordo con la recenzione, precisando che a me il finale ovviamente è piaciuto molto, non capisco chi lo critica dicendo che è un finale troppo chiuso o chi dice che il finale è troppo aperto. Senza voler offendere nessuno, ma aprite e chiudete il cervello prima di scrivere visto che o è troppo aperto o è troppo chiuso . Questo è il bello del finale di Lost non riuscire a cappire come sia realmente finito. p.s. il finale di Ster Trek TNG è un vero capolavoro almeno quanto quello di Lost
» postato da (Giovanni Tedesco) alle 14:08 del 27-05-2010
23 Boh.
la prossima volta, mi limito a vedere la penultima puntata di una serie. Cosi magari, grido al capolavoro anch'io...
» postato da lennynero alle 14:16 del 27-05-2010
24 «mi trovo abbastanza d'accordo con la recenzione, precisando che a me il finale ovviamente è piaciuto molto, non capisco chi lo critica dicendo che è un finale troppo chiuso o chi dice che il finale è troppo aperto. Senza voler offendere nessuno, ma aprite e chiudete il cervello prima di scrivere visto che o è troppo aperto o è troppo chiuso . Questo è il bello del finale di Lost non riuscire a cappire come sia realmente finito. p.s. il finale di Ster Trek TNG è un vero capolavoro almeno quanto quello di Lost » Scusami Giovanni, ma prima di dire agli altri di aprire il cervello fossi in te imparerei a scrivere in italiano. Senza voler offendere nessuno, ovviamente. S*
» postato da S* alle 15:36 del 27-05-2010
25 come fate a paragonare TNG con lost?? ogni elemento fanta(e)scientifico di ST ti viene spiegato per filo e per segno, tanto che, come conseguenza, poi sono usciti libri sulla fisica di ST, c'e' chi, addirittura ha completato dizionari di lingue inventate di sana pianta, e ad ogni film c'e' gente che sminuzza qualsiasi dettaglio che possa far franare la coerenza di tutto quello che c'e' stato prima (peggio dell'universo Marvel...) Come fate a paragonare due robe cosi ?? Se sono provocazioni, sorry, mi sono sfuggite.
» postato da lennynero alle 15:55 del 27-05-2010
26 Secondo me in barba a tutto, il problema del finale di Lost non è che sia chiuso aperto, elusivo, mistico ecc. il problema del finale di Lost è che non c'entra nulla con le 100 e passa puntate che lo hanno preceduto. Mi è modestamente parso che gli autori abbiano detto semplicemente fine, la chiudiamo qui ed il modo migliore per chiuderla è, come sempre quando non si sa dove andare a parare, il misticismo, il simbolismo l'esoterico, è importante la domanda non la risposta, tutti novelli Parsifal... io ho amato come serie Lost ed il finale non mi è dispiaciuto, solo che non è il finale di Lost è il finale di un Alt Lost che però non hanno girato... sarebbe stato meglio concluderla con Jack che esce dalla grotta guarda in alto e dice "Computer termina simulazione Lost", apertura delle porte interno dell'Enterprise saluti
» postato da (chiunque ) alle 16:40 del 27-05-2010
27 si, scusa l'italiano ero di fretta, ma ripeto non volevo offendere nessuno e neanche criticare le opinioni degl'altri. quello che volevo dire è che il bello di questo finale non sta nel riuscirlo realmente a capirlo ma propio nelle discussioni che ne sono scaturite. p.s. non parlo di tutto TNG ma del finale ( Ieri, oggi, domani)
» postato da (Giovanni ) alle 20:02 del 27-05-2010
28 «come fate a paragonare TNG con lost?? ogni elemento fanta(e)scientifico di ST ti viene spiegato per filo e per segno, tanto che, come conseguenza, poi sono usciti libri sulla fisica di ST, c'e' chi, addirittura ha completato dizionari di lingue inventate di sana pianta, e ad ogni film c'e' gente che sminuzza qualsiasi dettaglio che possa far franare la coerenza di tutto quello che c'e' stato prima (peggio dell'universo Marvel...) Come fate a paragonare due robe cosi ?? Se sono provocazioni, sorry, mi sono sfuggite.» Infatti Tng è stata la peggiore serie trekker assieme a Enterprise: una rottura di balle colossale resa meno indigesta dal grande P. Stewart. Il fatto che si sia sviscerato ogni elemento fantascientifico di TNG per filo e per segno ne è un'ulteriore conferma, almeno per me.
» postato da Kobol77 alle 21:14 del 27-05-2010
29 Io dico che questi, hanno omesso apposta le spiegazioni. Non c'e' verso. Oppure hanno messo in conto di andare gia' in pensione. Ormai... Con l'attesa che c'e' stata, e' impossibile che non si facciano caricare di soldi per "finire" e chiudere il cerchio.
» postato da lennynero alle 21:49 del 27-05-2010
30 Ma e' possibile che nessuno si sia ancora reso conto che Lost e' stato pensato appositamente per suscitare interesse nella gente a prescindere dal contenuto della serie? Ci siamo dimenticati della crisi che c'e' nel mondo delle produzioni ? quante serie vengono abbandonate dopo la prima o seconda serie, magari di soli 13 episodi? Lost e' un guazzabuglio di stimoli che fanno letteralmente "perdere" la mente dello spettatore nel vortice di pseudoindizi su dove la serie sarebbe dovuta andare a parare. E intanto lo share aumentava e, prima che gli spettatori, stanchi di essere presi per il c..o si fossero decisi a impalare gli autori, Lost e' cessato con un finale senza colpi di scena dopo aver allungato il brodo per 6 anni, un record per questi tempi. Una sola cosa di positivo posso dire di Lost: alcuni personaggi si sono fatti amare dal pubblico e forse e' questo il vero tema, al di la' di ogni possibile spiegazione: il rapporto affettivo che si crea e che ha il culmine nel finale.
» postato da casemp alle 23:08 del 27-05-2010
31 La mia idea è semplice: per dare risposte bisogna averne.
» postato da Botolo alle 19:34 del 28-05-2010
32 Il bello di Lost è sempre stato il mistero e i mille interrogativi che lasciavano presagire risposte affascinanti. Quindi il problema del finale di Lost non è tanto il fatto che non abbia risposto a tutte le domande. Ma che, proprio all'ultimo, non abbia lasciato nessun mistero affascinante e stimolante. Anzi direi che tutto questo misticismo è stato parecchio scialbo e per niente stimolante... Proprio perché un po' scontato e per niente misterioso. Provate ad immaginare se avessero adottato uno stile analogo nelle prime puntate della serie. Col cavolo che avrebbe avuto lo stesso successo!
» postato da Batuff alle 20:02 del 28-05-2010
33 chi ha scritto la recensione deve essere uno di quelli che dorme con il pigiama della dharma initiative, come quegli estremisti religiosi che di fronte all'evidenza continuano a difendere una posizione surreale autoconvindendosi di non aver passato tutta la vita credendo a qualcosa che non esiste.
» postato da (Egon thompson) alle 17:03 del 30-05-2010
34 «chi ha scritto la recensione deve essere uno di quelli che dorme con il pigiama della dharma initiative, come quegli estremisti religiosi che di fronte all'evidenza continuano a difendere una posizione surreale autoconvindendosi di non aver passato tutta la vita credendo a qualcosa che non esiste.
»
In effetti se non sbaglio il pigiama no, ma la felpa della Dharma dovrebbe averla, e gliela invidio da due anni!!
S*
» postato da S* alle 22:26 del 30-05-2010
35 Non sono d'accordo. Il finale fornisce la risposta, ma purtroppo è una risposta di stampo emotivo e misticistico, new age/cristianologica, di spiritualità spicciola che proprio non si addice a una serie che aveva generato, almeno in me, aspettative ben più alte. Insomma, i protagonisti alla fine sono morti, prima o dopo gli eventi narrati non ha nessuna importanza perché comunque la morte è un passaggio obbligatorio, dopo il quale tutti si ritrovano insieme in una chiesa per bearsi nella luce che il buon dottore ha ripristinato immolandosi per la salvezza (dell'anima) di tutti. Le peripezie e le convinzioni che i protagonisti hanno avuto nell'isola non avevano senso, come priva di senso è stata la ricerca di risposte a domande che a loro volta sono prive di senso. Siamo come in un sogno dove la razionalità è un illusione, dove restano solo le suggestioni, i sentimenti e i misteri della fede e questi devono bastare per la beatitudine eterna... un finale da popolino, uno schiaffo all'intelligenza e al buon gusto, una disonestà da parte degli sceneggiatori che non sapendo più dove andare a parare hanno scelto di giocare la carta della spiritualità new age. Deludente e avvilente.
» postato da (marco x) alle 14:28 del 04-06-2010
36 Finale assolutamente in linea con quello di battlestar galactica: zero spiegazioni. Certo è anche vero che bla, bla, bla, l'illuminismo bla, bla, bla, ecc...ecc... Ma non si capisce mai perchè serie come dexter alla fine di ogni stagione compongono sempre un puzzle perfetto. Sceneggiatori più volenterosi?
» postato da (conte d) alle 16:39 del 04-06-2010
37 critici poco costruttivi,secondo me la maggior parte delle critiche sono state scritte da gente che vedeva un episodio ogni morte del papa. quando si critica secondo me si deve dare una spiegazione di come secondo il critico doveva finire. da parte mia l'ultimo episodio non è stato niente male,forse i signori non hanno capito che quel gruppo del volo oceanic 186 non si è mai salvato dall'incidente aereo(mie supposizioni) ed è stato portato su questt' isola per proteggere questa particolare porta per farli passare oltre. è chiaro che per sei stagioni gli sceneggiatori dovevano inventarsi molte storie non solo per l'isola ma anche per ogni singolo individuo,insomma la serie è durata sei anni. per finire,questa serie televisiva è stata una storia fantasy,o di fantascienza del mistero. non era smallville,o dexter,e neanche battlestar galactica che adoro. per i fan di walker texas ranger hanno sbagliato forum.
» postato da (luca ) alle 09:53 del 05-06-2010
38 «critici poco costruttivi,secondo me la maggior parte delle critiche sono state scritte da gente che vedeva un episodio ogni morte del papa ... oceanic 186» Quante puntate di Lost bisogna aver visto per sapere che il volo Oceanic è 815? È possibile per favore esprimere il proprio parere senza farlo precedere dal disprezzo gratuito di chi la pensa diversamente? S*
» postato da S* alle 09:57 del 05-06-2010
39 «Finale assolutamente in linea con quello di battlestar galactica: zero spiegazioni. Certo è anche vero che bla, bla, bla, l'illuminismo bla, bla, bla, ecc...ecc... Ma non si capisce mai perchè serie come dexter alla fine di ogni stagione compongono sempre un puzzle perfetto. Sceneggiatori più volenterosi?»
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scusa qualcuno di noi due si è perso qualcosa!!!
BSG ha un finale dove viene spiegato tutto, e sopratutto tutta l'ultima stagione spiega ogni cosa.
SPOILER BSG!!
se non volete sapere nulla sul finale di BSG non leggete oltre.
1. si scopre l'ultimo dei final five
ovvero la signora tie, e spiegano come mai i final five sono vivi dopo 2000 anni!
2. si scopre la natura di Kara Trace, ovvero è un angelo, anzi è l'angelo che porta l'umanità nella terra promessa, nell'eden dove iniziare una nuova vita.
3. Capica 6(quella vista da baltar) e Baltar(quello visto da caprica6) sono due angeli anche loro!
queste le domande principali della serie a cui la risposta è stata data
LOST
1. che ci faceva un orso polare sull'isola?
2. come la dharma è venuta a conoscenza dell'isola?
3. il figlio di michael, perché era così importante per gli altri?
4. che cos'è la fonte di luce sotto l'isola?
5. perché l'isola si sposta quando si gira la ruota che ha installato l'uomo in nero, fratello di jacob?
queste sono solo le domande che mi vengono in mente.
» postato da Vildarin alle 17:48 del 07-06-2010
40 In verità Duccio, il responsabile dell'illuminazione, aveva già anticipato il finale di LOST nel secondo episodio della terza stagione di Boris... Uno spoiler mondiale !!! Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 04:10 del 08-06-2010
41 «In verità Duccio, il responsabile dell'illuminazione, aveva già anticipato il finale di LOST nel secondo episodio della terza stagione di Boris... Uno spoiler mondiale !!! » Allora smarmelliamo dai. S*
» postato da S* alle 08:00 del 08-06-2010
42 ««In verità Duccio, il responsabile dell'illuminazione, aveva già anticipato il finale di LOST nel secondo episodio della terza stagione di Boris... Uno spoiler mondiale !!! » Allora smarmelliamo dai. S*» ah ah ah ah effettivamente, un finale alla ca*** di cane..... dai dai dai dai!
» postato da lennynero alle 14:38 del 09-06-2010
43 L'importante non è l'arrivo ma il viaggio... come pensate di risolvere delle domande quando tutta la serie era incentrata nella psicologia dei personaggi? personaggi che nella realtà alternativa (morte) hanno finalmente trovato una risposta ai loro dubbi e le loro incertezze della vita terrena. Grande serie, la migliore in assoluto, perchè ci siamo immedesimanti nei protagonisti della serie.
» postato da (Seborga Principato) alle 00:30 del 15-06-2010
44 « LOST 1. che ci faceva un orso polare sull'isola? 2. come la dharma è venuta a conoscenza dell'isola? 3. il figlio di michael, perché era così importante per gli altri? 4. che cos'è la fonte di luce sotto l'isola? 5. perché l'isola si sposta quando si gira la ruota che ha installato l'uomo in nero, fratello di jacob? queste sono solo le domande che mi vengono in mente.» Ciao a tutti! 1.Gli orsi venivano portati dal progetto Dharma,viene spiegato nella 3 serie,venivano studiati nella stazione Hydra.Usavano propio orsi polari perchè erano animali particolarmente intelligenti.
» postato da Mr.Geko alle 11:49 del 19-07-2010
45 Io devo dire che me l'aspettavo alla grande che si concludesse il tutto nella maniera più scialba possibile. Capiamoci, le avvisaglie del tracollo si avvertivano già nelle ultime stagioni. La trama è stata stiracchiata all'inverosimile e si sa che più cose si aggiungono e più è difficile trovare un filo logico alle stesse (vedi X-Files). Facciamo un esempio: la storia dei numeri che ha caratterizzato tutta la seconda serie che fine ha fatto? Sparita nel nulla e questo perché diciamoci la verità con quello che viene dopo ha relativamente poco a che fare. Che dire. È un peccato certo. Però io sono dell'idea che un brutto finale non invalida un'intera serie. Anche se, citando i pensieri di un mio amico: «gli autori hanno anche scelto di dare un taglio vago, pseudo-metafisico, nebuloso, equivoco e ipocritamente buonista e mieloso al finale» come dargli torto. Se vi interessa leggere la sua recensione la trovate qui.
» postato da zaerl alle 14:10 del 20-07-2010
46 ognuno è libero di pensare quello che vuole, di avere i propri gusti, ma quello che mi fa imbestialire è che il novantanovevirgolanove periodico delle critiche negative al finale danno motivazioni che portano a due conclusioni: - o questo/a non ha capito lost o questo/a non ha capito il finale perche' se hai seguito e capito lost non si possono muovere certe critiche al finale e alla serie, alcune si, ma non di certo quelle che vengono costantemente riportate dalla maggior parte dei detrattori. - personalmente trovo il finale molto bello, perchè emotivo e coerente con il resto della serie. che a me lascia ben pochi interrogativi sospesi, e il giusto spazio alla mia fantasia per riempire a mio piacimento i buchi (essenza stessa della serie) (finale aperto per quanto riguarda la mitologia lostiana, finale chiuso per quanto riguarda i nostri losties) chi non ha capito questo beh... ah chi scrive ancora che sono tutti morti o che erano tutti morti dall'inizio, non è degno neppure di considerazione... ma come l'ha visto lost????????
» postato da (pubbo rubbo) alle 02:01 del 31-03-2011
47 «personalmente trovo il finale molto bello, perchè emotivo e coerente con il resto della serie. che a me lascia ben pochi interrogativi sospesi, e il giusto spazio alla mia fantasia per riempire a mio piacimento i buchi (essenza stessa della serie)»
la tua fantasia deve aver lavorato di brutto allora: turni doppi, straordinarie e anche ore extra nei weekend.

» postato da jonny lexington alle 10:11 del 31-03-2011
48 Bah, le critiche a questo finale sono superficiali e pedantesche. Troppo illiberale spirito di vendetta verso un finale che ha scontentato i soliti noti del "voglio di più..." ma l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re.
» postato da (Mario Androni) alle 21:33 del 19-05-2012
49 «Bah, le critiche a questo finale sono superficiali e pedantesche. Troppo illiberale spirito di vendetta verso un finale che ha scontentato i soliti noti del "voglio di più..." ma l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re.» Invece questa tua "critica delle critiche" rispetto a superficialità e pedanteria come si colloca? S*
» postato da S* alle 10:05 del 20-05-2012
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1 Sono tra coloro che si è goduto il "viaggio" durato 6 anni tuttavia e "Lost" ha avuto delle belle puntate praticamente fino alla fine, per questo fa infuriare ancora di più che gli sceneggiatori si siano pigramente adagiati su una baggianata finale così scontata e banale. Ci hanno scodellato un finale a base di una tritissima melassa mistico-religiosa che davvero cozza con gli anni di intelligente scrittura di una serie che ha cercato di far abituare gli spettatori a una struttura di narrazione non lineare, innovativa e stimolante. Peccato, davvero peccato. I responsabili creativi della serie se avessero avuto la coerenza autoriale di un Lynch avrebbero semplicemente tirato dritti per la loro strada, privilegiando il viaggio e non le spiegazioni. E invece... vogliamo parlare della risibile pietra-tappo da togliere e mettere sulla "fontana magica" al centro dell'isola? E il superpotente 'mostro di fumo' con le sembianze di Locke ucciso prima con una fucilata e poi buttato giù dalla scogliera? E la luccicanza mistica che apparre quando per Jack si aprono le porte ultraterrene della chiesa/tempio? Altro che schiaffo allo spettatore medio, col ricorso a queste soluzioni siamo più o meno dalle parti di Chuck Norris.
» postato da Roberto Taddeucci alle 09:00 del 26-05-2010