Abbonati a Delos Science Fiction

Star Trek al femminile

inizio - pagina 2 di 6 - continua


ingrandisci
A parte questi problemi il personaggio era sicuramente interessante e innovativo. Come prima donna di colore ad avere un posto sul ponte di comando di una nave e a non lavorare come cameriera o nanny (vedi per esempio Mamie di Via col vento) Uhura è certamente un progresso e viene descritta nella serie come una donna completa anche se nei limiti di un personaggio di supporto. Ha interessi al di fuori del servizio, la vediamo infatti indossare abiti di ispirazione africana e il suo alloggio è decorato con una collezione di maschere e di pezzi d'artigianato sempre di origine africana (episodi The Tholian Web e Elaan of Troyius); ha vari talenti naturali, tra cui una splendida voce che viene utilizzata in modo intelligente in alcuni episodi (Charlie X, The Changeling). Possiamo dire quindi che Uhura fosse la candidata ideale per il primo bacio interrazziale della televisione americana. Nell'episodio Plato's Stepchildren il Capitano Kirk e Uhura sono costretti a baciarsi da un gruppo di alieni che ha poteri paranormali molto potenti e un controllo assoluto sugli altri. La recitazione di questo bacio è stata molto controversa. Secondo alcuni Kirk ha esagerato nel mostrare quanto si opponesse al bacio che gli veniva imposto dagli alieni, per altri invece la forza delle sue emozioni mostrava quanto fosse sbagliato imporre un bacio non voluto a una donna che non solo è una collega stimata ma è anche una donna di colore che si porta dietro un patrimonio culturale fatto di schiavitù e di rapporti sessuali imposti dai padroni bianchi. Secondo me l'opposizione di Kirk e Uhura è soprattutto un moto di resistenza a uno stupro mentale compiuto dagli alieni su di loro e quindi la loro resistenza non è esagerata, ma giustificata.Ricordiamo poi che nella scena erano coinvolti anche Spock e Christine Chapel, ma il loro bacio è meno controverso perché Christine è innamorata di Spock. Purtroppo Christine è un caso disperato, almeno nella serie. Ha lasciato una carriera come bio-chimica e si è arruolata nella Flotta Stellare come infermiera per andare in cerca del suo fidanzato Roger Korby, uno scienziato scomparso che viene ritrovato nell'episodio What Are Little Girls Made of?.Come tutti sappiamo la storia va a finire male, Korby muore, e Christine decide di rimanere comunque sull'Enterprise e terminare la missione quinquennale. Forse perché ha già messo gli occhi su Spock? Sembra che le donne si arruolino nella Flotta solo per cercare marito (ma anche le civili non scherzano come Mudd's Women) e Christine non sembra avere altre ragioni per vivere oltre a sospirare dietro Spock.Il suo amore per il vulcaniano purtroppo è tragico perché destinato a non essere ricambiato, per scelta e per cultura, e rende il personaggio di Spock più stoico e sofferto. Il personaggio di Christine non ha altre funzioni a bordo dell'Enterprise, i suoi interessi oltre il servizio non vengono esplorati, anche il suo lavoro di infermiera non va oltre quello di passare a McCoy qualche fantasioso attrezzo medico. Non aveva avuto più fortuna la compianta Majel Barrett nell'interpretare Number One nel pilot The Cage, in seguito riutilizzato per l'episodio doppio The Menagerie. Number One è il primo ufficiale della nave ed è il prototipo della donna in carriera secondo Gene Roddenberry negli anni Sessanta: una professionista seria e competente ma anche fredda e razionale, che ha rinunciato completamente a una ricca vita emotiva. Purtroppo all'epoca un simile cliché era molto diffuso: secondo gli uomini la debolezza delle donne sta nella loro emotività (come se gli uomini non avessero emozioni), di conseguenza se vogliono eccellere in una professione e raggiungere una posizione di responsabilità come Number One che è seconda in comando, devono completamente espungere le emozio

ingrandisci
ni, votarsi alla razionalità e in pratica dimenticare di essere una persona.Nessuno dei personaggi maschili in una posizione di comando (eccetto Spock naturalmente) ha abbandonato la sua vita emotiva per dedicarsi completamente alla razionalità; Kirk, Pike e molti altri ammiragli e scienziati della serie sembrano avere un'emotività molto ricca su cui basano buona parte delle proprie decisioni, come è possibile dedurre da The Enemy Within nel caso di Kirk.

Purtroppo poi il personaggio di Number One non è stato sviluppato dato che la casa di produzione NBC chiese a Roddenberry di liberarsi di lei perché secondo loro il pubblico non era ancora pronto per una donna intelligente e autorevole al comando.

inizio - pagina 2 di 6 - continua
Autore: Luisa Iori - Delos Science Fiction 118 - Data: 4 ottobre 2009

Vota questo articolo

Voti dei lettori

11 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Ciao, bell'articolo! Per quanto riguarda la storia del bacio interraziale, c'è un'altra versione che viene raccontata dalla stessa Nichelle Nichols nel DVD dei contenuti speciali della seconda stagione di TOS: la Nichols racconta che la produzione non voleva inserire la scena del bacio, per non crearsi problemi, mentre gli autori e il cast la volevano fortissimamente. La produzione aveva deciso che Kirk dovesse fermarsi un attimo prima di baciare Uhura, alzando la testa e guardando in camera; ad ogni modo girarono diverse versioni della scena, compresa quella con il bacio. Allora Shatner, da quel gran paraculo che era e che è tuttora, durante le riprese mise in atto tutta una serie di trucchi e stratagemmi per fare in modo che la scena del bacio fosse l'unica possibile da utilizzare nel montaggio dell'episodio. Così la produzione fu costretta a montare l'episodio con quella scena. Non so quanto ci sia di veritiero in questa ricostruzione, ma è proprio la Nichols a raccontarlo, coadiuvata da alcun autori. Ma non da Shatner, che in merito non mi risulta si sia mai pronunciato.

» postato da Maurizio Del Santo alle 23:26 del 05-10-2009

2 OOH, ecco. Ben detto. E dire che tutti sgranano tanto d'occhi quando affermo che Kirk è l'unico capitano di Star Trek che non tollero per niente: "Ma allora come fai ad essere fan di Star Trek?". Ma perchè Star Trek è anche altro, diamine, non solo la serie classica: la perfezione e l'intensità di certi episodi di "The next Generation" sono inarrivabili anche oggi (e infatti l'origine della mia passione è proprio TNG). A dire il vero pure la capitana di "Star Trek-Voyager" mi lascia molto freddina, se proprio vogliamo continuare il discorso sulle donne in ST. Janeway mi è sembrata un passo indietro rispetto a tutta l'evoluzione della serie: un personaggio - secondo me - molto squadrato, con poche sfumature, un pò più di fantasia negli sceneggiatori non avrebbe guastato...non so se è questa la visione della "donna di potere" che hanno nel mondo anglosassone, a me è sembrata un'ottica veramente datata...

» postato da Romy147 alle 15:03 del 06-10-2009

3 Bell'articolo, i miei piu' sentiti complimenti.

» postato da dued alle 20:00 del 06-10-2009

4 Concordo su Kirk, che tra l'altro è efficacemente parodiato in Futurama col nome di Zap Brannigan, neanch'io lo sopporto.

» postato da (Det. Bullock ) alle 12:23 del 10-10-2009

5 Neanche a me Kirk è mai stato troppo simpatico, però mi piace come persona e condivido molti dei suoi ideali. Tornando al discorso delle donne, ho visto l'episodio di Janice Lester molto recentemente e ricordo bene che non aveva potuto diventare comandante non a causa di un pregiudizio, ma proprio perchè vietato alle donne! Cosa ben più grave. Anche Kirk afferma che non è affatto giusto. Star Trek è famoso anche per le critiche nascoste rivolte alla propria epoca e io ritengo che quell'episodio servisse proprio come critica al maschilismo. Riguardo al resto dell'equipaggio purtroppo è vero che le donne hanno ruoli marginali ma la colpa non è del regista: lui dopo aver mostrato l'episodio pilota, mai andato in onda, in cui una donna aveva un ruolo molto importante (infatti in assenza del capitano è prorio lei a comandare), fu costretto a cambiare il cast e a mettere al comando solo maschi per ordine dei programmatori dell'epoca che non accettarono una donna al potere.

» postato da Luke Saian alle 21:50 del 03-11-2009

6 «Bell'articolo, i miei piu' sentiti complimenti.» concordo!

» postato da pelrouge alle 20:14 del 25-12-2009

7 bell'articolo, grazie Luisa, ma il periodo che preferisco è questo: « Se però prendiamo in considerazione il contesto storico e sociale in cui la serie è stata prodotta, cioè quello della prima ondata del femminismo, possiamo dire che anche solo vedere delle donne fare qualcosa che non fosse la segretaria o la cameriera è un puro miracolo.» per una giovane donna del 21o secolo, guardare la serie classica è una lezione di Storia.

» postato da l'Anto alle 23:05 del 25-12-2009

8 che dire anch'io odio kirk ma sono un superfans di ST adoro janeway e sopratutto amo sette di nove e preferirei in tutti i film di fantascienza una maggiore presenza femminile .

» postato da (gianluca cavallini) alle 15:59 del 08-01-2010

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.