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Edita dalla Press Factory di Alessandria, è approdata in tutte le edicole italiane la nuova rivista Dark che, come cita il sottotitolo, spazierà su tutto quanto riguarda “vampiri — licantropi — streghe — magia — fantasy — emo e gothic”. Sarà un magazine bimestrale (in edicola si possono ancora trovare i primi due numeri).
Il numero uno è l'albo di ottobre-novembre 2009, mentre il numero due è un “supplemento al numero uno” che reca la stessa data. Il terzo numero è in edicola dal quindici di dicembre. Costo della rivista: euro 2,90.
Ecco il sommario delle sessantasei coloratissime pagine:
— Dark News - succose notizie e anteprime di quello che avverrà nel campo dei film, libri, videogiochi, serie tv e altro;
— In copertina - con articoli sui film e serie tv in uscita (New Moon, True Blood); interviste, dietro le quinte, articoli su scrittori e molto altro;
— Recensioni - con “l’angolo dei consigli” sulle nuove uscite e sui grandi classici, e recensioni su film, libri e fumetti, videogiochi;
— Rubriche - con le più disparate informazioni e indicazioni a quanti amano i generi trattati dalla rivista, e inoltre in ogni numero un racconto (i primi due: Angel di Elisabetta M. e Chi è lei di Laura Radiconcini).
Di seguito riportiamo l’editoriale di Marco Accordi Rickards contenuto nel

"Oscurità sii mia amica: con queste parole, Bruce Dickinson, uno dei più grandi poeti del rock, nonché frontman degli Iron Maiden, cantava una ninna nanna indirizzata a sua figlia. Stupiti? Non dovreste. La realtà è che non c'è assolutamente nulla di sbagliato nel concetto di Dark, cioè 'oscuro','buio'. Dark è quella dimensione ovattata, misteriosa e onirica nella quale ci muoviamo quando Morfeo ci separa dalla realtà quotidiana per portarci in un'altra realtà, quella della magia, delle creature fantastiche, degli esseri che sfuggono alle leggi scritte che vorrebbero spiegarci che cosa fare, dire, pensare... persino credere. Questa realtà è a mio parere ancora più vera, come scoprirete dalle pagine di Dark, il vostro nuovo portale di accesso al mondo del dark fantasy, popolato da vampiri, licantropi e altre creature della notte.
Dark sarà una guida e un'amica, consigliandovi film, romanzi e giochi, ma anche portandovi per mano in un mondo affascinante e unico, che solo noi che amiamo possiamo davvero capire. Ci ritroveremo sul magazine e oltre, grazie al blog della nostra Alba Blue, una ragazza che imparerete ad amare anche grazie alla sua posta qui su Dark (a proposito, che aspettate a scriverle?). Inoltre, Dark vi regala L'Alba dei Vampiri, un fantastico 'gioco di narrazione' che vi porterà in una magica Venezia popolata da creature della notte, un gioco bellissimo che ogni mese sarà arricchito da nuove storie, personaggi e avventure. Non ci resta che augurarvi buon viaggio nella dimensione di Dark, care Creature della Notte... ci vediamo il prossimo mese!"
Dark, rivista bimestrale nn. 1 e 2
Press Factory, pagg. 68, euro 2,90
2 Mi son sempre chiesto fin dove si può arrivare a spremere l'argomento vampiresco o zombesco. E' già tutto lì in Bram Stoker. Tutto il resto è ripetizione forzata.
» postato da Rodia alle 01:01 del 14-12-2009
» postato da Short Stories alle 09:32 del 14-12-2009
4 l'unica cosa decente è il prezzo. segnalarlo su un sito di fantascienza "seria", così come definire dark twilight, è decisamente indecente invece.
» postato da (Uno a caso -) alle 10:20 del 14-12-2009
5 Be', in generale complimenti per questo sfoggio di giudizi preventivi basati sul nulla. Soprattutto per l'amico "uno a caso" che discetta su cosa è decente o meno senza nemmeno avere la decenza di inserire nome e emai come richiesto. S*
» postato da S* alle 10:35 del 14-12-2009
6 «Be', in generale complimenti per questo sfoggio di giudizi preventivi basati sul nulla. S*» Io invece credo di aver centrato il punto per una critica costruttiva. L'argomento vampiresco piaceva anche a me dieci anni fa ma la sovraesposizione, il bombardamento costante di questo soggetto, l'annacquamento con tematiche teenager hanno rovinato completamente lo spirito del racconto o film gotico-vampiresco. E chiedo ancora: come si possono spremere contenuti da un soggetto così trito e ritrito? Come tutte le mode anche questa svanirà e con essa pure la rivista.
» postato da Rodia alle 12:58 del 14-12-2009
8 potrebbe essere invece interessante, mi cerchero' sicuramente il numero dove si parla di true blood visto che sono in crisi di astinenza (sono veramente fissato, adesso mi ordino anche il merchandise dall'america!!).
» postato da . alle 13:17 del 14-12-2009
9 «l'annacquamento con tematiche teenager hanno rovinato completamente lo spirito del racconto o film gotico-vampiresco. E chiedo ancora: come si possono spremere contenuti da un soggetto così trito e ritrito? Come tutte le mode anche questa svanirà e con essa pure la rivista.» Permettimi, se cerchi l'elemento gotico hai frainteso il genere vampiresco attuale, o se vogliamo usare un termine più appropriato l'urban fantasy. Il genere "vampiri" attuale non ha quasi nulla di gotico. È un genere che parte dalla narrativa romantica e mescola elementi di thriller e di fantastico che più che gotico è una variante dark del fiabesco. Rovinato? Come si fa a rovinare un genere? Ci sono romanzi belli e romanzi brutti, i generi possono avere potenzialità ma la qualità è prerogativa delle singole opere. S*
» postato da S* alle 13:38 del 14-12-2009
10 ««l'annacquamento con tematiche teenager hanno rovinato completamente lo spirito del racconto o film gotico-vampiresco. E chiedo ancora: come si possono spremere contenuti da un soggetto così trito e ritrito? Come tutte le mode anche questa svanirà e con essa pure la rivista.»
Permettimi, se cerchi l'elemento gotico hai frainteso il genere vampiresco attuale, o se vogliamo usare un termine più appropriato l'urban fantasy.
Il genere "vampiri" attuale non ha quasi nulla di gotico. È un genere che parte dalla narrativa romantica e mescola elementi di thriller e di fantastico che più che gotico è una variante dark del fiabesco.
Rovinato? Come si fa a rovinare un genere? Ci sono romanzi belli e romanzi brutti, i generi possono avere potenzialità ma la qualità è prerogativa delle singole opere.
S*»
Mmm perché invece non parliamo di un genere che parte dal gotico/vampiresco e mescola elementi di romanticismo, high school college americani e quant'altro? Dipende da come la vedi.
Ora non sono un esperto ma credo che sia tutto nato da Intervista col vampiro della Rice, poi trasposto in film. E' lì il germe del genere. Io ho apprezzato sia il film che il libro ma lì si era ancora sui binari del gotico/fantasy. Sei hai altri elementi o capostipiti del genere fammi sapere.
» postato da Rodia alle 13:47 del 14-12-2009
11 Direi che la Rice è una forma arcaica di urban fantasy. Un po' come quando i romanzi fantasy si arrampicavano sugli specchi per dare giustificazioni fantascientifiche. L'aspetto gotico era già abbastanza debole nella Rice, lo è ancora di più in chi è venuto dopo. L'aspetto adolescenziale invece tocca solo alcuni romanzi. I cicli che pubblichiamo noi per esempio non lo sono per nulla. S*
» postato da S* alle 14:23 del 14-12-2009
12 Credo non ci sia niente di adolescenziale nei libri della Harris o della Huff, direi che in realtà sono triller - polizieschi con qualcosa di più. Per i lettori di gialli un buon diversivo rispetto ai serial killer imperanti nella letteratura americana. Il problema semmai sono i libri della Meyer che sono mirati agli adolescenti. In questo contesto era meglio Buffy. Ma mi sembra eccessivo bollare tutto un genere od una serie di autori per un paio di libri che non sono piaciuti. emme
» postato da emme alle 14:13 del 15-12-2009
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1 Il sonno della ragione...
» postato da Slan alle 00:39 del 14-12-2009