I Guardiani del Destino

FANTASCIENZA, The Adjustment Bureau, Usa , 2011 - regia di George Nolfi - scritto da George Nolfi - con Matt Damon, Emily Blunt, John Slattery, Antony Mackie, Terence Stamp - durata: 105 minuti - distribuito da Universal - giudizio: buono

Ispirato dal racconto di Philip K. Dick omonimo del titolo originale, The Adjustment Bureau, I Guardiani del Destino è una sua bella e rispettosa rilettura che oltre del fascino della sua protagonista femminile Emily Blunt, beneficia del carisma di Matt Damon nel ruolo di un uomo alle prese con qualcosa di inspiegabile.

Una persona, il cui destino è caro al ‘Presidente’ di una misteriosa organizzazione che sovraintende al ‘Bene’ e che non può permettere accadano certe cose, ovvero che lui abbia un amore in grado di distrarlo da un destino dove è possibile fare ‘la differenza’. Ecco, perché l’incontro casuale tra questo giovane politico e una ballerina non deve ripetersi e gli agenti dell’Ufficio aggiustamenti sono sul piede di guerra per evitare che ciò accada con conseguenza pressoché catastrofiche.

 

Il problema è che l’aspirante senatore li ha visti e sa che sulla Terra c’è qualcuno — angelo o alieno che sia — pronto a interferire con la sua vita, negando il libero arbitrio e, probabilmente, impedendo che lui sia davvero felice.

 

Un po’ film alla Lubitsch dove l’eleganza sopravanza il numero di spiegazioni possibili, un po’ Bourne Supremacy, di cui il regista esordiente George Nolfi era lo sceneggiatore, The Adjustment Bureau è una pellicola di fantascienza estremamente raffinato e anche molto divertente che coinvolge lo spettatore fino all’ultimo.

 

Peccato che un finale un po’ sfilacciato impedisca a I Guardiani del Destino di diventare un classico e costringendolo al ruolo, peraltro un po’ stretto, di thriller intelligente e con molte trovate. Ricco di humour e con momenti davvero notevoli, il film mantiene una buona dose di ambiguità fino alla fine, anche grazie ad una New York affascinante e apparentemente molto pericolosa.

 

Una pellicola estremamente gradevole che vale davvero la pena di vedere al cinema per beneficiare in pieno anche del fascino della sua fotografia che rende alla perfezione la costruzione interessante della storia.

 

Per non parlare dei protagonisti come Emily Blunt di cui non c’è dubbio ci si possa innamorare a prima vista, così come Matt Damon ci ripropone la sua apparentemente normalità di uomo alle prese con qualcosa di inatteso e, in fin dei conti, letteralmente inspiegabile.

 

Finalmente un film sci-fi in grado di coniugare buoni contenuti ad uno stile originale.

Autore: Marco Spagnoli - Data: 18 giugno 2011

Altre recensioni di I Guardiani del Destino

Notizie correlate

I Guardiani del Destino: dai il tuo voto

Voti dei lettori

9 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

8 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Io l'ho trovato un pochino debole. Non abbastanza drammatico o commedia. Interessante certamente, ben fatto visivamente anche, ottima scelta degli attori. Ma confesso anche che in alcuni momenti i guardiani sembravano gli osservatori di Fringe, in altri gli alieni di Dark City. Da fantascienza un candidato al senato che gira in pulmino. Palomino

» postato da Palomino alle 22:07 del 19-06-2011

2 Cosa c'entra questo film con il racconto di philip dick? io voglio esprimere la mia tristezza e rabbia per l'uso del nome di philip k dick a fini commerciali.....non solo la storia non è lontanamente simile al racconto ma nemmeno il messaggio e l'atmosfera....chiunque abbia letto qualcosa di pkd si rende conta che questo film è quanto di piu' distante si possa immaginare dal pensiero dello scrittore....prendere un racconto, stravolgerlo rubare ovviamente qualche idea e crearci sopra una storiella romantica trita e ritrita senza nessun colpo di scena mi da grande tristezza...io da fan sfegatato vado sempre a vedere un film tratto da un racconto di pkd sperando che sia perlomeno decente ma niente...piuttosto che rimanere ancora deluso e amareggiato da un altro vilipendio sono arrivato a sperare veramente che non facciano piu' film da lavori di pkd...o almeno che non usino il suo nome perchè attira il pubblico... Filippo

» postato da (Filippo Riccardino) alle 03:02 del 23-06-2011

3 Non ho letto il romanzo e il film l'ho visto in aereo... come ha detto KVTlo ritengo un film ebn fatto, particolarmente originale e con un buon cast, al solito affondo Matt Demon che, come attore, non mi è mai piaciuto. Un buona opera, leggera e che merita almeno una visione, l'unica cosa che posso rimproverare è l'ennesima caduta verso l'happy end che oramai a Hollywood sembra una costante. :?

» postato da DiVega alle 15:10 del 23-06-2011

4 Visto mercoledì scorso. Premetto che è uno dei pochi romanzi di Dick che non ho letto. Ciò nonostante, il film mi è piaciuto, non è troppo pesante né leggero, e ha quel pizzico di drammaticità e romanticismo che si inserisce bene nel progetto complessivo. Punti negativi: intanto, la durata. Il finale avrebbe avuto bisogno di altri 20 minuti buoni per chiudere i buchi della trama, e anche la relazione dei due protagonisti avrebbe beneficiato di un po' di tempo in più. Poi, i "poteri" fisici dei Guardiani (ma qui non so come sia nel romanzo) non mi hanno convinto: posso capire i cappelli, o le agende-scanner-del-futuro, ma muovere le cose con un cenno delle dita fa più fantasy che fantascienza. In sostanza, godibile, e migliore di molti altri adattamenti da opere di Dick. :D

» postato da Lord of Chaos alle 03:23 del 04-07-2011

5 intanto è un racconto non un romanzo e con questo film non c'entra assolutamente niente..le mie critiche vanno soprattutto al fatto che le poche buone idee del film sono state rubate allo scrittore e usate in modo banale al fine di una storia d'amore o forse a fini politici (il protagonista è un "simpatico" repubblicano giovane bello con idee innovative per l'ambiente e una forte fede...) il racconto non è uno dei miei preferiti ma come spesso accade nei racconti di dick la parte piu interessante non è la storia ma quella specie di sensazione di angoscia che ti assale quando lo leggi, quel brivido freddo che avverti quando pensi a cosa c'è dietro a questa nostra visione del mondo, c'è anche un po' di umorismo tragicomico...e tutto questo nel film non appare minimamente....per farvi un esempio nel film il "guardiano" si addormenta e da li parte tutta la disavventura e sembra un po' una sciocchezza che un essere cosi' importante si addormenti, la facenda viene liquidata tirando in ballo il fatto che lui non crede piu' nel lavoro che fa ect..nel racconto invece quel personaggio invece di un affascinante ragazzotto era un pigro e vecchio cane che si addormenta nella cuccia e si dimentica di abbaiare a creare il punto di svolta! detto questo da vedere in aereo magari è decente ma se paghi il biglietto del cinema...comunque se vogliono fare un film di pseudofantascienza infarcito con il melodramma e la solita morale americana possono anche farlo ma senza scomodare pkd che ripeto con questo film non c'entra niente anzi.... per lordofchaos si è quello il punto gli adattamenti dalle opere di dick non sono mai all'altezza ma questo è uno dei peggiori....

» postato da (Filippo Riccardino) alle 23:08 del 13-07-2011

6 Ho appena letto la recensione di sergio gualandi su thrillermagazine e sono pienamente d'accordo...sono un po' dispiaciuto che su questo sito che parla di fantascienza la recensione sia stata completamente diversa....

» postato da (Filippo Riccardino) alle 23:17 del 13-07-2011

7 «Ho appena letto la recensione di sergio gualandi su thrillermagazine e sono pienamente d'accordo...sono un po' dispiaciuto che su questo sito che parla di fantascienza la recensione sia stata completamente diversa....» Beh... alla fine ogniuno ha i suoi gusti, non è mica un difetto. :roll:

» postato da DiVega alle 10:25 del 14-07-2011

8 Visto. Non m'è dispiaciuto, un film carino. Forse ci si aspetterebbe più elemento sci fi, che invece è di contorno, ma tutto sommato l'ho trovato godibile grazie soprattutto all'alchimia tra Damon e la Blunt, sempre bella e brava. E' girato bene, la storia si dipana con calma e senza buchi esagerati... Bisogna prendere l'idea dei "Guardiani" per quella che è senza aspettarsi troppe delucidazioni in merito. Forse quello che lo rende non esageratamente carico di mordente è il fatto che non ci sia un reale senso di pericolo e il motore della storia è al 90% la passione tra i due protagonisti, quando magari avrebbero potuto unire il fattore sentimentale alla minaccia tangibile della rappresaglia che i guardiani avrebbero potuto esercitare su di loro. Evidentemente hanno voluto mantenere un tono più leggero. Carino dai.

» postato da Darklight alle 11:54 del 18-10-2011

9 Ma quanto è antipatica ed egoista lei? Lui che prova a far tenerezza quando tra una scena e l'altra vive sia nell'agio che nella possibilità di fare quello che vuole quando vuole, ma fa pena rispetto ad altri poveri disgraziati che non hanno la sua stessa possibilità? E meno male che nel film dovrebbe dare il buon esempio, ma che tipo è uno che prende a pugni una specie di angelo in più scene, solo per ottenere quello che vuole, una dimostrazione di democrazia e benevolenza da parte del solito potente di turno? Non centra un cacchio la short story con questo bruttissimo film. Povero Dick e poveri gli spettatori, che sono cascati nell'ennesima mediocre manifestazione di idee poco creative.

» postato da (giusto giustino) alle 12:35 del 07-05-2012

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.