Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Senza dubbio, il miglior film del regista Christopher Nolan che, dal suo esordio a oggi, non ha mai sbagliato una produzione.
Un capolavoro di intelligenza e di stile in cui il cineasta costruisce un film fatto di grandi idee, interpretato da un cast notevolissimo per talento e adattabilità composto da Leonardo DiCaprio, Marion Cotillard, Ellen Page, Joseph Gordon-Levitt. Ken Watanabe, Tom Hardy e Sir Michael Caine.
Inception è più di un film originale: una produzione del genere, infatti, costituisce un caso pressoché unico nel panorama delle produzioni hollywoodiane dove gli utili economici vedono costantemente immolare un cinema diverso, fatto di grandi storie in nome di presunti risultati di botteghino, spesso, invece particolarmente scadenti.
Questo film, invece, costituisce un caso a parte e sembra possibile ipotizzare che sia proprio in virtù del clamoroso successo di The Dark Knight, Nolan abbia avuto la libertà di girare un lavoro in piena autonomia.
La storia è, infatti, per certi versi molto 'classica'. Da un lato, infatti, abbiamo un ambiguo ladro di segreti industriali che deve mettere su una squadra per commettere un crimine in grado di consentirgli di onorare un accordo con un potente industriale giapponese.
Se quest'ultimo sarà soddisfatto l'uomo potrà tornare a casa negli Stati Uniti e riabbracciare i figli, visto che ogni accusa contro di lui sarà fatta cadere.
Un professionista dopo l'altro, il protagonista mette insieme una gang di esperti che ricorda un po' quelle di tanti film che abbiamo visto in passato dove ciascuno è esperto di un segmento di lavoro utile per condurre questa rapina mai tentata prima.
Il problema è, però, che Nolan è un genio e così anziché trattarsi di uno vero e proprio 'colpo' come tutti quelli che abbiamo visto in un secolo e passa di cinema, il regista porta la narrazione in campo fantascientifico.
Il personaggio principale interpretato da Leonardo Dicaprio è, infatti, un ladro di idee e ricordi che agisce durante il sonno del malcapitato entrando nei suoi sogni.
Il Giapponese non gli chiede di rubare un segreto industriale, ma impiantare nel suo avversario il seme di un'idea che condurrà allo smembramento dell'azienda rivale
Il gruppo di fuoco deve così costruire una truffa dando vita a un 'sogno dentro un sogno'.
Tra Shakespeare e Freud, da Kubrick a Spielberg, tra Hitchcock e i fratelli Wachovski, Christopher Nolan, confermandosi uno dei più grandi autori della storia del cinema, porta a compimento una storia su più livelli narrativi che ha tutta i crismi del cinema d'azione, ma — al tempo stesso — è plasmata nel sostrato concettuale e nella koiné narrativa del grande cinema di fantascienza.
Spettacolare, ma anche emotivamente molto 'forte'; ironico, ma non per questo sbilanciato verso l'arroganza e il sarcasmo, Inception analizza una possibilità narrativa, facendone derivare una trama ricca di colpi di scena, ma anche di forti sensi di colpa in cui l'elemento psicologico si confonde con istanze filosofiche rilevanti e attuali.
Qual è, infatti, la verità e, soprattutto, come riconoscerla? Che cos'è la vita e soprattutto, come distinguere ciò che è reale dal sogno?
Inception è un capolavoro da non perdere: come Matrix nel decennio precedente influenzerà sembra dubbio il nostro immaginario dei prossimi anni per la sua capacità di fare appello a sentimenti, sensazioni e storie, figli della nostra epoca, che pur con grande senso del classico e della tradizione fantascientificano aprono forti interrogativi e pongono domande rispetto al futuro.
Un film come non ne avremmo sperato di vedere, in un'epoca dominata dal deja vu. Inception, infatti, riesce a impiantare l'essere visionari in un contesto onirico intenso e tutt'altro che scontato.
Una storia d'amore e morte, di libertà e passione, di dominio e ribellione che segue un punto di vista originale e alternativo grazie al talento di un grande giovane autore.
2 Nolan mi ha sempre sorpreso per l'originalità dei suoi soggetti, ma da quando ho letto la trama di Inception mi è tornato in mente questo film che era rimasto relegato in qualche angolo della mia memoria dal ben lontano 1984 (data peraltro emblematica)...
http://en.wikipedia.org/wiki/Dreamscape_%28film%29
il cui autore (scopro ora!) era niente (po po) di meno che: Roger Zelazny!!! Qualcuno ricorda il film in questione? Io non devo averlo visto più di una volta.
Mi chiedo se Christopher Nolan vi si sia ispirato; ciò potrebbe avere senso visto che lo stesso Nolan ha dichiarato (l'ho letto da qualche parte) che aveva in mente questo film fin da giovincello e nel 1984 era proprio un giovincello, come pure io lo ero.
Che il buon Zelazny abbia visitato i sogni del giovane Nolan e vi abbia impiantato il seme della trama di Inception?
Roger Zelazny, secondo me, avrebbe potuto... questo ed altro.

» postato da Micronaut alle 13:59 del 19-07-2010
3 Ho fatto qualche ricerca in rete... e non sono il solo a cui il trailer di Inception ha ricordato Dreamscape... giudicate un po' voi: Dreamscape: http://www.youtube.com/watch?v=DCrtOAC-wsE&feature=related Inception: http://www.youtube.com/watch?v=HilwtqaN4Gs e http://www.youtube.com/watch?v=S3XzUYd6nrU&NR=1 Anche qui tra l'altro c'è un treno...
» postato da Micronaut alle 15:04 del 19-07-2010
4 si si! dreamscape.... Il cattivo che entra nei sogni del presidente era l'attore che impersonava il mitico:"....Guerrieri.....giochiamo a fare la guerra?......" David Patrick Kelly
» postato da (massimo Bentivoglio) alle 16:14 del 19-07-2010
5 Sì... il buono era un giovane Dennis Quaid adesso al cinema con Pandorum, ti direi vedi a lato...
» postato da Micronaut alle 16:29 del 19-07-2010
6 Vorrei fare un plauso all'autore della recensione, se ce ne fosse stato bisogno mi avrebbe convinto ad andare al cinema. Trovo il tocco di Nolan geniale già da Memento ed il lavoro che ha fatto con il pipistrello è impagabile. Sono curioso di vedere questa banda del buco (sinaptico) futuristica, che ci sia una rinascita del filone psicofantascientifico dopo Johnny Mnemonic e Minority Report? Non mi dispiacerebbe.
» postato da L01CYL8 alle 09:31 del 20-07-2010
7 Non è che mi ispiri molto il genere "psicofantascientifico" però per me ben venga un approfondimento anche psicologico delle storie e dei personaggi; comunque sia da Nolan non mi aspetto che il meglio.
P.S. Ma perché mi definisci Johnny Mnemonic "psicofantascientifico"? Sicuramente è un film cyberpunk al limite io lo definirei "neuronale" (da Neuromancer... proprio se devo... ma qualcuno secondo me storcerà il naso) sì molto molto meglio "cyberpunk".
:
» postato da Micronaut alle 14:36 del 20-07-2010
8 Mah, psicofantascienza è un termine di nuovo conio, l'ho coniato io a quanto ne so, anche se ci sarà stato sicuramente qualcuno che l'ha usato prima di me. Credo sia anche improprio, in quanto i risvolti psicologici del rapporto uomo-macchina, o uomo-tecnologia permeano la narrazione di moltissimi autori letterari e, in misura minore, cinematografici, attraversando diversi "sottogeneri", anche e soprattutto il cyberpunk. Definisco Johnny mnemonic, sia il film che il racconto di Gibson "psicofantascienza" per le particolari capacità del protagonista che è un vettore di informazioni, in realtà con questo improprio neologismo intendevo riferirmi a tutta quella fantascienza che ha come fulcro la speculazione tra mente umana (hardware e software, neurologia e psicologia)e tecnologia.
» postato da L01CYL8 alle 15:44 del 20-07-2010
9 Grande, sono molto curioso. È vero, Nolan non ha mai propriamente "sbagliato", se non altro ha sempre avuto buone intenzioni; ma almeno un paio di volte ha mancato il centro pieno, e una di quelle due volte è proprio The Dark Night: a mio avviso un film indeciso e mal costruito (e con un pessimo Batman: poco importa se c'è il Joker-show, a me interessano i dialoghi, non i monologhi). Vedrò questo Inception con molta curiosità! Per essere il miglior Nolan dovrebbe superare The Prestige (ovviamente i gusti son gusti) e se ci riesce... wow.
» postato da zio Gil alle 11:28 del 21-07-2010
10 Ho notato ed apprezzato Nolan fin da Memento, a mio avviso uno dei migliori film degli ultimi 10 anni, e ora più leggo recensioni (tutte positive) e meno riesco a resistere alla voglia di vederlo nella mefitica visione di un qualche cam piratato già in circolazione. Se avessi dovuto aspettare fino a settembre per colpa delle come sempre orrende date di distribuzione in Italia, confesso che probabilmente non avrei retto (tanto più che con uno screener avrei visto la versione originale e non doppiata), ma visto che sarò negli States fra una settimana, penso che me lo gusterò in un Imax, alla facciaccia dei soliti ritardi distributivi "de noartri". Questo film mi intriga fin dai trailer, il concept della sceneggiatura, la quale tra l'altro appartiene alla specie in via d'estinzione dei soggetti originali, è interessante, il cast di tutto rispetto, da Di Caprio a Tom Hardy, uno dei miei registi preferiti e attualmente fra i primi 3 su piazza, e pure musiche di un compositore che apprezzo... Spero non mi deluda e soprattutto spero di vederlo presto.
» postato da (Damiano Scuri) alle 09:46 del 28-07-2010
11 Memento e' uno dei migliori film che abbia mai visto, Dark Knight anche (nonostante le dovute citazioni al supereroe) ... e devo aspettare ancora una settimana ARGH ....
» postato da Giobatta65 alle 16:55 del 16-09-2010
12 Finora il trailer mi intrigava, ma se è piaciuto a Spagnoli forse è meglio che risparmi i soldi. ![]()
» postato da (Marco Columbro) alle 10:12 del 25-09-2010
13 Il film è stato una grossa delusione, è banale e prevedibile, mescola elementi visti in decine e decine di film. si salvano le coreografie. Il finale oltre ad essere intuibile con largo anticipo utilizza un tipo di "colpo di scena" più adatto ad un episiodo di final destination(o film simili) che a un film che aspira ad essere un capolavoro
» postato da Iorif alle 11:06 del 26-09-2010
14 purtroppo condivido buona parte della valutazione di Iorif. L'idea è notevole, ma viene sviluppata in modo piuttosto banale: il film fila via liscio ed è anche ben fatto, ma non va più in là di lì. E' un film che non sorprende, e che per tanti, troppi aspetti dà un che di "già visto". Speravo in un colpo di teatro finale che rimescolasse le carte, e invece nolan ci dà il più prevedibile dei finali (non si capisce bene in realtà come siano messe le cose, però che sia uno o l'altro caso, non è certo un finale a sorpresa...). Grandiosi invece gli effettoni speciali e il cast degli attori, DiCaprio bravo come sempre.
» postato da Dr. Weir alle 23:07 del 26-09-2010
15 è un film inutile, si catenano dall'inizio alla fine e... basta.
certo che certe recensioni mi fanno pensare male... prezzolati dalle case di distribuzione? non può davvero essere considerato un capolavoro, 'sta roba.
se spagnoli avesse detto 'un buon film', ci poteva stare, de gustibus.
ma il finale dell'articolo... no, davvero, no.
dovrò rinunciare a leggere le vostre recensioni, porca pupazza, troppo deludenti
confermo, questo sì, la bellezza degli effetti speciali, ma questi certo non possono più, al giorno d'oggi, essere un merito. è il minimo, per un film d'azione.
» postato da (palmer eldritch) alle 22:15 del 28-09-2010
16 «è un film inutile, si catenano dall'inizio alla fine e... basta.
certo che certe recensioni mi fanno pensare male... prezzolati dalle case di distribuzione? non può davvero essere considerato un capolavoro, 'sta roba.
se spagnoli avesse detto 'un buon film', ci poteva stare, de gustibus.
ma il finale dell'articolo... no, davvero, no.
dovrò rinunciare a leggere le vostre recensioni, porca pupazza, troppo deludenti
confermo, questo sì, la bellezza degli effetti speciali, ma questi certo non possono più, al giorno d'oggi, essere un merito. è il minimo, per un film d'azione. »
Sai Palmer Eldritch, uno che si permette di venir qui ad accusare di essere "prezzolati dalle case di distribuzione" solo perché non è d'accordo su una recensione, francamente può andarsene a quel paese all'istante, ed evitare di farsi vedere su tutto il sito, non solo nelle recensioni. Grazie. E magari la prossima volta evita di infangare il nome di un personaggio di Dick per dire queste scemenze.
S*
» postato da S* alle 22:26 del 28-09-2010
17 «»
![]()
» postato da Adidja Palmer alle 22:39 del 28-09-2010
18 al di là dell'idea buona (ma non nuova), la magnificenza di alcune scene, colonna sonora, etc., trovo proprio la sceneggiatura un po' scarsa. Ripetitiva nelle situazioni, con spiegazioni ogni 5 minuti (una storia da spiegare continuamente ha qualche difetto), continue introduzioni a nuove 'regolette' del sogno tipo patch di microsoft funzionali a reggere la baracca quel tanto che serve e non a descrivere un mondo coerente. il finale invece fa acqua da tutte le parti. ciao, Gab
» postato da nanami alle 12:17 del 01-10-2010
19 Ho trovato il film coerente, a differenza di molti altri film "non spiegati" e qualunque interpretazione si scelga per la conclusione non intaccherebbe la solidità della sceneggiatura. Ho apprezzato molto anche la cura con cui sono stati definiti i dettagli in precedenza, integrando le regole nel corso della trama senza mai cambiare e stravolgere le carte in tavola, altro elemento che lo contraddistingue da buona parte degli altri. Non trovo giusto pertanto considerare Inception non originale, solo per via di temi già affrontati, e mi chiedo quali ormai non lo siano. Unico lo è senza dubbio a livello di forma, per le regole che governano il passaggio al mondo onirico e ritorno, per l'insieme degli intrecci dei vari personaggi, e soprattutto per l'impegno profuso nella pellicola, dal cast eccellente all'ottima prova di Christopher Nolan sia registica sia sul fronte della sceneggiatura. Per quanto mi riguarda si è già ritagliato il suo posto di rilievo tra quelli trattanti tematiche simili. Mi vedo quindi sostanzialmente d'accordo con la recensione sul considerarlo il migliore del regista, che prima mi aveva colpito positivamente soprattutto per Memento, e pure per il giudizio complessivo. Spero infine che una volta conclusa la trilogia su Batman, se proprio la vuole continuare, Nolan passi ad altro definitivamente. Personalmente l'ho sempre trovato "sprecato" per quel genere, aldilà dei risultati migliori di tanti altri; in fondo ha fatto di meglio con tutti gli altri tre film finora diretti che ho potuto vedere (mi manca soltanto Insomnia della sua filmografia). Spoiler e domanda per chi l'ha visto: Quanto tempo è trascorso tra il suo allontanamento dai figli e il finale? Viene detto? Non riesco a ricordarlo. P.S.: Quando Cobb rientra nel suo appartamento prima di assistere alla morte della moglie, trova tutto quanto in disordine e per un attimo ho avuto un senso di deja vu con Shutter Island. Mi aspettavo con un certo disappunto anche una continuazione simile tanto per la moglie quanto per i bambini, fortunatamente però il film prende un'altra strada.
» postato da HAL 9000 alle 14:28 del 02-10-2010
20 Purtroppo non sono d'accordo con questa recensione. Non purtroppo per il buon Spagnoli, ci mancherebbe (100 teste 100 film, diceva Sciallis), purtroppo per me che avrei voluto vedere un bel film.
Laddove le idee sono ottime e affascinanti, la narrazione non mi ha soddisfatto per niente. Personaggi piatti, senza motivazioni; a parte DiCaprio, la cui ragion d'agire - in sé molto affascinante - ci viene però convenientemente spiegata per filo e per segno in un monologo che ho trovato didascalico e immotivato.
Di spiegoni infiniti è poi cosparso tutto il film, spiegoni sì necessari quando si rappresenta un mondo così complesso, ma privi di una grande storia che faccia da contraltare: alla fine questi sono impiegati che sparano per lavoro, sai che emozione.
E poi il cosiddetto elemento visionario. Mah. L'unica cosa veramente visionaria è la scena con Parigi che si piega su se stessa, bruciata dal trailer e utilizzata nel film solo come "scena di allenamento". C'è poi una certa visionarietà concettuale, lo ammetto, ma come scrivevo per la mia sensibilità è troppo oscurata da spiegoni, personaggi piatti e via discorrendo.
Per me il "miglior film di Nolan" rimane The Prestige ![]()
» postato da zio Gil alle 19:33 del 06-10-2010
21 Un film incentrato sull'architettura del mondo che mette in scena. Innamorato di questa impalcatura, tanto da perdere un po' di vista tutto il resto, a parte il protagonista che ne è parte integrante. Fantastica la fotografia, grande ritmo, ma alla fine mi ha lasciato tiepido perché non riesco a togliere la sensazione di un'opera ripiegata su se stessa allo stremo. Finale un po' troppo furbetto.
» postato da AleMure alle 11:34 del 08-10-2010
22 «Ho trovato il film coerente, a differenza di molti altri film "non spiegati"...» cioè: tra tutti i film non spiegati e buttati un po' li, inseption non è tra i peggiori. sì, sono d'accordo.
» postato da _Kaos_ alle 14:41 del 08-10-2010
23 ««Ho trovato il film coerente, a differenza di molti altri film "non spiegati"...»
cioè: tra tutti i film non spiegati e buttati un po' li, inseption non è tra i peggiori. sì, sono d'accordo.»
Per me non è necessariamente un male lasciare qualcosa irrisolto, o comunque non così tanto da compromettere la visione del film; dipende se il resto funziona principalmente e dal contesto. In questo caso non mi ha nemmeno infastidito.
Inception non lo trovo neanche "buttato un po' lì". Se dovessi fargli una critica all'opposto mi vedrei più d'accordo sulle spiegazioni didascaliche, e quindi con lo sforzo profuso nel far tornare i dettagli dell'ambientazione, che avrebbero potuto essere maggiormente integrate nella trama e meno raccontate.
Il giudizio per me resta comunque molto positivo.
Riguardo la mia domanda, in spoiler nel precedente intervento, non lo sa nessuno?
» postato da HAL 9000 alle 18:40 del 08-10-2010
24 non ricordo se viene detto, ma deve essere passato abbastanza tempo da non essere casuale che i figli siano non solo identici in età ma pure vestiti uguale
» postato da Alia in nero alle 20:01 del 08-10-2010
25 Alia gli spoiler si avvertono o si nascondono... HAL quanto tempo è passato? a memoria non saprei, ti direi non più di qualche anno non meno di 1, ma spiegare queste sottigliezze in un film in cui questo tipo di dettagli (e qui non sarai d'accordo con me) sono lasciati completamente al caso, mi sembra assurdo e tempo perso. perché? perché un conto è lasciare qualcosa in sospeso o dei vuoti da far colmare allo spettatore/lettore, un conto è lasciare delle falle che si colmano non tanto analizzando, ma creando. ecco analizzare è compito nostro, se non ci riusciamo o siamo degli idioti o si ha bisogno di un film più di svago in quel momento. creare è compito del film, se devi farlo te allora il film ha sbagliato. oggettivamente, non c'è opinione che tenga. può piacere lo stesso, ma è un film con errori (o che si presuppone altri scopi).
» postato da _Kaos_ alle 20:41 del 08-10-2010
26 credevo di essere nell'altro 3D ![]()
» postato da Alia in nero alle 21:00 del 08-10-2010
27 Grazie per le risposte.
x Kaos
Dipende anche dalla sensazione che si vuole lasciare allo spettatore. Per esempio in questo caso se interessa insinuare il dubbio non si può esplicitare tutto ciò che è stato lasciato ambiguo.
Quel che mi premeva dire è che però ciò è limitato ad alcuni aspetti funzionali alla particolare conclusione, mentre tutto il resto è trattato con assoluta coerenza (in modo fin troppo dettagliato se vogliamo), e in questo consiste la differenza principale con altri film di questo tipo, in cui c'è sempre stato più sforzo nel rincorrere nuovi colpi di scena che a costruire una solida ambientazione in cui muoversi.
Quanto alle falle sinceramente non ne vedo, non di macroscopiche almeno, pur avendo letto anche l'altra discussione. Ci ho visto più un problema di aspettative riguardo al mondo onirico e alle sue regole e particolarità, che per carità possono piacere o meno, senza però che per questo ci siano oggettive incongruenze rispetto a quanto esposto nel film. Tanto più se si considera la particolarità del sogno collettivo e l'esistenza di un architetto che si occupa di creare l'ambientazione e le sue leggi.
» postato da HAL 9000 alle 09:19 del 09-10-2010
28 «Dipende anche dalla sensazione che si vuole lasciare allo spettatore. Per esempio in questo caso se interessa insinuare il dubbio non si può esplicitare tutto ciò che è stato lasciato ambiguo.»
scusami se ritorno sempre un po' indietro, ma stiamo giocando sempre con i sinonimi. insinuare il dubbio vuol dire lasciare più spiragli e farci sbirciare attraverso, non vuol dire far costruire a noi spettatori stessi gli spiragli e poi guardarci dentro.
ma è un discorso destinato ad essere ciclico e mai risolto.
il consumatore medio di solito si accontenta di molto meno di inception.
«Quanto alle falle sinceramente non ne vedo, non di macroscopiche almeno, pur avendo letto anche l'altra discussione.»
non mi stupisco più ormai, c'è chi non vede le falle nemmeno in matrix 2 e 3 come poter avere la presunzione di essere universali nella spiegazione?
![]()
» postato da _Kaos_ alle 18:39 del 09-10-2010
29 bel film,bella idea ottimo film di fantascienza. badget secondo me limitato,se avesse avuto il badget di james cameron sarebbe stato stratosferico. a se numero 28 non piace la fantascienza è meglio che cambi forum.kaos
» postato da (marco ) alle 09:31 del 10-10-2010
30 «scusami se ritorno sempre un po' indietro, ma stiamo giocando sempre con i sinonimi. insinuare il dubbio vuol dire lasciare più spiragli e farci sbirciare attraverso, non vuol dire far costruire a noi spettatori stessi gli spiragli e poi guardarci dentro.»
Infatti il dubbio di interpretazione riguarda principalmente due alternative già preparate, che non vanno costruite da noi.
Semplicemente non sappiamo come le cose siano andate in realtà nel subconscio di Saito e quindi come leggere la conclusione. Questo aldilà degli indizi lasciati, che possono spingerci verso l'una o l'altra, probabilmente a seconda anche delle nostre preferenze personali.
Poi è possibile - ma non necessario - spingersi anche più in là e rivedere tutto il film in un'altra ottica, basandosi soltanto su qualche indizio lasciato per stuzzicare le nostre aspettative. Questo però è solo un qualcosa in più, possibile per giunta anche in film che non ricercano tali ambiguità, e non vedo nulla di male neanche nelle interpretazioni più elaborate, che anzi trovo intriganti.
Non riesco a capire quindi la ragione di tale critica, specie considerando che le due alternative più evidenti racchiudono già in sé il tema della difficoltà nel distinguere il sogno dalla realtà.
Quanto a Matrix e seguiti, aldilà dell'indubbia importanza avuta dal primo, nessuno dei tre mi piace particolarmente e a distanza di tempo mi sembra sia sempre peggio. I due seguiti inoltre sono stati tra i peggiori film di fantascienza che ho visto nel decennio scorso. Con questo chiudo l'off topic. ![]()
» postato da HAL 9000 alle 16:58 del 10-10-2010
31 «Non riesco a capire quindi la ragione di tale critica»
la ragione della mia critica è che:
«Infatti il dubbio di interpretazione riguarda principalmente due alternative già preparate, che non vanno costruite da noi.»
queste alternative io non le definisco già preparate, le definisco non assenti, ma solo abbozzate. posso sbagliare ci mancherebbe, ma fino a quando mi si affronta dando per scontato quel passaggio che ho riportato, ogni discussione è inutile perché parte da basi non condivise.
si riparte sempre dall'inizio, ma è l'inizio del problema che non torna.
mi impegno a rivederlo, non al cinema, ma a casa con calma, e fare più caso alle incongruenze per vedere se sono meno drastiche di quanto mi siano rimaste impresse.
a questo mi piacerebbe che non tu mi rispondessi.
«Semplicemente non sappiamo come le cose siano andate in realtà nel subconscio di Saito e quindi come leggere la conclusione. Questo aldilà degli indizi lasciati, che possono spingerci verso l'una o l'altra, probabilmente a seconda anche delle nostre preferenze personali.»
anche qui io troverei una crepa dell'ambientazione del film.
premetto che è un film quasi d'azione, non ha la pretesa di essere intellettuale o d'autore o eccessivamente misterioso (non è il tuo caso ma al fanatismo dei fan per semplicemente "è tutto" non rispondo
).
detto questo hai citato l'inconscio di Saito. bello. interessante. davvero tanti indizi si potrebbero trovare. ma riflettici un attimo, magari non mi rispondere, ma prova a pensarci facendo finta di non star dibattendo con me sul forum, ti pare davvero verosimile e solido come inconscio le scene dei sottolivelli che vedi? o ti sembrano di più dei mezzi per rendere il film avvincente e facilmente fruibile...
» postato da _Kaos_ alle 19:25 del 10-10-2010
32 Visto venerdì.....film capolavoro....due ore e mezza passate senza accorgermene...storia fantastica...regia fantastica..attori fantastici.....finale fantastico....un gran film di fantascienxa
» postato da Mark Silver alle 15:07 del 11-10-2010
33 Fra tutte le amarezze che avevo imparato ad accettare dal cinema in questi ultimi tempi, finalmente uno spiraglio di luce...Grazie, Nolan! Film stupendo con uno dei finali migliori che siano stati fatti (curioso dal punto di vista mediatico: un meccanismo costruito apposta perchè la gente ne parli e interagisca con altra gente.)
» postato da Andras Eris alle 03:27 del 15-10-2010
34 «Fra tutte le amarezze che avevo imparato ad accettare dal cinema in questi ultimi tempi, finalmente uno spiraglio di luce...Grazie, Nolan! Film stupendo con uno dei finali migliori che siano stati fatti (curioso dal punto di vista mediatico: un meccanismo costruito apposta perchè la gente ne parli e interagisca con altra gente.)»
...dipende da come ne parli no?
se è fatto apposta solo perchè ne parli è una forma di pubblicità virale abbastanza riuscita e non necessariamente un punto a favore del film... ![]()
» postato da Zakalwe alle 08:39 del 15-10-2010
35 Sono stato il primo a fornire un commento non positivo al film su questo forum, e ovviamente accuse al recensore di essere "prezzolato" sono realmente ridicole, tuttavia mi sento di scrivere anche una osservazione sulla recensione, che manca, a mio parere di un poco di spirito critico. Il commento dell'utente 32 (che mi ha spinto a scrivere nuovamente) ci sta tutto per uno spettatore che ha visto un film e gli e piaciuto e gli va di dirlo; al contrario, da una recensione ci si aspetterebbe una analisi più approfondita e che guardi aldilà delle pure ottime qualità "visuali" fatte per (giustamente) ammaliare e divertire lo spettatore. A proposito dei film di Nolan, a mio (immodesto ^__^) parere il migliore rimane Dark Knight e a proposito del sopracitato Dick, le cose migliori le ha scritte non spinto dal desiderio di dare alle stampe capolavori eterni, ma dal più prosaico desiderio di aver qualche dollaro in tasca per fare la spesa.
» postato da Iorif alle 13:30 del 16-10-2010
36 ««Fra tutte le amarezze che avevo imparato ad accettare dal cinema in questi ultimi tempi, finalmente uno spiraglio di luce...Grazie, Nolan! Film stupendo con uno dei finali migliori che siano stati fatti (curioso dal punto di vista mediatico: un meccanismo costruito apposta perchè la gente ne parli e interagisca con altra gente.)»
...dipende da come ne parli no?
se è fatto apposta solo perchè ne parli è una forma di pubblicità virale abbastanza riuscita e non necessariamente un punto a favore del film...
»
no...lascia perdere...è che dopo tutte le lezioni di teroia dei nuovi media, il mio prof mi ha messo il pallino di certi meccanismi e da quel momento non riesco più a vedere un film senza trovare certe cose alquanto curiose. (Vedi matrix, il primo esperimento di convergenza mediatica: tutti, compreso il sottoscritto, dicevano che il due e il tre sono una porcata ma, a vedere l'idea che sta dietro la storia e il film non sembra più che il due e il tre siano delle porcate). Purtroppo è un parere molto personale il trovare bella una cosa curiosa come questa... scusate se non sono stato obiettivo... ![]()
» postato da Andras Eris alle 15:28 del 20-10-2010
37 Mi spiace, ma se una recensione manca di totale spirito critico, a me qualche sospetto viene... e non mi sembra neanche una tragedia, nella stampa le 'marchette' (così vengono chiamati nel mondo giornalistico i pezzi 'pubblicitari') esistono, senza scandalo, proprio perchè tutti devono mangiare (e, ricitando lorif, proprio questo faceva dick quando scriveva). Però, in tal caso, non incazziamoci se viene fatto notare. Peraltro, sinceramente, sapere che non è una marchetta, mi fa valutare decisamente peggio la qualità della recensione: forse sono stato duro, ma da queste pagine, per quello che ho letto in passato, io mi aspetto di più. comunque, caro S, non preoccuparti: come vedi passo di quì ogni tanto, non creo troppo fastidio. Certo che rifiutare un lettore, anche se considerato scomodo e fastidioso, non dimostra certo un altro grado di professionalità. Di questo, oltre che delle recensioni di Spagnoli, ne terrò conto quando valuterò il vostro lavoro. Ma senza commentare, ve lo prometto. Contenti voi... ex Palmer Eldritch
» postato da (Joe Chip) alle 15:07 del 17-11-2010
38 Joe Chip, fai meno il sostenuto e l'uomo di mondo. Criticare e insultare sono due cose diverse. E francamente delle tua valutazioni del nostro lavoro non me ne importa un fico secco. S*
» postato da S* alle 15:08 del 17-11-2010
39 e con questo dimostri di essere un cafone. posso essere stato duro, ma non maleducato... invitare un lettore a non frequentare il sito e infischiarsene della sua opinione è peraltro dimostrazione di spocchia, oltre che di cafoneria. E direi che possiamo finirla quì. se ritieni di avere altro da dire, puoi scrivermi all'indirizzo di posta. Certamente non ti risponderò più su queste pagine.
» postato da (Joe Chip) alle 10:53 del 19-11-2010
40 «e con questo dimostri di essere un cafone. posso essere stato duro, ma non maleducato... invitare un lettore a non frequentare il sito e infischiarsene della sua opinione è peraltro dimostrazione di spocchia, oltre che di cafoneria. E direi che possiamo finirla quì. se ritieni di avere altro da dire, puoi scrivermi all'indirizzo di posta. Certamente non ti risponderò più su queste pagine.» Non sei stato maleducato? Alla faccia, hai accusato chi scrive gli articoli di essere prezzolato. Quando sei maleducato cosa fai, spari addosso con una pistola? E guarda che ti rispondo dove pare a me. S*
» postato da S* alle 12:49 del 19-11-2010
41 Alla fine me lo sono visto. Inception è un gran bel film, non un capolavoro, ma neanche un film carino e basta, come vuole far credere tanta critica. Pregi: parecchi. Una regia sicura, solida, ma fantasiosa, come quella di Nolan (che è il padre indiscusso di tutta l'operazione). Una fattura dalla cura maniacale, sembra che ogni dettaglio sia studiato e ristudiato, per un film che comunque ha una grande ricchezza visiva (poi i soliti nerd scoveranno la solia sfilza di errori, fa parte del gioco). La sceneggiatura, a strati, se vogliamo, con un saliscendi di profondità che può smarrire lo spettatore meno avveduto. Attori: tanti e tanti bravi. Da Di Caprio, per me un grande, sottovalutato (ma da chi? Recita sempre con i migliori registi in circolazione...), alla Ellen Page che azzecca il secondo filmone dopo Juno, al bravo Gordon Levitt (ne è passata di acqua sotto i ponti da Mysterious skin), a Watanabe, Cillian Murphy, Berenger, la Cotillard...tutti bravi. Effetti speciali geniali, che sfruttano al meglio la tecnologia oggi disponibile. E così via, belle musiche, belle immagini, etc... Difetti: beh, non scatta mai quel "non so che" che ti appassiona a tal punto da immergerti completamente nel film. Qua il film lo vedi sempre da fuori, godendoti il tutto e chiedendoti come va a finire. In effetti ero su un 8, se non fosse stato per lo splendido finale, splendido per impostazione, colonna sonora, movimento unico e crescendo. Diciamo allora 9, forse un 9 scarso, ma non romperei oltremodo. Vinti 4 Oscar tecnici (effetti speciali, sonori, etc...), ma non quello per il migliore film (Il discorso del re) o per la migliore sceneggiatura originale (ancora Il discorso del re), o per le musiche (mi sono parse particolarmente belle, Hans Zimmer d'altronde è un grande, che dico, un grandissimo, ma vince The social network). Il film è costato circa un Everestiardo, ma poiché è il 25° incasso all-time, delle spese se ne fa un baffo, e i produttori saranno ancora ubriachi dalla gioia, da qualche parte.
» postato da Tobanis alle 16:58 del 26-04-2011
42 Personale piccolo off topic: Inception mi è piaciuto una cifra, social network no (nonostante sia un film costruito magnificamente), però sono d'accordo con l'oscar alle musiche: musiche di un film come social network che risultino inquietanti e opprimenti (talvolta sinistre), meritano di più di una comunque ottima colonna sonora potente e blockbuster-osa di Hans Zimmer,,,, Non sono sicuro che Inception meritasse l'oscar di miglior film per un motivo: non è un film da oscar. Infatti il discorso del re ci sta tutto. é un gran bel film, ma è anche il film più prevedibilmente "da oscar" in quanto bello ma stagno, bello ma "nato per piacere al vecchiume dell'oscar". Questo per me è un complimento ad inception e non è assolutamente un demerito al Discorso del Re che è comunque un ottimo film davvero. Semmai, è una riflessione interna sull'ormai dubbia utilità della cosa vecchia chiamata oscar.
» postato da Darklight alle 01:05 del 27-04-2011
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Mi viene la febbre se penso di dover aspettare fino a settembre per vedere Inception... Marco, dove-come l'hai visto? Sei negli States?
» postato da Federossi alle 09:51 del 19-07-2010