Ricerca: «star-wars-l-ultimo-jedi»
Beethoven blues
Racconto di Pier Luigi Ubezio
Eccoci finalmente alla pubblicazione del racconto vincitore del Premio Alien 1997, un appuntamento che diverrà una costante del sodalizio tra l'organizzazione dei premi Alien e Lovecraft e Delos Science Fiction. Pier Luigi Ubezio è stato una piacevole sorpresa, con questo suo racconto solido e perfettamente costruito, soprattutto nella natura dei suoi personaggi, a maggior ragione se si pensa che si tratta di un autore "scoperto" proprio dalla redazione di Delos, che dopo avergli pubblicato il racconto Quod erat demonstrandum l'ha visato indicato dai lettori della rivista come miglior autore dell'annata 1997. Una conferma di prestigio, dunque, e una promessa per il futuro: che Beethoven Blues non sia l'ultimo ma il primo di una lunga schiera di racconti di qualità. Che noi di Delos naturalmente terremo d'occhio e cercheremo, come in questo caso, di proporre in anteprima ai nostri lettori.
LeggiSumi dreams of a paper frog
Report della 24 Italcon di Courmayeur, aka Fancon '98, con notizie totalmente irrilevanti e frivole su quanto è accaduto all'ultimo Convegno Nazionale della Fantascienza e del Fantastico fra il 30 Aprile e il 3 Maggio dell'Anno del Signore 1998. Nel testo ci sono dei link che portano a note di approfondimento in genere del tutto inutili ma, in alcuni casi cruciali, importantissime!
LeggiIntervista con Sharon Stone
La star lanciata da Atto di forza torna in un film di fantascienza. Marco Spagnoli l'ha intervistata
LeggiStar Trek Experience in Las Vegas
In mezzo al deserto sorge la città dei divertimenti più famosa del mondo. E al centro di questa città c'è l'attrazione più attraente per gli appassionati di Star Trek di tutto il mondo. La Star Trek Experience.
LeggiLois McMaster Bujold: analisi di un fenomeno 2
Ci sono grandi autori fra gli scrittori dell'ultimo decennio? Probabilmente sì, anche se la loro luce non brilla ancora come quella dei grandi nomi degli anni passati. Fra i migliori candidati a essere ricordata fra gli scrittori di questo fine secolo c'è comunque, di certo, Lois McMaster Bujold, una delle autrici che hanno riscosso maggior successo, scrivendo una fantascienza tutto sommato tradizionale. Anna Dal Dan la segue da parecchio tempo e ce ne parla.
LeggiFantascienza in tv: la nuova stagione
Mentre lo spetattore italiano deve accontentarsi di qualche vecchio Star Trek a notte tarda e di un paio di cloni di X-Files, negli Stati Uniti già da settembre sono partite le nuove stagioni di una folta schiera di serial fantascientifici. Diamo un'occhiata alle meraviglie che noi, se saremo fortunati, vedremo solo fra vari anni...
LeggiLa donna perfetta: intervista con Famke Janseen
Famke Janssen, ex-fotomodella di fama internazionale, trentaduenne, olandese, è stata la bella dark-lady di 007 Goldeneye. Approdata ad Hollywood da qualche anno ha interpretato con molta nonchalance il ruolo della cattivissima Xenia Onatopp, nemica giurata dell'affascinante 007, la cui caratteristica principale è quella di strangolare gli uomini con le gambe, mentre fa l'amore. Nota al pubblico di amanti della fantascienza per alcune partecipazioni a film del genere è stata Kamala, il grande amore di Jean Luc Picard nella puntata di Star Trek: The Next Generation dal titolo "La donna perfetta".
LeggiUna donna forte: intervista con Michelle Yeoh
Michelle Yeoh è stata eletta Miss Malesia nel 1983. Campionessa di tuffi e di nuoto ha rappresentato il suo paese in varie competizioni internazionali. Dal 1984 lavora stabilmente a Hong Kong dove è diventata una delle star del cinema locale. Agile, con un fisico longilineo, ma scultoreo è ora Wai Lin, la nuova partner di 007 in il domani non muore mai. Simpatica, intelligente, affascinante fa di tutto per scollarsi di dosso quell'etichetta di "donna pericolosa", che si è cucita addosso con tutte le scene di azione recitate nei film girati a Hong Kong.
LeggiIl Bond degli anni novanta: Intervista con Pierce Brosnan
Dopo Dante's peak, dopo L'amore ha due facce di Barbra Streisand, dopo Mars Attacks! di Tim Burton e soprattutto dopo il successo planetario di 007 Goldeneye, Pierce Brosnan è diventato una star hollywoodiana di prima grandezza e lui, povero ragazzo irlandese figlio di una bambinaia ragazza madre, si è perfettamente immedesimato nel personaggio. Camicia aperta per intimidire con la sua peluria brizzolata, annoiato, con l'aria un po' stanca, non troviamo più in lui quella spontaneità che ricordavamo appartenergli poco più di due anni fa alla presentazione del suo primo 007.
Leggi