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Il 2001 sarà l'anno degli scrittori italiani? Speriamolo: i presupposti ci sono tutti. Anche nella vostra rubrica preferita, naturalmente, dobbiamo fare la nostra parte. Così, lasciando da parte gli usuali bersagli d'oltreoceano, questo mese mettiamo nel vasetto "sotto spirito" un autore di casa nostra. E lo facciamo con estremo piacere. Dopo Valerio Evangelisti (che avevamo perfidamente colpito nella terza puntata) adesso tocca a Franco Forte
LeggiRicomincio da Turtledove
Dopo la breve parentesi radiofonica, torniamo al nostro amato lavoro da satiri/imitatori. Il vasetto per le conserve "sotto spirito" di questo mese è più rotondo e capiente dei suoi predecessori. Deve contenere infatti l'augusta mole del grande (in senso metaforico, ma anche fisico) autore di saghe storiche, fantasy e SF Harry Turtledove
LeggiIl punto su Dan Simmons
Riceviamo in redazione numerose richieste di informazioni su Dan Simmons, autore noto in Italia soprattutto per il celeberrimo, pluripremiato ciclo di Hyperion. Questo numero della rubrica WorldNews è dedicato ad un aggiornamento sulla produzione dello scrittore
LeggiUna radio a gravità zero
Questo mese la vostra rubrica preferita mette da parte l'ormai tradizionale "falso d'autore" per narrarvi (con intento ovviamente goliardico) i "fuori scena" di una trasmissione radiofonica cui chi scrive ha avuto, giorni fa, la ventura di partecipare. Ma non disperate: poiché la perfidia non è minimamente scemata, dal mese prossimo si tornerà a collezionare "sotto spirito" le imitazioni dei mostri sacri del vostro genere letterario preferito. Buona lettura
LeggiDal Grande Fratello alla Grande Famiglia
Secondo Robert Sheckley, per troppo tempo ormai Roberto Quaglia non è stato famoso. Secondo Ugo Malaguti, è un genio. Roberto Quaglia, ovvero il rappresentante della fantascienza del nostro Paese più famoso all'estero e più sconosciuto in Italia, continua a fare tante domande e a rifiutare tutte le risposte.
LeggiCameriere, un Bloody Simmons, prego!
Tiziano Sclavi (il misantropico papà di Dylan Dog), ha da tempo dimostrato che l'ironia e il sorriso possono tranquillamente convivere con lo splatter più duro, e che il modo migliore di affrontare gli incubi truculenti e le angosce sanguinarie dell'immaginario è proprio "seppellirle con una risata". Tentiamo anche noi un esperimento del genere, immergendo nel vasetto "sotto spirito" di questo mese uno scrittore che, nel suo percorso artistico, si è sempre mosso in bilico sulla lama affilata che separa la SF dall'horror (seminando lungo il cammino capolavori in entrambi i generi): Dan Simmons
LeggiAvances a Vance
Confessiamolo: il vantaggio forse più intrigante insito nell'imitare gli scrittori famosi è quello di sentirsi, anche solo per un istante, padrone dei loro segreti. E' un meccanismo mentale forse perverso, addirittura paragonabile al feticismo di chi ama travestirsi con abiti dell'altro sesso. In una famosa scena di 9 settimane e 1/2, la morbidosa Kim Basinger mascherava i suoi tratti da bambolona mediante un paio di baffetti posticci, e dichiarava con voluttà: "credo di aver sempre voluto essere un uomo". Be', questo mese indosseremo ironicamente i panni di uno scrittore che avremmo sempre voluto essere: John Holbrook Vance
LeggiDNA^2
Nel futuro, le fonti generali di sostentamento entreranno in una profonda crisi che imporrà al Governo severi controlli sulle nascite per evitare il sovrappopolamento del pianeta Terra. A guastare i precari equilibri sarà il famigerato Megaplayboy, padre di più di 100 figli col medesimo, terribile, codice genetico. Per fronteggiare la minaccia, il Dipartimento di Controllo Temporale spedisce nel passato un agente con il compito di fermare questo individuo manipolandogli il DNA...
LeggiLa Le Guin senza veli
"Niente donne né bambini" dichiarava l'ombroso e cazzuto Leon nell'omonimo film del transalpino Luc Besson. E forse, essendo giunti alla nona puntata di "Sotto spirito" senza aver visto neppure una vittima del gentil sesso, qualche lettore può aver pensato che tale massima sia stata fatta propria anche da chi vi scrive. Nulla di più falso: la parità dei diritti, ormai, vale anche per la satira. Nonché per la perfidia. Ragion per cui, questo mese la vostra rubrica preferita, senza scrupoli né ipocrite cavallerie, inscatolerà nella confettura sotto spirito una delle più importanti esponenti femminili della fantascienza americana: la bravissima e fascinosa Ursula K. Le Guin
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