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Che fine ha fatto Santa Clause?
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The Santa Clause 2, USA, 2002, Fantastico
di Michael Lembeck con Tim Allen - Judge Reinhold, Wendy Crewson, Elizabeth Mitchell, David Krumholtz, Spencer Breslin
Let's go Stargating
In un desolato panorama fatto di serie TV che ormai hanno esaurito completamente la vena creativa, Stargate SG-1 in questi anni sta tenendo alto il buon nome della fantascienza televisiva, con sei stagioni all'attivo e una settima in arrivo per il 2003.
LeggiIntroduzione a Pensiero Stocastico
Come, che c'entra un'introduzione in una rubrica che esiste da cinque anni? Il fatto è che questo mese è un'occasione particolare per Pensiero Stocastico: è in uscita infatti il volume che raccoglie i migliori articoli di questa rubrica. Invece di un articolo di Roberto Quaglia allora questa volta ne pubblichiamo uno di Silvio Sosio: l'introduzione al volume.
LeggiThe terror within: quando i pensieri uccidono! - Sitges, 34° edizione del Festival del Cinema Catalano
Ogni anno vengo rimproveriamo il buon Roberto D'Onofrio per il ritardo nella consegna del report sul festival del cinema di Sitges, ma ogni anno restiamo affascinati dai suoi racconti di incontri e contatti di tutti i tipi con registi, attori e attrici immersi nel magico mondo del cinema fantastico di serie B, quello fatto da veri appassionati per divertirsi davvero...
LeggiL'eterno Jules Verne
Ci riproviamo. L'omaggio all'immortale autore francese, che avevamo azzardato il mese scorso, prosegue in questo anno palindromo appena nato, carico di novità che avrebbero fatto la felicità di un futurologo come la nostra vittima, ad esempio una meravigliosa (sic!) moneta comune europea. Perciò, toglietevi il cappello, e benvenuti di nuovo nel nostro Verne rivisitato.
LeggiIl re Mida della SF
La vittima di questo numero della vostra rubrica preferita è un autore che ha fatto vigorosamente rivivere in sé il mito di Mida. Come il monarca Frigio cui Dionisio donò il tocco che mutava ogni cosa in oro, lo scrittore in questione (ahilui!) sembra afflitto da un'orrida maledizione: tutto ciò che il tapino scrive si muta, infallibilmente e rapidamente, in film. E in film di successo, per giunta. Solidali con cotanta sventura, riserviamo un vasetto "Sotto Spirito" allo sciagurato autore in questione: Michael Crichton.
LeggiPernacchie al re
Come ripeteva un noto presentatore dalle grandi doti di comicità involontaria, pubblicizzando una grappa dal nome triviale, "Sempre più in alto!". Dopo aver fatto il verso, nell'ordine, a Isaac Asimov, William Gibson e Valerio Evangelisti, la vostra rubrica preferita si permette questo mese di bersagliare con i suoi irriverenti lazzi nientemeno che il monarca assoluto del genere horror e affini. Sullo scaffale dei vasetti sotto spirito, questa volta, finirà il titanico, onnipotente, idolatrato, celeberrimo e onnipresente Stephen King
LeggiFiori di cartapesta
Racconto di Remo Guerrini
Una lunga storia quella che accomuna me e Remo su per (come ebbe a dirmi una volta Lino Aldani) gli asperrimi sentieri della fantascienza. Ne ho già parlato in Strani giorni, il Millemondi Mondadori che ho curato e in cui era presente un bellissimo racconto di Remo, inutile dunque star qui a ricordare le occasioni in cui ci siamo sfiorati per strada.
Come autore, Remo Guerrini ha già al suo attivo diversi romanzi e alcuni racconti difficili da dimenticare. Uno di questi è Fiori di cartapesta che Delos ripresenta dopo quasi vent'anni dalla sua ultima apparizione, in una antologia Garzanti curata da Inìsero Cremaschi. Il racconto, evocativo e magico pur parlando di razzi e di conquiste spaziali, è rappresentativo dell'intera produzione di Guerrini, uno scrittore di stile e di atmosfere che comunque non rinuncia mai a coinvolgere il lettore in trame appassionate (valga per tutti l'esempio del suo romanzo più bello, Strega, pubblicato da Interno Giallo). Ma Remo, oltre che scrittore, è stato ed è un giornalista di prestigio, che ha saputo raggiungere tutte le vette del mestiere.
Dopo il praticantato presso un'agenzia Ansa, è stato, per un decennio, redattore, inviato e vice capo redattore presso "Panorama" e "L'Espresso". Ma le tappe della sua carriera non si fermano qui. Dopo aver fatto il capo redattore presso il "Secolo XIX", ha assunto la vicedirezione di "Vera", è stato direttore di "Focus" per tre anni, di "Epoca" per tre mesi, del settimanale Mondadori "Primo Piano", e alla fine direttore de "Il Giorno" e direttore editoriale delle testate della Poligrafici Editoriale, ovvero "Il Giorno", "Il Resto del Carlino" e "La Nazione".
Una carriera davvero invidiabile, ma la parte migliore che mi piace ricordare è quella dello scrittore. Come dimostra questo struggente e bellissimo racconto che riproponiamo ai lettori di Delos.
Splatter 2
Racconto di Roberto Beccalli
Questo racconto di Roberto Beccalli contiene numerose conferme e una novità. La novità riguarda il fatto che l'autore è un altro dei tanti esordienti di talento che compaiono per la prima volta su Delos e che, almeno così ci auguriamo, riuscirà a far parlare ancora bene di sé. Le premesse ci sono tutte, ora dipende da quello che Roberto riuscirà a fare delle sue capacità. Le conferme, invece, si riferiscono al fatto che questo racconto è stato selezionato per la pubblicazione su Delos dopo che è giunto in finale all'ultimo premio Lovecraft (premio che, novità dalla prossima edizione, consentirà ai racconti finalisti di uscire non solo su "Terzo Millennio" e "Delos", ma anche su "Carmilla", la rivista diretta da Valerio Evangelisti), e che, ancora una volta, risulta sempre più vero il fatto che difficilmente in fantascienza ( o in horror e fantastico) si riescono a inventare nuove idee, e che pure gli autori che riescono a ottenere dei risultati convincenti solo quelli che le vecchie idee sanno affrontarle con un piglio tutto nuovo, per riscriverle in modo interessante e coinvolgente. Roberto ha fatto questo in "Splatter", e la sua scrittura riflette esattamente, come il contenuto del racconto, il titolo che ha scelto per il suo racconto.
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