L'arrivo di un messaggio dallo spazio è un classico della fantascienza, probabilmente il punto di riferimento di questo filone è Contact di Carl Sagan, edito nel 1985. 

Nonostante i punti di contatto con La voce del padrone Stanisław Lem affronta il problema da un altro punto di vista, incentrato non tanto sulla traduzione del messaggio ma sulla reazione degli umani.

Il progetto segreto La voce del padrone ha già ottenuto un piccolo risultato quando il matematico  Piotr E. Hogarth si unisce alla ricerca.

Uomo integro e intellettualmente onesto lo scienziato non si lascia trascinare dai militari che sono convinti di poter trovare nel messaggio la descrizione di qualche nuova arma.

Purtroppo la sua conclusione non piace a tutti e Lem ha l'occasione per dipingere un ritratto non certo lusinghiero dell'umanità.

Il libro

Tra le carte del professor Piotr E. Hogarth, matematico di fama mondiale, viene ritrovato un manoscritto incompiuto. È il resoconto del progetto segreto “Voce del Padrone”. Tutto ha inizio da una catena di coincidenze.

All’osservatorio di Mount Palomar, due astrofisici registrano per mesi emissioni di neutrini considerate semplice rumore cosmico. I nastri finiscono in archivio, dimenticati. Anni dopo, un imprenditore li acquista in blocco per trasformarli in tavole di numeri casuali da rivendere, ma uno degli acquirenti scopre dei blocchi di cifre che si ripetono identiche e lo trascina in tribunale per frode. La notizia arriva sui giornali e viene letta dal matematico Saul Rappaport, che intuisce l’impossibile: quella ripetizione non è un errore, ma potrebbe essere il primo indizio di una trasmissione aliena. È qui che arriva Sam Laserowitz, fanatico dei contatti extraterrestri, convinto che le “zone di silenzio” sui nastri siano codice Morse alieno, e smuove così tanto le acque da convincere il governo americano a sequestrare il materiale. Viene allestita una cittadella scientifica nel deserto del Nevada, dove oltre duemilacinquecento tra fisici, matematici, informatici, biologi, linguisti e umanisti vengono isolati sotto la tutela del Pentagono, chiamati a rispondere a due domande: qualcuno, là fuori, ha davvero comunicato con la Terra? E se sì, che cosa contiene quella “lettera dalle stelle”?

L'autore

Stanisław Lem (Leopoli, Polonia, oggi Ucraina, 1921 – Cracovia 2006) è stato definito dal New York Times come uno fra gli scrittori «più profondi della nostra epoca». Autore di racconti e romanzi di fantascienza di grande successo, è inoltre maestro riconosciuto in vari generi, dalla satira alla filosofia. Dal suo romanzo più celebre, Solaris (1961), nel 1972 il regista russo Andrej Tarkovskij realizzò un film, premiato a Cannes, che portò alla popolarità Lem in Europa e in tutto l'Occidente. Le sue opere sono tradotte in 52 lingue e hanno venduto oltre 40 milioni di copie.

Stanislaw Lem, Il pianeta del silenzio (Głos Pana, 1968), traduzione di Vera Verdiani, Mondadori, collana Urania Collezione n. 282, euro 7,90, ebook euro 5,99.