Da sempre, ci sono scrittori che non riconosciuti come scrittori di fantascienza, ma che a all’immaginario della science fiction hanno magari attinto per uno o due romanzi. Sono scrittori che vengono normalmente etichettati come “mainstream”, ovvero appartenenti alla corrente principale della letteratura e non a un genere in particolare. Si veda, a titolo d’esempio, lo scrittore britannico Ian Mcewan, che spesso viene indicato come candidato al premio Nobel, che ha scritto romanzi quali Solar (2010) e Macchine come me e persone come voi (2019) che non solo attingono all’immaginario della fantascienza, ma sono tranquillamente definibili come fantascienza, anche se il loro autore non sarebbe d’accordo.
Ci sono poi scrittori che sono chiaramente autori di fantascienza, ma che hanno provato a scrivere romanzi mainstream, non riuscendo però a pubblicarli. Salvo poi, dopo la morte, diventare proprio con i loro romanzi di science fiction autori mainstream. È il caso di Philip K. Dick, che tentò la strada, senza riuscirci, di percorrere la strada della narrativa mainstream, ma venendo dopo la morte riconosciuto come uno dei suoi maggiori interpreti.
La domanda che ci siamo posti con lo speciale di questo numero 274 di Delos Science Fiction, curato da Carmine Treanni, è: che cos’è il mainstream in letteratura? Che rapporto c’è con la fantascienza?
Questo mese segna l’uscita anche di uno dei film dell’anno: L'ultima missione: Project Hail Mary, tratto dall’omonimo romanzo di Andy Weir e con protagonista Ryan Gosling, di cui ci parla Arturo Fabra.
Sarà sugli schermi di Disney+ prossimamente anche un’attesa serie TV: I testamenti, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood e seguito di Il racconto dell’ancella.
Infine, troverete un’intervista allo scrittore Paolo Aresi, che ci racconta la genesi del suo ultimo romanzo dal titolo Nella neve, nella polvere, nel vento, edito da Delos Digital.
Nella sezione rubrica, c’è anche una breve intervista di Salvatore Stefanelli a un’altra grande protagonista della fantascienza italiana: Daniela Piegai, mentre per le novità del mercato anglosassone segnaliamo l’uscita del nuovo romanzo di Adrian Tchaikovsky.
Infine, Antonino Fazio si chiede nella sua rubrica "Inside Science Fiction" quale significato ha la fantascienza come narrativa d’anticipazione.
L’anteprima narrativa di questo mese è dedicata al romanzo breve di Davide Tarò dal titolo Astounding Days, mentre il racconto è di Barbara Bottalico e ha per titolo Breve storia del cronotelefono.











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