Sono pochi i film in grado di dividere pubblico e critica come aveva fatto Starship Troopers nel lontano 1997.
Diviso tra critiche feroci che non avevano colto il sarcasmo rivolto a temi molto reali e pochi appassionati che si erano divertiti nel riconoscere la parodia del mondo che li circondava e il suo tono da fumettone, il film incassò nel mondo 121 milioni a fronte di un budget di 105.
Non esattamente un successo quindi, che vide la nascita di alcuni sequel appartenenti alla ormai pressoché defunta categoria del direct-to-video (sostituita dai film di Syfy) perdendo sempre più peso nel corso dei decenni.
Non è la prima volta che on line arrivano notizie sull'inevitabile reboot, ma stavolta The Hollywood Reporter ha annunciato che il piano della Columbia/Sony Pictures, ha preso forma: gli sceneggiatori confermati sono Mark Swift e Damian Shannon, nel cui curriculum compaiono il remake di Venerdi 13, Freddy vs Jason e il prossimo film dedicato a Baywatch, mentre la produzione è stata affidata a Neil H. Moritz e Toby Jaffe, già al comando di un altro (non molto fortunato) reboot, quello di Total Recall.
Ma non aspettatevi di ritrovare il tono assurdo del film precedente: gli autori e la produzione hanno già confermato di voler essere fedeli al romanzo originale di Robert Heinlein, con l'intento dichiarato di dare origine a un nuovo franchise cinematografico.
Non ci sono ancora date ufficiali di arrivo nei cinema, nel frattempo cosa ne pensate, Starship Troopers può diventare la prossima grande saga di fantascienza cinematografica?












