Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Fra tutti questi, A come Andromeda è stato, ed è tuttora, uno degli sceneggiati di maggior successo mai prodotti dalla RAI. Non è stato il primo esperimento nel genere fantascientifico della tv pubblica, essendo stato preceduto da alcuni brevi episodi del ciclo Oltre il 2000, trasmessi all’inizio del 1971. A come Andromeda è però la prima produzione “vera”, realizzata con notevole impiego di mezzi ed energie, nel tentativo di utilizzare i temi e le metafore della fantascienza in modo adulto e consapevole. Tentativo pienamente riuscito, e che la RAI non è più stata in grado di ripetere.
Uno dei punti di svolta nella recente storia umana si ebbe nel luglio del 1969, quando l’astronauta americano Neil Armstrong appoggiò per primo piede sul suolo lunare. Anche quello fu un periodo leggendario e irripetibile nella storia dell’umanità; nonostante gli enormi problemi che affliggevano il mondo, l’onda di entusiasmo che si propagò fu tale da scatenare i sogni più arditi, i progetti più impensati. Si immaginava che entro qualche decennio la Luna sarebbe stata colonizzata, che presto si sarebbe arrivati su Marte e sugli altri pianeti del sistema solare. Era un periodo in cui sembrava che ogni cosa potesse succedere, e che il migliore dei mondi possibili fosse a portata di mano. Niente di tutto questo si è verificato, ma la forza di quelle immagini sgranate spinse ancora di più il grande pubblico verso la fantascienza, complici autori di grande spessore e storie che ormai diventavano sempre più mature e complesse. Al cinema 2001: Odissea nello spazio e Solaris si contendevano la palma di miglior film in assoluto della storia (con una certa esagerazione ma anche con fondati motivi), nella letteratura nuove correnti quali la New Wave e la fantascienza sociologica smuovevano le acque di un genere ancora molto legato alla space opera e all’avventura pura e semplice. Anche la RAI, visto il momento favorevole, decise di lanciare la sfida e proporre uno sceneggiato interamente di fantascienza, che non parlasse soltanto all’immaginazione del pubblico, ma che fosse anche rappresentativo del momento storico, e in grado di compiere opera di divulgazione di concetti e teorie verso le quali c’era un’attenzione sempre maggiore, comportandosi in ciò come un vero servizio pubblico dovrebbe fare.Non volendo però rischiare eccessivamente proponendo una storia completamente nuova, scritta per l’occasione, i vertici dell’azienda decisero di adattare per lo schermo un racconto già collaudato e che si basasse su presupposti scientifici autorevoli. Alla fine la scelta cadde proprio su A come Andromeda, sceneggiato che la BBC realizzò e mandò in onda nel 1961 e il cui romanzo era stato pubblicato in Italia nel 1965, riscuotendo un buon successo di vendite.
2 Corretto. Grazie per la segnalazione Andrea.
» postato da Carmine Treanni alle 19:30 del 07-06-2009
3 «Gentile Maurizio Del Santo,
l'astronauta statunitense che per primo ha messo piede sulla Luna è NEIL Armstrong, non John. In occasione dei 40 anni, meglio correggere la svista.
Grazie, Andrea»
Mi sa che ho proprio bisogno di una cura per la memoria...
Grazie per la segnalazione!
» postato da Maurizio Del Santo alle 22:29 del 07-06-2009
4 Carissimi, grazie per aver corretto e soprattutto per l'articolo e il vostro lavoro! Saluti, Andrea. PS: sulla memoria lasciamo stare ![]()
» postato da Andrea Bernagozzi alle 17:30 del 09-06-2009
5 ... ho anche cliccato in modo sbagliato per votare l'articolo, volevo dare più di due stelle! Amen, chi è senza peccato (telematico) scagli la prima pietra lunare...
» postato da Andrea Bernagozzi alle 17:33 del 09-06-2009
6 Perchè il cinema Italiano non riesce a fare un film di fantascienza? Sono sempre gli stessi,alcuni buon film altri della serie natale o rio. O commedie o drammi e per ultimo il filmazzo di Natale. Secondo me non ci vuole una gran tecnologia,come ho letto l'articolo negli anni 70 c'è stata una corrente fantascientifica poi più niente.
» postato da branko61 alle 10:36 del 20-06-2009
7 «... ho anche cliccato in modo sbagliato per votare l'articolo, volevo dare più di due stelle! Amen, chi è senza peccato (telematico) scagli la prima pietra lunare...» Puoi ricliccare quante volte vuoi: riconosce che sei la stessa persona e aggiorna il dato senza aggiungerne uno nuovo. S*
» postato da S* alle 11:37 del 20-06-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Gentile Maurizio Del Santo, l'astronauta statunitense che per primo ha messo piede sulla Luna è NEIL Armstrong, non John. In occasione dei 40 anni, meglio correggere la svista. Grazie, Andrea
» postato da Andrea Bernagozzi alle 12:55 del 07-06-2009