Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Delos Science Fiction 110
pagine 86, b/n
copertina a colori plastificata
prezzo 6,50 euro
prezzo per i soci 5,85 euro
acquistalo subito
su Delos Store!
oppure
"Ma proprio per questo lo Ierofante non è solo il sacerdote destinato a simboleggiare la divinità maschile nel matrimonio rituale con la vera divinità femminile, egli è anche il prototipo dell'Adam Qadmon, dell'uomo primigenio stesso, è il nostro rappresentante presso gli dèi! Un sostituto e tramite però fondamentale nel veicolare la nostra esistenza verso la divinità femminile, prima del congiungimento a quella maschile.Mossi una mano verso l'ologramma e comandai alla luce di cedere il passo alla normalità della sala. Il Panarca divenne come nebbia e le sue parole sfumarono in rumore.
— Non posso accettare questa follia, Bel. O forse tu vuoi farlo? Ti conosco e non... — certo fu il mio sguardo a farla ammutolire. Non ho segreti per lei.
La fissai lungamente, da dove potevo iniziare a spiegare che quella era solo la punta di Bhaga? Come potevo mostrare alla sua mente assetata di giustizia, e quindi incapace di compromesso, che in questo preciso momento storico la salvezza risiedeva nella perdita della libertà? Nella negazione dell'Io?
— Non starai pensando di farlo veramente?
Sospirai, tanto valeva catalizzare verso di me il suo odio.
— L'ho già fatto.
— L'hai già fatto... — constatò laconica; ma cos'altro poteva rispondere messa davanti all'evidenza dei fatti? Non le avevo offerto nessun appiglio, non c'era alcuna corda di salvezza tesa tra di noi; e ora la voce del Panarca s'insinua ugualmente a svuotare lo spazio rimasto:
— La Soluzione è stata calcolata, merito della Archè del Governante... — e alla fine resta soltanto lo spazio di un abisso, quello del tradimento.
— L'hai già fatto... — ripeté a se stessa, incapace di cogliere la portata delle conseguenze — Senza chiedere il mio parere hai dato a Bhaga il permesso di espropriare anche la mia anima, senza chiedere il mio parere... vado a morire dove non puoi vedermi!
Volente o nolente quella frase è rimasta nella mia mente, sospesa nel vuoto della pietà. Il repentino mutamento del suo essere, dall'indignazione fino al parto della rassegnazione, attraverso le desolanti doglie del tradimento.
Non aggiunse altro e uscì dalla sala.
Fu l'ultima volta che la vidi in vita, prima che avesse inizio la riconciliazione dei Golem. Fu l'ultima volta che...
:> sospensione dell'Anima 301245047 <:
La vista si offusca, il mondo viene meno.
:> catalogazione dell'Anima 301245047 <:
:> compressione dell'Anima 301245047 <:
Solo nell'oscurità. Ricordo solo una cosa, ma la porterò con me nella tomba. Noa, mi affido a te...
2 «Ma nessuno commenta il racconto del nostro Stafenoventa?» ...appena posso... appena posso... P.S. Cerbero
» postato da Otrebla alle 15:19 del 13-01-2009
3 «Ma nessuno commenta il racconto del nostro Stafenoventa?»
Nemo profeta in patria est
Scherzi a parte, grazie BosS*, anche perché sono davvero curioso di leggere commenti positivi o negativi che siano
. Tra l'altro l'ho riletto oggi e devo dire che alcune cose le avrei scritte davvero diversamente adesso. Curioso come si possa cambiare in poco tempo ![]()
» postato da Stefanoventa alle 15:22 del 13-01-2009
4 Io già gli ho detto quanto abbia apprezzato le immagini, i dialoghi e la commistione fra scienza e mitologia, prosa e poesia. Purtroppo, come ben sai, Silvio
, sono un po' ignorantella in merito a tecnologia e abbiamo proseguito il discorso in pv
Prima o poi riempirò anche queste lacune. Ecco perché non sono passata di qui. Complimenti a Stefano!
» postato da Irene Vanni alle 16:05 del 13-01-2009
5 «Io già gli ho detto quanto abbia apprezzato le immagini, i dialoghi e la commistione fra scienza e mitologia, prosa e poesia. Purtroppo, come ben sai, Silvio
, sono un po' ignorantella in merito a tecnologia e abbiamo proseguito il discorso in pv
Prima o poi riempirò anche queste lacune. Ecco perché non sono passata di qui. Complimenti a Stefano!»
AH ah alla fine sei passata
Grazie ancora ![]()
» postato da Stefanoventa alle 17:10 del 13-01-2009
6 Questo racconto è pazzesco... complimenti davvero per lo stile e l'idea!!!! ![]()
» postato da Paladino alle 14:01 del 12-02-2009
7 «Questo racconto è pazzesco... complimenti davvero per lo stile e l'idea!!!!
»
Wow, grazie mille Paladino ![]()
» postato da Stefanoventa alle 14:15 del 12-02-2009
8 Babbilani è un racconto tosto, tostissimo.
Scritto in maniera elegante e mai ripetitiva, si districa tra definizioni, post-umanesimo, tecno-religione, armageddon dell'umanità e dramma personale.
Ricorda alcune cose , ma le oltrepassa tutte.
In confronto Gibson è uno che disegna le aste sulla carta quadrettata!
![]()
» postato da Otrebla alle 14:14 del 28-04-2009
9 «Babbilani è un racconto tosto, tostissimo.
Scritto in maniera elegante e mai ripetitiva, si districa tra definizioni, post-umanesimo, tecno-religione, armageddon dell'umanità e dramma personale.
Ricorda alcune cose , ma le oltrepassa tutte.
In confronto Gibson è uno che disegna le aste sulla carta quadrettata!
»
...
wow
...
sono senza parole
...
grazie
ops:
» postato da Stefanoventa alle 10:58 del 29-04-2009
10 oh mia Bhaga, è pieno di stelle... INIZIO
Sinteticamente, senza alcuna pretesa di analisi, attività che non sono ancora in grado di compiere su un racconto (vera palestra per scrittori e commentatori :cat
, associo al tuo lavoro un po' di suggestioni che mi ha fatto venire in mente:
Il grande fiume del cielo, di Benford (per l'interazione uomo-macchina, ma l'ho letto eoni fa, è proprio una suggestione!);
Il ciclo degli Chtorr, di Gerrold (per le bavosità sieriche e la costruzione delle scene, ma sopratutto per l'anima collettiva, i bozzoli e l'inseminazione siderale);
2001, di Clarke (diamo un'anima ai calcolatori!);
ce ne sono ovviamente molte altre ma mi fermo qui.
Proprio bello e ben costruito, denso e difficile come deve essere un racconto di tale lunghezza, molto spirituale.
Grazie, G (miaoooo :blackcat![]()
» postato da Albacube alle 02:01 del 10-05-2009
11 «Il grande fiume del cielo, di Benford (per l'interazione uomo-macchina, ma l'ho letto eoni fa, è proprio una suggestione!)»
Il grande fiume del cielo non l'ho mai letto, me lo procurerò, grazie della dritta
«
Proprio bello e ben costruito, denso e difficile come deve essere un racconto di tale lunghezza, molto spirituale.
Grazie, G (miaoooo :blackcat
»
Grazie a te
E' stato un piacere incontrarti a Este ![]()
» postato da Stefanoventa alle 11:30 del 11-05-2009
12 «
E' stato un piacere incontrarti a Este
»
Pure per me... ora attendo che pubblichino on line i racconti di quest'anno... ![]()
» postato da Albacube alle 13:53 del 11-05-2009
13 Magari non è propriamente sf ma possiamo assimilare questo racconto al genere, anche se la faccenda è secondaria. E' uno di quei racconti appartenenti a un tipo raro e che (va detto) difficilmente ricevono vasti consensi. Cioe' un racconto un po' sperimentale. Anzitutto nel linguaggio, ma è ben scritto, e la scrittura è molto personale; richiede un'attenzione maggiore per essere seguito (magari bisogna rileggere la frase appena letta); ha una sua originalità nello scenario. Non che commistioni carne/metalli/minerali/plastiche/etc.siano nuove; non che storie con divinità e creazioni/distruzioni di universi siano nuove anch'esse: ma qui tutto ciò mi sembra "cucinato" in modo personale: e non e' affatto facile. Insomma uno di quei racconti di un tipo sempre più difficile a trovarsi in una sf che rischia anch'essa sempre più una omologazione, e quindi un genere di storie che proprio perché "diverse" ho sempre apprezzato, sempre che siano scritte in modo convincente. Secondo me, uno scrittore nuovo da seguire
Saluti a tutti.
» postato da Vittorio Catani alle 21:43 del 13-07-2011
14 Interessante. Originale ma complicato, uno stile ricco e ricercato ma pesante ... quasi ostico.
In tutta onestà, causa anche una lettura un po' veloce, l'ho capito così-così... abbisognerebbe di una ri-lettura, per far bene... ![]()
» postato da senji alle 10:04 del 05-09-2011
15 Complimenti per il racconto. E' ben scritto e scorre che è una meraviglia. Devo ammettere che, inizialmente, mi sono trovato un po' spaesato quando ho iniziato a leggere quella vagonata di nomi senza alcun significato apparente ma, una volta ingranata la marcia, la lettura si è rivelata veramente interessante. Ho solo due domande da fare, e ringrazio in anticipo per una futura risposta: 1) Perchè Bhaga, che conosce già i piani di Bel, gli pone domande di cui già conosce le risposte? 2) Perchè, se Bhaga sapeva di aver bisogno di Bel per completarsi, minaccia di ucciderlo e tenta anche di farlo?
» postato da Andras Eris alle 21:42 del 09-09-2011
16 «Magari non è propriamente sf ma possiamo assimilare questo racconto al genere, anche se la faccenda è secondaria. E' uno di quei racconti appartenenti a un tipo raro e che (va detto) difficilmente ricevono vasti consensi. Cioe' un racconto un po' sperimentale. Anzitutto nel linguaggio, ma è ben scritto, e la scrittura è molto personale; richiede un'attenzione maggiore per essere seguito (magari bisogna rileggere la frase appena letta); ha una sua originalità nello scenario. Non che commistioni carne/metalli/minerali/plastiche/etc.siano nuove; non che storie con divinità e creazioni/distruzioni di universi siano nuove anch'esse: ma qui tutto ciò mi sembra "cucinato" in modo personale: e non e' affatto facile. Insomma uno di quei racconti di un tipo sempre più difficile a trovarsi in una sf che rischia anch'essa sempre più una omologazione, e quindi un genere di storie che proprio perché "diverse" ho sempre apprezzato, sempre che siano scritte in modo convincente. Secondo me, uno scrittore nuovo da seguire
Saluti a tutti. »
Con colpevole ritardo (causa assenza da questo forum negli ultimi mesi) arrivo adesso a questo commento. Grazie mille, non ho parole. Nel quotarlo non ho avuto il coraggio di togliere una singola riga.
Grazie davvero.
» postato da Stefanoventa alle 16:39 del 03-12-2011
17 «Interessante. Originale ma complicato, uno stile ricco e ricercato ma pesante ... quasi ostico.
In tutta onestà, causa anche una lettura un po' veloce, l'ho capito così-così... abbisognerebbe di una ri-lettura, per far bene...
»
Tranquillo, mentre lo scrivevo avevo anche io molti dubbi te lo assicuro
E il commento dopo io tuo non fa altro che rafforzarli :p Aspetta che vado a rileggermelo...
Grazie mille per la lettura ^_^
» postato da Stefanoventa alle 16:41 del 03-12-2011
18 «Complimenti per il racconto. E' ben scritto e scorre che è una meraviglia. Devo ammettere che, inizialmente, mi sono trovato un po' spaesato quando ho iniziato a leggere quella vagonata di nomi senza alcun significato apparente ma, una volta ingranata la marcia, la lettura si è rivelata veramente interessante. Ho solo due domande da fare, e ringrazio in anticipo per una futura risposta: 1) Perchè Bhaga, che conosce già i piani di Bel, gli pone domande di cui già conosce le risposte? 2) Perchè, se Bhaga sapeva di aver bisogno di Bel per completarsi, minaccia di ucciderlo e tenta anche di farlo?» Grazie mille per la lettura e per il commento. Vado un po' a spanne nel risponderti perché l'ho scritto anni fa e quindi non ricordo i singoli passaggi alla perfezione. Se non ricordo male, gli pone le domande per incitarlo a rispondere e mettere alla prova ciò in cui lui crede, Bel sta seguendo un percorso in quanto ierofante che deve concludersi con la sua convinzione (soltanto dopo smentita) di aver fermato Bhaga, di essere nel giusto, e lei/lui/esso questo desidera fargli credere per metterlo alla e saggiarne la purezza. Per quanto riguarda la seconda la risposta è implicita nel discorso precedente, è un percorso ma non ha mai avuto intenzione di ucciderlo davvero, lo sta solo mettendo alla prova, di fatto non fa mai nulla per ucciderlo in realtà (sono azioni che mirano ad altro) ed è lui a percepire Bhaga come minacciosa.
» postato da Stefanoventa alle 16:55 del 03-12-2011
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Ma nessuno commenta il racconto del nostro Stafenoventa?
» postato da S* alle 15:12 del 13-01-2009