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Prosegue la fase di rinnovamento della DC Comics (anche se si potrebbe discutere se il reboot cominciato pochi mesi fa con The New 52! sia davvero un rinnovamento) organizzata dal duo che ha attualmente le redini creative: una coppia composta da Jim Lee e da Dan DiDio.

Non è la prima volta che la DC modifica il marchio che appare sia sui propri albi a fumetti che nelle pubblicità, ma anche prima di film e telefilm (e da circa quindici anni a questa parte anche in internet). Nell'immagine a fianco potete vedere riassunta la storia del marchio, dalle origini del gruppo fino a quello utilizzato a partire dal usato a partire dal 2005 (e che a qualcuno ricordava i marchi usati per i detersivi).
Il nuovo marchio della DCD è stato presentato qualche giorno fa ed è stato concepito in parecchie varianti di colore e di effetti speciali in grado di essere associato, quasi immediatamente, a un personaggio o a una serie a fumetti. Negli esempi dell'immagine all'inizio dell'articolo il primo della seconda riga è chiaramente ispirato a Watchmen, segno che il famoso (o famigerato a seconda dei punti di vista) prequel della serie di Moore e Gibson è in lavorazione.
Le nuove tecnologie permettono però anche nuovi effetti: qui a fianco quello che accade quando si va a toccare il logo verde legato a Green Lantern, di recente diventato uno dei capisaldi dell'universo supereroistico delle DC). Un'animazione nella versione touchscreen procede nell'effetto di "sfogliamento" rivelando il personaggio a cui è legato..
Questo effetto avrebbe, secondo le parole di Amit Desai, vice presidente del Franchise management, l'intenzione di ricordare la doppia identità, tipica della maggior parte dei supereroi.
E il font usato è il Gotham Bold... non dite che non capite il riferimento!
Prosegue quindi la strategia che vede la DC impegnata nello scontro con la Marvel per imporsi al pubblico di lettori, ma anche di spettatori al cinema e in televisione. Di recente la DC è salita agli onori della cronaca con il suo reboot (a breve un aggiornamento su questo): è evidente che vuole rimanerci.
2 Di solito è un errore cambiare il logo di un'azienda. Non capisco perchè si ostinino a fare queste manovre ![]()
» postato da Andras Eris alle 13:25 del 23-01-2012
3 «Di solito è un errore cambiare il logo di un'azienda. Non capisco perchè si ostinino a fare queste manovre
»
Magari per nascondere l'età.
Un po' come i reebot.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:43 del 23-01-2012
4 ««Di solito è un errore cambiare il logo di un'azienda. Non capisco perchè si ostinino a fare queste manovre
»
Magari per nascondere l'età.
Un po' come i reebot.
Palomino.»
C'è una grossa lotta tra Marvel e DC per fare notizia. Soprattutto perché lo scontro non riguarda più solo i fumetti, ma si è spostato al marcheting dato che riguarda il cinema che offre incassi molti più elevati.
» postato da Otrebla alle 23:51 del 23-01-2012
5 Orribile, il più bello per me (per questioni di affetto) è quello degli anni 80/90. Questo per intenderci : http://cdn.blogosfere.it/nuvoleparlanti/images/dc04.gif
» postato da Ivo17 alle 18:05 del 24-01-2012
6 In effetti siano passati dal logo del Dasha quello della Pepsi... vabbé, basta non confonder ei due prodotti
Fra dieci anni, forse il marchio DC somiglierà a quello della metro.
» postato da Calimero Jones alle 19:16 del 24-01-2012
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1 Per capire dove è la D un po' ci vuole, mi sembra un po' come la farfallina della Rai... a me piaceva tanto il terzultimo, semplice e riconoscibile, mi sembra quello di quando prendevo ancora Superman, poi chissa perchè non l'ho più preso...
» postato da Micronaut alle 09:55 del 23-01-2012