Il Sol Levante illumina le edicole

Dopo le antologie dedicate alla Cina, è il Giappone a sbarcare sulle pagine di Urania, e lo fa in un modo davvero originale.

La copertina di Urania 1578

Più di quattro anni sono stati necessari per preparare e pubblicare Onryo, avatar di morte. Del resto questo numero di Urania è più di una semplice raccolta di racconti, e presenta molteplici punti di interesse.

 

Il più ovvio è che per la prima volta su Urania si presenta un gruppo di famosi scrittori giapponesi, affiancati da una pattuglia di colleghi italiani impegnati anch'essi in tematiche horror e fantastiche: il kaidan, tipico racconto di fantasmi giapponese, si intreccia così con storie del soprannaturale dall'impronta sempre orientale, ma con un differente punto di vista.

 

Il volume contiene dodici racconti, compresi i sei degli autori italiani scritti ad hoc, il che ha contribuito ad allungare i tempi di pubblicazione, ma nello stesso tempo ha reso più omogenea l'antologia. I curatori, Danilo Arona e Massimo Soumaré, hanno messo in campo tutta la loro esperienza per unire al meglio due tradizioni lontanissime, ma forse più vicine di quanto sembri. Basta pensare che, tra gli autori, a un insegnante italiano di lingua giapponese fa da contrappunto un nipponico laureato in letteratura italiana.

 

I curatori. Nato nel 1950, Danilo Arona è scrittore e saggista di lunghissimo corso (ha iniziato a scrivere e a pubblicare negli anni Settanta). Ha dato alle stampe romanzi, ricerche sul folklore, studi sulle religioni.

Massimo Soumaré, torinese, è nato nel 1968 ed è traduttore, giornalista e insegnante di lingua giapponese.

 

La quarta di copertina. In piena rivoluzione informatica, nel mondo tecnologico gli esseri inquietanti che la tradizione chiama onryo si manifestano ancora. Sono uomini e donne morti in circostanze particolari i cui avatar hanno conservato la capacità di fare del male. In questa superba antologia dove il futuro si mescola a riti antichissimi, ce ne raccontano le crudeli avventure specialisti come Danilo Arona, Alessandro Defilippi, Stefano Di Marino, Angelo Marenzana, Samuel Marolla, e autori giapponesi del calibro di Hiroko Minagawa, Nanami Kamon, Yoshiki Shibata e Sakyo Komatsu, il grande scrittore scomparso nel 2011.

 

Onryo, avatar di morte, a cura di D. Arona e M. Soumaré, traduzione di Massimo Soumaré, Mondadori, collana Urania 1578, pagine 332, euro 4,50.

Autore: Giampaolo Rai - Data: 10 gennaio 2012 - Fonte: Mondadori

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