Tributo a Richard Matheson

Urania celebra il grande autore con una corposa antologia intitolata Lui è leggenda. Sedici scrittori per altrettanti racconti ispirati alle migliori opere del maestro. Fra gli altri, Stephen King.

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Ci sono autori che debuttano in sordina e poi crescono sino ad affermarsi, altri che partono con una grande opera, ma poi non mantengono le promesse. Infine ci sono quelli che dopo il botto iniziale continuano a mantenere un livello qualitativo eccelso.

 

A quest'ultima categoria appartiene di diritto Richard Matheson: dopo lo splendido racconto Nato d'uomo e di donna (Born of Man and Woman) che segnò il suo debuttto nel 1950, decine di altri romanzi e racconti memorabili hanno costellato una carriera straordinaria, che ha lasciato un segno profondo nella fantascienza.

 

Il Millemondi invernale ospita Lui è leggenda, corposa antologia che raccoglie sedici racconti, scritti da autori di primo piano e legati alle migliori opere del maestro. Un omaggio e una celebrazione di chi li ha ispirati in passato.

 

La quarta di copertina. Vera e propria “bibbia” dedicata a un grande della sf come Matheson, l’edizione originale di questo volume si intitola He Is Legend (e non è un’esagerazione). Il concetto dell’antologia è semplice: i massimi specialisti di sf e del fantastico scrivono il seguito o addirittura il prequel dei più famosi racconti mathesoniani. A titolo di esempio (ma le storie sono molte di più): Io sono leggenda serve da spunto a Mick Garris per raccontare l’antefatto della terribile avventura portata sullo schermo da Will Smith. Prima che loro conquistassero il mondo.

Duel Sul tema del più celebre inseguimento per le strade d’America, una variazione a quattro mani di Stephen King e Joe Hill.

Tre millimetri al giorno ci riserva ancora una domanda inquietante: cosa accadde alla signora Carey quando suo marito cominciò a rimpicciolire? La risposta è di Thomas F. Monteleone.

Appuntamento nel tempo era una storia d’amore impossibile. Impossibile? John Shirley la rimette in pista con vari retroscena.

I figli di Noè esplora le abitudini raccapriccianti di una città nella quale non vorreste mai arrivare di notte. William F. Nolan invece ci torna. Più agguerrito che mai.

Preda è una classica battuta di caccia con il feticcio indigeno che sullo schermo della tv ha fatto venire gli incubi a Karen Black. Ora Joe R. Lansdale ne racconta il seguito, non meno credibile e feroce.

 

Autori vari, Lui è leggenda, collana Millemondi Urania 57, pagg. 416, euro 7,50

Autore: Giampaolo Rai - Data: 11 novembre 2011 - Fonte: Mondadori

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Commenti

1 Deve essere assolutamente mio!!!

» postato da DiVega alle 11:33 del 11-11-2011

2 Grandissimo Richard Matheson!

» postato da Short Stories alle 17:26 del 11-11-2011

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