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Non sono moltissimi, crediamo, quelli tra i nostri lettori che ieri hanno affrontato la prima prova dell'esame di maturità. L'età media degli appassionati di fantascienza è in generale più alta, e l'esame di maturità per molti è solo un lontano ricordo, o magari un incubo ricorrente.
Ma certo la maggior parte di noi avrebbe accolto con grande soddisfazione, al proprio esame, una bella traccia sulla vita extraterrestre, al posto dei soliti Manzoni e balle varie. È ciò che è accaduto ieri, anche se — da quello che ho capito, non essendo più pratico di esami da una bella pezza — questa traccia valeva solo per le scuole di ambito scientifico, quindi io, avendo fatto il classico, mi sarei beccato D'Annunzio e il piacere.
"Siamo soli?" La domanda posta era questa, e in effetti il tema riguardava la vita nell'universo, ma immediatamente per TG e giornali questa è diventata "la traccia sugli UFO". Dunque nella mentalità popolare-giornalistica lo studio delle vita nell'universo e la ricerca di civiltà extraterrestri e l'ufologia sono più o meno la stessa cosa. Basta saperlo.
Gli altri spunti sono stati presi da Kant (che nella Critica della ragion pura si lascia andare ad affermare con certezza l'esistenza di abitanti di altri mondi), Steven J. Dick — storico della NASA e membro del SETI, Paul Davies (astrofisico e divulgatore) e Stephen Hawking. Da notare in particolare che nel brano di Hawking compare, scritto anche tutto maiuscolo per farsi notare meglio, il titolo "STAR TRECK" (sì, con la C). Implausibile che l'errore sia da attribuire a Hawking (fan di Star Trek al punto da comparire in un episodio) o il traduttore italiano. Ma non è certo la prima volta che le tracce d'esame contengono errori.
La traccia, in effetti, parlava anche di UFO. Tra gli spunti forniti c'era infatti un brano tratto dal libro C’è vita nell’Universo? La scienza e la ricerca di altre civiltà;; di Pippo Battaglia e Walter Ferreri, due seri e stimati divulgatori scientifici (Battaglia ha scritto diversi libri insieme a Margherita Hack), brano nel quale veniva affrontato, in modo piuttosto critico, il fenomeno UFO.
Su Corriere.it Giovanni Caprara fa giustamente notare che il riferimento agli UFO banalizza tutto. Un tema che, come dice Caprara, finalmente consente di alzare gli occhi al cielo, di affrontare un tema di portata universale, è stato purtroppo lasciato in balia degli sciacalli mediatici popolareschi che l'hanno istantaneamente trasformato nel "tema degli UFO". E a quanto si legge in giro — anche se è sempre imprudente tracciare tendenze da singoli commenti — molti studenti l'hanno etichettato come tema "sciocco", slegato sia dal contesto scolastico sia dei temi "importanti", quelli della storia o dell'attualità. "L'influenza di Giacobbo sulla società", "La Gelmini vuole stare sempre al centro dell’attenzione: alla maturità un tema su un argomento autobiografico, gli Ufo", “La traccia scientifica sugli Ufo? A sto punto quella di lettere fatela su Moccia”. Che tristezza.
Nonostante questo, la "traccia sugli UFO" sembra aver avuto un buon successo ed essere stata tra le più gettonate; come riportano molti giornali (ce ne siamo resi conto cercando la suddetta traccia con Google) è stata scelta anche da miss Italia, che ha confessato di essere sicura che non siamo soli nell'universo. Prendiamo nota.
Per i curiosi, ecco il testo.
ARGOMENTO: Siamo soli?
DOCUMENTI
«Alla fine del Novecento la ricerca dell’origine della vita sulla Terra era pronta a riprendere il cammino, ora pienamente integrata fra gli obiettivi dell’esobiologia [= Studio della comparsa e dell’evoluzione della vita fuori del nostro pianeta], con un piccolo gruppo di biologi che continuavano a perseguire entusiasticamente la ricerca dell’universalità e uno status di pari dignità con le scienze fisiche che una biologia universale avrebbe portato con sé. In questa ricerca, però, essi si sarebbero dovuti scontrare con i biologi evoluzionisti, molto pessimisti sulla morfologia, se non sulla stessa esistenza degli extraterrestri, che smorzavano, quindi, le aspirazioni di chi cercava di estendere i principi della biologia terrestre, con tanta fatica conquistati, all’universo nel suo complesso o di incorporare tali principi in una biologia più generale.»
Steven J. DICK, Vita nel cosmo. Esistono gli extraterrestri?, Milano 2002 (ed. originale 1998)
«Gli UFO: visitatori non invitati? In conseguenza delle pressioni dell’opinione pubblica, negli anni passati, furono condotte diverse indagini sugli UFO soprattutto da parte dell’aeronautica americana, per appurare la natura del fenomeno. [...] La percentuale, tra i presunti avvistamenti dei casi per i quali non è stato possibile addivenire a una spiegazione, allo stato attuale delle nostre conoscenze, è molto bassa, esattamente intorno al 1,5 — 2%. Questa piccola percentuale potrebbe essere attribuita in gran parte a suggestioni o visioni, che certamente esistono. [...] Sono numerose le ipotesi che possono spiegare la natura degli UFO. Si potrebbe, per esempio, pensare che all’origine di un certo numero di avvistamenti vi siano, in realtà, fenomeni geofisici ancora poco conosciuti, oppure velivoli sperimentali segreti, senza tuttavia escludere del tutto la natura extraterrestre. La verità è che noi non possiamo spiegare tutto con la razionalità e le conoscenze. [...] A quanto sembra, logica e metodo scientifico non sembrano efficaci nello studio degli UFO per i quali qualsiasi spiegazione è insoddisfacente e/o troppo azzardata.»
Pippo BATTAGLIA — Walter FERRERI, C’è vita nell’Universo? La scienza e la ricerca di altre civiltà, Torino 2008
«Se fosse possibile assodare la questione mediante una qualche esperienza, io sarei pronto a scommettere tutti i miei averi, che almeno in uno dei pianeti che noi vediamo vi siano degli abitanti. Secondo me, perciò, il fatto che anche in altri mondi vi siano abitanti non è semplicemente oggetto di opinione, bensì di una salda fede (sull’esattezza di tale credenza, io arrischierei infatti molti vantaggi della vita).»
Immanuel KANT,Critica della ragione pura, Riga 1787 (1 ed. 1781)
«Come si spiega dunque la mancanza di visitatori extraterrestri? È possibile che là, tra le stelle, vi sia una specie progredita che sa che esistiamo, ma ci lascia cuocere nel nostro brodo primitivo. Però è difficile che abbia tanti riguardi verso una forma di vita inferiore: forse che noi ci preoccupiamo di quanti insetti o lombrichi schiacciamo sotto i piedi? Una spiegazione più plausibile è che vi siano scarsissime probabilità che la vita si sviluppi su altri pianeti o che, sviluppatasi, diventi intelligente. Poiché ci definiamo intelligenti, anche se forse con motivi poco fondati, noi tentiamo di considerare l’intelligenza una conseguenza inevitabile dell’evoluzione, invece è discutibile che sia così. I batteri se la cavano benissimo senza e ci sopravviveranno se la nostra cosiddetta intelligenza ci indurrà ad autodistruggerci in una guerra nucleare. [...] Lo scenario futuro non somiglierà a quello consolante definito da STAR TRECK, di un universo popolato da molte specie di umanoidi, con una scienza ed una tecnologia avanzate ma fondamentalmente statiche. Credo che invece saremo soli e che incrementeremo molto, e molto in fretta, la complessità biologica ed elettronica.»
Stephen HAWKING, L’universo in un guscio di noce, Milano 2010 (ed. originale 2001)
«La coscienza, lungi dall’essere un incidente insignificante, è un tratto fondamentale dell’universo, un prodotto naturale del funzionamento delle leggi della natura, alle quali è collegata in modo profondo e ancora misterioso. Ci tengo a ripeterlo: non sto dicendo che l’Homo sapiens in quanto specie sia inscritto nelle leggi della natura; il mondo non è stato creato per noi, non siamo al centro del creato, né ne siamo la cosa più significativa. Ma questo non vuol dire neanche che siamo completamente privi di significato! Una delle cose più deprimenti degli ultimi tre secoli di scienza è il modo in cui si è cercato di emarginare, rendere insignificanti, gli esseri umani, e quindi alienarli dall’universo in cui vivono. Io sono convinto che abbiamo un posto nell’universo, non un posto centrale, ma comunque una posizione significativa. [...] Se questo modo di vedere le cose è giusto, se la coscienza è un fenomeno basilare che fa parte del funzionamento delle leggi dell’universo, possiamo supporre che sia emersa anche altrove. La ricerca di esseri alieni può dunque essere vista come un modo per mettere alla prova l’ipotesi che viviamo in un universo che non solo è in evoluzione, come dimostra l’emergere della vita e della coscienza dal caos primordiale, ma in cui la mente svolge un ruolo fondamentale. A mio avviso la conseguenza più importante della scoperta di forme di vita extraterrestri sarebbe quella di restituire agli esseri umani un po’ di quella dignità di cui la scienza li ha derubati.»
Paul C.W. DAVIES, Siamo soli? Implicazioni filosofiche della scoperta della vita extraterrestre, Roma-Bari 1998 (1 ed. 1994)
2 AHHHHHHHHHHHHHH ! S*, ti ho beccato in fallo !!!
Guarda cosa hai scritto poco tempo fa in questo forum, in risposta ad un tipo che proponeva il link ad un sito di ufologia:
"La fantascienza non è in nessun modo connessa all'ufologia, e chi lo sostiene non ha capito una cippa della fantascienza.
In questo sito non sono graditi link a siti di ufologia.
S*"
http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=14867
Qui le prove concrete...
Ora, a parte il fatto che sono d'accordo con quanto hai scritto sopra, ho trovato invece strana qualche tua affermazione riguardo la traccia del tema...
Perché dico questo ? Perché sono stanco, al lavoro, fa caldo, ho sonno, e pure voglia di romperti un po' le scatole... Sempre in amicizia, comunque.
Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 02:58 del 23-06-2010
3 conoscendo l'intelligenza media dei professori (almeno di quelli che avevo io) fare sta traccia sarebbe stato un suicidio... avrebbero visto il candidato come un alienato nerd... e ovviamente non avrebbero capito un tubo di quello che c'era scritto
PPP.... ricordo un tema al liceo dove introducevo la pirateria informatica... il professore se ne uscì che erano tutte bagianate inventate da me hihihi
» postato da (Piacca ) alle 06:30 del 23-06-2010
4 l'ufologia per fortuna non ha nulla a che fare con la fantascienza.... non ci voglio avere nulla a che fare con gente che vede gli "eventuali" ufo come qualcosa di paranormale e di mistico
PP
» postato da (Piacca ) alle 06:32 del 23-06-2010
5 «AHHHHHHHHHHHHHH ! S*, ti ho beccato in fallo !!!» Sai che non ho mica capito perché? Come spiegato nell'articolo il tema non era sugli UFO ma sulla ricerca della vita extraterrestre, il che mi sembra senza alcun dubbio un argomento in linea con questo sito. S*
» postato da S* alle 07:56 del 23-06-2010
6 Io avrei citato a tutto spiano Giacobbo, scrivebndo una marea di stronzate, e alla fine dicevo: "Chi è lei, professore, da mettere in dubbio quanto trasmette LA TV DI STATO in prima serata? Se lo dicono, è vero! O mi osa contaddire un vicedirettore della TV PUBBLICA, pagata coi nostri soldi come paghiamo lei? Ma mi faccia il piacere! Anzi, mi facci il piacere!"
» postato da Tobanis alle 09:34 del 23-06-2010
7 Come fatto notare anche dal Sosio, aver accomunato UFO e ricerca della vita oltre la Terra mi sembra dica molto sul tipo di giornalismo al quale siamo ridotti in questi anni. Però da parte del Ministero anche mettere tra le tracce quello stralcio dal libro di Battaglia & Ferreri mi sembra stuzzicare il vespaio con un bastoncino e poi stupirsi delle punture...
» postato da Naismith alle 10:48 del 23-06-2010
8 Ringraziando S* per il bell'intervento, segnalo alcuni link con altre riflessioni sul tema. Storie spaziali, blog di Claudia Di Giorgio de Le scienze; un commento di Giovanni Caprara del Corriere della sera; l'urlo klingon del disinformatico Paolo Attivissimo a leggere STAR TRECK, una news sulla ricerca scientifica di altri mondi fatta nel nostro Istituto Nazionale di Astrofisica (uno degli enti che stava per essere chiuso perché... inutile con la manovra finanziaria). Particolare la riflessione sulla fantascienza di Guido Vitiello sul blog Libri di Internazionale, suggerita dall'accostamento tra la traccia "Siamo soli?" e quella su Primo Levi. Sperando d'aver scritto i link giusti, buona lettura, Andrea
» postato da Andrea Bernagozzi alle 11:48 del 23-06-2010
9 «Sperando d'aver scritto i link giusti, buona lettura, Andrea» Temo di no! S*
» postato da S* alle 11:57 del 23-06-2010
10 Ok non ne azzecco una, certo che essere imbranato nel 2010 con l'html ce ne vuole... Chiedo venia a tutti e ecco i link, tranne Giovanni Caprara del Corriere della sera, nella fretta m'ero scordato che era già inserito nell'articolo di S*: Storie spaziali, Claudia Di Giorgio de Le scienze: http://tinyurl.com/3yvpwae Il Disinformatico Paolo Attivissimo: http://tinyurl.com/33zdcjg News dell'INAF: http://tinyurl.com/2v9klna Libri di Guido Vitiello di Internazionale: http://tinyurl.com/2vx3woo Grazie e scusate, Andrea
» postato da Andrea Bernagozzi alle 12:07 del 23-06-2010
11 «"questa traccia valeva solo per le scuole di ambito scientifico, quindi io, avendo fatto il classico, mi sarei beccato D'Annunzio e il piacere."» no no, i temi sono gli stessi per tutti gli indirizzi, licei e istituti tecnici.
» postato da l'Anto alle 12:19 del 23-06-2010
12 Che aggiungere a quanto già detto? Che ieri, a pranzo, in uno zapping frenetico a volume zero finisco sul TG2 appena iniziato. Ci sono tizi che muovono le labbra sullo sfondo di un chroma-key di galassie e gruppi stellari. «'Orpo!» dico «Prima notizia e parlano di universo e affini? Dev'essere successo qualcosa!» Alzo il volume nel momento in cui uno dei tizi dice: «... E così il tema sugli UFO...» Ascolto. Mi intristisco e mi dico: «Possibile che diano una traccia sugli UFO?» Guardo altri TG, stessa cosa: "Il tema sugli UFO". Oggi leggo l'articolo di *S e la tristezza diventa un deliquio. Non voglio fare sempre il solito italiano che si lamenta delle cose che non vanno, perché mi sono rotto anche di ascoltarle, ma aspettarmi da TUTTO il mondo dell'informazione un'incapacità di disamina della notizia è frustrante. Diventa annichilente quando penso che invece abbiano volutamente ridotto il significato della traccia per renderla più comprensibile e appetibile al grande pubblico de "La Pupa e il Secchione". Sono davvero triste.
» postato da Sergio Donato alle 12:37 del 23-06-2010
13 Siamo figli della cultura attuale del nostro paese: -non sappiamo scrivere in inglese (e le famose Tre I ?) -abbiamo governanti antiscientifici che affossano la ricerca e limitano l'insegnamento scientifico a scuola (quanto si è penato per evitare il creazionismo?), certo che poi il modello culturale di riferimento è l'analisi spettacolare alla Giacobbo -facciamo i temi in base alle frasi di Mussolini -usiamo uno scrittore che parla della shoah per indicare le foibe (massacro dimenticato certo, ma usato per controbilanciare?)
» postato da Otrebla alle 13:03 del 23-06-2010
14 Credo si possa aggiungere la seguente considerazione. Il tema sulla vita nell'Universo è una truffa per gli studenti italiami. Un tempo la maturità chiedeva di dimostrare capacità di comprensione di argomenti trattati durante il corso di studi. Ecco perchè i famigerati temi "tecnici" su Leopardi, Manzoni e il pensiero di Benedetto Croce. Come può uno studente medio imbarcarsi in riflessioni di questo stampo quando l'unica fonte e per di più extrascolastica è Giacobbo? Ecco perchè, acceso sostenitore dell'energia nucleare, in caso di referendum voterò questa volta contro: in Italia per certe cose mancano i presupposti sociali e culturali.
» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 13:04 del 23-06-2010
15 « Come può uno studente medio imbarcarsi in riflessioni di questo stampo quando l'unica fonte e per di più extrascolastica è Giacobbo? .» i temi erano 8! quello sulla vita nell'universo l'ha fatto chi ha approfondito per interesse personale, e dubito che costoro si siano basati su Giacobbo.
» postato da l'Anto alle 13:17 del 23-06-2010
16 «« Come può uno studente medio imbarcarsi in riflessioni di questo stampo quando l'unica fonte e per di più extrascolastica è Giacobbo? .» i temi erano 8! quello sulla vita nell'universo l'ha fatto chi ha approfondito per interesse personale, e dubito che costoro si siano basati su Giacobbo.» Ai miei tempi erano 4 e uno era sempre quello definito di Attualità o meglio di Chiacchera...
» postato da Otrebla alle 13:21 del 23-06-2010
17 Com'è che erano? il primo di letteratura, il secondo storico, il terzo ...il "tema libero"? o l'attualità era il terzo e il libero il quarto? io avevo fatto quello sulle energie e il nucleare. Chissà quante cazzate che ho scritto lol. Il bello di questa nuova maturità è il saggio breve, con 5 tracce diverse, e con gli allegati dai quali partire, più il tema "generale", risorsa importante per i maturandi dei tecnici o per chi predilige argomenti personali.
» postato da l'Anto alle 13:30 del 23-06-2010
18 20 anni orsono, quando sostenni il mio esame di maturità, il solo fatto di aver citato Isaac Asimov, mi costò sicuramente la perdita di qualche punto sul voto finale. In Italia la fantascienza è considerata una "cosa" minore, sia nella scuola che nei salotti di letteratura. In media chi ha affrontato questo tema, per quanto possa averlo svolto in maniera corretta, verrà penalizzato. L'Italia con il suo 30% di analfabeti (di ritorno o diretti), ha non ha le basi culturali per poter "capire" non solo la fantascienza... ma anche la scienza.
» postato da evocco alle 13:34 del 23-06-2010
19 «20 anni orsono, quando sostenni il mio esame di maturità, il solo fatto di aver citato Isaac Asimov, mi costò sicuramente la perdita di qualche punto sul voto finale.
»
30 anni or sono il mio tema di inglese (seconda prova) era sulla Fantascienza. Ottenni il punteggio pieno e i complimenti dell'esaminatore ![]()
» postato da l'Anto alle 13:37 del 23-06-2010
20 Anch'io feci un tema sul nucleare, e parlando del nucleare bellico, spiegai alla commissione come funzionano gli ICBM, cosa sono i megatoni, quale l'effetto di un'esplosione nucleare... Poi mi addentrai pure nel nucleare civile, spiegando perchè ero a favore. Insomma, ne sapevo molto più di loro. "Vediamo che sicuramente è molto informato..." Avrei dovuto dire che non ero informato, ma MI ero informato, cosa che potevano fare tutti, anche se non esisteva ancora Internet...
» postato da Tobanis alle 14:11 del 23-06-2010
21 "STAR TRECK". Ma io non lo so... Ma come si fa a scrivere una boiata del genere su un documento ufficiale?! Caspita, sarebbe bastato scriverlo su google per avere un messaggio d'errore... Ora, questo significa che nessuno ha ricontrollato il documento (una svista in buona fede può capitare a tutti, ma non a più occhi...) oppure che al ministero ci sono una manica di pecoroni (e questa opzione mi piace molto meno). Ciononostante, un appassionato di fantascienza si sarebbe sbizzarrito, ma tra i giovani di oggi, ormai, mi sa che sono un pò pochini...
» postato da (Paolo ) alle 14:31 del 23-06-2010
22 «Com'è che erano? il primo di letteratura, il secondo storico, il terzo ...il "tema libero"? o l'attualità era il terzo e il libero il quarto? io avevo fatto quello sulle energie e il nucleare. Chissà quante cazzate che ho scritto lol. Il bello di questa nuova maturità è il saggio breve, con 5 tracce diverse, e con gli allegati dai quali partire, più il tema "generale", risorsa importante per i maturandi dei tecnici o per chi predilige argomenti personali.» Letteratura, Attualità, Storia e uno a seconda della scuola (Storia dell'Arte nel Classico) Questo qui comunque era la traccia di Scienza
» postato da Otrebla alle 15:48 del 23-06-2010
23 Propongo anche io un link con una riflessione del sottoscritto sull'argomento, sul mio sito "Fabbricanti di Universi": http://www.fabbricantidiuniversi.it/?p=851
» postato da Roberto Paura alle 16:25 del 23-06-2010
24 «Non voglio fare sempre il solito italiano che si lamenta delle cose che non vanno, perché mi sono rotto anche di ascoltarle, ma aspettarmi da TUTTO il mondo dell'informazione un'incapacità di disamina della notizia è frustrante. Diventa annichilente quando penso che invece abbiano volutamente ridotto il significato della traccia per renderla più comprensibile e appetibile al grande pubblico de "La Pupa e il Secchione".» io penso che non ti dovresti frustrare, tantomeno supporre che abbiano fatto semplicemente per rendere la notizia più appetibile: l'hanno invece venduta in senso vero e proprio. infatti nella contemporaneità (e non solo) raccontare qualcosa in un modo distorto e più attraente è vendere.
» postato da _Kaos_ alle 17:00 del 23-06-2010
25 «Sai che non ho mica capito perché?»
forse perchè in un modo o nell'altro sei finito a parlare di ufologia tuo malgrado...
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» postato da _Kaos_ alle 17:01 del 23-06-2010
26 «"STAR TRECK". Ma io non lo so... Ma come si fa a scrivere una boiata del genere su un documento ufficiale?! Caspita, sarebbe bastato scriverlo su google per avere un messaggio d'errore... Ora, questo significa che nessuno ha ricontrollato il documento (una svista in buona fede può capitare a tutti, ma non a più occhi...) oppure che al ministero ci sono una manica di pecoroni (e questa opzione mi piace molto meno). Ciononostante, un appassionato di fantascienza si sarebbe sbizzarrito, ma tra i giovani di oggi, ormai, mi sa che sono un pò pochini...» L'errore è ancora più orrendo perchè SI CITA UNA FRASE ALTRUI, e pertanto uno può legittimamente pensare che Hawking è un ignorante che non sa neanche scrivere Star Trek. C'è pure il trekking a ricordare la giusta forma di scrittura... Chissà se qualche ragazzo insano ma geniale ha sottolineato in qualche modo lo svarione vergognoso.
» postato da Tobanis alle 17:02 del 23-06-2010
27 «
io penso che non ti dovresti frustrare, tantomeno supporre che abbiano fatto semplicemente per rendere la notizia più appetibile: l'hanno invece venduta in senso vero e proprio. infatti nella contemporaneità (e non solo) raccontare qualcosa in un modo distorto e più attraente è vendere.»
Nel mio "appetibile" era ovviamente compreso il fine ultimo della vendita; che ci sta, per carità. Inutile innalzarsi a paladini del "buon giornalismo" ignorando che la notizia da sempre ha un mercato, bilanci d'esercizio, investitori e pubblicità, ma quando si prende a calci la deontologia (qualsiasi mestiere si faccia), be', mi girano non poco.
Si vede che sono ancora arrabbiato? ![]()
» postato da Sergio Donato alle 17:23 del 23-06-2010
28 Che tristezza infinita... Un tema che poteva essere bello a patto di essere un minimo informati sulla materia, cosa che visti gli adolescenti di oggi sembra abbastanza difficile...
» postato da Maurizio Del Santo alle 18:13 del 23-06-2010
29 che vergogna
» postato da MARCELLO COLOMBO alle 18:52 del 23-06-2010
30 Quando feci io l'esame di maturità c'era una traccia sulla fantascienza. Ricordo che mi dilungai su Solaris, che all'epoca avevo letto da poco. Ricevetti anche dei complimenti, da qualche professore. Bei ricordi ... L'unica cosa a cui non mi piace pensare è quanto tempo è passato da allora. ![]()
» postato da AKKA alle 19:01 del 23-06-2010
31 La cosa fantascientifica, in realtà, è che nel 2010 ci sia ancora qualcuno che usa la locuzione «i giovani di oggi» Quasi distopica, direi. F.
» postato da Faramir alle 19:59 del 23-06-2010
32 Ieri ho fatto questo tema, ho parlato dello scetticismo e della denigrazione creata da programmi stile voyager e mistero e di come sia più significativa la rilevazione di glicina in una nebulosa che l'avvistamento di presunte astronavi aliene. Ho parlato dei programmi di ricerca extrasolare e dei pianeti che giornalmente vengono scoperti in orbita attorno a stelle che non sono la nostra. Di quanto alta è la probabilità dell'esistenza della vita oltre a noi e di quanto è bassa la probabilità di incontrarla data la presunta insuperabilità della velocità della luce. Infine ho esaminato le conseguenze filosofiche di un possibile contatto. La prof esterna di italiano era vestita come una metallara e quando ha letto la traccia sugli alieni ha detto "finalmente un tema sull'argomento" venendo subito sgridata dal presidente della commissione. Speriamo bene
» postato da Metatron alle 19:59 del 23-06-2010
33 ah comunque il tema si poteva fare in tutte le scuole sia al classico che allo scientifico, io l'ho fatto e sono al liceo artistico
» postato da Metatron alle 20:02 del 23-06-2010
36 «La cosa fantascientifica, in realtà, è che nel 2010 ci sia ancora qualcuno che usa la locuzione «i giovani di oggi» Quasi distopica, direi. F.» O che ci sia qualcuno che usa la locuzione "omini verdi". Ma insomma! Aggiornatevi! Siamo nel 2010! Ora sono grigi. E comunque se solo potessi mettere le mani su una macchina del tempo, tra le altre cose andrei da Ckant (oops. Si scrive Kant) a prendermi i suoi soldi, visto che sui pianeti che poteva vedere lui abitanti non ce ne sono.
» postato da AKKA alle 20:30 del 23-06-2010
37 Bravo Metatron.
Ma sei avvantaggiato. Metatron è il tuo vero nome e tu sei un "UFO"...
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» postato da Sergio Donato alle 21:10 del 23-06-2010
38 Propongo a S* e a Carmine Treanni di invitare Metatron a pubblicare il suo elaborato su un prossimo numero di Delos. Tanto per dare una speranza di futuro anche agli umanoidi italici. Molto deluso dagli adolescenti odierni devo però ricordare che una mia compagna di Liceo Classico alla maturità confuse Schopenhauer con Oppenheimer e alla faccia dei secoli diversi attribuì al filosofo la genesi della bomba atomica. La poveretta si maturò a settembre (nel 1968 andava così) e in seguito trovò la sua strada nella pubblicità.
» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 21:59 del 23-06-2010
39 «Propongo a S* e a Carmine Treanni di invitare Metatron a pubblicare il suo elaborato su un prossimo numero di Delos.»
Guarda Ivo, ci avevo pensato, ma mi chiedevo - e magari in questo Metatron può darmi indicazioni - loro hanno il loro tema? Non so, ai miei temi si faceva la brutta e poi si copiava in bella, magari ora scrivono tutto su iPad e lo trasmettono ai professori via wifi
Insomma, vorrei capire, uno se è plausibile che loro abbiano una copia del tema da pubblicare, due se è legale che vengano pubblicati prima della fine degli esami.
«alla maturità confuse Schopenhauer con Oppenheimer»
Che vergogna, confondere il famoso compositore polacco Fryderyk Schopenhauer!
S*
» postato da S* alle 22:42 del 23-06-2010
40 «devo però ricordare che una mia compagna di Liceo Classico alla maturità confuse Schopenhauer con Oppenheimer e alla faccia dei secoli diversi attribuì al filosofo la genesi della bomba atomica. La poveretta si maturò a settembre (nel 1968 andava così) e in seguito trovò la sua strada nella pubblicità.»
si capiscono molte cose
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» postato da tzenobite alle 22:46 del 23-06-2010
41 ««Propongo a S* e a Carmine Treanni di invitare Metatron a pubblicare il suo elaborato su un prossimo numero di Delos.» Insomma, vorrei capire, uno se è plausibile che loro abbiano una copia del tema da pubblicare, due se è legale che vengano pubblicati prima della fine degli esami. » Sicuramente non prima della fine degli esami. In seguito, il maturato può chiederne copia alla scuola. Non so quanto tempo dopo, però: io provai a chiedere anni dopo il mio tema di maturità, che impostai tra il filosofico e lo scientifico su questa bellissima traccia: «Commenti il candidato la seguente affermazione di un grande scienziato vivente, Nobel della fisica: "Noi scandagliamo la struttura della materia con la massima precisione, sperando di scoprirvi l'unità e la semplicità di un mondo che a prima vista sorprende per la sua diversità e complessità. Quanto più la nostra ricerca si approfondisce, tanto più ci confondono la semplicità, l'universalità e la bellezza delle leggi della natura". Carlo Rubbia.» e scoprii con tristezza che lo avevano... smaltito. Era il più bel tema che avessi mai fatto. F.
» postato da Faramir alle 22:52 del 23-06-2010
42 « Ecco perchè, acceso sostenitore dell'energia nucleare, in caso di referendum voterò questa volta contro: in Italia per certe cose mancano i presupposti sociali e culturali.» È vero, e non solo su questo argomento, ma anche sulla vita sociale e sulla democrazia, il che significa che non dovrai neanche porti il problema, perché nessuno di sognerà di fare un referendum sul nucleare, e anche se lo facessero la gente andrebbe al mare, non a votare. S*
» postato da S* alle 23:19 del 23-06-2010
43 Mi inchino a Te, sommo S*. Credevo di essere cinico, sporco, cattivo e catastrofista, ma ora riconosco i miei limiti.
» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 23:31 del 23-06-2010
44 ««20 anni orsono, quando sostenni il mio esame di maturità, il solo fatto di aver citato Isaac Asimov, mi costò sicuramente la perdita di qualche punto sul voto finale.
»
30 anni or sono il mio tema di inglese (seconda prova) era sulla Fantascienza. Ottenni il punteggio pieno e i complimenti dell'esaminatore
»
Un po' tardi, ma ti faccio i miei più vivi complimenti !!!
Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:58 del 24-06-2010
46 « ... Molto deluso dagli adolescenti odierni devo però ricordare che una mia compagna di Liceo Classico alla maturità confuse Schopenhauer con Oppenheimer e alla faccia dei secoli diversi attribuì al filosofo la genesi della bomba atomica. La poveretta si maturò a settembre (nel 1968 andava così) e in seguito trovò la sua strada nella pubblicità.» Probabilmente la traccia recitava "Sciopenauer...." "Open Aimer" fino all'odierno Star Treck. Un unico filo conduttore, nei decenni.
» postato da Tobanis alle 10:12 del 24-06-2010
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1 uno; l'argomento era l'essere soli nell'universo; non gli ufo. due.. hanno sbagliato a scrivere star trek daiiiiiiiiiiiiiiii
» postato da (a a) alle 00:09 del 23-06-2010