Il nuovo Riverworld

Debutta sul canale specializzato SyFy l'adattamento del ciclo creato da Philip José Farmer.

Un'immagine di Riverworld. ingrandisci

Il diciotto aprile è andato in onda sul canale SyFy Riverworld, nuova trasposizione televisiva del ciclo creato dallo scrittore statunitense Philip José Farmer. La miniserie di quattro ore è stata trasmessa in prima serata in un blocco unico, esperimento che il canale ha voluto tentare come nuovo modo per lanciare un prodotto televisivo. Per l'occasione ha parlato della miniserie Matthew O'Connor, produttore esecutivo di SyFy.

 

Il ciclo del Mondo del Fiume venne creato da Farmer all'inizio degli anni settanta. La storia è arcinota: tutti gli esseri umani vissuti sulla Terra si risvegliano su un misterioso pianeta artificiale attraversato da un fiume lungo milioni di chilometri, completamente nudi e fisiologicamente integri, e con una misteriosa entità che fornisce loro cibo, vestiti e attrezzi. L'umanità inizia pertanto una nuova vita, in attesa di eventi che i dermiurghi di questo mondo hanno in serbo per loro. Il ciclo originale è composto da cinque romanzi e alcuni racconti, e ha riscosso un notevole successo nel corso dei decenni. Già nel 2003 l'allora Sci Fi Channel tentò di realizzare una serie tv ispirata al ciclo, producendone un pilot fedele ai romanzi per alcuni versi, lontano per altri, complessivamente di qualità appena sufficiente. Il pilot ottenne scarsi riscontri (in Italia è stato trasmesso anche dalle reti Mediaset) e il progetto venne accantonato.

 

A distanza di sette anni il canale, diventato SyFy, ci riprova con una produzione in grande stile. "Il nostro progetto si basa principalmente sui primi due romanzi della serie — spiega O'Connor — però amalgama anche spezzoni degli altri romanzi. Penso che l'idea dei ciclo sia molto interessante, visto che ha parecchi fan. Si è anche parlato della possibilità di farne una serie, vista la ricchezza del materiale." Una delle innovazioni che gli autori della miniserie, Robert Hewitt Wolfe (Star Trek: Deep Space Nine4400, Andromeda) e Randall M. Badat, hanno voluto introdurre sta nella trasformazione del personaggio principale del ciclo, l'esploratore inglese Richard Francis Burton, realmente vissuto nel diciannovesimo secolo; infatti là dove nei romanzi Burton è l'eroe buono, nell'attuale miniserie è diventato il "cattivo".

 

Per il resto, la storia segue le vicende del reporter Matt e della sua fidanzata Jessie, morti in seguito all'attentato di un kamikaze (nel pilot del 2003 il protagonista era un astronauta morto in un incidente nello spazio). Matt e Jessie rinascono in due punti differenti del fiume, per cui la storia vede i tentativi dei due di ritrovarsi. "Lungo il fiume i due incontrano persone provenienti da tutte le epoche — continua O'Connor — e attraverso frammenti di informazioni iniziano a comprendere la natura di Riverworld. Durante il viaggio incontrano molte persone che li guidano e li aiutano. A un certo punto Matt incontra Burton, che ritiene Riverworld un abominio e pensa che debba essere distrutto."

 

Come nei romanzi, sono parecchi i personaggi storici che si incontrano durante le vicende, a cominciare dallo scrittore Mark Twain, che a bordo del suo battello aiuta Matt a risalire le sorgenti del fiume e a cercare Jessie. Dice O'Connor: "Sostanzialmente il film racconta il viaggio di questi due uomini lungo il fiume alla ricerca della sorgente, e decidere se distruggere il mondo o lasciarlo così. Matt poi è anche in cerca della sua Jessie, che nel frattempo ha incontrato Burton. Lo spazio tempo lungo le rive non è continuo, ci saranno incontri importanti e un finale sulla torre oscura emozionante." Rispetto al pilot del 2003, O'Connor ha tenuto a chairire la volontà di dare al progetto un taglio diverso, a partire dal cambio di ruolo di Burton. "La base di tutto sta nel vedere come persone di epoche diverse con culture diverse riescono a interagire, e come l'esperienza di ogni personaggio cambia durante il viaggio. Per me questo aspetto è davvero intrigante, e penso che sia stato ben rappresentato nel film."

 

Il fatto che nei romanzi i protagonisti si risveglino nudi ha causato qualche piccola difficoltà di adattamento. "È stata una questione interessante sulla quale abbiamo dibattuto," ha scherzato O'Connor. "Avremmo potuto piazzare una piccola copertura proprio lì, ma sarebbe stato barare. Alla fine abbiamo apportato qualche cambiamento." In effetti guardando il trailer qui sotto, sembra che i protagonisti emergano dalle acque con i vestiti che avevano al momento della morte, mentre nel pilot del 2003 l'integrità dei romanzi era stata rispettata, escludendo primi piani e riprendendo i risvegliati in campo lungo. Sono passati solo sette anni, ma evidentemente qualche passo indietro lo si è fatto...

 

Un ultimo accenno al cast, di tutto rispetto: Tahmoh Penikett (Helo di Battlestar Galactica, Dollhouse), Laura Vandervoort (V, Smallville), Peter Wingfield (Highlander, Sanctuary, Caprica), Mark Deklin (Life on Mars), Alan Cumming (X-Men 2). Nel trailer si riconosce un altro dei superstiti del Galactica, il canadese Alessandro Juliani.

Qui la nostra recensione:

Riverworld 2010

MINISERIE, Riverworld - regia di Stuart Gillard - giudizio: mediocre Leggi la recensione>

 

Ed ecco il trailer:

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 21 aprile 2010 - Fonte: Sci Fi Wire

Vota questo articolo

Voti dei lettori

2 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Sto leggendo in questi giorni il 4o romanzo... Ommaigod ma come si fa a stravolgere in questo modo una storia così complessa ed epica?? Addirittura i personaggi principali cambiano proprio mestiere e personalità. Burton, uomo di grande cultura, è il personaggio chiave dei romanzi, quello a cui ci si affeziona fin da subito e che guida, seppur a intervalli, il lettore alla ricerca della sorgente. Qua diventa il cattivo ignorante che non capisce un c.. e vuole solo distruggere tutto stile terrorista estremista. Ovviamente non poteva mancare la tipica storia d'amore tra due che si cercano per tutto il fiume.. A questo punto non si può proprio parlare di trasposizione. Al massimo di vaga ispirazione.

» postato da (Eraldo Girardi) alle 09:19 del 21-04-2010

2 L'unica cosa positiva della visione di questa cosa è che mi ha fatto venire voglia di rileggere ancora tutto il ciclo. Per il resto era meglio non vederlo, ma la curiosità, si sa...

» postato da CobbAnderson alle 10:43 del 21-04-2010

3 Quanto mi piacerebbe leggerlo! purtroppo introvabile il cartaceo(180 sul delos store :shock: ). E-book chissà. :(

» postato da Adidja Palmer alle 11:53 del 21-04-2010

4 @Palmer, perché 180? edizione cosmo agento a 25 euri :) http://www.delosstore.it/collezionismo/scheda.php?id=17175

» postato da Stefanoventa alle 13:27 del 21-04-2010

5 «@Palmer, perché 180? edizione cosmo agento a 25 euri :) http://www.delosstore.it/collezionismo/scheda.php?id=17175» mi riferivo a questo: http://www.delosstore.it/collezionismo/scheda.php?id=7537 che è il ciclo completo, al quale sarei interssato. Quello che tu mi indichi è solo il primo capitolo! mi consola il fatto che non è facilissimo da trovare neanche all'estero.

» postato da Adidja Palmer alle 14:04 del 21-04-2010

6 « mi riferivo a questo: http://www.delosstore.it/collezionismo/scheda.php?id=7537 che è il ciclo completo, al quale sarei interssato. Quello che tu mi indichi è solo il primo capitolo! mi consola il fatto che non è facilissimo da trovare neanche all'estero.» ah ok, mi pareva strano che ti fosse sfuggito infatti :lol:

» postato da Stefanoventa alle 14:44 del 21-04-2010

7 Non che 25 euro siano pochi, eh! ma tant'è. Questa è la situazione in Italia. Fortuna che si trovano e-books da "fonti terze". Anzi, mentre scrivo li ho trovati tutti e 5 8)! Datemi il mio I-Pad! e anche la rabbia di Orc il rosso!

» postato da Adidja Palmer alle 16:31 del 21-04-2010

8 Problema dei "risorti": Nel romanzo i personaggi indossano solo pochi capi di vestiario (di fatto tutti uguali) che trovano nei loro graal, oltre a essere senza capelli... E' l'autore che ci viene in aiuto dicendoci da che epoca provengono. Nel film si sarebbe generata solo confusione. Era necessario che fossero tutti distinguibili da subito e fosse chiaro a che periodo storico appartenevano. Esempio: nella prima immagine riesco a capire chi è Mark Twain!!!! Non capisco perché si siano giustificati su questo punto, e in questo modo, quando era necessario tecnicamente avere i personaggi vestiti...

» postato da Thersicore alle 18:18 del 21-04-2010

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.