Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Nell'eventualità che non siate a pari con la programmazione attuale negli States di Heroes e soprattutto, che non amiate gli spoiler grandi grossi e cattivi, non proseguite oltre.
Per i pochi rimasti: il 30 novembre è andato in onda l'episodio The Fifth Stage, in cui è stato confermato quello che ormai era chiaro a tutti: Nathan Petrelli è morto, andato, hasta la vista baby. In realtà, Nathan era decisamente morto alla fine della terza stagione, per mano di Sylar (ovviamente), ma grazie ai poteri mentali di Matt Parkman e su richiesta della madre, i suoi ricordi venivano inseriti nella mente di Sylar, che essendo uno shape shifter, ne prendeva le sembianze, ma cominciava a manifestare grosse crisi di identità. Alla fine, la personalità di Syler riprende il controllo e nello scontro per il possesso del corpo, a perdere, definitivamente, è Petrelli.
Il produttore della serie, Adam Armus, ha dichiarato: "Avevamo preso un impegno l'anno scorso. Avevamo detto che ci sarebbe stato uno scontro epico tra due personaggi, in cui uno avrebbe vinto e uno avrebbe perso". E così è stato.
Naturalmente, nulla impedisce di rivedere Nathan in qualche flashback o sogno, ma a livello pratico, questa è la fine per il personaggio. Prosegue Armus: "Abbiamo chiamato questa stagione l'anno della redenzione per uno specifico motivo: ha a che fare con tutto quello che abbiamo fatto l'anno scorso e come possiamo sistemarlo".
In particolare, per il personaggio di Samuel (Robert Knepper, da Prison break): "Esploreremo molte delle cosa fatte da lui in passato, cosa lo ha reso ciò che è. Parleremo delle relazioni che ha avuto in passato e sul versante opposto, quelle che Sylar non ha avuto".
Per Armus "la dualità dei personaggi diventerà molto interessante e sarà da portare alla fine dei giochi. Alcuni personaggi che voi siete convinti siano assolutamente buoni, diventeranno cattivi. D'altra parte, quelli davvero cattivi diventeranno i buoni". E conclude dicendo "per noi il punto è sempre stato che i nostri eroi devono unirsi e formare una sorta di famiglia, per combattere il male che si trova là fuori".
Con questo episodio, Heroes entra nella pausa invernale, per ritornare in onda l'11 gennaio 2010, alle 21,00. Cosa ne pensate della dipartita di Nathan? Vi dispiace? Vi fa piacere? Vi interessa ancora?
2 era meglio se avessero lasciato i fratelli perelli morti già dopo la prima stagione. 
» postato da jonny lexington alle 16:07 del 04-12-2009
3 Ahaha..Nathan sarebbe già dovuto sparire dalla scorsa stagione secondo me non capivo questo voler far continuare a vivere un personaggio pure che in se per se vale poco...e anche io sono molto deluso da Peter dopo 4 stagioni è ancora un mezzo ragazzino..il Peter del futuro si vede che ha passato 40 anni prma di diventare cosi boh ahahaha
» postato da (Fabio Metastasio) alle 09:22 del 05-12-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
1 La dipartita di Nathan per me non è molto importante, mi interesserebbe di più che si svegliasse dal sonno Peter.
» postato da (Fabio ) alle 14:54 del 04-12-2009