Un nuovo libro da Add Editore è sempre un piccolo evento, per le porte che questa casa editrice apre sui mondi fantastici asiatici. Questa volta ci fa conoscere una apprezzatissima autrice giapponese, Yamao Yūko, paragonata ad autori come J.L. Borges.

La quarta di copertina

In un Giappone mai esistito ma incredibilmente verosimile, un misterioso incidente in una cava ha alterato le leggi naturali: il fuoco fatica a bruciare e le fiamme diventano un bene prezioso. Due mondi sovrapposti, dominati da un’unica montagna che pare sdoppiarsi, fanno da teatro a una serie di scene che si rivelano come in una cartomanzia. Le sorelle Suwa e Tae trasportano una fiamma, inseguite da un pavone dagli occhi iniettati di sangue. Intanto, le vite di K e Q si incrociano nel labirintico Laboratorio cranico, centro di ricerca e hotel, dove K giunge in cerca di Mitsu, la tranviera di cui è innamorato, e Q accetta di scarnificare animali morti pur di sottrarsi a un matrimonio imposto.

Tra segnali luminosi, cerimonie lisergiche e visioni oniriche, i personaggi scompaiono e riappaiono continuamente, inghiottiti da un universo di cui forse, in fondo, sono solo comparse.

Il pavone volante è un capolavoro visionario, un cinema verbale finemente concepito da una delle scrittrici giapponesi più originali del panorama contemporaneo.

L'autrice

YAMAO YŪKO (1955) è una scrittrice di letteratura fantastica e di fantascienza, considerata una delle migliori voci contemporanee del panorama giapponese. Vincitrice di numerosi premi, la sua scrittura è paragonata a quella di autrici e autori come Leonora Carrington, H.P. Lovecraft, Jorge Luis Borges. Il pavone volante è il suo primo romanzo tradotto in italiano.

Yamao Yūko, Il pavone volante, traduzione di Alessandro Passarella, Add editore, pagg. 280, euro 20, ebook euro 10,99.