Dalla pagina Fantascienza Book Club che fa un ottimo lavoro di ricerca e segnalazione delle uscite veniamo a sapere dell'arrivo, lo scorso mese, di questo interessante saggio edito da Odoya sulla storia della fantascienza. Una storia che non parte da Amazing Stories o da Verne, Wells o Mary Shelley, ma da ben più indietro, andando a cercare le origini dei temi di questo genere in Thomas More, Keplero, Cyrano de Bergerac.
La quarta di copertina
Questa è la prima storia della fantascienza letteraria pubblicata in lingua italiana che ripercorre in modo organico le origini e lo sviluppo del genere dalle sue radici nell’antichità fino alla Golden Age del Novecento. Molto prima dei razzi, dei robot e delle galassie lontane, scrittori e filosofi immaginarono viaggi sulla Luna, mondi perfetti e imperfetti, civiltà aliene, invenzioni straordinarie e futuri possibili. Da Luciano di Samosata a Thomas More, da Keplero a Cyrano de Bergerac, il volume ricostruisce la nascita di temi e immagini che avrebbero alimentato l’immaginario fantascientifico moderno. L’Ottocento vede poi emergere i grandi fondatori del genere: Edgar Allan Poe, Mary Shelley, Giacomo Leopardi, Jules Verne e H.G. Wells. È il secolo in cui prendono forma alcuni dei filoni più amati della fantascienza: il viaggio nel tempo, la Terra cava, i mondi alieni, gli scienziati visionari, le utopie e le distopie. Dalle riviste pulp americane ai pionieri della space opera e del planetary romance, fino ai maestri della Golden Age (Asimov, Heinlein, Simak, Sturgeon, Clarke, Bradbury e molti altri) Giuseppe Candela racconta come la fantascienza sia diventata uno dei fenomeni culturali più influenti dell’età contemporanea. Un percorso attraverso tutti quegli elementi che hanno accompagnato l’Occidente per oltre due millenni, mostrando come la fantascienza non sia soltanto un genere narrativo, ma uno dei modi più originali con cui l’umanità ha immaginato il proprio destino.
L'autore
Giuseppe Candela è dottore di ricerca in Studi Umanistici presso l’Università degli Studi di Palermo. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla traduttologia all’intertestualità, fino alla teoria e alla storia dei generi narrativi. È autore di Gli «Ossi di seppia» di Eugenio Montale. Genesi, struttura, temi, stile (Ledizioni, 2023) e di La letteratura fantasy. Teoria e storia di un genere narrativo (Fede & Cultura, 2025). Ha inoltre curato il volume Dire quasi un’altra cosa. Intertestualità e traduzione nella letteratura del Novecento (Palermo University Press, 2024).
Giuseppe Candela, Storia della fantascienza letteraria. Dall’antichità alla Golden Age. Edizione Illustrata, Odoya, pagg. 376, euro 28. Ebook non disponibile.





