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Anche per il pubblico italiano è finita l'attesa, almeno per i fortunati che dispongono di Sky. Questa sera, su Fox, alle ore 21.10, va in onda in italiano l'episodio pilota, No More Good Days (curiosamente, sul sito Fox viene annunciato come "More Good Days").
Parliamo ovviamente di FlashForward, la serie che molti indicano come la "scommessa del dopo Lost" per la ABC. Non molto in comune con Lost, al di là di un paio di attori e di un taglio decisamente ambizioso. Più cinematografica FlashForward, dove si vede l'impronta di David S. Goyer (Batman Begins, The Dark Knight); anche nella scelta degli attori principali, Joseph Finnies (Shekespeare in Love) e John Cho (Sulu in Star Trek) ai quali si affiancano Sonya Walger e Dominic Monaghan (Penny Widmore e Charlie in Lost).
La serie è tratta dal romanzo di Robert J. Sawyer Avanti nel tempo, pubblicato alcuni anni fa da Fanucci nella collana Solaria.
Sul telefilm abbiamo pubblicato un approfondimento sul numero 118 di Delos Science Fiction:
Inoltre abbiamo pubblicato la recensione di Angelo Rossi:
Inoltre lo scorso febbraio abbiamo pubblicato un'intervista con l'autore del romanzo Robert J. Sawyer:
2 «Ciao. Goyer si chiama David non Steve.
»
Lapsus corretto, grazie. Chissà perché mi viene sempre Steve, dov'esserci un'assonanza con qualche altro nome simile.
S*
» postato da S* alle 08:49 del 05-10-2009
3 Prego, dovere. Visto che usufruisco del vostro servizio ricambiare con una minima segnalazione mi sembra doveroso. ![]()
» postato da (Paolo G) alle 01:34 del 06-10-2009
4 Certo che sono proprio forti gli agenti dell'FBI.
SPOILER
In meno di 24 ore capiscono che il mondo si è fermato 2 minuti e 17 secondi,che il fenomeno ha riguardato tutti gli abitanti della terra, che hanno visto il futuro e non solo, individuano l'unico che non si è addormentato perchè è allo stadio, ovvero in un luogo dove difficilmente
ci sono telecamere.
overzzzz...
» postato da jetscrander alle 14:43 del 06-10-2009
5 «Certo che sono proprio forti gli agenti dell'FBI.
SPOILER
In meno di 24 ore capiscono che il mondo si è fermato 2 minuti e 17 secondi,che il fenomeno ha riguardato tutti gli abitanti della terra, che hanno visto il futuro e non solo, individuano l'unico che non si è addormentato perchè è allo stadio, ovvero in un luogo dove difficilmente
ci sono telecamere.
»
Stavo per scrivere un post per prenderti in giro, ma ripensandoci mi sa che non ho capito il senso della frase, visto che è ovvio che allo stadio ci sono le telecamere.
S*
» postato da S* alle 14:55 del 06-10-2009
6 ««Certo che sono proprio forti gli agenti dell'FBI.
SPOILER
In meno di 24 ore capiscono che il mondo si è fermato 2 minuti e 17 secondi,che il fenomeno ha riguardato tutti gli abitanti della terra, che hanno visto il futuro e non solo, individuano l'unico che non si è addormentato perchè è allo stadio, ovvero in un luogo dove difficilmente
ci sono telecamere.
»
Stavo per scrivere un post per prenderti in giro, ma ripensandoci mi sa che non ho capito il senso della frase, visto che è ovvio che allo stadio ci sono le telecamere.
S*»
Infatti era ironico come da emoticon.
overzzzz...
» postato da jetscrander alle 15:55 del 06-10-2009
7 «Certo che sono proprio forti gli agenti dell'FBI.
SPOILER
In meno di 24 ore capiscono che il mondo si è fermato 2 minuti e 17 secondi,che il fenomeno ha riguardato tutti gli abitanti della terra, che hanno visto il futuro e non solo, individuano l'unico che non si è addormentato perchè è allo stadio, ovvero in un luogo dove difficilmente
ci sono telecamere.
overzzzz...»
In effetti avrebbero potuto allungare l'investigazione in più puntate e non nei primi dieci minuti della serie, che appunto come tempi e capacità mi sembra un'assurdità. E' uno dei motivi per cui la settimana scorsa ho visto solo la prima puntata e ho lasciato perdere.
» postato da Rodia alle 16:08 del 06-10-2009
8 «In effetti avrebbero potuto allungare l'investigazione in più puntate e non nei primi dieci minuti della serie, che appunto come tempi e capacità mi sembra un'assurdità. E' uno dei motivi per cui la settimana scorsa ho visto solo la prima puntata e ho lasciato perdere.» Sono totalmente in disaccordo. Stai dicendo che avrebbero dovuto tirare in lungo per farti scoprire in tre o quattro puntate quello che tutti già sanno perché A) è stato sbandierato dalla promozione del telefilm e B) ogni spettatore capisce da solo? Odio queste cose. Dal mio punto di vista è perfettamente ragionevole che abbiano scoperto tutte quelle cose in breve tempo, non vedo proprio dove sia l'assurdità. Tutt'al più puoi dirmi che sono stati fortunati a trovare il tizio che si muoveva nello stadio, anche se immagino che basti un software banalissimo per individuare il movimento, se è quello che stai cercando, per trovarlo su una base enorme di filmati in poco tempo. E va benissimo che abbiano messo tutto in campo, senza tirarla in lungo inutilmente. Basta con queste serie coi i poliziotti deficienti che girano in tondo senza capire chi è l'assassino quando lo spettatore l'ha già capito da un'ora. S*
» postato da S* alle 17:43 del 06-10-2009
9 ««In effetti avrebbero potuto allungare l'investigazione in più puntate e non nei primi dieci minuti della serie, che appunto come tempi e capacità mi sembra un'assurdità. E' uno dei motivi per cui la settimana scorsa ho visto solo la prima puntata e ho lasciato perdere.» Sono totalmente in disaccordo. Stai dicendo che avrebbero dovuto tirare in lungo per farti scoprire in tre o quattro puntate quello che tutti già sanno perché A) è stato sbandierato dalla promozione del telefilm e B) ogni spettatore capisce da solo? Odio queste cose. S*» Ok non in tre puntate ma in più giorni all'interno della prima puntata. Praticamente i protagonisti tornano in ufficio e in pochi minuti riescono a scoprire tutto. Tra l'altro non c'è alcun sconcerto in quello che scoprono. Paiono banalità che succedono ogni giorno. Solo per l'11 settembere 2001 ci sono voluti mesi per capire e riprendersi dallo shock. Qui l'intero pianeta perde coscienza per due minuti e la gente conitnua a vivere la vita di prima senza problemi. Parliamo di uno shock collettivo, come se un dio si fosse rivelato all'intera umanità tramite delle visioni. Non so c'è qualcosa di sempliciotto in tutto questo.
» postato da Rodia alle 18:07 del 06-10-2009
10 «Ok non in tre puntate ma in più giorni all'interno della prima puntata. Praticamente i protagonisti tornano in ufficio e in pochi minuti riescono a scoprire tutto.»
Considera che quelli che hanno visto buio durante il ff (flash forward) hanno poco tempo da perdere e giorni contati...
«
Tra l'altro non c'è alcun sconcerto in quello che scoprono. Paiono banalità che succedono ogni giorno. Solo per l'11 settembre 2001 ci sono voluti mesi per capire e riprendersi dallo shock. Qui l'intero pianeta perde coscienza per due minuti e la gente conitnua a vivere la vita di prima senza problemi. Parliamo di uno shock collettivo, come se un dio si fosse rivelato all'intera umanità tramite delle visioni. Non so c'è qualcosa di sempliciotto in tutto questo.»
Secondo me questo "shock collettivo" di cui parli sarà il principale tema delle prossime puntate... a me il pilot mi è sembrato fin troppo denso di eventi... che devono essere ancora "digeriti" del tutto... e da tutti. ![]()
» postato da Micronaut alle 22:07 del 06-10-2009
11 «Ok non in tre puntate ma in più giorni all'interno della prima puntata. Praticamente i protagonisti tornano in ufficio e in pochi minuti riescono a scoprire tutto.» Scusa, ma non riesco a capire cosa ci sia di tanto strano. Vari di loro hanno visto la data nel sogno. Il fatto che fosse il futuro e che fosse lo stesso futuro mi pare che sia semplice da capire e ci arrivano in modo logico ragionevole e senza salti di intuito. L'unico colpo di fortuna è quello del tizio che si muove nel filmato. Sulle reazioni è un terreno più difficile, ma va anche tenuto presente l'obiettivo della storia. Non è un telefilm sull'11 settembre. È un thriller e il punto è il mistero da svelare, non ammorbare gli spettatori con le interviste ai parenti piangenti delle vittime. S*
» postato da S* alle 22:54 del 06-10-2009
12 Ti capisco quando parli dell'economia generale del telefilm che ha bisogno di più velocità e non di tempi morti. Però io immedesimandomi nei personaggi mi comporterei in modo diverso. Sarei prima di tutto shockato a morte e difficilmente accetterei la realtà. Scusate è che sono abituato al climax lovecraftiano nel quale i personaggi scoprono l'orrore o l'epifania degli esseri trascendenti a gradi per poi impazzire. Ma capisco che è un mio difetto.
» postato da Rodia alle 00:12 del 07-10-2009
13 Non vorrei ripetermi: aspetta almeno la seconda puntata... ![]()
» postato da Micronaut alle 00:20 del 07-10-2009
14 «Sarei prima di tutto shockato a morte e difficilmente accetterei la realtà. »
Io invece sarei esaltato e curiosissimo di saperne di più.
S*
» postato da S* alle 08:12 del 07-10-2009
15 un conto è se ad aver avuto le "visioni" fossero stati in pochi. ma visto che TUTTI hanno sperimentato lo stesso fenomeno, che qualcuno ha visto la data, e in molti casi le visioni erano incrociate e coerenti tra loro, non mi pare così assurdo che siano riusciti a capire così presto quello che è successo.
» postato da Piscu alle 10:30 del 07-10-2009
16 «un conto è se ad aver avuto le "visioni" fossero stati in pochi. ma visto che TUTTI hanno sperimentato lo stesso fenomeno, che qualcuno ha visto la data, e in molti casi le visioni erano incrociate e coerenti tra loro, non mi pare così assurdo che siano riusciti a capire così presto quello che è successo.» Anche perché comunicano tra loro come esseri umani normali, a differenza di Lost dove chiunque sa una cosa non la dice per enne motivi personali... S*
» postato da S* alle 11:59 del 07-10-2009
17 « Sarei prima di tutto shockato a morte e difficilmente accetterei la realtà. Scusate è che sono abituato al climax lovecraftiano nel quale i personaggi scoprono l'orrore o l'epifania degli esseri trascendenti a gradi per poi impazzire. Ma capisco che è un mio difetto.» Oppure avresti talmente adrenalina in corpo che per un momento lasci perdere tutto e cerchi di capire A) che cavolo ti è successo B) se quello che hai visto nel futuro è modificabile o meno Il protagonista prima gira come una farfalla impazzita, comincia a raccogliere le tessere del puzzle e poi la sera, a casa, inizia a ragionare sulle implicazioni personali di quello che ha visto. Cavolo, scopri che ti riattacchi alla bottiglia e che tua moglie ti lascerà...
» postato da MagicamenteMe alle 13:10 del 07-10-2009
18 ...per cambiare discorso, girovagando per la rete, ho trovato questa interessante intervista a Carlo Cosolo, Direttore del doppiaggio di FF che racconta come viene affrontato il "day and date" della serie (uscita contemporanea agli USA) ed altre cose molto interessanti sul doppiaggio e i rischi connessi all'importanza/ruolo dei personaggi...
» postato da Soylent alle 09:15 del 09-10-2009
19 «la traduzione spesso ha bisogno di un contesto che magari all'episodio 3 ancora non ho. Non solo: non ho idea, a parte i personaggi evidentemente fissi e altri ricorrenti, se un personaggio che dice tre parole nell'episodio 3 diventerà protagonista nell'episodio 7, e magari devo distribuire una voce su un'ombra che pronuncia 4 parole. È chiaro che questo è un bel rischio, e, secondo me, è questa la vera sfida di quest'operazione. » questa è una cosa che mi sono sempre chiesto. soprattutto per serie complesse a episodi interconnessi come molte degli ultimi anni, non dovrebbe essere fornita agli "adattatori" esteri una scaletta di quella che sarà la direzione del programma? a volte una singola frase detta sei puntate prima può risultare fondamentale in un episodio, ma se traduttori e doppiatori non ne sono al corrente si rischiano grandi equivoci.
» postato da Piscu alle 11:46 del 09-10-2009
20 «...per cambiare discorso, girovagando per la rete, ho trovato questa interessante intervista a Carlo Cosolo, » Tzeno, ti ho tolto il testo dal messaggio. Ora ti spiego: nel 1991, quando Tim Berners Lee ha inventato il web, la prima cosa che ci ha messo dentro è questo nuovo concetto che si chiama "LINK". Significa che puoi mettere un pulsante che manda a un'altra pagina senza bisogno di copiarla. Poi c'è un altro concetto che si chiama COPYRIGHT. Quando in una pagina non c'è scritto "copiate come vi pare", non la puoi copiare. Tutto chiaro? S*
» postato da S* alle 11:47 del 09-10-2009
21 ««...per cambiare discorso, girovagando per la rete, ho trovato questa interessante intervista a Carlo Cosolo, » Tzeno, ti ho tolto il testo dal messaggio. Ora ti spiego: nel 1991, quando Tim Berners Lee ha inventato il web, la prima cosa che ci ha messo dentro è questo nuovo concetto che si chiama "LINK". Significa che puoi mettere un pulsante che manda a un'altra pagina senza bisogno di copiarla. Poi c'è un altro concetto che si chiama COPYRIGHT. Quando in una pagina non c'è scritto "copiate come vi pare", non la puoi copiare. Tutto chiaro? S*» chiarissimo... anche se per segnalarmelo avrei gradito piu' cortesia e meno sarcasmo/strafottenza
» postato da Soylent alle 16:44 del 09-10-2009
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1 Ciao. Goyer si chiama David non Steve.
» postato da (Paolo G) alle 01:08 del 05-10-2009