Solaris compie due anni e viene messa in vendita

La casa editrice Solaris Books ha debuttato nel 2007 producendo ottima fantascienza made in UK e lanciando giovani esordienti. È già finita?

Il primo volume dell'antologia della Solaris

Secondo le notizie rilasciate da alcuni autori coinvolti (e rilanciate dalla versione online di Locus) la Solaris Books sarebbe stata messa in vendita. Manca ancora una dichiarazione ufficiale della casa proprietaria, che è l'inglese Games Workshop, celebre per i suoi giochi fantasy e di fantascienza con le miniature come Warhammer e Warhammer 40k, ma pare che la ragione principale sia il voler concentrare le proprie risorse, in questo momento di crisi economica, soprattutto sul proprio core business legato al gaming.

 

La Solaris è una divisione della Black Label Publishing (che però stampa — e in gran numero - solo romanzi o antologie ambientate negli universi di Warhammer o legati ad altri media). Dal 2007 propone, sia sul mercato inglese che in quello americano, interessanti autori come Jeffrey ThomasEric BrownChris Roberson. Inoltre ha avviato due ottime serie antologiche come The Solaris Book of New Science Fiction e The Solaris Book of New Fantasy, ospitando autori del calibro di Peter Hamilton, Stephen Baxter, Ian Watson, Brian Aldiss...)

 

Il futuro non è al momento chiaro. Mentre sembra confermato il programma di pubblicazioni finora annunciato fino alla primavera del 2010, non è ovviamente chiaro cosa accadrà se non dovesse manifestarsi un compratore.

 

Va segnalato come questa decisione vada in parallelo a quella dell'americana Wizards of the Coast, che detiene i diritti di Dungeons & Dragons. Dopo aver iniziato la pubblicazione di materiale non legato a D&D, ha recentemente fatto marcia indietro annullando gran parte delle uscite annunciate e dichiarando di volersi limitare solo a romanzi ambientati negli universi dei propri giochi di ruolo.

 

Va anche notato come, almeno negli Stati Uniti (ma non pensiamo che possa essere diverso altrove), i romanzi e le antologie di fantascienza vendano spesso molto di più se legati a film, telefilm e giochi (in virtù di tale legame, vengono comunemente detti "tie-in").

Autore: Alberto Priora - Data: 20 marzo 2009 - Fonte: locusmag.com

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