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Grandi saghe sotto l'ombrellone

Anche quest’anno Mondadori pensa alle nostre vacanze e ci regala un bel mucchio di pagine per farci compagnia. In edicola Grandi Saghe, Millemondi e le normali pubblicazioni del mese

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Tornano le Grandi Saghe di Urania per farci compagnia in vacanza con, ben tre volumi. Per Urania Fantasy — in costa porta il numero 4 — Lo scontro dei re (A Clash of Kings, 1999),  secondo libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. La storia riprende i fili lasciati in sospeso dal primo volume con le vicende dei numerosi personaggi. Sotto l’infausto auspicio di una cometa del colore del sangue la lunga estate, durata dieci anni, volge al termine e sta per arrivare il grande inverno, Ora sono in quattro a combattere per la successione al trono di spade, il figlio e i due fratelli del defunto re e Robb Stark che si è proclamato re del Nord. Intanto oltremare Daenerys, la regina che ha risvegliato i draghi, si prepara a riconquistare quel trono che le appartiene per diritto di nascita. Mentre infuria la lotta tra le opposte fazioni su a nord Oltre la Barriera Mance Ryder a capo di barbari e giganti ed aiutato da oscure forze malefiche sta preparando l’invasione della terra dei Sette Regni contrastato solo da pochi Guardiani della notte.

George Raymond Richard Martin nasce nel 1948 nel New Jersey e inizia a scrivere fin da bambino storie fantastiche, Il suo primo racconto The Hero viene pubblicato su Galaxy nel 1970, lo stesso anno nel quale si laurea in giornalismo conseguendo poi il dottorato l’anno successivo. Martin è stato obiettore di coscienza, direttore di gara in tornei di scacchi, insegnante e editor della serie di telefilm Ai confini della realtà. Martin ha vinto quattro Hugo, otto  Locus e un paio di Nebula oltre a vari altri altri premi.

Lo scontro dei re di George R.R. Martin (A Clash of Kings, 1999), traduzione di Sergio Altieri, Urania Fantasy Le grandi saghe n. 4, pagg. 986, euro 7,50

 


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Col numero 5 un Urania Horror Grandi Saghe, Hanno sete (They Thirst, 1981), il capolavoro di Robert McCammon che porta il lettore in una Los Angeles  avvelenata da un male antico e contagioso. Dalla Mitteleuropa infatti  un ‘Principe non-morto’  si è trasferito nella metropoli statunitense e perseguendo un suo piano di dominio mondiale ne sta infettando  gli abitanti contrastato soltanto da un pugno di persone che con le motivazioni più disparate e con armi insufficienti e scarse combattono contro  i nuovi vampiri.

Robert McCammon nasce nel profondo sud degli Stati Uniti, in Alabama nel 1952 è laureato in giornalismo e negli anni dal 1978 al 1993 ha pubblicato diversi racconti e romanzi che contengono disparati elementi dall’ horror al gotico al racconto storico, non classificabili in un genere unico.  Nel 1993 all’apice della notorietà si è ritirato dalla scena editoriale accusando depressione da superlavoro e conflitti con i suoi editori. Questa latitanza si è interrotta nel 2002 quando una piccola casa editrice ha pubblicato un suo romanzo storico scritto nel 1990, ma non è certo che l’autore riprenda a scrivere.

Hanno sete di Robert R. McCammon (They Thirst, 1981), traduzione Paolo De Crescenzo, Urania Horror Le grandi saghe n. 5, pagg. 310, Euro 7,50

 


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Infine il numero sei della collana è  un Urania Grandi Saghe  a firma di John Brunner, il Tutti a Zanzibar (Stand on Zanzibar, 1968) dove l’isola africana che all’inizio del libro potrebbe ospitare  in piedi l’intera umanità alla fine si dimostra insufficiente a causa della popolazione cresciuta a ritmi vertiginosi.  Premio Hugo nel 1969 il romanzo è un affresco della società moderna, storie che si accavallano e si incrociano, comportamenti, manie, mancanza di comunicazioni personali e al contempo travolgente comunicazione televisiva,  dove un super cervello elettronico acquisisce la coscienza di sé, dove  terrorismo,  multinazionali, manipolazione della verità sono i mali che affliggono una umanità in crescita inarrestabile.

John Brunner, nasce nel 1934  in Inghilterra  e dopo la laurea si arruola nella Air Force dove presta servizio per un paio di anni. Quindi, trovato lavoro nel campo editoriale, si dedica alla professione di scrittore. Vincitore  di due British Fantasy Award nel 1971 per The Jagged Orbit (L’orbita spezzata, SFBC La Tribuna n. 48) e nel 1970 per  questo Stand on Zanzibar col quale l’anno precedente aveva vinto l’Hugo Award,  Brunner è un autore eclettico che ha affrontato diversi temi e sperimentato nuovi stili  di scrittura. È morto nel 1995 per un infarto durante la 53a  World Convention di Glasgow.

Tutti a Zanzibar di John Brunner (Stand on Zanzibar, 1968), traduzione Renato Prinzhofer, Urania Le grandi saghe n. 6, pagg. 512, euro 7,50

Autore: Stefania Guglielman - Data: 4 luglio 2008

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Commenti

1 A chi non dovesse avere ancora "Tutti a Zanzibar" di Brunner consiglio di non perderlo, è un libro grandissimo, e non per il numero di pagine. Non è certo fantascienza avventurosa come il titolo "Grandi saghe" farebbe supporre.

» postato da S* alle 09:08 del 04-07-2008

2 sicuramente non lo perderò e non solo perché colleziono la collana ma perché documentandomi sul romanzo e sull' autore mi è venuta una gran curiosità di leggerlo. Per non parlare del consiglio di leggerlo che ho avuto da più parti.

» postato da doralys alle 09:54 del 04-07-2008

3 io ho una vecchia edizione con copertina rigida grigia a rombi della mandadori.. ho provato a leggerlo 2 o 3 volte ... ma crollo sempre, lo trovo noioso

» postato da Jabbafar alle 10:42 del 04-07-2008

4 «io ho una vecchia edizione con copertina rigida grigia a rombi della mandadori.. ho provato a leggerlo 2 o 3 volte ... ma crollo sempre, lo trovo noioso» Non era Mondadori, era Club degli editori su licenza Nord. Questa è la prima edizione Mondadori. Comunque, certo: non è un romanzo semplice o leggero. Lo definirei tutt'altro che noioso, però. Ma ognuno ha i suoi gusti. S*

» postato da S* alle 10:55 del 04-07-2008

5 Confermo, non è una lettura facile... bisogna tenere duro, alla lunga ne vale la pena. Occhio che i protagonisti saranno una ventina, calma e sangue freddo.

» postato da Muhammed el Tobanis alle 11:01 del 04-07-2008

6 ««io ho una vecchia edizione con copertina rigida grigia a rombi della mandadori.. ho provato a leggerlo 2 o 3 volte ... ma crollo sempre, lo trovo noioso» Non era Mondadori, era Club degli editori su licenza Nord. Questa è la prima edizione Mondadori. Comunque, certo: non è un romanzo semplice o leggero. Lo definirei tutt'altro che noioso, però. Ma ognuno ha i suoi gusti. S*» Anche io ho quell'edizione (a casa dei miei), ma non ho avuto occasione di leggerlo da ragazzo. Questa volta rimedio...

» postato da Otrebla alle 11:03 del 04-07-2008

7 Ma sbaglio o si era partiti con una numerazione indipendente per le diramazioni di grandi saghe per approdare quest'anno a una numerazione unica? Se non ho preso un abbaglio mi chiedo: perchè questi errori madornali, evitabilissimi ai danni delle nostre collezioni? Boh...

» postato da riccardo falcetta alle 11:04 del 04-07-2008

8 certo che per chi segue urania luglio è sempre un mese molto "impegnativo": tra la collana principale, collezione, millemondi, grandi saghe, un altro grandi saghe, UN ALTRO grandi saghe... :lol:

» postato da Piscu alle 20:12 del 04-07-2008

9 «Ma sbaglio o si era partiti con una numerazione indipendente per le diramazioni di grandi saghe <taglio>perchè questi errori madornali, evitabilissimi ai danni delle nostre collezioni? Boh...» Bene, sul blog (orribile, ma usassi un sinonimo italiano rimarrei incompreso) qualcuno ha dato la spiegazione. La riporto di seguito: «La situazione è la seguente: le Grandi Saghe sono dei supplementi ad Urania ed utilizzano il suo ISSN. Con la codifica adottata da Mondadori sarebbe stato possibile avere (i tredici caratteri che precedono essendo identici - 9771120528354): l’Horror n. 1 (codifica estesa: 80001) il Fantasy n. 2 (codifica estesa: 80002) il Fantascienza n. 3 (codifica estesa: 80003) ma per il 2008 non sarebbe stato possibile pubblicare un eventuale altro Horror (essendo il 2 impegnato) od un altro fantasy, essendo il 3 impegnato. Inoltre, anche nel 2009 si avrebbero avute limitazioni (come potete facilmente verificare). Limitare le scelte editoriali per pure questioni di codifica deve essere sempbrato folle, cosicché si è deciso di numerare consecutivamente le tre sezioni. Io avrei scelto un’altra strada ed ho tentato, con scarso successo di spiegarlo alla redazione (o meglio, la redazione ha capito, ma non si è riusciti a salire fino al livello decisionale). In effetti si poteva giocare con l’11° e 12° carattere della codifica, che teoricamente dovrebbero indicare la periodicità o il prezzo, ma che nella pratica è di uso arbitrario e mantenere separate le numerazioni delle tre collane. D’altra parte è la scelta fatta con gli speciali. Riepilogando abbiamo: DUE n. 1 UN n. 2 Nessun n. 3 Da qui tutto regolare (il 4 c’è ed è un Fantasy).»

» postato da Ernesto VEGETTI alle 07:23 del 05-07-2008

10 Comunque, i numeri ISSN sono gratuiti... se ne possono chiedere facilmente degli altri! :-) S* (che ha messo il codice a barre dell'ISSN persino nell'home page di Fantascienza.com)

» postato da S* alle 07:32 del 05-07-2008

11 «Comunque, i numeri ISSN sono gratuiti... se ne possono chiedere facilmente degli altri! :-) S* (che ha messo il codice a barre dell'ISSN persino nell'home page di Fantascienza.com)» Vero, non costa nulla. E può essere passato da un editore all'altro. Non seguo l'editoria elettronica e quindi, non essendo in alto a destra come vorrebbero le regole, non avevo notato l'ISSN. Da quando c'è? E perché non lo hai richiesto pure per Robot? Ho guardato e visto che solo Horror Magazine ha l'ISSN. Tutti gli altri magazzini sono orfani.

» postato da Ernesto VEGETTI alle 07:44 del 05-07-2008

12 ««Comunque, i numeri ISSN sono gratuiti... se ne possono chiedere facilmente degli altri! :-) S* (che ha messo il codice a barre dell'ISSN persino nell'home page di Fantascienza.com)» Vero, non costa nulla. E può essere passato da un editore all'altro. Non seguo l'editoria elettronica e quindi, non essendo in alto a destra come vorrebbero le regole, non avevo notato l'ISSN. Da quando c'è? E perché non lo hai richiesto pure per Robot? Ho guardato e visto che solo Horror Magazine ha l'ISSN. Tutti gli altri magazzini sono orfani.» In realtà ce l'hanno tutti, solo che non l'ho ancora messo. È una cosa recente. Ce l'ha anche Robot, ma essendo distribuito in libreria rimane comunque anche l'ISBN. Le regole dicono preferibilmente in alto a destra, ma comunque in copertina. Poiché è legato al codice a barre, quasi tutti lo mettono in basso, dove ci sta senza dar troppo fastidio. S*

» postato da S* alle 09:06 del 05-07-2008

13 stamani seconda edicola che giro e a parte Sawyer non ho trovato gli altri. anche l'anno scorso non sono riuscito a trovare berserker e ho dovuto acquistarlo in differita... :?

» postato da Piscu alle 11:17 del 09-07-2008

14 Scusate l'ignoranza ma non torno in italia da un po'... ma questi Urania si trovano sempre e solo in edicola??

» postato da Rodia alle 14:11 del 09-07-2008

15 «Scusate l'ignoranza ma non torno in italia da un po'... ma questi Urania si trovano sempre e solo in edicola??»

» postato da Otrebla alle 14:52 del 09-07-2008

16 terza edicola, terzo fallimento...

» postato da Piscu alle 10:11 del 11-07-2008

17 quarta edicola, trovato il millemondi. quinta edicola, trovato zanzibar! ne ho letto l'introduzione e la nota sulla narrazione, e mi ha incuriosito molto. penso che lo comincerò appena finita la lettura corrente.

» postato da Piscu alle 12:10 del 11-07-2008

18 «quarta edicola, trovato il millemondi. quinta edicola, trovato zanzibar! ne ho letto l'introduzione e la nota sulla narrazione, e mi ha incuriosito molto. penso che lo comincerò appena finita la lettura corrente.» Ne sono felice. Sto leggendo Zanzibar: è tosto, ma molto interessante

» postato da Otrebla alle 12:26 del 11-07-2008

19 Uffa, al solito non trovo mai questi volumi extra estivi in nessun edicola! Qualche idea di dove li posso reperire on-line (nuovi) su qualche sito tipo delosstore?

» postato da (Giskard Reventlov) alle 18:12 del 11-07-2008

20 «Uffa, al solito non trovo mai questi volumi extra estivi in nessun edicola! Qualche idea di dove li posso reperire on-line (nuovi) su qualche sito tipo delosstore?» Ma neppure nelle edicole delle stazioni?

» postato da Otrebla alle 12:28 del 14-07-2008

21 ««Scusate l'ignoranza ma non torno in italia da un po'... ma questi Urania si trovano sempre e solo in edicola??» Sì» ma anche no mi sa che da grande farò la cacciatrice di Urania (grandi saghe, collezione, etc.) dispersi

» postato da Wintermute alle 14:07 del 14-07-2008

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