Il mondo finirà venerdì

Giacomo Gregori, Il mondo finirà venerdì - DRAMMATICO - Mondadori - Oscar Fantascienza - 2012 - pagine 254 - prezzo 6,66 euro - giudizio: mediocre

Cosa fa grande un romanzo, e cosa è in grado di rovinare anche il libro più gustoso?

Alla prima domanda è arduo rispondere, tanti sono gli elementi che concorrono a formare il piacere della lettura, la trama solida, uno stile piacevole, personaggi ben delineati.

Quello che può facilmente rovinare un'opera è invece il finale, chiudere la storia in modo sciatto, frettoloso o incomprensibile lascia l'amaro in bocca al lettore, e peserà sul giudizio complessivo, per quanto buono sia stato il resto.

E' comprensibile che un autore alle prime armi come Giacomo Gregori possa cascare in un tranello del genere, meno che nessuno gli abbia fatto notare questo difetto.

 

Il mondo finirà venerdì parte decisamente bene, con tre strorie separate che lentamente si intrecciano quando i protagonisti si incontrano.

Inizialmente facciamo conoscenza con Scalmo Agugliotto, grigio funzionario dell'Agenzia Spaziale italiana, mentre inizia una giornata di lavoro diversa dalle altre, solo uno su trecento dei dipendenti dell'ASI è al suo posto, ma questo non turba affatto Agugliotto, che intende fare il suo dovere sino alla fine.

Il funzionario non sa che una giovane donna, Alba Cora, sta per sconvolgere la sua vita: la giovane donna intende compiere un attentato, per motivi ancora non chiari, alla sede dell'ASI.

Nel frattempo Staysail Winch, un ex astronauta inglese, gira per le strade di Roma, ammirando i monumenti e scattando fotografie, quando viene attratto dalle note della canzone "Uno su mille" che escono da un bar.

Scalmo riesce a evitare che Alba si faccia saltare in aria, e invece di chiamare la polizia cerca di capire le ragioni del gesto della donna, che gli rivela di non riuscire a sopportare l'idea di essere condannata e di volersene andare con un atto clamoroso.

Nel bar l'anziano astronauta inglese si ubriaca, viene derubato di tutto e buttato in strada, da quì la vicenda si dipana tra colpi di scena, strani incontri e la nascita di un timido sentimento tra Scalmo e Alba, l'alba del venerdì trova i tre assieme, a guardare il sorgere del sole a Ostia, senza che tra di loro ci sia uno di troppo.

E proprio qui il romanzo naufraga miseramente, il lettore si aspetta un colpo di scena, qualcosa che ribalti la situazione e permetta ai tre di salvarsi, ma niente di questo accade, la fine arriva e nessuno dei tre può evitarla.

Veramente difficile qualificare un'opera del genere come fantascienza, sebbene l'approfondimento psicologico dei personaggi sia notevole e la trama interessante manca un qualsiasi elemento che possa far pensare a qualcosa di diverso da un qualsiasi altro romanzo mainstream.

Viene quasi il sospetto che si sia voluto approfittare delle fortune che la fantascienza sta incontrando in questo ultimo periodo, peccato, perché sarebbe bastato poco per evitare l'amaro in bocca finale.

Comunque rieleggendo la recensione devo dire che mi dispiace sia un pesce d'aprile, mi sarebbe piaciuto leggerlo, un romanzo del genere.

 

 

Autore: Giampaolo Rai - Data: 1 aprile 2012

Risorse in rete

Il mondo finirà venerdì: dai il tuo voto

Voti dei lettori

7 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

7 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Ho fatto il Liceo Classico con Gregori e insieme siamo stati tra i primi a giocare a cricket in Italia nel glorioso Brixia Cricket Club. Per la stesura di questo romanzo ha usato molto del suo tempo libero. Vent'anni di scrittura e riscrittura per quello che considero forse l'unico romanzo di fantascienza italiana che può competere con i grandi della letteratura anglosassone. Ancora una volta si colpisce chi per modestia e un etica personale molto alta non si è piegato alle pressioni plutocratiche del business legato ad una visione anglomassonica del genere. Sono scioccato da tanta vigliaccheria. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 02:26 del 01-04-2012

2 ma è saltato qualche pezzo dell'articolo? ad esempio: "Nel frattempo Staysail Winch, un ex astronauta inglese, gira per le strade di Roma, ammirando i monumenti e scattando fotografie, quando viene dalle note della canzone "Uno su mille" che escono da un bar." poi viene rispreso il paragrafop prededente...

» postato da (correttore bozze) alle 09:46 del 01-04-2012

3 Certo, un grande romanzo, ma dove sta l'elemento fantascientifico? La storia di tre persone sullo sfondo di un avvenimento che sappiamo accadrà non è fantascienza, a meno che non si introduca qualche elemento che cambi le carte in tavola. E se mi è permesso direi che Gregori voleva farlo, altrimenti non si capisce lo scopo dell'accenno all'astronave FTL nascosta in un hangar di Ciampino dal governo italiano, e non utilizzata perché mancante della valutazione di impatto ambientale. Corretto l'errore, la recensione rispecchia lo stile del romanzo, fatto di bruschi stacchi e cambiamenti di scena.

» postato da Anacho alle 18:34 del 01-04-2012

4 "Viene quasi il sospetto che si sia voluto approfittare delle fortune che la fantascienza sta incontrando in questo ultimo periodo" Ho letto bene o stiamo scherzando? Poi, per favore, si può conoscere il motivo per cui il mondo finirà o come nei mistery il finale non va rivelato?

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 11:38 del 02-04-2012

5 «Ho letto bene o stiamo scherzando? Poi, per favore, si può conoscere il motivo per cui il mondo finirà o come nei mistery il finale non va rivelato?» Dai Ivo, ormai questo lo sanno tutti più che bene, no? S*

» postato da S* alle 11:49 del 02-04-2012

6 Apprezzo una recensione imparziale. Troppo spesso sono "foraggiate" (non parlo di questo sito). Poi capisco che si possa essere concordi o meno. In base a quanto spiegato dall'autore della recensione, condivido il giudizio.. mi pare molto sommario e senza "stimoli" di fantascienza. Il commento di Palomino mi pare invece enormemente di parte. Motiva il giudizio più che criticare il recensore. Racconta, piuttosto, il lato fantascientifico del romanzo che quindi potrebbe convincere un lettore a dare fiducia a questo sconosciuto italiano che ha impiegato 20 anni per scrivere un libro. Inoltre, perchè volersi a tutti i costi mettere a confronto a livello territoriale? Usiamo parole come "anglomassonica" e ancora facciamo distinzioni tra "inglesi" e "italiani" invece che tra autore ed autore?

» postato da X-CASH alle 12:26 del 02-04-2012

7 :shock: Palomino

» postato da KVT Palomino alle 12:50 del 02-04-2012

8 Ma il prezzo...?

» postato da Abulafia82 alle 13:08 del 02-04-2012

9 April's fool... ;-)

» postato da ammiraglio_naismith alle 14:51 del 02-04-2012

10 -_-' e come un pesce sono finito nella rete... chiedo venia a Palomino...

» postato da X-CASH alle 15:41 del 02-04-2012

11 Il codice ISBN del libro è fantastico (21-12-2012-666) :D

» postato da Eleumus Samael alle 20:05 del 02-04-2012

12 «-_-' e come un pesce sono finito nella rete... chiedo venia a Palomino... » Per carità. E' stato divertente essere creduto per qualche minuto. Palomino Ps A Brescia c'è il Lions Brescisa Cricket che milita in serie B e ha vinto il campionato indoor 2012

» postato da KVT Palomino alle 22:07 del 02-04-2012

13 E' la prima volta che cado in un tranello, ben architettato, e come vittima so di non aver diritto a repliche, ma... I "Pesci di Aprile" vivono un solo giorno, appunto il 1° di Aprile, poi scompaiono. Questa recensione l'ho letta in tarda mattinata di lunedì 2 e vedo che è tuttora presente. Per quanto Fantascienza.com sia piuttosto attendibile in ciò che pubblica (anche di natura non strettamente fantastica) non mancano talvolta articoli sconcertanti e questo può giustificare l'aver preso per buone frasi campate in aria come si conviene a uno scherzo. Meno chiare mi sono le dinamiche riportate nei commenti. Il mantenere in evidenza il pezzo a festa passata assottiglia però pericolosamente il confine tra burla intelligente e presa per i fondelli fuori luogo.

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 12:02 del 03-04-2012

14 «E' la prima volta che cado in un tranello, ben architettato, e come vittima so di non aver diritto a repliche, ma... I "Pesci di Aprile" vivono un solo giorno, appunto il 1° di Aprile, poi scompaiono. Questa recensione l'ho letta in tarda mattinata di lunedì 2 e vedo che è tuttora presente. Per quanto Fantascienza.com sia piuttosto attendibile in ciò che pubblica (anche di natura non strettamente fantastica) non mancano talvolta articoli sconcertanti e questo può giustificare l'aver preso per buone frasi campate in aria come si conviene a uno scherzo. Meno chiare mi sono le dinamiche riportate nei commenti. Il mantenere in evidenza il pezzo a festa passata assottiglia però pericolosamente il confine tra burla intelligente e presa per i fondelli fuori luogo.» Sorry. i nostri pesci d'aprile rimarranno validi fino al 21 di dicembre, quando scadranno assieme a tutto il pianeta 8)

» postato da Otrebla alle 12:28 del 03-04-2012

15 E poi ad essere sinceri bastava poco per capire che era uno scherzo: Il logo degli oscar è vecchio e non viene più usato e a parte il titolo e la trama è un libro pubblicato. http://1.bp.blogspot.com/_md9SafjPNwk/SfxrUICuzGI/AAAAAAAAAJk/czcz5eLvb5s/s400/il+mondo+finir%C3%A0+venerd%C3%AC.JPG Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 12:45 del 03-04-2012

16 «E poi ad essere sinceri bastava poco per capire che era uno scherzo: Il logo degli oscar è vecchio e non viene più usato e a parte il titolo e la trama è un libro pubblicato. Palomino.» Il nome dell'autore è l'italianizzazione di James McGregor, vero nome diell'autore, nel tresto ho inserito i titoli dei tre racconti del romanzo, 1 su 300, 1 su 1000 e 1 di troppo. Bel romanzo, interessante anche il fatto che il 21 dicembre 2012 sarà proprio un venerdì. Però è vero che la recensione letta il 2 aprile potrebbe dar adito a qualche dubbio, vedo di rimediare.

» postato da Anacho alle 14:25 del 03-04-2012

17 Aaaaah ecco dove l'avevo sentito! Bel libro comunque, soprattutto la parte della colonizzazione marziana.

» postato da Requiem alle 15:02 del 03-04-2012

18 «E poi ad essere sinceri bastava poco per capire che era uno scherzo: Palomino.» Rileggendolo devo dire che non era così facile, perlomeno dopo il fool's day... mica tutti sono tenuti a conoscere vecchie edizioni e loghi delle collane di fantascienza (almeno sino a che non diventerò ministro dell'istruzione). Comunque ho aggiunto una nota finale che non lascia dubbi.

» postato da Anacho alle 22:12 del 03-04-2012

19 «Aaaaah ecco dove l'avevo sentito! Bel libro comunque, soprattutto la parte della colonizzazione marziana.» Tre racconti sulla fuga dalla Terra, nel primo solo una persona su trecento salirà sui razzi per Marte... peraltro solo alcuni hanno il carburante per arrivare su Marte, gli altri non escono nemmeno dall'atmosfera... poi finalmente si arriva su marte, ma i guai non sono finiti. Il miglior romanzo di McIntosh.

» postato da Anacho alle 22:19 del 03-04-2012

20 ««E poi ad essere sinceri bastava poco per capire che era uno scherzo: Palomino.» Rileggendolo devo dire che non era così facile, perlomeno dopo il fool's day... mica tutti sono tenuti a conoscere vecchie edizioni e loghi delle collane di fantascienza (almeno sino a che non diventerò ministro dell'istruzione). Comunque ho aggiunto una nota finale che non lascia dubbi.» Forse frequento troppe librerie. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 22:35 del 03-04-2012

21 « Forse frequento troppe librerie. Palomino.» Come una droga, ma senza effetti collaterali... ok, da assuefazione e riempie la casa di libri, ma i danni si fermano lì. :D PS: si fa presto a dire troppe.

» postato da Anacho alle 07:24 del 04-04-2012

22 La nota finale conferma Giampaolo Rai un vero signore, non solo delle recensioni. Grazie per aver accolto le osservazioni e grazie per il Pesce d'Aprile davvero insolito e magistrale.

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 16:45 del 04-04-2012

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.