Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo

FANTASTICO, The Imaginarium of Doctor Parnassus, Fr-Can-UK , 2009 - regia di Terry Gilliam - scritto da Terry Gilliam e Charles McKeown - con Christopher Plummer, Heath Ledger, Lily Cole, Andrew Garfield, Tom Waits, Verne Troyer, Johnny Depp, Jude Law, Colin Farrell - durata: 122 minuti - distribuito da Moviemax - giudizio: ottimo

Da molto tempo il Dottor Parnassus (Christopher Plummer) e la sua compagnia offrono al pubblico uno spettacolo di magia e sorprese che va molto al di la di quello che gli spettatori si aspettano, questo grazie ad uno specchio attraversato il quale ci si ritrova in un mondo fantastico e onirico che spesso può cambiare radicalmente la vita di coloro che lo attraversano. Parnassus e la sua compagnia però hanno dei problemi, perchè nel mondo contemporaneo il loro spettacolo antico non riesce a catturare l’attenzione del pubblico. Inoltre, cosa ben più preoccupante, a causa di un patto che ha stretto anni prima con il diavolesco Mr Nick (Tom Waits), Parnassus sta per perdere la figlia Valentina (Lily Cole). In una notte di tempesta i girovaghi si imbattono in Tony (Heath Ledger), rinvenuto appeso per il collo sotto un ponte di Londra, uno smemorato dal passato ambiguo che porta con se grandi cambiamenti…

 

“Un film di Heath Ledger e amici” si legge nei titoli di coda. Un omaggio al bravo attore australiano ucciso da un fatale mix di medicine proprio durante le riprese e col quale il regista Terry Gilliam aveva già girato I fratelli Grimm e l’incantevole strega (2005). L’inarrestabile regista britannico, purtroppo abituato a problemi imprevisti che mettono a repentaglio la produzione dei suoi film, per completare Parnassus s’è inventato una soluzione che tuttavia s’inserisce perfettamente nella narrazione e ha trovato la disponibilità di Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell per subentrare nelle scene oltre lo specchio che Ledger doveva completare. Gilliam è tornato a lavorare con lo sceneggiatore Charles McKeown, col quale aveva già collaborato nelle Avventure del barone di Munchausen (1988) e soprattutto nel suo capolavoro Brazil (1985). Il risultato è una fiaba eccentrica in puro stile Gilliam, il suo miglior risultato da L’esercito delle 12 scimmie (1996), un film pieno d’inventiva e d’immaginazione, surreale e sognante, piacevolmente distante dagli stereotipi hollywoodiani. Le sequenze nel mondo immaginario hanno un look volutamente poco realistico e attingono più che altro dall’illustrazione e dal fumetto, facendo di necessità virtù (il budget a disposizione era adeguato ma non certo illimitato).

 

Del film si parla, e attrae molto pubblico, certamente grazie all’ultima presenza di Ledger ma il vero gigante è Christopher Plummer, che domina incontrastato ogni singolo fotogramma in cui appare. Plummer, classe 1929, è un grande veterano dello schermo, con titoli al suo attivo come Tutti insieme appassionatamente (1965), L’uomo che volle farsi re (1975), L’ultima eclissi (1995) e aveva già messo il suo talento a disposizione di Gilliam nel già citato Esercito delle 12 scimmie. Non sorprende che sia stato richiamato: guardatelo nelle ultime toccanti scene del film se volete l’esempio di una grande prova d’attore.

Autore: Roberto Taddeucci - Data: 29 ottobre 2009

Recensioni di altri film di Terry Gilliam

Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo: dai il tuo voto

Voti dei lettori

18 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

10 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 " s'è inventato una soluzione che tuttavia s'inserisce perfettamente nella narrazione e ha trovato la disponibilità di Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell per subentrare nelle scene oltre lo specchio che Ledger doveva completare. " Cavoli, lo avevo immaginato e mi domandavo dove trovarne conferma, grazie. Il film però nell'insieme l'ho trovato non proprio all'altezza di TerryG è un buon film, ma le scene dello specchio le ho trovate un po' confettose, in confronto al Barone analogico il digitale perde su tutta la linea.

» postato da (Mark ) alle 23:26 del 29-10-2009

2 assolutamente un bel film, Gilliam riesce sempre a lasciare nello spettatore quel leggero torpore come se fosse tornato alla realtà dopo un sogno. In effetti le scene "nella mente di Parnassus" risultano a volte visivamente poco riuscite, ma del tutto accettabili. Per quanto riguarda la trama forse qualche toppa qui e là si vede. Per giuducare bisognerebbe conoscere la sceneggiatura originale. Comunque per coglierlo bene va visto almeno due o tre volte, anche solo per la numerosissima simbologia che al soilito Gilliam inserisce nei suoi film.

» postato da Adidja Palmer alle 23:43 del 29-10-2009

3 Ho scritto qualcosa qui. Lasciate un commento se vi capita :wink: http://nating51.wordpress.com/2009/10/29/parnassus-luomo-che-voleva-ingannare-il-diavolo-terry-gilliam-2009/

» postato da nating51 alle 11:22 del 30-10-2009

4 mi sono annoiata un po' (per la statistica, eravamo in 3 e 2 si sono annoiati un po') ed anche un po' intristita immaginifico quasi senz'altro, almeno quanto moralista bah

» postato da Wintermute alle 15:39 del 05-11-2009

5 oh, ecco, meno male. Anch'io l'ho trovato un po'..'spetta che dire noioso non sta bene...però potevano farlo durare 40 minuti di meno.

» postato da l'Anto alle 23:15 del 05-11-2009

6 film "vecchio", di una fantasia stantia e affaticata, gravato da un digitale approssimativo e da un tono frivolo che si mangia ogni possibile motivo d'interesse. Ecco, soprattutto questo: "Parnassus" è noioso e tragicamente poco interessante, è il parto fuori tempo massimo di un regista fra i sopravvalutati di sempre. L'avvicendamento degli attori nel ruolo di Ledger ha solo l'effetto di far sorridere lo spettatore compiaciuto che di volta in volta riconosce la star di turno, ma non riesce mai a diventare uno spunto interessante sul quale imbastire qualsivoglia discorso o suggestione, e suona anzi come una presa in giro nei confronti del pubblico e dei cinefili in particolare. Come dire: "lo potevamo fare con Johnny Depp, questo film, lo potevamo fare con Jude Law, lo potevamo fare con Colin Farrell. Non sarebbe cambiato nulla, e voi ci sareste cascati ugualmente, fantasticando ingenuamente delle meravigliose alchimie del cinema e della insostituibilità degli "artisti"". Ecco questa è la riflessione che (involontariamente) suggerisce questo film, praticamente inutile sotto ogni altro profilo

» postato da (Roberto ) alle 12:00 del 09-11-2009

7 «film "vecchio", di una fantasia stantia e affaticata, gravato da un digitale approssimativo e da un tono frivolo che si mangia ogni possibile motivo d'interesse. Ecco, soprattutto questo: "Parnassus" è noioso e tragicamente poco interessante, è il parto fuori tempo massimo di un regista fra i sopravvalutati di sempre. L'avvicendamento degli attori nel ruolo di Ledger ha solo l'effetto di far sorridere lo spettatore compiaciuto che di volta in volta riconosce la star di turno, ma non riesce mai a diventare uno spunto interessante sul quale imbastire qualsivoglia discorso o suggestione, e suona anzi come una presa in giro nei confronti del pubblico e dei cinefili in particolare. Come dire: "lo potevamo fare con Johnny Depp, questo film, lo potevamo fare con Jude Law, lo potevamo fare con Colin Farrell. Non sarebbe cambiato nulla, e voi ci sareste cascati ugualmente, fantasticando ingenuamente delle meravigliose alchimie del cinema e della insostituibilità degli "artisti"". Ecco questa è la riflessione che (involontariamente) suggerisce questo film, praticamente inutile sotto ogni altro profilo» Totalmente d'accordo. Aggiungo che, a differenza di Winter e Anto, mi sono grandemente annoiata (e non solo un po'), l'ho trovato un nostalgico esercizio estetico privo di significato. Personaggi vuoti e deprimenti come pupazzi impolverati (altro che "inno alla vita", come prometteva a grandi lettere la copertina del dvd).

» postato da Lapis alle 11:15 del 10-02-2010

8 ah! splendida pennichella!

» postato da Paolocosmico alle 13:35 del 10-02-2010

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.