Dopo decenni di letture fantascientifiche ho maturato la convinzione che farsi criogenizzare sia una pessima idea, quasi sempre qualcosa va storto.

Anche l'equipaggio della nave spaziale Hokule’a fa una brutta esperienza in merito: quando si risveglia dal sonno criogenico si ritrovano ancora sulla Terra e sono passati 500 anni dalla loro era.

Questo succedeva nel romanzo Gli scaricati, pubblicato su Urania 1726, che raccontava la lotta degli astronauti per e dei loro mal assortiti compagni di sventura, un gruppo di criminali, per sopravvivere.

Nel seguito I fantasmi della macchina la situazione è ancora peggiore, la Terra sta per essere distrutta da una collisione cosmica, Robert J. Sawyer ci è andato pesante questa volta.

Anche in questo caso il romanzo è stato disponibile per sei mesi solo su Audible Original, quindi ascoltabile come audiolibro, prima di essere stampato su un supporto fisico.

Il libro

Anno 2555. La Terra ha i giorni contati. Nella piccola comunità di Phoenix, sorta tra le rovine dell’Istituto di Criogenica quantistica di Waterloo, convivono gli astronauti ed ex detenuti sopravvissuti a una lunga sospensione criogenica.

Un’umanità ridotta all’osso, ma ancora capace di organizzarsi, amare e progettare il futuro. Il problema è che il loro futuro non sarà più sulla Terra. Brimstone, un asteroide extrasolare largo mille chilometri, sta per colpire il pianeta, fondendone la superficie. Per i superstiti è il momento di separarsi. Un gruppo, guidato dal sindaco Roscoe Koudoulian, ex detenuto segnato da un passato doloroso, si trasferirà su Marte, in una nuova colonia dove poter ripartire da zero.

L’altro gruppo, guidato dal capitano Letitia Garvey, ricaricherà le proprie coscienze nel sistema quantistico e partirà sulla nave Hokule’a verso Zeta Tucanae per portare finalmente a termine la missione interstellare preparata prima della criogenesi. Tra loro Valentina Solomon, agronoma della missione originaria della Hokule’a con disforia di genere, è la prima a sperimentare un’anomalia del super computer. Proprio mentre i superstiti si preparano a lasciare il pianeta prima dell’impatto, infatti, il cuore quantistico dell’istituto inizia a restituire presenze impossibili: duplicati digitali, versioni divergenti, fantasmi di coscienze che non dovrebbero esistere.  E se la salvezza dell’umanità dipendesse non solo dal lasciare la Terra, ma dal capire chi ha davvero diritto a sopravvivere? 

L'autore

Canadese, nato a Ottawa nel 1960, Robert J. Sawyer è uno dei migliori scrittori di fantascienza dell’ultima generazione. Ha vinto un premio Nebula già nel 1995 con uno dei suoi primi romanzi, Killer online, e nel 2003 ha ottenuto anche il Premio Hugo con La genesi della specie. Recentemente è stato insignito col Premio Aurora alla Carriera.

Scrittore di fantascienza di stampo classico, con una particolare attenzione agli aspetti scientifici, Sawyer affronta spesso temi legati all’evoluzione, all’antrolopologia, all’impatto dell’uomo con le grandi rivelazioni e rivoluzioni portate dalla scienza o dal contatto con intelligenze diverse. È una persona molto alla mano, entusiasta di scrivere fantascienza e di corrispondere con i suoi lettori, anche tramite il suo sito personale il suo profilo Facebook. È socio onorario dell'Associazione Delos Books ed è stato ospite dei Delos Days a Milano nel 2011. I suoi romanzi sono stati pubblicati in Italia dall’Editrice Nord, da Fanucci e soprattutto da Urania.

Robert J. Sawyer, I fantasmi nella macchina (The Downloaded 2: Ghosts in the Machine, 2025), traduzione di Stefano Ternavasio, Mondadori, Urania n. 1752, euro 6,90, ebook euro 4,99.