In stampa

Verso la metà di gennaio è arrivato in redazione l'ultimo tassello del mosaico: i disegni di Festino per i racconti. E ci siamo improvvisamente resi conto che quei disegni erano una parte determinante dell'anima di Robot. Prima di impaginarli c'era una bella rivista, ricca di articoli interessanti e di ottima narrativa. Dopo c'era quell'atmosfera inconfondibile, quel fascino del meraviglioso, quella dolce eccitazione per l'ignoto, quel solletico alla fantasia che non provavamo da anni. C'era Robot.

Il 24 gennaio il cd-rom contenente il numero 41 di Robot in versione pdf ad alta risoluzione veniva spedito allo stampatore.

Negli ultimi giorni di gennaio venivano fatte le lastre per la stampa in offset (tiratura, 1000 copie).

Al momento in cui scrivo Robot è ancora in stampa. Dovrebbero arrivare le prime copie stampate più o meno fra una settimana. Poi inizierà il tour promozionale: presentazioni sono previste per fine febbraio a Modena (convegno Fantascienza e diritti umani), per inizio marzo a Fiuggi (Deepcon), a metà marzo a Piacenza, a fine marzo alla premiazione dell'Alien e del Lovecraft, e a inizio maggio a San Marino (Saga, Italcon).

A quell'epoca, fra due o tre mesi, ci saremo fatti grosso modo un'idea della risposta del pubblico, che finora è stata caldissima e incoraggiante, anche se, comunque vada, è già deciso che i primi quattro numeri, l'annata 2003, saranno pubblicati, anche per rispettare l'impegno preso con gli abbonati.

La grande sfida è riuscire a trovare una grossa base di lettori senza andare in edicola (territorio da anni devastante anche per editori molto più grandi di noi). Una base di lettori che giustifichi la mole di lavoro che viene svolta.

Tutti i collaboratori di Robot, dal direttore agli autori delle rubriche, vengono pagati; ma vengono pagati a royalties, ovvero con una percentuale sul venduto. E' chiaro quindi che per mettere insieme cifre che valgano almeno in parte il tempo speso è necessario vendere un discreto numero di copie, almeno mille o duemila.

Se questo non accadesse sarebbe davvero un peccato; non solo per noi, ma per la fantascienza in generale. Sarebbe probabilmente l'ultimo tentativo serio di far funzionare questa strana idea che è una rivista di fantascienza su carta. Ma tutti i segni ci lasciano sperare, ci fanno capire che l'interesse per Robot è grandissimo. E una cosa è fuori di dubbio: noi ce la metteremo tutta per non deluderlo.

Possiamo farcela.