Hanno girato solo quattordici episodi, quasi un quarto di secolo fa. Da allora Nathan Fillion ha fatto altre due serie di gran lunga di maggior successo, Castle (8 stagioni, 173 episodi) e The Rookie (8 stagioni, 135 episodi, ancora in corso). E tuttavia, quella piccola serie bocciata dopo mezza stagione, Firefly, resta sempre lì fissa nel suo cuore, come se quella fosse stata il vero apice della sua carriera.
Chi più chi meno anche gli altri attori della serie hanno avuto la loro carriera; Alan Tudyk ha chiuso da poco la serie Resident Alien, Gina Torres era nel cast di 9-1-1 Lone Star, anche questa appena conclusa; Morena Baccarin ha fatto molto cinema, inclusi tre film di Deadpool, e ora è impegnata come protagonista nella serie Sheriff Country, spin-off di Fire Country; Adam Baldwin è stato nel cast di Chuck e di The Last Ship, Jewel Staite viene dalla serie Family Law; Summer Glau e Sean Maher negli ultimi anni non hanno lavorato gran che. Infine, Ron Glass purtroppo è morto nel 2016.
Da questa carrellata si nota, in effetti, che a parte Fillion e Baccarin, più o meno tutti gli altri componenti del cast originale di Filefly non hanno impegni fissi.
In questi ultimi giorni Nathan Fillion sta postando sul suo profilo Instagram una serie di video in cui lui va a bussare alla porta dei suoi ex colleghi, i quali dicono cose come "ah, quindi è il momento".
Naturalmente quello che vuole suggerire Fillion è “sì, è il momento di riportare in vita Firefly con una nuova serie ambientata vent'anni dopo con gli stessi personaggi” (e magari uno show-runner diverso, visto che Joss Whedon è caduto in disgrazia a causa dei suoi comportamenti abusivi) ma è chiaro che nessun fan di Firefly si concede il lusso di credere a questa ipotesi. Che stia mettendo su un nuovo podcast? Che stia preparando una crociera con i protagonisti della serie, magari su una nave ribattezzata "Serenity" per l'occasione? Chi lo sa. Gli appassionati si accontenterebbero anche di un episodio di The Rookie cross-over con Firefly, magari ambientato in una convention di appassionati con gli attori nella parte di se stessi ospiti della convention e qualche battuta tipo “solo l'attore che interpretava il capitano Reynolds non siamo riusciti a invitarlo, ma si sa che è un burbero asociale”, detta dall'organizzatore della convention al sergente John Nolan della polizia di Los Angeles. Staremo a vedere.












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