Correva l'anno 2009 quando accaddero quasi simultaneamente due eventi opposti tra loro. L'emittente Syfy mandava in onda il finale della celebrata versione di Battlestar Galactica made in Ron Moore e poco dopo il regista Bryan Singer annunciava di voler realizzare una versione cinematografica del tutto nuova e totalmente scollegata dal telefilm.

Ovviamente la notizia ebbe una profonda rilevanza e la domanda più spesso fatta a Singer era legata alla presenza o essenza di un collegamento con una delle due versioni del telefilm: "Esisterà, in modo soddisfacente, tra l'universo di Glen Larson e quello di Ron Moore, ma è tutto ciò che posso dire per ora, a parte che si sta sviluppando molto bene".

Il progetto aveva anche uno sceneggiatore, John Orloff (Band of Brothers, Anonymous), il quale aveva dichiarato:"Non preoccupatevi, non rovinerò il mondo di BSG, ma ho in mente una rivisitazione molto radicale della storia".

Questo avveniva fino al 2012, dopodiché non abbiamo avuto più novità e Singer tornava nel mondo degli X-Men non solo per Days of Future Past, ma anche per il sequel, Apocalypse. Ma evidentemente, il progetto non era mai stato davvero abbandonato, visto che pochi giorni fa Variety ha annunciato in esclusiva che la Universal ha messo in prima fila il progetto, ma con due importanti variazioni rispetto agli anni scorsi.

La sceneggiatura è ora in mano a Jack Paglen, autore ora richiestissimo a Hollywood, già sceneggiatore del prossimo Transcendence e incaricato di dare nuova forma a Prometheus 2. Inoltre, l'autore della serie originale, il suddetto Glen Larson, sarà il produttore esecutivo del film.

Non ci sono ulteriori notizie sul plot o su eventuali parentele con le versioni precedenti, ma trattandosi di un mondo cinematografico, è facile prevedere che la Universal veda in BSG l'inizio di un nuovo franchise. Come sempre in questi casi, potrebbe preferire non essere condizionata da quanto raccontato precedentemente.

A presto, con le prossime notizie dal nuovo viaggio della Galactica.