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Flash Gordon (Pilot)

Cronaca di un disastro annnunciato: il nuovo Flash di Sci Fi Channel delude anche le più modeste aspettative
FLASH GORDON, stagione 1, episodio 1, Flash Gordon, U.S.A., 2007 - regia di Rick Rosenthal - scritto da Peter Hume - con Eric Johnson - Steven 'Flash' Gordon
Gina Holden - Dale Arden
Karen Cliche - Baylin
Jody Racicot - Dr. Hans Zarkov
John Ralston - Ming
Jonathan Walker - Rankol
Anna Van Hooft - Aura
Giles Panton - Joe Wylee
Panou - Nick - giudizio: mediocre

A Sci Fi channel c'erano già riusciti una volta con Battlestar Galactica a rinverdire i fasti di un marchio molto popolare ma fuori da schermi e teleschermi da almeno due decadi.

Sarà quindi sembrata sicuramente un ottima idea quella di riportare in pista dopo tutti questi anni di oblio l'atletica creatura di Alex Raymond, solo che questa volta non avrebbero rifatto l'errore di creare una serie adulta destinata semmai a vincere qualche premio buono come soprammobile ma a scarsi ascolti.

Il nuovo corso di Sci Fi è chiaro: giovanilismo, disimpegno e molto più di un occhio rivolto verso l'audience, ecco quindi che pilot e sviluppo della serie vengono affidati a Peter Hume (Streghe, Relic Hunter, il remake di Fantasy Island) mentre alla regia abbiamo il collaudatissimo Rick Rosenthal (Smallville) e in seguito troviamo nomi del calibro di T.J. Scott (Cleopatra 2525, Andromeda, Mutant X).

La storia ci presenta almeno inizialmente un Flash dal basso profilo e dalle potenzialità represse: vince a mani basse la maratona ma vive con la mamma, come hobby ripara auto d'epoca col suo inseparabile amico del cuore, è fedele e innamorato alla sua vecchia fiamma del liceo, una reporter della tv locale, che non se lo fila ormai più da anni.

Ma la vita semplice, banale e normale del nostro eroe è scossa dalla notizia che il padre, scomparso misteriosamente una decina di anni prima in un incendio, era in realtà un geniale fisico che lavorava a un progetto ultrasegreto sullo studio di portali interdimensionali.

Questo evento trascinerà suo malgrado il giovane Gordon in una girandola di avventure che lo porteranno sino al pianeta Mongo tra crudeli torturatori, splendide fanciulle e tiranni paranoici.

Per il ruolo di Flash Gordon la scelta cade sul palestrato Eric Johnson, notissimo ai numerosi fan di Smallville come interprete di Whitney, mentre come volto di Dale la fiamma di Flash abbiamo quella Gina Holden già apprezzata segretaria dark-lady nella serie vampiresca Blood Ties, la carrellata di bellezze mozzafiato prosegue con la bounty hunter Karen Cliche (Mutant X) e Anna Van Hoof nel ruolo della principessa Aura figlia di Ming interpretato da John Ralston.

Il mosaico sembra quindi perfetto per ottenere un buon riscontro di pubblico. E invece ecco che arriva il disastro col pilot che non riesce a scolpire nemmeno la soglia dell'1,5 di rating, per non parlare del resto della serie artefice di un ulteriore drastico ribasso.

Una dura lezione per il canale tematico americano, perché se è vero che la qualità non sempre paga, la povertà di idee non lo fa mai.

Autore: Angelo Rossi - Data: 25 settembre 2007

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Commenti

1 Concordo sul fatto che la serie Tv in questione (flash) non abbia troppe pretese e che certo non brilli sotto molti aspetti. Credo però che alla fine sia comunque un prodotto degno di essere visto, perchè regala lo stesso alcuni momenti di divertimento e nel suo svolgimento riesce in qualche modo ad attrarre lo spettatore. Chi si appresta a seguire questa serie deve semplicemente aspettarsi di vedere un telefilm a basso budget (senza effetti speciali o quasi), che si limita ad ispirarsi al vecchio flash gordon, per proporre trame non troppo complesse ed ambientazioni un pò 'povere', il tutto condito da qualche sputo simpatico e qualche momento di ilarità. Per chi ama la sci-fi può valere comunque la pena di provare, anche se non è per i palati troppo fini ...

» postato da zak alle 14:24 del 17-10-2007

2 Mah, io l'ho trovato inguardabile... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 01:07 del 19-10-2007

3 Ciao zek ognuno e' libero di trarre divertimento da quello che preferisce e ti sorprenderebbe ,o disgusterebbe piu' probabilmente, sapere con quali indicibili cose mi appassiono (consapevolmente) nell'angolo trash della mia videoteca. esistono comunque dei criteri oggettivi legati alla realizzazione di un prodotto (recitazione, effetti, regia, storia etc) per i quali un telefilm puo' essere considerato buono o meno buono e flash purtroppo non li soddisfa minimamente.

» postato da Angelo.Rossi alle 16:13 del 19-10-2007

4 «ognuno e' libero di trarre divertimento da quello che preferisce e ti sorprenderebbe ,o disgusterebbe piu' probabilmente, sapere con quali indicibili cose mi appassiono (consapevolmente) nell'angolo trash della mia videoteca. » Hercules e Xena? :mrgreen: Bè guarda che li trovo deliziosi.... non nella loro interezza beninteso...

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:16 del 19-10-2007

5 « ognuno e' libero di trarre divertimento da quello che preferisce e ti sorprenderebbe ,o disgusterebbe piu' probabilmente, sapere con quali indicibili cose mi appassiono (consapevolmente) nell'angolo trash della mia videoteca. » Confermo, anch'io nell'angolo trash ho roba che, mi rendo conto, non è proponibile... Ad esempio 'Smallville'... :oops: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 19:14 del 21-10-2007

6 Smallville non è Trash. Lo stà diventando a furia di andare avanti.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 22:07 del 21-10-2007

7 «Smallville non è Trash. Lo stà diventando a furia di andare avanti.» Bah, non saprei... a me diverte più oggi che nelle prime stagioni. Salute e Latinum !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 02:07 del 24-10-2007

8 Cerchiamo di capirci, Smallville poggia su buone idee, e un buon impianto drammatico di base, il suo problema è la totale incapacità degli autori di utilizzarlo al meglio. E' ottima l'idea di confrontare la famiglia "sana" di Clark con quella malata Lex. Buona l'idea che Clark per tenere il suo segreto finisca per mentire ai suoi amici e allontanarli. Buona l'idea che questo generi in lui una sorta di apatia. Il problema è tutto il resto. Le sceneggiature sono pesanti e verbose, e gli autori sembrano incapaci di generare delle aspettative e generalmente quando si giunge ad uno snodo narrativo questo passa quasi inosservato. Il continuo riciclare delle idee, il lentissimo tirammolla con Lana (personaggio insopportabile con il suo piagnucolare), la mancanza totale di brio, finisce per far sembrare la serie una specie di "rumore di fondo" sempre uguale. Proprio ieri ho visto un episodio importantissimo, quello della transfuga della zona fantasma che veniva uccisa da un altro "vaso" squotendo Clark dal suo torpore. Un episodio importante. Eppure se lo guardi è una noia totale. Stà tizia entra in scena in modo banale, senza la minims enfasi e tutto sembra succedere, così, senza alcuna enfasi. Poi ci sono le puntate fotocopia. Ad inizio della 6° abbiamo avuto Lana ostaggio di Zod, a inizio della 5° Lana era ostaggio di due Kryptoniani. Ad inizio stagione Clark deve sempre incontrare qualche altro personaggio dell'universo DC, ma il canovaccio deve sempre essere lo stesso, Flash era uno scippatore, Acquaman un ecoterrorista, Freccia verde un ladro.... Se ci aggiungi gli episodi rifacimento di film famosi ("Saw l'enigmatista", "Panic room", "linea mortale", "pulse"), i furti alle altre serie (Buffy in primis), insomma siamo messi maluccio.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:23 del 24-10-2007

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