V - Visitors 2009 (Pilot)

“We are of peace”. Tra polemiche e argomenti sociali sensibili, tornano i Visitors con un pilot di buona qualità, affascinante e inquietante, ma che non dice nulla di nuovo a chi ha visto la serie originale.
PILOTI, stagione 1, episodio 1, U.S.A, 2009 - regia di Yves Simoneau - scritto da Scott Peters - Kenneth Johnson - con Elizabeth Mitchell - Erica Evans
Morris Chestnut - Ryan Nichols
Joel Gretsch - Father Jack Landry
Logan Huffman - Tyler Evans
Lourdes Benedicto - Valerie Stevens
Laura Vandervoort - Lisa
Morena Baccarin - Anna
Scott Wolf - Chad Decker - giudizio: buono

Negli anni ottanta i Visitors hanno rappresentato una tappa molto importante per la fantascienza televisiva, raggiungendo un vastissimo successo in tutto il mondo, compreso il nostro paese, dove la serie trasmessa da Canale 5 ottenne dei veri e propri record d’ascolto per l’allora quasi neonata televisione privata. Dopo ventisei anni i Visitors tornano sui teleschermi americani con "V" un remake prodotto per la ABC che cerca di aggiornare quella che fu la miniserie originale filtrandola attraverso una visione post-11 settembre e contemporanea. 

La storia è esattamente come se la possono ricordare gli ultratrentenni e narra del conflitto che viene a crearsi tra i terrestri e una razza aliena di rettiloidi che, assumendo sembianze umane, sbarca sul nostro pianeta con ventisei astronavi proponendosi come una sorta di panacea per tutti i mali dell’umanità, ma le cui reali finalità sono quelle di dominazione e sfruttamento.

Al timone dell’operazione troviamo quella vecchia volpe di Scott Peters, ben noto agli amanti della fantascienza per aver prodotto e scritto serie come 4400 e Outer Limits.  Peters ha formato un cast di attori prelevandoli da molte tra le più famose serie sci-fi degli ultimi anni.  Troviamo infatti Elizabeth Mitchell (la Juliet di Lost) che interpreta il ruolo della protagonista Erica Evans, un’agente dell’FBI che si occupa di antiterrorismo e che nel corso delle sue investigazioni si imbatte nel nucleo della “resistenza” agli alieni.  Al suo fianco troviamo la bellissima Morena Baccarin (l’Inara di Firefly/Serenity e la Adria di Stargate), che si cala con abilità nell’inquietante ruolo di capo supremo degli alieni riuscendo alla perfezione a brillare di una luce oscura.  L’indimenticato Tom Baldwin di 4400, l’attore Joel Gretsch, è invece un prete cattolico che al pari di Erica Evans diventerà una delle colonne della resistenza.  Quello che fu più o meno il ruolo dell’alieno buono, che nella serie originale era interpretato da Robert Englund (il famoso Freddy Kruger di Nightmare), è ora di Morris Chestnut, un alieno che, infiltratosi da anni nella società terrestre, si innamora di un essere umano e decide di combattere i piani d’invasione della sua razza.

I Visitors, sia nella serie originale che in questo remake, rappresentano un buon esempio di fantascienza sociologica, le corde che vanno a toccare infatti passano per temi molto vicini alla sensibilità sociale mondiale quali la sicurezza, il sistema sanitario universale e la pace globale, pagati al prezzo della libertà e dell’identità.  La cieca devozione popolare che viene a formarsi è plasmata dai  mass-media manipolatori di coscienze e dai Visitors, affascinanti politici mesmerizzanti, aspiranti divinità.  Proprio per questo in America si è sviluppata una polemica, rimbalzata anche dal Washington Post e dal Chicago Tribune, secondo la quale la serie possa essere considerata una sorta di critica all’Obama-mania, proprio perché tra i cavalli di battaglia di Obama c’è il sistema sanitario e perché molti degli slogan degli alieni ricalcano in maniera sinistra quelli usati dal neo-presidente in campagna elettorale. Qualcuno ha fatto notare anche la curiosa coincidenza tra la data di trasmissione del pilot e il giorno dell’anniversario dell’elezione del Presidente.

Ma tante illazioni e polemiche sono forse il frutto del successo ottenuto da questo pilot che pur non raggiungiungendo certo i fasti della premiere della serie originale del 1983 con i suoi 40 milioni di telespettatori, ha sfornato comunque un ottimo  14,3 milioni che rappresenta il più grande successo della stagione per una serie sci-fi.

Dal punto di vista qualitativo, Visitors 2009 è realizzato in maniera molto professionale: effetti speciali, sceneggiatura e recitazione sono di prim’ordine.  La sensazione però di trovarsi di fronte a un dejà-vu un po’ asettico è molto forte.  A differenza infatti di un altro remake di una gloriosa serie del passato come Battlestar Galactica, dove la sensazione di novità e una sorta di “sense of wonder” era presente anche per coloro che erano fan della vecchia serie, in Visitors si ha invece l’impressione che la trama ripercorra sin troppo fedelmente analogie e passi della miniserie originale, senza una propria autonoma e vitale identità.

In sostanza, almeno per questo pilot, “V” brilla, ma non di vita propria.

Autore: Angelo Rossi - Data: 10 novembre 2009

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Commenti

1 Concordo in pieno, anche a me il pilot ha deluso un po', da punto di vista della "novità", forse perché anche io mi aspettavo un reboot in stile Battlestar Galactica, mi aspettavo qualcosa di molto piu` veloce, e sporco. Speriamo che le puntate seguenti siano migliori.

» postato da Riccardo Saettone alle 11:47 del 10-11-2009

2 Mah.. il paragone con Battlestar Galactica non è che calzi proprio bene direi.. BSG riprende la storia da dove eravamo rimasti e continua. V ripercorre dall'inizio la serie originale attualizzandola quindi mi sembra un tantino scontato dire che sia qualcosa di già visto. Ciò nonostante io credo che il seguito di V prenderà una strada propria quindi aspettiamoci di tutto. Di questi tempi è già un miracolo avere un cast così. Vedi il piattume espressivo di Flash Forward e Dollhouse.. con sparute eccezioni..

» postato da (Pipp Ozzo) alle 17:43 del 10-11-2009

3 Guarda che ti sbagli anche BSG comincia esattamente da dove era cominciata la serie vecchia, mentre la miniserie ripercorre quello che era gia` stato raccontato nel film, ma a parte le premesse iniziali poi lo svolgimento diveta del tutto differente. Il problema di fondo comunque e` il solito: la mancanza di coraggio dei produttori e degli sceneggiatori nel far vedere qualcosa di nuovo, anche solo qualcosa di un po' nuovo e fuori dai soliti schemi della serie. Ed invece anche in questo caso i personaggi hanno le solite stereotipate etichette appiccicate addosso l'agente dell FBI, il ragazzino, la giornalista, ecc, ci manca solo che mettano una maglia rossa a quelli che devono morire a poi siamo a posto. Comunque questa e` solo la prima puntata magari poi migliora, anche se io francamente ci credo poco.

» postato da Riccardo Saettone alle 17:59 del 10-11-2009

4 BSG odierno comincia 40 anni dopo l'allontanamento dei Cylon dalla terra nella serie vecchia. Questi tornano "ed hanno un piano", quindi direi che è più una continua che un remake. Anche se il confine non è poi così netto... Per il resto condivido ogni tua parola.

» postato da (Pipp Ozzo) alle 00:33 del 11-11-2009

5 «BSG odierno comincia 40 anni dopo l'allontanamento dei Cylon dalla terra nella serie vecchia. Questi tornano "ed hanno un piano", quindi direi che è più una continua che un remake. Anche se il confine non è poi così netto... Per il resto condivido ogni tua parola.» No no, stai facendo un po' di confusione. In BSG ci sono citazioni della serie vecchia semplicemente per far contenti i fan, con i vecchi viper, i vecchi cyloni eccetera, ma non è in nessun modo inseribile nella cronologia della serie vecchia. Non sto a dettagliare ulteriormente per evitare spoiler a chi non ha visto la quarta stagione. S*

» postato da S* alle 12:24 del 11-11-2009

6 Sono d'accordo su quanto scritto nella recensione. V al momento, anche dopo la seconda puntata, mi sembra ancora abbastanza fredda e forse anche per questo da una puntata all'altra sono spariti 3 mln di spettatori, anche se il rating è decisamente ottimo e si attesta sui 10 mln. Concordo sulla mancanza di originalità e la necessità di apportare cambiamenti nella narrazione. Mi pare che al momento la decisione da parte degli sceneggiatori sia stata di attenersi al copione originale riveduto e aggiornato senza significativi elementi di novità. Arrivati a questo punto tutti quelli che hanno visto la serie si domanderanno:" Ma quando partorirà l'alieno. Quando si vedrà la Baccarin mangiare il topo?". Ecco forse avrei ripreso il motivo della colonna sonora della serie originale tra tutti i rimandi che si potevano fare e che non sono stati fatti al momento, anche se oggettivamente siamo solo alla seconda puntata. La serie è buona, la sceneggiatura anche (c'è un rimando ai 4400), ma per chi ha visto la serie originale aspettarsi qualche sforzo di immaginazione in più nel raccontare gli eventi è più che lecito.

» postato da Kobol77 alle 10:47 del 12-11-2009

7 Non vedo perchè un remake debba discostarsi tanto dall'originale. Il paragone fatto con BSG è improprio perchè non è un remake completo, trae le proprie basi narrative dal soggetto ma non dalla sceneggiatura, visto come sono stati riscritti i personaggi con un introspezione psicologia e delle relazioni interpersonali che non c'entrano nulla con i personaggi descritti nella serie originale. Il pilot di V è indubbiamente di qualità cinematografica con grande cura della fotografia e ovviamente degli effetti speciali. Credibili tutti gli interpreti che hanno già dimostrato in altre serie la propria professionalità. Sono volti conosciuti al pubblico della scifi e rassicurano psicologicamente ed attraggono interesse per questo. Il remake può essere secondo me visto anche secondo la seguente prospettiva: è fatto innanzitutto per le nuove generazioni che non conoscevano la serie oginale, di cui questo pilot dimostra a tutti gli effetti di essere il remake e come tale ha il difetto intrinseco di non discostarsi troppo, cosa di solito non molto gradita a chi ha amato quella degli anni ottanta. E' difficile in sostanza fare un remake considerato come valido sostituto di una serie originale. Quì però si potrebbe invece contestare la mancanza delle musiche originali della miniserie anni ottanta che la identificano nell'immagginario collettivo. E' come rifare il remake di Goldrake con una colonna sonora diversa. Sarebbe interessante sapere a quanti ha dato fastidio la mancanza dei suoni e delle musiche che hanno aiutato il grande successo della prima miniserie.

» postato da Andrea.Spadano alle 19:58 del 12-11-2009

8 vista anche la seconda puntata. che dire?? rispetto alla prima pochi elementi nuovi, un po' di noia, troppo persa nel definire i protagonisti, ma alla fine scorre via senza colpo ferire. unica nota divertente: avete notato le navette da trasporto? hanno la forma di lucertolone.... ciao ciao Buk!

» postato da Buckaroo74 alle 06:19 del 13-11-2009

9 A proposito del paragone con BSG: Ma la sala di vetro nel secondo episodio, quella dove si riuniscono i giovani 'amici dei Visitatori', non è lo stesso set del pilot di BSG, nel quale il medico diagnostica il cancro alla Roselyn? E, sempre in tema di similitudini tra le due serie... Quel "Non fidarti di nessuno, chiunque potrebbe essere un Visitatore" ricorda un pò troppo l'amato motto "Chiunque a bordo potrebbe essere un Cylon"... Mmm... In ogni caso, per il momento mantengo il giudizio sospeso su V: spero che ci sia almeno un quarto del discorso 'sociale' presente nella vecchia serie, e che non lasci troppo il posto al trash-action....

» postato da (Luca Micieli) alle 11:18 del 18-11-2009

10 «A proposito del paragone con BSG: Ma la sala di vetro nel secondo episodio, quella dove si riuniscono i giovani 'amici dei Visitatori', non è lo stesso set del pilot di BSG, nel quale il medico diagnostica il cancro alla Roselyn? E, sempre in tema di similitudini tra le due serie... Quel "Non fidarti di nessuno, chiunque potrebbe essere un Visitatore" ricorda un pò troppo l'amato motto "Chiunque a bordo potrebbe essere un Cylon"... Mmm... In ogni caso, per il momento mantengo il giudizio sospeso su V: spero che ci sia almeno un quarto del discorso 'sociale' presente nella vecchia serie, e che non lasci troppo il posto al trash-action.... » Non credo che si tratti della stessa location. In quanto alle similitudini si potrebbe affermare il contrario: che il "chiunque a bordo potrebbe essere un Cylon" sia stato ispirato dalla serie originale di V, anche se non mi convince nè la tua ipotesi, nè questa. I rimandi più o meno diretti a film o ad altre serie nella Fantascienza televisiva ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Piuttosto puzza un pò di "resurrection" l'ultima scena sull'astronave madre dei V.

» postato da Kobol77 alle 13:37 del 18-11-2009

11 «Quel "Non fidarti di nessuno, chiunque potrebbe essere un Visitatore" ricorda un pò troppo l'amato motto "Chiunque a bordo potrebbe essere un Cylon"... » Ma scusa, non hai visto chi è la collega di colore di Erika? Una dei final 5... anzi, del Final V :-D S*

» postato da S* alle 15:51 del 18-11-2009

12 Ahimè, mi ci sto annoiando.... :( Per ora non mi dice assolutamente nulla.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:54 del 18-11-2009

13 ««Quel "Non fidarti di nessuno, chiunque potrebbe essere un Visitatore" ricorda un pò troppo l'amato motto "Chiunque a bordo potrebbe essere un Cylon"... » Ma scusa, non hai visto chi è la collega di colore di Erika? Una dei final 5... anzi, del Final V :-D S*» C'è anche il pianista di Bsg nella seconda di V collega di Erika.....che siano tutti Vcylon?.

» postato da Kobol77 alle 16:32 del 18-11-2009

14 Tutti lucertole semmai.... :wink:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:59 del 18-11-2009

15 Urca... Però ci somiglia molto! ;-) Sì avevo notato la presenza di qualche Cylon nel bureau dell'FBI... Fantastici i FINAL V . . . A quando l'arrivo di Saul? XD

» postato da (Luca Micieli) alle 10:41 del 19-11-2009

16 Come al solito il mio essere profana si nota sempre, secondo me è carino invece! Ma non ho mai visto bsg per cui non faccio testo! Almeno concedetemi che la biondina dei V è da paura! :lol:

» postato da gothic_doll alle 19:25 del 23-01-2010

17 Sarà che delle altre serie tv che citate non so nulla...sarà che sono cresciuto con i Visitor in casa (mia sorella ah ah ah ) ma le prime puntate di questa serie per me sono FAVOLOSEEE!!! Ciao a tutti :)

» postato da (mauro boccardo) alle 15:54 del 15-02-2010

18 visto solamenteil trailer sulla TV analogica tradizionale e alla fine del trailer mi sono girato verso la mia vicina di poltrona e...... contemporaneamente ambedue abbiamo tirato fuori la lingua estendendola il più possibile ;) :lol:

» postato da ekkeppalle alle 18:30 del 15-02-2010

19 Che dire... Mi sono guardato le prime 4 puntate in lingua originale. (ero troppo curioso, ma le riguarderò anche il italiano). A me personalmente non dispiace, anzi! Sarà che ai tempi della prima invasione (25 anni fa) avevo 7 anni, sarà che Morena Baccarin mi piace troppo, ma a me i nuovi Visitors piacciono assai! P.s.: se arrivasse veramente un' invasione aliena guidata da Morena Baccarin, quanti di voi le direbbero di no? :-D

» postato da (Paolo Pupin) alle 03:52 del 21-02-2010

20 A me è sembrato tutto molto affrettato: in 2 minuti arrivano, senza nemmeno una presentazione dei personaggi principali, e nella prima puntata la gente già si spacca tra asserviti e scettici, salta fuori la resistenza e si scoprono i segreti dei nuovi arrivati. Praticamente in 3 puntate finisce tutto, e soprattutto dà molto la sensazione di frettolosità e superficialità. Nella vecchia serie era bello l'impatto progressivo degli alieni sulla società, che via-via prende coscienza dei loro misteri: ma ci vuole tempo e soprattutto in parallelo si creano amicizie, amori, legami politici, divergenze, sospetti, alleanze, etc.... insomma, tutto quello che dà ricchezza alla serie. Questa dalla prima m'è sembrata un bel flop, al punto che arrivo a sospettare il "bidone" di Sky che l'ha lasciata in mano ai meno esperti di Premium, poi non saprei.

» postato da (Enrico X) alle 11:13 del 05-03-2010

21 Una serie ben costruita...non era necessaria forse una così repentina conclusione...magari 2-3 puntate in più per concludere la serie. Noto in alcune letture le solite patetiche visioni del "vorrei di più perché sono intelligente (molto)". Molti dimenticano poi che la vecchia serie oltre il concettuale non andava ed a parte 2-3 puntate (miniserie) la bellezza non la sfiorava. E' proprio vero, cmq, d'intellettuali quest'italia morrà.

» postato da (Mario Andretti) alle 10:52 del 17-11-2011

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